ASYSTEL VOLLEY NOVARA: Anzanello 8, Feng 1, Paggi 6, Barcellini 12, Lombardo, Scarabelli (L), Osmokrovic 16, Kozuch 14. Non entrati Rosso, Podolec, Bechis, Zardo. All. Pedullà.
SOLO AFFITTI TRADECO CESENA: Mazzoni (L), Leonardi, Musti De Gennaro 8, Ssuschke 10, Usic 15, Mifkova 6, Swiderek, De Luca 5. Non entrati Piolanti, Venturi, Poggiali. All. Benelli.
MVP: Natasa Osmokrovic
Pronta reazione dell’Asystel Novara alla sconfitta patita a Castellana Grotte una settimana fa, grazie al secco e perentorio 3-0 con cui le ragazze di mister Pedullà si sono sbarazzate del Cesena di Manuela Benelli.
Pedullà non varia lo scacchiere tattico e ripropone Kozuch opposta a Feng, Barcellini e Osmokrovic in banda, Paggi e Anzanello al centro e Scarabelli (al rientro dalla parentesi in azzurro) libero.
Risponde Cesena con Darina Mifkova (al posto dell’infortunata Fernanda Berti) in diagonale alla regista Swiderek, Usic e De Luca in banda, Ssuchke e Musti de Gennaro (ex dell’incontro) centrali e Mazzoni libero.
L’avvio di partita è subito di marca Asystel, con il buon parziale segnato dal turno in battuta di Maggi Kozuch (5-2 con due ace della schiacciatrice tedesca), allungando ulteriormente a muro con Paola Paggi (8-3) in occasione del primo tempo tecnico. Cesena è alle corde e l’Asystel allunga con il colpo di una Kozuch scatenata, trovando il più quattro al giro di boa. Barcellini-show: la schiacciatrice novarese va a segno in diagonale, si ripete in pipe e poi rifila il colpo di grazia alle avversarie con un ace, per il 15-9. Osmokrovic traghetta a suon di punti l’Asystel verso il traguardo, mentre Anzanello e Feng alzano la muraglia a muro. Nel finale Anzanello chiude la porta a Ssuchke e Barcellini si inventa una magia in diagonale che chiude i conti.
Maggior equilibrio nel secondo parziale, con Novara perentoria a muro (Anzanello ancora su Ssuchke) e pungente al servizio (9-8 di Osmokrovic sulla ricezione imprecisa di Cesena). Aumenta il gap quando Osmokrovic e Barcellini prendono per mano la squadra (11-8 con l’ace della novarese), e coach Benelli chiede tempo. Torna sotto Cesena con la pipe del centrale Ssuchke, ma è Osmokrovic a rintuzzare il tentativo di rimonta con un uno-due da KO. Paggi allunga al centro, Kozuch monumentale e Cesena perde contatto con l’Asystel, che piazza il colpo di grazia col diagonale strettissimo di Barcellini (20-14). Feng offre tutto il suo estro nella combinazione con Barcellini, il colpo che chiude i conti è però di capitan Osmokrovic, a segno in pallonetto 25-18.
Il terzo parziale si apre nuovamente nel segno dell’equilibrio, con Osmokrovic e Kozuch a duellare con Mifkova e Usic (5-5 sul muro della tedesca di Novara). Mifkova prende confidenza e Cesena prende il largo 5-8, facendo affidamento sull’ottima tenuta difensiva. Novara macina gioco con Kozuch (magia strappa applausi per il punto del 8-10) e trova il recupero con il muro di Anzanello sulla pipe di Usic 10-11. Kozuch picchia ancora a servizio e Paggi a rete trova il sorpasso in occasione del secondo tempo tecnico, dando il La al successivo punto a punto. Sul 19-18 Novara, Osmokrovic trova il breakpoint in pipe con l’allungo che si rivelerà poi decisivo. Feng giostra al meglio il cambio palla, e sul 24-23 la regista cinese mette la firma sulla partita rischiando uno splendido primo tempo dietro la testa per Paola Paggi. La centrale piemontese ringrazia e picchia a terra il punto del 3-0.
Novara risponde di rabbia e di volontà alla sconfitta della settimana scorsa, guidata al meglio da una Feng illuminante. Le sconfitte al quinto set di Jesi e Busto Arsizio, consegnano all’Asystel il quarto posto in solitaria, a un solo punto dal terzo posto e con due lunghezze di vantaggio sulla quinta posizione.
