La gara è valida per il ritorno degli ottavi di finale della Challenge Cup, la competizione europea a cui la formazione jesina partecipa per la prima volta.
“Bucarest è la squadra più forte che abbiamo incontrato finora in Challenge. Ha elementi di maggiore esperienza, come la schiacciatrice Sokolova che ha giocato nell'A2 italiana e la palleggiatrice Szekelyova già vista a Santeramo, la centrale Dugandzic e la schiacciatrice Hincu. In generale è una discreta squadra in attacco che ha qualche problema in ricezione”.
Queste le parole di Marco Gaspari, vice allenatore della Monte Schiavo Banca Marche, alla vigilia del return match che mette in palio la qualificazione ai quarti di finale di febbraio.
“A Bucarest, nel primo set, ci hanno messo in difficoltà con il loro servizio. Le rumene sono discrete anche a muro e così, giocando un po' contratti abbiamo faticato più del previsto”.
“Dobbiamo restare concentrati – conclude Gaspari – e fare attenzione in seconda linea. La cosa più importante è raggiungere subito il set che ci serve per passare il turno, senza complicarci la vita perché loro non hanno nulla da perdere”.
Domani sera, al palasport, sarà possibile acquistare in prevendita i biglietti per la partita di domenica prossima, contro la Foppapedretti Bergamo.
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Per fortuna, inoltre, che è arrivata Svetlana Dukule, i cui progressi sono sorprendenti. La lettone è una che quando prende bene il tempo e la misura sulla palla, con la sua altezza schiaccia dal secondo piano e va a segno. La top scorer contro l’Urbino è lei: 25 punti, anche se solo il 33% su 61 palloni. Malvestito, Fratoni e Crepaldi hanno risolto spesso situazioni difficili.
Confermato il sesto posto in classifica dicendo grazie alla volontà ferrea.
Convincente la prova di Serena Malvestito: 2 muri, 18 punti, 47% su 34 palloni attaccati, decisiva nel quinto set. La centrale esordisce: “Stiamo lottando contro la sfortuna, spero che le nostre vite ci facciamo arrivare alla fine del campionato. Abbiamo avuto alti e bassi, ma sono contenta, perché dovevamo vincere per il morale. Siamo state brave a riprenderci dopo il crollo del terzo set”. Malvestito, che ha subìto emotivamente il momento in cui Astarita è dovuta uscire, prosegue: “Giusy non se lo merita per tutto il lavoro che sta facendo. E’ una mia carissima amica e infatti ho avuto un momento difficile quando l’ho vista accasciarsi. Pazienza, quest’anno va così: vai in campo e non sai cosa può succedere. Abbiamo vinto con merito, non era facile rimontare nel quarto set. A tratti abbiamo giocato bene, ma è stata una partita strana, vinta grazie al gruppo e alla grinta”.
Laura Crepaldi ultimamente non era soddisfatta della propria prestazione. Stavolta? “Sì”. La schiacciatrice ha avvertito un dolorino femorale nel quarto set: “Affaticamento muscolare e basta, ne abbiamo già abbastanza. Abbiamo tante vite quanta sfortuna, ma siamo riuscite a dimostrare la forza del gruppo. Solo così potevamo saltar fuori da questa situazione. Ora siamo in otto, dobbiamo stringere i denti e aiutarci. Dopo il terzo set ci siamo riprese difendendo bene e con due buone serie in battuta di Zanin. Sono state le piccole cose fatte da ognuna che ci hanno portato alla vittoria. Il tie-break è stato duro, perché avevamo finito le energie. Siamo andate avanti con la forza della disperazione. Non è questione di tecnica, ma di cuore e grinta. Sono le uniche armi che ci restano e che hanno fatto la differenza contro una squadra che ha una buona alzatrice, validi attaccanti e centrali”.
