Giro di boa: la PVT Pam Club Modica è chiamata sabato ad affrontare  l’ultima giornata di andata del girone D della serie B1 femminile sfidando la corazzata Yinglitaly Rota Mercato S. Severino, formazione campana costruita con il chiaro intento di puntare alla promozione nella serie superiore. Le modicane di coach Rossano Bertocco restano ancora in attesa di conquistare i primi punti Importanti del nuovo anno. Non sono bastate infatti tre buone prove con tre squadre di alto livello, Marsala, Valenzano e Lamezia, con cui la formazione modicana ha comunque mostrato grandi progressi in tutti i settori dimostrando di fatto di poter giocare alla pari con tutte le altre squadre del girone. La strada verso la salvezza intanto è diventata leggermente meno ripida per l’ufficialità del ritiro dell’Orion Napoli, società neopromossa che aveva finora ben figurato in questa prima fase di stagione. La defezione della società napoletana ha comportato la cancellazione di tutti i risultati delle partite disputate dalla stessa ed ha riformulato la classifica decretando una sola ulteriore retrocessione, visto anche il ritiro ad inizio campionato del Brindisi. La lotta per restare in B1 è ancora aperta visto tutto il girone di ritorno da disputare e gli scontri diretti ancora fondamentali per determinare l’esito definitivo della contesa, ma con il Rossano a quota undici punti ampiamente in zona sicurezza, dovranno particolarmente fare attenzione proprio le modicane attualmente decime a quota sette punti ed il Messina che insegue a due lunghezze di distanza, con cinque punti di vantaggio sul fanalino di coda Montesilvano tornato intanto a quota zero. Considerazioni formali che non devono riguardare il team modicano che deve continuare a lavorare per crescere ancora nella seconda parte del campionato, cercando di chiudere al meglio il girone d’andata in casa con la corazzata campana che arriverà a Modica per cercare di strappare punti fondamentali nella corsa alla zona più alta della classifica.
“Per noi ogni partita diventa occasione e motivo di crescita, anche se come nelle ultime partite siamo chiamate ad affrontare squadre di alta classifica – spiega Giulia Caschetto, giovanissimo talento classe 1991 della PVT Pam Club Modica – Siamo una squadra molto giovane che sta crescendo di partita in partita, a volte pecchiamo di continuità oppure non riusciamo ad esprimerci
contemporaneamente tutte al massimo, ma siamo consapevoli del grande lavoro che stiamo facendo e dei miglioramenti che abbiamo fatto. L’importante è non fermarsi e provare a fare sempre meglio”.
Il compito però con la Yinglitaly Rota Mercato S. Severino sarà davvero proibitivo: il club campano ha affidato a coach Piscopo una compagine in grado di puntare alla promozione rinnovandola completamente rispetto alla scorsa stagione. La regia sarà affidata a Stanga in diagonale con la scatenata opposta Sollo, in banda due martelli di gran prestigio come Pierantoni e Paolini, al centro Martino e Virginia Spataro, nell’ultima stagione proprio a Modica. Il libero sarà Porzio, giocatrice di talento nel ruolo con esperienze in serie A, anche se nel corso del campionato è stata impiegata anche da schiacciatrice con Castiello come alternativa nel ruolo. Una vera e propria corazzata in
arrivo a Modica con il preciso intento di riscattare l’ultima debacle casalinga con il S. Giorgio che ha rallentato la corsa delle campane verso la zona più alta della classifica. La PVT Pam Club Modica proverà dunque ad ostacolare la marcia della favorita corazzata campana cercando di mettere in mostra gli importanti miglioramenti dell’ultimo periodo nonostante qualche defezione e le non perfette condizioni fisiche di qualche elemento che non hanno permesso alla squadra di
lavorare a pieno organico nel corso della settimana.
Appuntamento sabato 24 gennaio alle 18.00 al PalaRizza, nello stesso turno riposeranno Rossano e Valenzano, mentre il Messina ospiterà la capolista Lamezia, il Marsala farà visita al Potenza, il Pontecagnano affronterà in casa il Montesilvano ed il Soverato proverà a fermare il momento positivo del S. Giorgio del Sannio. 