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MVP Palayamamay: Pachale
La cronaca: l'avvio è equilibrato, con la Yamamay prima avanti con Campanari, poi raggiunta e superata dai colpi di Pachale e Borgogno (6-8); la Yamamay trova il pari grazie a Matuszkova e Ritschelova (9-9), poi Pachale e Pavlovic fanno chiamare tempo a Parisi (9-12). Viganò pareggia con una doppietta (12-12), poi si procede a braccetto con la Yamamay che passa avanti al secondo tempo tecnico con Matuszkova (16-15); Okaka si distingue in difesa (applausi a scena aperta per lei), Fernandinha e Viganò realizzano un piccolo break (20-18). Matuszkova e Okaka fanno 23-21, poi Pavlovic pareggia di nuovo (23-23), e conquista poco dopo il set-ball (23-24). Il muro di Borgogno chiude 23-25. Secondo game: Ritschelova gioca bene in avvio, Campanari firma il primo 8-6; sul 9-6 si infortuna Okaka che cade a terra dopo un attacco. Parisi inserisce allora Valeriano, mentre Matuszkova realizza il 10-6 e l'11-6. La Yamamay reagisce bene al momento sfortunato, difende tutto e mura con Ritschelova e Fernandinha, mentre Milano inserisce Done per Horvath (16-14); Matuszkova mura il 17-14 e tira il missile del 18-14, Campanari mura ancora il 19-16. Matuszkova arriva al 20-16 e firma anche il 21-18, Viganò in pallonetto fa 22-18; Pavia recupera due punti (Horvath 22-20) e Parisi chiama tempo, poi il muro di Ritschelova e l'attacco di Matuszkova propiziano il 24-21, Viganò chiude 25-22. Nel terzo Pavia parte bene e si porta subito sul 5-8 (Pavlovic ok), poi la Yamamay sbaglia un pò troppo e Pavia ne approfitta (8-12); Campanari attacca e fa ace (13-13), Matuszkova e Pachale si scambiano missili (14-15), Pachale in pallonetto fa 14-16. Viganò mura il 16-16, Campanari ripareggia (18-18) dopo il 16-18 di Pachale; qualche problema in ricezione per le bustocche favorisce il 19-21 (tempo Parisi); Fernandinha fa ace e Campanari mura il vantaggio (22-21), la palleggiatrice brasiliana si ripete dai 9 metri (23-21), Valeriano chiude splendidamente uno scambio all'ultimo sangue (25-23). Quarto game: la Yamamay passa avanti al primo tempo tecnico (8-6 straordinaria Borri in difesa), poi tre errori consecutivi delle farfalle rilanciano la Riso Scotti (8-10 tempo Parisi). Pachale e Pavlovic allungano (10-15), Valeriano batte poi in rete il 12-16; Pavia tiene il vantaggio (16-20 Pachale), che aumenta poco dopo grazie all'errore di Matuszkova (17-22 tempo Parisi). Pavlovic chiude 18-25. Tie-break: partenza shock per la Yamamay, subito sotto per 2-5 (problemi di ricezione, time-out Parisi); Pachale firma il 4-8. Cambio campo: Pavia difende tutto, Matuszkova spara out il 4-9 e Parisi ferma di nuovo il gioco; la stessa Matuszkova tiene il -4 (6-10), ma è tardi. Pavia chiude con Pachale (9-15).
Il tabellino:
Yamamay Busto Arsizio – Riso Scotti Pavia 2-3 (23-25, 25-22, 25-23, 18-25, 9-15)
Yamamay Busto Arsizio: Ravetta ne., Viganò 20, Fernandinha 7, Valeriano 3, Esko ne., Kovacova, Matuszkova 22, Fokkens, Campanari 10, Okaka 2, Borri (L), Ritschelova 12. All. Parisi. Battute vincenti: 4, errate: 5. Muri: 9 (Ritschelova 3).
Riso Scotti Pavia: Pachale 23, Borgogno 10, Bland 10, Spinato 2, Vetri ne., Carocci (L),Arias Done 1, Horvath 11, Mancuso ne.,Pavlovic 28, Poma, Caroli 3. All. Milano. Battute vincenti: 4, errate: 7. Muri: 15.
