Riesce la rimonta alla Zoppas Industries Conegliano al Palarewatt di Vicenza. Dal 2-0 al 2-3. Punti importanti per le gialloblu che arrivano al termine di un incontro combattuto. Nei primi due set qualcosa non funziona in casa Zoppas mentre la Minetti gioca bene e difende ogni palla. Nel terzo set s'inverte l'inerzia del match e con Brakocevic e Pavan che entrano in partita inizia la rimonta che si chiude all'ultimo punto del tie-break.
E' una Minetti grintosa quella che tenta di difendere il proprio campo. Il primo parziale si chiude 8-6 con un errore di Manzano, centrale gialloblu. Sul + 3 per le vicentine Martinez chiama il primo time out. Ikic mette giù il 12-6 e il primo set sembra già acquisito per le vicentine. Il secondo parziale è firmato da Tirozzi (16-8). Strobbe risponde a Brakocevic (17-9). Chiude Ikic 25-17. Secondo set più equilibrato. Primo parziale 7-8 con un errore al servizio vicentino. Due errori di Do Carmo aprono la strada al vantaggio locale. Tirozzi e Strobbe vanno a segno per il 16-15. Manzano però suona la carica e riporta avanti le gialloblu 16-17. Do Carmo guadagna il +2. Vicenza reagisce con il 21-21 e con il 4-0 finale che porta al 25-21. Manzano apre il terzo set. Brakocevic tiene le pantere sul 4-3. Il primo parziale è 8-6. Pavan pareggia a 8 e duella con Ikik con una serie di punti. Tirozzi chiude il secondo parziale 16-12. Qui inizia la rimonta ospite, che passa anche per un ace di Brakocevic. Il set riapre le speranze delle gialloblu (21-25). Nel quarto la Zoppas è sempre avanti e con i parziali di 5-8 e 11-16 si avvia alla vittoria del set che vale il 2-2 e l'accesso al tie-break. Nel quinto set le gialloblu guidano ma la Minetti non si stacca e si arriva punto a punto fino al 13-15 finale.
MINETTI VICENZA – ZOPPAS INDUSTRIES CONEGLIANO 2-3
(25-17, 25-21, 21-25, 18-25, 13-15)
MINETTI VICENZA: Curcic 12, Dall'Igna, Strobbe 7, VanMeter 6, Ikic 21, Paccagnella 11, Tirozzi 22, De Gennaro (L). N.e.: Assirelli, Ensabella, Santini, Mattiolo, Rroco. All. Baraldo.
ZOPPAS INDUSTRIES CONEGLIANO: Brakocevic 22, Ghisellini, Marcon 14, Do Carmo 8, Manzano 5, Pavan 17, Rossetto (L), Positello 2, Serena 5. N.e.: Bonan e Serafin. All. Martinez.
ARBITRI: Mastrodonato e Locatelli.
NOTE: spettatori 1556, incasso 5.501,96 euro. Durata set: 23', 25', 27', 24', 16'. Totale 1 ora e 55'.
VICENZA: battute vincenti 3, errate 9, muri 6, errori 30, attacco 37%, ricezione 62%, perfetta 46%.
CONEGLIANO: battute vincenti 1, errate 8, muri 14, errori 23, attacco 33%, ricezione 61%, perfetta 51%.
Ufficio Stampa [pagebreak]
REBECCHILUPA PIACENZA – MC CARNAGHI VILLA CORTESE 3-1
(25-13, 22-25, 25-17, 25-21)
REBECCHILUPA: Koleva 15, Dall’Ora 16, Giogoli 6, Borrelli 17, Nicolini 12, Beier 11, Croce (L), Rania 2, Martini, Mazzocchi, Sestini. N.e Cimoli.: All. Baraldi
MC CARNAGHI: Pinese 1, Luciani 14, Ballardini 7, Blom 17, Crotti 3, Paris (L), Nicora 10. N.e: Monaco, Biamonte, Bo. All. Zanellati
Note – Durata set: 22’, 29’, 26’, 31. Villa Cortese: servizi vincenti, sbagliati 3,
ricezione pos 70%, perf. 45%, attacco 26%, errori 15, muri 10. Piacenza: servizi vincenti 5, sbagliati 9, ricezione pos 74%, perf. 29%, attacco 33%, errori 15, muri 22.