Ufficio Stampa [pagebreak]

Poco più di un'ora questo il tempo impiegato dalle rossonere dell'Europea92 Original Marines Milano per battere a Forlì l'Infotel nel match di andata della Coppa Italia di serie A2. 
3-0 il punteggio per le splendide ragazze allenate da Bruno Napolitano che dopo la vittoria di campionato contro Parma e il rinnovato primo posto in classifica mettono una seria ipoteca sulla qualificazione alla Final Four che si giocherà il 22 e 23 marzo prossimo. La gara è stata giocata decisamente bene dalle milanesi che hanno a avuto dalla loro una Nikolle del Rio eccellente. La brasiliana, dopo i 21 punti della gara di domenica contro Parma, ha centrato a Forlì 20 punti personali dimostrando di stare attraversando un periodo di forma smagliante e di essere perfettamente inserita nel gruppo allenato da coach Napolitano. Europea92 sempre in testa in tutti i set, il primo dominato senza lasciare molto spazio alle padrone di casa che si sono affidate a Per can e Caponi per cercare di ribattere il gioco rossonero. Vinto anche il secondo parziale con un margine rassicurante  +8, l'Europea92 ha chiuso la pratica conquistando il terzo set per 25-20 con gli attacchi di Marc e della ex Vania Beccaria e il valido apporto delle centrali Marinkovic e Crozzolin. La gara di ritorno si giocherà mercoledì prossimo 28 gennaio al Palalido con inizio alle 20.30. Dopo il rientro da Forlì e il riposo di giovedì mattina le rossonere torneranno ad allenarsi in vista della partita di domenica quando l'Europea92 giocherà contro la Magic Pack Cremona nel match della terza di ritorno del campionato di serie A2.

INFOTEL FORLI – EUROPEA92 ORIGINAL MARINES MILANO 0-3 (15-25, 17-25, 20-25)
INFOTEL: Agostinetto 3, Poli 5, Ballarini (L), Caponi 7, Percan 8, Mazzulla, Rastelli (L), Parenti 6, Arimattei 4. Non entrati Gallicani, Magnani. All. Marcello Abbondanza.
EUROPEA92 ORIGINAL MARINES: Nikolle 20, Marinkovic 8, Molinengo (L), Padua, Beccaria 11, Marc 11, Corna, Crozzolin 6, Battistini 1, Ronchetti (L). Non entrati Volaj. All. Bruno Napolitano.
ARBITRI: Pecetti, Oranelli. Durata set: 21', 23', 26'; tot: 70'.

Ufficio Stampa [pagebreak]

Crvena Zvezda Belgrado – Asystel Novara 0-3 (23-25, 18-25, 22-25)

Asystel Volley Novara: Feng, Kozuch, Osmokrovic, Barcellini, Anzanello, Paggi, Rosso (L), Lombardo, Bechis, Zardo.

Novara espugna Belgrado in tre set, conquistando (in verità già sullo 0-2) la qualificazione alla Final Four di Coppa Cev. Come richiesto in settimana da mister Pedullà, Osmokrovic e compagne non sono scese in campo remissive, per conquistare i due set qualificazione, ma hanno cercato fino in fondo il successo richiesto dal tecnico novarese, come prova di forza e di voglia di vincere.

Con la novità costituita da Rosso nel ruolo di libero, Novara conferma 6/7 del sestetto uscito vittorioso dalla sfida al Cesena: Kozuch opposta a Feng, Barcellini e Osmokrovic in banda, Paggi e Anzanello al centro.

Il primo set si apre con l´Asystel subito avanti, intenzionata a sbrigare in fretta la pratica. Succede che sul 11-16 vada al servizio Ivana Nesovic, che già all´andata si era messa in mostra con le sue cannonate, e le serbe riescano a trovare il controbreak che innesca un conseguente punto a punto. Novara tiene la concentrazione nonostante il palasport infuocato trascini le proprie atlete, e nel finale trova il break decisivo con un errore di Nesovic. Chiude il set un attacco a segno di Paola Paggi.