Arbitri: Stefano Cesare – Maurizio Giani
Spettatori: 2476
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E’ stata un vittoria meritata e fortemente voluta dal sestetto sanvitese, presentatosi anche in Toscana con le atlete contate. Non potendo ancora disporre delle infortunate Vinciarelli e Prado, coach Lo Re ha mandato in campo la solita formazione. Le ragazze hanno risposto alla grande, seguendo alla lettera le indicazioni della panchina. Hanno messo in difficoltà la ricezione di casa con un servizio corto, hanno montato una stretta guardia a muro sulle più forti attaccanti toscane ed hanno costretto alla resa, in quattro set, il pur volenteroso Donoratico.
Georgina Pinedo, top scorer dell’incontro con i 31 punti personali messi a segno.
Il tabellino
PALLAVOLO DONORATICO – VOLLEY SAN VITO 1-3
PALLAVOLO DONORATICO: Garcia Marquez 21, Radzuweit 12, Nannini 1, Fidanzi ne, Giovannelli 4, Floris ne, Cruschelli (libero), Filippi ne, Callegaro 4, Castellano, Zanolla 19, Luzzi ne, Rocca 8. All. Menicucci
VOLLEY SAN VITO: Di Martile (libero), Facchinetti 10, Piccione 10, Gorini, Caracuta 2, Vinciarelli ne, Prado de Oliveira ne, Pinedo 31, Labate 12, Ronconi 7. All.: Lo Re
ARBITRI: Rita Bertolini (Reggio Emilia) e Marco Bernobich (Trieste)
Note – progressione set: 28-26 (30'), 22-25 (28'), 19-25 (25'), 17-25 (25') per un totale di 108'; Donoratico: battute vincenti 3, battute sbagliate 6, muri 7, errori punto 29; San Vito: bv 3, bs 2, m 13, e 17.
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(25-17, 25-21, 21-25, 18-25, 13-15)
Minetti Vicenza: Curcic 12, Assirelli ne, Ensabella ne (L), Dall'Igna, Strobbe 7, Santini ne, VanMeter 6, Mattiolo ne, Ikic 21, Rroco ne, Paccagnella 11, Tirozzi 22, De Gennaro 1 (L). All. Baraldo.
Zoppas Industries Conegliano: Brakocevic 22, Ghisellini, Marcon 14, Do Carmo 8, Manzano 5, Pavan 17, Bonan ne, Rossetto (L), Serafin ne, Positello 2, Serena 5. All. Martinez
Arbitri: Mastrodonato (Roma) – Locatelli (Trento).
Note. Spettatori 1556, incasso 5501,96 (compresa quota abbonati). Durata set: 23', 25', 27', 24', 16'. Tot. 1h 55'. Vicenza: battute sbagliate 9, vincenti 3, muro 6, errori 30. Conegliano: b.s. 8, v. 1, m. 14, e. 23.
Fa un altro piccolo passo la Minetti Vicenza, superata al tie-break dalla Zoppas Conegliano nel derby veneto di A1. Un risultato che alla vigilia sarebbe stato tutto sommato gradito, ma che per come è maturato lascia un po' di amaro in bocca alle biancorosse. Avanti 2 set a 0 e 16-12 nel terzo parziale dopo aver fabbricato un'ora di ottima pallavolo, Paccagnella e compagne hanno concesso alle trevigiane di rientrare in partita, continuando a lottare fino al quinto set nonostante il "freno" della paura di vincere. Lo si è visto soprattutto nel numero degli errori delle vicentine: 15 nei primi tre set giocati a tratti splendidamente, altrettanti negli ultimi due, di cui 7 nel tie-break comunque combattuto fino al pallone del 13-15 finale. Purtroppo i risultati degli altri campi non aiutano la classifica della Minetti, dato che le vittorie di Pavia e Santeramo fanno salire a 6 lunghezze la distanza dal terzultimo posto, dove ora staziona la Riso Scotti. Da segnalare il record stagionale di pubblico con quasi 1700 spettatori, con una numerosa e rumorosa rappresentanza ospite. Ora le ragazze di Baraldo sono attese dalla trasferta di Novara sul campo dell'Asystel, prima di tornare al PalaRewatt per la sfida interna con Castellana Grotte.
LA CRONACA. La Minetti deve ancora rinunciare a Devetag e parte con Dall'Igna in linea con Curcic, Tirozzi e Ikic in banda, capitan Paccagnella e Strobbe centrali, De Gennaro libero. Per la Zoppas è out Serafin (problemi al ginocchio) e partono Serena che palleggia dal centro in linea con la posto tre Manzano, le due opposte Brakocevic e Pavan, Marcon e la brasiliana Do Carmo laterali, Rossetto libero.