Spettatori: 700
Piacenza, 18 gennaio 2009 – Sfortuna, disattenzione e qualche assenza di troppo (Biamonte ancora out e Mello invece è in Puglia per problemi famigliari) ha condizionato in parte la partita della MC Carnaghi Villa Cortese contro la RebecchiLupa Piacenza invece al completo. Di certo a condizionare il match è stato anche il 26% in attacco e quei 12 muri in meno rispetto a Piacenza. Peccato perché il tie-break era a portata di mano e peccato perché un punto in classifica avrebbe agevolato il cammino delle bianco-blù.
1° SET – Incubo. Un parziale decisamente da cancellare. Villa Cortese fatica a trovare il ritmo di fronte ad una RebecchiLupa ben piazzata a muro e soprattutto in difesa grazie ad una super Paola Croce. L’attacco cortesino fatica a trovare valichi e soprattutto a passare la rete, il 12% in attacco complessivo spiega perfettamente l’andamento in questo fondamentale. Certo è che anche Piacenza ha problemi, ma trova in Koleva il braccio armato e soprattutto più efficace. Il set scivola via tra i tanti errori delle due formazione e qualche disattenzione di troppo nel campo di Villa Cortese.
2° SET – Eccezionali. La MC Carnaghi riesce a far proprio un set giocato ad altissimi livelli. Parte subito forte la formazione di Baraldi (2-5) ma Villa Cortese riesce ad arginare il gap soprattutto con il muro, 6-8. Grazie ad una buona Blom (62% in attacco) la MC Carnaghi pareggia i conti, 10-10. Piacenza però con i muri di Dall’Ora e la buona vena di Koleva in un batter d’occhio si ritrova avanti di 5 lunghezze, 20-15.
E proprio quando tutto sembrava perduto, Villa Cortese tira fuori dal cilindro una fantastica Nicoletta Luciani, la maggior parte dei punti finali sono tutti firmati da lei e soprattutto pesano i suoi 3 muri su Nicolini e il più prezioso, l’ultimo su Koleva.
3° SET – Altalenanti. Villa Cortese riesce a tenere bene la prima parte di set. 8-5, poi Piacenza prende a martellare soprattutto dal centro e con il capitano Borrelli, 12-6. Blom e Luciani sono le uniche che passano senza troppi problemi ma ormai il divario tra le due formazioni (21-16), è troppo grande per poter essere colmato. Chiude la tenzone Borrelli, 25-17.
4° SET – Peccato. Il tie-break non era proibitivo ma purtroppo tra le mani di Villa Cortese è mancato quel pizzico di fortuna in più da permettere di portare le padrone di casa al quinto set. La formazione di Zanellati non riesce a contenere soprattutto le due centrali Nicolini e Dall’Ora permettendo così alla RebecchiLupa di portarsi agevolmente sul 16-12. Ma al rientro in campo, grazie al capitano Nicora, Villa Cortese è al -2. Ed è proprio in questo frangente che Piacenza scappa grazie anche a qualche indecisione di troppo delle bianco-blù che purtroppo non riescono più a colmare il divario. Chiude in fast Nicolini, 25-21.
Villa Cortese lascia il PalAnguissola con l’onore delle armi, forse sarebbe stata partita diversa se Piacenza fosse partita senza Koleva e Nicolini.