Mauro Masacci prova a scherzare: “Non so quante vite abbia questa squadra: sicuramente più di me, perché mi sta ammazzando. Tutte le volte che la vedo ko risorge, come l’Araba Fenice; è una squadra strana, che se le dai spiragli per restare in partita, ci si infila dentro. Sfido qualsiasi altra squadra ad aver ancora voglia di giocarsi la partita, dopo aver perso il secondo ai vantaggi e il terzo malamente, con tutto ciò che ci sta dietro. Le ragazze si divertono, si sacrificano e hanno grandi motivazioni, anche chi teoricamente potrebbe averne meno. Alleno un team facile da motivare, una volta trovate le chiavi. Visentin in allenamento sta lavorando bene. Ha dovuto giocare per necessità di fianco al palleggiatore, ma non è la sua posizione ideale e oltretutto non ha esperienza. Eppure è entrata e ha reso bene”. L’allenatore analizza il match: “Abbiamo subìto più del solito in ricezione, ma l’Urbino batte bene, con diverse giocatrici aggressive. Il terzo set l’abbiamo perso esclusivamente per la ricezione, fondamentale in cui è andata in difficoltà Fratoni, solitamente un’ottima ricevitrice. Anche lei è stata brava a riprendersi nel prosieguo dell’incontro, aiutata da tutti. La grande qualità della mia squadra – evidenzia il coach – è proprio che aiuta e si lascia aiutare. Abbiamo 19 punti sulla zona salvezza: non c’è la matematica certezza di essere salvi, ma credo che virtualmente lo siamo”.
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"Ho preferito dare una mezza giornata di riposo in più alle ragazze – spiega il tecnico della Minetti Icio Baraldo – Arriviamo da una settimana molto intensa, in cui ci siamo allenati sette giorni su sette con in mezzo un'amichevole e poi la partita di domenica entrambe finite al quinto set. Abbiamo ripreso con la preparazione fisica e lavorato poi sulla difesa".
Il programma della settimana prevede la doppia seduta domani, mercoledì, e venerdì, mentre da giovedì pomeriggio iniziano le sessioni di studio delle prossime avversarie dell'Asystel Novara, mentre centrali e palleggiatori lavoreranno anche sulla lavagna tattica preparata dall'assistant coach Kumi Nakada, il cui ruolo all'interno dello staff tecnico si sta facendo sempre più importante.
BARALDO SUL CAMPIONATO. L'allenatore vicentino torna poi a mente fredda sul derby con la Zoppas.
"Mi sono rivisto più volte il terzo set, purtroppo alcuni errori gratuiti, due ricezioni sbagliate, qualche attacco nostro murato e anche un po' di sfortuna hanno fatto rientrare in gara le trevigiane.
Nel quarto siamo andati un po' via di testa e Conegliano ha dominato. Nel tie-break poi sono stati i troppi errori a tagliarci le gambe. Dal terzo set in poi sono emersi i soliti problemi: noi i nostri punti anche se con fatica abbiamo continuato a costruirli, ma abbiamo iniziato a tirare contro il loro muro e ancora una volta le nostre avversarie sono entrate nella graduatoria di giornata per il maggior numero di muri, purtroppo ormai è una costante. Per i primi due set avevamo gestito bene gli errori e gli attacchi, poi siamo caduti nelle stesse situazioni già riscontrate in altre partite".
Le note migliori sono arrivate da posto quattro, con Valentina Tirozzi più che buona in tutti i fondamentali e alla fine meritata MVP dell'incontro, e con Matea Ikic, non perfetta in ricezione ma molto positiva in attacco con 20 palloni messi a terra e 1 muro.
Resta da migliorare l'efficienza da posto due, dove se Curcic riuscirà a mantenersi sugli standard espressi nel primo set con Conegliano e con una VanMeter in crescita nell'intesa con le compagne e con le alzate di Dall'Igna, le cose potranno presto andare meglio.
Nella serata di domenica a peggiorare ulteriormente l'umore in casa biancorossa sono poi arrivate le vittorie di Pavia (a Busto) e di Santeramo (contro Jesi), che si allontanano così di un'ulteriore lunghezza dal penultimo posto attualmente occupato dalla Minetti.
"Non avendo visto le partite non so dire cosa sia successo – commenta il tecnico biancorosso – Jesi può essersi fatta distrarre dagli impegni europei e avere qualche infortunata, anche se ha molte giocatrici di grande valore. Sappiamo però che Santeramo è un campo difficile per tutti, a sorprendermi di più sono stati i due punti ottenuti da Pavia in trasferta, non mi sarei aspettato una vittoria a Busto Arsizio.
Ma del resto lo abbiamo già detto più volte: non possiamo fare affidamento sulle altre squadre, anche le big tra Coppe e assenze possono commettere qualche passo falso, nessun risultato è scontato. A parte Pesaro finora tutte le altre hanno lasciato in giro punti; noi ora stiamo studiando Novara, sicuramente una squadra tra le più forti, ma come le nostre dirette concorrenti anche noi dobbiamo cercare di raccattare punti sulla carta insperati".
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All Fin Cfl Volta Mantovana: nonostante gli infortuni conseguiti buoni risultati Pag 2
Minetti Vicenza: ripresi oggi gli allenamenti Pag 3