Nella bolgia del PalaRewatt a trovare l'avvio migliore sono le biancorosse di casa, avanti 4-2 con Ikic, Curcic e Tirozzi subito a segno. Sull'8-6 va in battuta Paccagnella, la Zoppas soffre e la Minetti mette il turbo fino al 12-6 senza farsi distrarre dal time out ospite. Vicenza gioca una pallavolo perfetta in tutti i fondamentali e doppia le gialloblu alla seconda pausa: 16-8 con Tirozzi e Strobbe protagoniste. Dal 18-10 Conegliano abbozza la rimonta e dopo un parziale di 0-3 è Baraldo a fermare il gioco; subito dopo arriva il controbreak vicentino con Tirozzi che picchia in battuta (21-13). Per la Minetti c'è solo da aspettare il punto n.25, che puntualmente arriva siglato da Ikic.
Nel secondo parziale Conegliano conduce le danze, ma nonostante qualche errore Vicenza resta sempre agganciata (7-8). La Minetti gioca con pazienza, sa aspettare i momenti giusti per colpire poggiandosi sui fondamenti del muro-difesa (11-9). Nel campo vicentino non cade una palla e a segno va anche una respinta d'istinto di De Gennaro (15-13). La Zoppas si aggrappa a Brakocevic per il sorpasso (16-18), dall'altra parte le risponde Tirozzi che impatta (19-19). Il 21 pari fa pensare a un finale al cardiopalmo, ma l'uno-due di Ikic dalla banda supportata da difese strepitose, l'ace di Paccagnella e un altro attacco vincente della giovane croata, autentica set-winner con 7 punti (25-21).
Il primo 2-0 stagionale esalta le biancorosse, che iniziano il terzo set con lo stesso piglio dei precedenti, viaggiano a velocità doppia (6-3) e arrivano al primo time-out tecnico avanti di due lunghezze. La reazione trevigiana vale il pari a 8, 9 e 10, ma i muri di Tirozzi e Paccagnella scavano un nuovo gap (15-11). La Zoppas prova il tutto per tutto in battuta rientrando in partita con i servizi di Brakocevic e Ghisellini (18-19). Pavan cannoneggia dai nove metri e quando Curcic viene murata arriva il turno di VanMeter, subito fermata anche lei da Manzano (19-23). Al secondo attacco l'americana firma il suo primo punto in maglia biancorossa (20-24), ma è tardi e alla terza possibilità chiude Brakocevic (21-25). Nel set le due opposte trevigiane firmano 14 punti equamente spartiti.
Resta in campo VanMeter nel quarto; la Minetti parte bene (2-0), Conegliano risponde ancora meglio grazie al muro e agli errori vicentini: 4-7. In battuta la Zoppas sembra aver trovato le misure al PalaRewatt e Brakocevic riesce a mettere in difficoltà persino De Gennaro, facendo volare le ospiti sul 5-11. Superato l'impaccio iniziale, l'opposta statunitense scalda il braccio per il 9-12, ma una decisione arbitrale molto dubbia su un attacco di Tirozzi riporta la Spes a +5 (11-16). La Minetti ci prova nonostante la rimonta sia sempre più difficile; l'errore in battuta di Strobbe rimanda tutto al quinto set (18-25).
Nel tie-break Tirozzi sigla il primo vantaggio biancorosso sul 2-1 e impatta sul pari 3. Mastrodonato "grazia" Brakocevic e nella stessa azione punisce il secondo tocco di Dall'Igna; a nulla valgono le proteste di casa. Vicenza si innervosisce e va sotto 4-6, svantaggio che resta immutato al cambio campo (6-8). Le gialloblu trovano il +3 a muro e anche il +4, dopo il ritorno sul taraflex di Curcic, con un "rigore" di Marcon sul servizio ficcante di Serena (7-11 e time out Baraldo). La doppietta di Tirozzi da posto quattro e l'attacco out di Brakocevic sembra riaprire i giochi (10-11), ma la Minetti sbaglia e la Zoppas scappa ancora: 10-13. Sul 12-14 Conegliano esulta dopo la parallela di Tirozzi out, dopo qualche secondo la coppia arbitrale opta però per il tocco del muro e per Conegliano è tutto da rifare: 13-14. Il PalaRewatt sogna, Brakocevic lo sveglia, e per la parte biancorossa è un brutto risveglio: 13-15.
Ufficio Stampa
Volley San Vito: la vittoria su Donoratico fa scalare la classifica Pag 3
Minetti Vicenza: al PalaRewatt vince in rimonta Conegliano Pag 4