Ufficio Stampa [pagebreak]
Quarantadue centri in due, ventuno a testa. Punti importanti nei momenti difficili e poi la ciliegina sulla torta nello scambio finale: tuffo in allungo di Nikolle del Rio e muro vincente di Alessandra Crozzolin. Sono la brasiliane e la trevigiana le due artefici del successo dell'Europea92 Original Marines nella seconda di ritorno del campionato di A2. Battuta con l'onore delle armi al Cariparma delle ex Jana Senkova, purtroppo al palo a causa di un frattura al mignolo della mano destra occorsole in allenamento giovedì scorso. Il pubblico milanese le ha tributato comunque un caloroso applauso e regalato un bel mazzo di fiori che testimoniano l'apprezzamento per quanto di buono aveva fatto nella passata stagione. La sua assenza è stata colmata dai 23 punti di Conti decisiva nel primo set vinto a 20 dalle ducali complice una Milano un po' distratta e sprecona. L'entrata in partita del duo delle meraviglie Crozzolin e Nikolle del Rio è coincisa con il recupero delle rossonere, meno incisive del solito a muro ma veramente encomiabili a livello di grinta e di impegno. Il match è vissuto sulla sfida delle bande fra Nikolle e Conti, eccellente la prova delle numero 7 di Parma e sul certosino lavoro di Battistini alla ricerca di soluzioni offensive che producessero punti e morale.
Ne è uscita una partita tirata, combattuta, non bellissima tecnicamente ma avvincente dal punto di vista del punteggio. A decidere in negativo per Parma la ricezione non perfetta e qualche errore di troppo nei momenti importanti della gara.
Il match inizia con Milano un po' contratta. Nikolle stenta a ingranare e viene sostituita da Padua per trovare il suo miglior ritmo. Parma, nonostante l'assenza di Senkova, lavora bene dalle bande con la brasiliana Cibele e Ventura che passano senza problemi sopra il muro di Milano ancora negli spogliatoi. I molti errori delle rossonere condizionano l'intero set. Ne approfitta Parma che scappa via 9-15.
L'Europea92 ferma il tempo sul 19-23 chiedendo la formazione, non basta però l?attacco al centro di Marinkovic a cui risponde Cibele per la prima palla set Parma. Le rossonere l'annullano ancora al centro ma Pisani chiude con il primo tempo per il 21-25 delle emiliane in un set dove per le milanesi si salva solo Crozzolin autrice di 6 punti.
Non cambia la storia a inizio secondo parziale. Sbaglia Marc, passa Conti e le rossonere sono ancora costrette alla rimonta. Prova a risorgere dalle sue ceneri l'Europea92 con il muro di Nikolle su Conti. Gioria varia molto il gioco chiamando spesso le centrali dopo le buone ricezioni di Gibertini. La battaglia delle bande prosegue con la sfida a distanza fra Nikolle e Conti. Sbaglia Crozzolin (8-11) mentre Battistini chiama spesso Marc dalla zona quattro con risultati alterni. E' la continuità in attacco di Parma a fare la differenza per le emilane raggiunte sul 13-13 grazie ai buoni servizi di Battistini e ai muri di Beccaria. Uno scambio lunghissimo, con diverse contestazioni in casa Europea92, si chiude con l'ennesimo punto della Conti, replicato dal bel muro di Pisoni su Beccaria (14-16) per il secondo timeout tecnico. Entra Corna ad alzare il muro, Conti continua con altri due punti consecutivi il suo show (18-21) per il controparziale delle ducali che forza il time out di Napolitano. Il rientro è favorevole alle milanesi che nonostante qualche alzata non perfetta uscita dal palleggio di Corna impattano con la palla spinta di Nikolle (21-21). Sono della brasiliana i punti del sorpasso delle "Original Girls" che scappano 23-21 sul turno di battuta di Crozzolin.
La fast di Marinkovic lancia Milano sull'ottovolante 24-22, la prima palla set se ne va per un'infrazione a muro, poi ci pensa l'ottima Nikolle del Rio – 8 punti personali nel set – a fermare Cibele e a mettere il match in parità.
