Contro l’Infotel Forlì l’Acqua & Sapone, avanti 2-0 non ce l’ha fatta a mantenere il vantaggio, si è fatta prima rimontare nel conto dei set e poi superare al quinto.
Aveva fatto tutto bene fino al 20-18 del terzo set, giocando alla perfezione, specialmente nella correlazione muro-difesa, poi si è persa a partire finale proprio dal terzo parziale. Al tie-break ha lottato punto su punto, mettendo tanto cuore e grinta e cercando di raddrizzare la situazione. Ma alcuni errori di troppo in attacco hanno lanciato le romagnole alla conquista del match. È arrivata così la terza sconfitta consecutiva per le ragazze di Cristofani che hanno comunque mosso la classifica, un peccato davvero se si pensa che la partita ce l’avevano in mano.
Una bella Acqua & Sapone nel primo set: attenta e concentrata fin dai primi punti. Forlì cerca di alzare subito il ritmo con Percan e Poli (6-8), ma il muro-difesa delle pontine tiene bene. La squadra di Cristofani prende coraggio, sfrutta qualche errore di troppo delle romagnole e dal 11-12 infila un ottimo parziale di 5-0 (16-12), Aprilia cresce tantissimo a muro (alla fine sono 6) e vola sul 20-15 con un buon equilibrio anche in contrattacco grazie all’apporto di Kenny Moreno Pino, ma tutta la squadra risponde bene e così chiude per 25-17.
Come finisce l’Aprilia così inizia il secondo, bene in tutti i fondamentali (8-2) e il gioco viene da sé, gli errori di Forlì e il muro dell’Acqua & Sapone sono le chiavi di volta. Ma sul 12-6 le gialloblu hanno un calo di concentrazione (16-13), Forlì al piccolo trotto ne approfitta e recupera punti infilando un parziale di 10-6, ma sul 19-17 le ragazze di Cristofani sono brave a riprendere il filo del discorso, il finale è molto palpitante si va punto a punto ma le apriliane ci sono. Capitan Palazzini e soprattutto Martilotti, all’esordio come titolare (Juliana ha avuto un problema alla coscia)
rispondono presente, dando quei punti necessari in attacco per il 23-21. Forlì ci prova (23-23) ma Aprilia mette il naso avanti e chiude per 25-23, volando sul 2-0.
Nel terzo le romagnole non ci stanno e provano il tutto per tutto (8-10), ma Aprilia chiude la strada grazie ad una buona correlazione muro-difesa (11-11), la gara si accende con le pontine che tengono botta (16-15) e cercano di replicare, ma devono fare i conti con Antonucci e Arimattei che non ci stanno, Forlì torna così avanti per 21-20. Aprilia fa difficoltà a mettere palla a terra (chiude con il 28%), Forlì ci crede e chiude sul 25-21.
Nel quarto Forlì prende coraggio e cresce nel gioco (8-5), Aprilia cambia volto, tutto quello che era riuscito nei primi due parziali non viene più (12-8), difficoltà in attacco, mentre il muro non è invalicabile (16-13). Forlì non molla più
di un centimetro, le apriliane concedono qualcosa in attacco ed è 2-2.
Nel quinto si va punto a punto, nessuna delle due squadre vuole mollare (10-9), Aprilia non è più sciolta mentre Forlì prende sempre quota. E proprio nel rush finale l’Infotel ha il guizzo vincente per chiudere i giochi sul 15-13.
Ufficio Stampa [pagebreak]
16a giornata
Novello Cama Edil Vicenza – Steelcover Asola 3-0
(25-17, 25-22, 25-21)
Novello Cama Edil Vicenza: Zecchin 4, Bottaini 5, Marcolina ne, Bernabè ne, Povolo 6, Assirelli 15, Gomiero 16, Ensabella (L), Levorin 5, Baltic ne, De Mas ne, Zuccollo (L), Ceron. All. Marchiaro
Steelcover Asola: Boni (L), Bonizzi, De Vincenti, Magri, Migliavacca, Nicoli, Orlandi, Peruffo, Rizzi, Speltoni, Zanichelli, Perroni. All. Beccari.
Arbitri: Bittolo e Carone di Trieste
Missione compiuta per la Novello Cama Edil Vicenza che vendica la sconfitta dell'andata e si impone in tre set sull'Asola, iniziando così nel migliore dei modi il girone di ritorno e soprattutto tornando alla vittoria, dopo due tie break persi. L'indisponibilità di Marcolina non ha pesato sull'economia della squadra, ben sostituita da Bottaini, soluzione che tra l'altro ha permesso di togliere dalla ricezione la schiacciatrice di prima linea, che poteva così concentrarsi esclusivamente sull'attacco. Le biancorosse hanno sempre imposto il loro ritmo alle avversarie, faticando solamente nel secondo parziale, quando a causa di qualche errore di troppo Vicenza si era trovata ad inseguire a cinque lunghezze di distanza.