Picchia ancora Nikolle del Rio in avvio di terzo set e Milano pareggia sull'errore di Conti (4-4). Il sorpasso è di Crozzolin che con tre punti consecutivi a conferma la sua buona prestazione. Cresce lo spettacolo insieme al muro delle rossonere ora più presente soprattutto con Marinkovic (12-9) che prende le misure a Conti. L'ace di Battistini regala il +4 all'Europea92, sbaglia Pisoni un rigore, poi ci pensa ancora Marinkovic a bucare al centro. Da spettacolo il 17-10 delle rossonere con la pipe di Nikolle che va in cielo ad attaccare di potenza la palla servitale da Battistini. Il set si chiude con i punti di una indiavolata Diana Marc, il tocco da mancina di Stefania Corna (21-13) e il buon lavoro a rete di Nikolle per la prima palla set sul 24-15. Milano chiude con la sassata di Marinkovic e va in vantaggio 2-1.
Il buon momento delle rossonere si esaurisce sul ritorno in partita di Parma riportata a galla dalla solita Conti e da qualche errore di Nikolle e Marinkovic per il +3 ducale (5-8). Sono della solita Nikolle del Rio, davvero devastante, i punti del pareggio rossonero (8-8).
Parma però è molto reattiva e con Conde sul taraflex riprende un piccolo margine (11-13) subito recuperato dalle padrone di casa con Crozzolin. Il match è emozionante e tiratissimo, il pubblico si infiamma e incita le padrone di casa lanciate in fuga dalla solita Nikolle e dall'errore di Cibele per il secondo timeout tecnico (16-13). Il parziale di 6-0 per le Original Girls si chiude con il tocco di Gioria (17-14). La cattiva ricezione di Nikolle è punita da Cruciani ma Milano si affida a Beccaria nel momento topico del match.
Elli mura Marinkovic, sbaglia Cruciani il servizio e Milano inserisce Padua per Marinkovic al servizio senza sortire effetti (21-20). Arriva il finale del set, Elli giganteggia a muro riportando Parma in parità a quota 21, sbaglia Cibele che poi si rifà prontamente (23-22) prima del pareggio di Conti. L'errore di Crozzolin sulla fast regala la palla set a Cariparma annullata dalla stessa centrale che con un tocco poco ortodosso da la palla match a Milano. L'ultimo scambio rocambolesco porta il successo a Milano con un tuffo di Nikolle e il muro finale di Crozzolin per il 26-24 conclusivo.
Si tornerà a giocare al Palalido mercoledì 28 gennaio alle 20.30 nel match di Coppa Italia che vedrà le rossonere opposte alla Infotel Forlì nella gara di ritorno del quarto di finale delle Findomestic Cup. Domenica 1 febbraio match casalingo fra Europea92 Original Marines e Mc Carnaghi Villa Cortese, il via alle 17.30.
EUROPEA92 ORIGINAL MARINES MILANO – CARIPARMA PARMA (20-25, 25-23, 25-16, 26-24)
Europea 92 Original Marines: Nikolle 21, Marinkovic 10, Volaj ne, Molinengo (L), Padua 0, Beccaria 12, Marc 7, Corna 1, Crozzolin 21, Battistini 4, Ronchetti ne. All. Napolitano Battute errate 8, Ace 5, Muri punto 11, Errori punto 26
Cariparma Volley: Cosci ne, Gioria 2, Conde 4, Alberti ne, Conti 23, Cruciani 0, Pisani 8, Gibertini (L), Ventura 8, Cibele Lucindo 11, Elli 6. All. Micoli Battute errate 7, Ace 1, Muri punto 9, Errori punto 22.
Arbitri: Contini di Castelmassa (RO) e Gelati di Motteggiana (MN).
Durata set. 24, 28, 22, 28. Spettatori 500. Incasso 800.
Ufficio Stampa [pagebreak]
TENA SANTERAMO – MONTE SCHIAVO BANCA MARCHE JESI 3-2
TENA:
Zicari n.e., Capuano 15, Sangiuliano 6, Cacciapaglia, Masino n.e., Siressi L, Tsekova 16, Fernandez 18, Orsi Toth 7, Marulli 5. All. Braia
MONTE SCHIAVO BANCA MARCHE:
Ognjenovic 2, Travaglini n.e., Cerioni 1, Mataloni L, Negrini 13, Rinieri 23, Bown 9, Flier 15, Calloni 9, Kamenjarin. All. Nesic
ARBITRI:
Paolo Lavorenti e Giampiero Perri
PARZIALI:
18-25, 25-13, 8-25, 25-17, 15-13
NOTE:
durata set: 21', 19', 17', 22', 16'; Tena: attacco 41%, battute errate 6, battute vincenti 5, ricezione 58% (perfetta 30%), muri 13. Monte Schiavo: attacco 41%, battute errate 7, battute vincenti 3, ricezione 57% (perfetta 24%), muri 11.
SANTERAMO – Il campo pugliese si conferma un campo difficile per la Monte Schiavo Banca Marche che, mancando di continuità a causa di non pochi problemi fisici, riesce a strappare solo un punto alle avversarie.
Braia inizia con Sangiuliano in regia, Tsekova opposta, Marulli e Fernandez centrali, Orsi Toth e Capuano in posto quattro. Libero Siressi.
Nesic, che lascia ancora in panchina Ognjenovic e deve fare a meno di Zilio (distorsione al ginocchio), risponde con Cerioni palleggiatrice, Flier opposta, Calloni e Bown al centro, Rinieri e Negrini in banda. Libero il neo acquisto Mataloni, costretta subito all'esordio dall'assenza di Zilio.
L'inizio del match è in equilibrio, almeno fino al 9-9. E' a quel punto che la Monte Schiavo, ben supportata da Flier e Negrini, comincia ad allungare. Braia chiama time-out prima sul 10-13 e poi sul 13-19. Le jesine non hanno problemi a gestire il vantaggio (18-23) e chiudono il set dando l'impressione di avere in mano la gara.
Nel secondo parziale, questa aspettativa viene completamente disattesa e della Monte Schiavo si perdono le tracce. Nesic deve chiamare il suo primo time-out già sul 5-2. Sul 9-3, prova ad inserire Ognjenovic per Cerioni ma senza grande successo tanto che la jesina ritorna in campo sul 19-5. Santeramo vola sulle ali dell'entusiasmo e sul 22-6 respinge il tentativo di rimonta di Rinieri e compagne.
E' proprio il capitano che suona la carica a questo punto della partita. I primi attacchi vincenti del terzo set portano tutti la sua firma (2-8). Calloni dà la sua importante mano alla squadra e così la Monte Schiavo va in fuga (6-16). Sul 7-20, le jesine non si concedono distrazioni e tornano a condurre la gara, con la sicurezza e la grinta smarrite nel parziale precedente.
Nel terzo set, la Monte Schiavo torna a soffrire, con la Tena che resta sempre in testa (8-5 e 14-12). Un paio di errori in attacco delle padrone di casa e le squadre tornano a riavvicinarsi (18-15) ma dura poco, Santeramo si guadagna il tie-break.
Nonostante un buon avvio (1-4 e 5-7), Rinieri e compagne vengono agganciate dopo il cambio di campo sull'8-8. Fernandez dà una marcia in più alla sua squadra che passa a condurre 10-9. Nesic chiama il suo secondo time-out sul 12-10, Jesi c'è ancora pareggia il conto: 13-13. Santeramo ha però il guizzo in più e va a chiudere con Capuano.