Con Marcolina non al 100%, Marchiaro manda in campo come schiacciatrice di posto due Bottaini in diagonale con Zecchin, Gomiero e Povolo in banda, Levorin ed Assirelli al centro, Ensabella libero.
La partenza è a razzo (4-0) e con un buon gioco e pochi errori le biancorosse allungano dopo la prima sospensione tecnica fino al +6. Alcuni attacchi delle vicentine finiscono oltre le linee e Asola recupera così tre lunghezze, ma Vicenza preme sull'acceleratore e con il turno al servizio di Gomiero si porta sul 22-15, ipotecando il parziale, chiuso poco dopo con un errore al servizio delle mantovane.
Al ritorno in campo c'è confusione tra le fila biancorosse e le ospite ne approfittano per portarsi sul 5-10 (un muro, un ace e due errori in attacco di Vicenza). Marchiaro ferma subito il gioco e la Novello recupera due lunghezze, la terza poco dopo con un ace di capitan Assirelli. Asola prova ad allungare nuovamente, ma la Novello sale in cattedra a muro ed impatta sul 19-19, tornando a condurre dopo l'attacco vincente di Gomiero. La strada è spianata a Vicenza chiude sul 25-22.
Il terzo set inizia nel segno di Assirelli: sul 4-1 tre punti sono suoi, tutti conquistati al servizio. Zecchin e Povolo la imitano e così alla prima sospensione obbligatoria la Novello è a quota cinque nel conteggio dei servizi vincenti. Le mantovane provano a più riprese ad accorciare le distanze sulle biancorosse, che però tengono ben strette le briglie galoppando così verso il 3-0 finale, arrivato dopo un missile in parallela di Gomiero, dopo che Asola aveva annullato ben quattro palle match alle vicentine.
Questo il commento del tecnico Michele Marchiaro: "In settimana avevamo allenato molto la battuta ed i dieci ace messi a segno parlano da soli. Abbiamo giocato in modo ordinato e finalmente siamo tornati a vincere, anche se continuerò a ribadire che le sconfitte delle scorse settimane sono state comunque positive, visti i punti che abbiamo portato a casa. Adesso dobbiamo continuare così".
Per la diciassettesima giornata di campionato la Novello Cama Edil Vicenza scenderà in campo domenica, quando a Pordenone affronterà la Biesse Triveneto, la Cenerentola del campionato.
Ufficio Stampa [pagebreak]
Come preannunciato alla vigilia del match Ettore Guidetti apporta alcune modifiche al sestetto titolare schierando Aleksovska in palleggio a comporre la diagonale con la brasiliana Giovanna che prende il posto di Sanja Popovic, infortunatasi durante la rifinitura mattutina (distorsione alla caviglia sinistra per lei, si spera di recuperarla per la gara con la Yamamay). Coppia di centrali formata da Elena Busso e Federica Stufi mentre sono confermate Petrauskaite e Cicolari in banda. Libero Ramona Puerari. Zè Roberto rispetto alla gara infrasettimanale di Champions League recupera Martina Guiggi che va a comporre la coppia di centrali con Furst; per il resto tutto confermato con l'ex Ferretti in regia, Skowronska opposto e Jaqueline – Costagrande schiacciatrici. Libero è l'olandese Wijnhoven .
Le prime fasi della gara sono tutte a favore di Chieri che con il nuovo assetto sorprende le campionesse d'Italia grazie soprattutto alla vena realizzativa di Valdone Petrauskaite, autrice di 15 punti. Alla prima sosta tecnica Famila avanti 8-7 e il vantaggio durerà fino al 12-12 quando la Scavolini trova il pareggio e non si volta più indietro. Con un parziale di 13-4 le marchigiane si impongono 25-16 mostrando una Jaqueline in grande condizione. Senza storia il secondo set con le padrone di casa che volano subito sull'8-2, sapientemente guidate da Francesca Ferretti che gestisce bene le proprie attaccanti. Ne giova soprattutto la Costagrande (15 punti anche per lei) ma è tutto l'attacco della Scavolini a girare a mille con percentuali ottime (56% contro il 28% di Chieri).
Terzo set che segue la falsariga del secondo, Pesaro si invola verso la quindicesima vittoria consecutiva in campionato e alla seconda sosta guida con un netto 16-9. Il vantaggio pesarese cresce fino al 20-12, Ze Roberto decide di far rifiatare alcune titolari, ma Chieri non molla e comincia a recuperare punto su punto. Sul 22-21 Busso e compagne ci credono, il tecnico brasiliano non si fida e rimette in campo Jaqueline che ricaccia indietro Chieri ma ancora Cicolari firma il 23-22. Le campionesse d'Italia non ci stanno, trovano due punti consecutivi e chiudono la gara sul 25-22 proseguendo la propria marcia trionfale in vetta alla classifica.
Ufficio Stampa
Acqua & Sapone Aprilia: sconfitta in rimonta a Forlì Pag 1
[B2f – gir.C]: torna a sorridere la Novello Cama Edil Vicenza Pag 2
Famila Chieri: sconfitta contro la capolista Pesaro Pag 3