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DI.RA.LA.ROMA – ACCADEMIA VOLLEY BENEVENTO 3-1 (27-25, 25-21, 15-25, 25-22)
Di.Ra.Lab. Roma: Corvese 6, Drozina 7, Fanella 14, Carminati 6, Saccomani 16, Scarpellino 18, Cozzi (L), Scognamillo, De Oliveira, Marletta , Marazza 1, Mele. Allenatore De Gregoriis Lorenzo
Battute Vincenti 2. Battute Errate 7.
Accademia Volley Benevento: Vojth 8, Tonelli 3, Moretti 10, Zanotti 8, Siskovich 13, Voronina 27, Iadarova (L), Ferrone, Bellapianta, Cacace, Gammarova. Allenatore: Carratù Antonio.
Battute Vincenti: 3. Battute Errate 10.
Arbitri: Andrea Bellini, Alessandro Zingoni
Punti pesantissimi in palio nella sfida tra Di.Ra.Lab.Roma e Accademia Volley Benevento; l’occasione è ghiotta per le giallorosse che, facendo bottino pieno, potrebbero quasi definitivamente abbandonare l’ansia di doversi guardare indietro in classifica e proseguire il campionato con maggiore serenità.
L’avvio di gara risente della pesante posta in palio; entrambe le formazioni sono piuttosto contratte e sbagliano molto, specialmente in battuta. Da queste premesse nasce un primo set equilibrato, con le due squadre sempre appaiate nel punteggio. Saccomani soffre un po’ i ricezione ma è straordinaria in prima linea, mentre buoni segnali arrivano anche da Scarpellino, grintosa e determinata come di consueto. Il parziale si decide ai vantaggi: un muro di Saccomani su Siskovich annulla il set point alle ragazze di Carratù, poi Fanella e un errore di Voronina regalano il set alle giallorosse con il punteggio di 27-25.
La Di.Ra.Lab. sulle ali dell’entusiasmo parte subito forte (5-1), ma paga caro un calo di concentrazione che rimette in partita Benevento; sotto di 5 punti, De Gregoriis prova a scuotere l’ambiente chiamando a breve distanza entrambi i timeout discrezionali e inserendo Marazza in regia per far rifiatare Drozina. La coraggiosa mossa si rivela azzeccata; le giallorosse crescono terribilmente in difesa e in contrattacco, poi un gran muro di Carminati su Siskovich e due attacchi di Saccomani e Scarpellino scavano il solco decisivo per la vittoria del secondo parziale.
Proprio quando il peggio sembrava ormai alle spalle, le ragazze di De Gregoriis subiscono il ritorno delle avversarie, trascinata da Voronina decisa a svegliarsi dal torpore dei primi due set. Il positivo rientro in campo di Drozina non è sufficiente per invertire una tendenza apparsa da subito fin troppo chiara; un attacco di Siskovich fissa il punteggio del set sul 25-15 per Zanotti e compagne.
Lo spettro della gara d’andata, con le giallorosse rimontate dal 2-0 al 2-2, sembra svanire per l’ottimo approccio al set di Drozina e compagne. Ma la gara è tutt’altro che chiusa: Voronina e Siskovich non mollano un centimetro, ma la lucidità di Drozina e la ritrovata vena di Fanella, che fino ad allora aveva brillato di luce intermittente, fanno davvero la differenza. Il match si chiude con un mani-out di Scarpellino.
Vittoria d’oro per le ragazze di De Gregoriis, straordinarie nel mantenere alta la concentrazione dopo lo sciagurato terzo set e soprattutto a reagire di squadra all’opaca prova ad Urbino la settimana precedente. Ed ora si può affrontare con più tranquillità il campionato, con la consapevolezza di non doversi più preoccupare dell’incubo di bassa classifica.
Ufficio Stampa
MC-Carnaghi Villa Cortese: ko a Piacenza in quattro set Pag 2
Europea92 Original Marines Milano: bel successo su Parma Pag 3
Monte Schiavo Banca Marche Jesi: a Santeramo sconfitta al tie break Pag 4
Di.Ra.Lab. Roma: importante vittoria su Benevento Pag 5