Nel secondo parziale, Novara riparte subito forte e, dopo un momento di appannamento iniziale trova in Osmokrovic e Paggi le proprie trascinatrici. Scappa via l´Asystel, sempre più tranquilla e sempre più decisa a non lasciare che le briciole alle avversarie, volenterose ma mai insidiose. Funziona tutto in casa novarese, con la ricezione che tiene gli insidiosi servizi ospiti e con Feng che può smistare al meglio il gioco, mandando a segno con regolarità le proprie attaccanti. Il finale vede l´ingresso in campo di Marta Bechis per Paola Paggi (turno in battuta), e sul 18-24 è proprio la giovane palleggiatrice torinese a servire a Cristina Barcellini la palla che chiude il set e il discorso qualificazione.

Il terzo set, con Bechis in regia al posto di Feng, si apre ancora con Novara avanti, ma sorpassata in occasione del tempo tecnico dalla rabbia delle serbe. Nesovic e Veljkovic trascinano la Stella Rossa, alla ricerca di una rimonta che lenisca almeno parzialmente la delusione dei propri tifosi. Novara non ci sta, Pedullà riesce a mantenere la calma fra le sue anche a set quasi compromesso, 12-16, e quando Belgrado comincia a sbagliare, con grande cinismo Novara piazza il contro break, sorpassando nel finale serrato grazie ancora al duo Paggi-Osmokrovic. Il finale 0-3 è un´altra risposta di Novara allo scivolone di Castellana: nelle ultime nove partite, eccettuata la sfortunata trasferta pugliese, fra campionato e coppa Novara ha concesso alle proprie avversarie solo due set.

Le avversarie per la final four di coppa Cev saranno:

Fenerbahce Istanbul (Turchia – squadra di Anja Spasojevic)

Vilsbiburg (Germania)

Urallochka Ekaterinburg (Russia).

Il sorteggio prevede, in attesa di conoscere le decisioni della Cev riguardo la città ospitante, per Novara la semifinale contro il Fenerbahce, autore di una clamorosa rimonta ai danni dello Spartak Omsk, letteralmente annichilita 3-0 in quel di Istanbul.

Ufficio Stampa [pagebreak]

C'è euforia in casa Riso Scotti per il bel successo di Busto Arsizio. La vittoria al tie-break ha portato due punti fondamentali nella corsa alla salvezza, soprattuto nella giornata in cui le dirette concorrenti, Vicenza e Chieri continuano a perdere colpi.
Una vittoria quella di domenica scorsa che ha evidenziato le capacità
straordinarie di Pavlovic, giocatrice arrivata in punta di piedi a ridosso dei primi di dicembre che si è integrata benissimo nel gruppo. "Se pensiamo – spiega il giemme Poma – che Pavlovic è venuta a Pavia per fare la centrale e ora si trova top scorer dell'A1 nell'ultima giornata di campionato con 28 punti, e 7 muri vincenti credo che la dicano lunga sulla sua capacità di adattamento. E' un talento naturale e con Gianfranco Milano sta crescendo giorno dopo giorno".
Gongola coach Milano alla ripresa degli allenamenti:
"Vincere a Busto, vuol dire che la squadra ha giocato una gara superlativa, nonostante alcune giocatrici non fossero al massimo. Pachale e Pavlovic hanno spinto piu' che potevano, Bland e Borgogno si sono superate dal centro. Ma credo che la nostra forza sia il gruppo". Sulle singole preferisce non soffermarci però con una battuta conclude: "Diventa imbarazzante ora convincere Pavlovic a giocare dal centro, dopo i 28 punti di domenica. In ogni caso abbiamo a disposizione una giocatrice importante con Marija che puo giocare sia da centro che da posto2, e la Done che puo' fare sia l'opposta che la laterale. Abbiamo due gare difficili, che per me sono crocevia della nostra stagione, giocando al PalaRavizza contro Santeramo e Chieri. E la sosta per la Coppa Italia ci servirà per oliare gli ultimi meccanismi in vista del rush finale del campionato".

Ufficio Stampa

Serie B1 gir.D: PVT Pam Club Modica chiude il girone di andata con Mercato S. Severino Pag 1

Europea92 Original Marines Milano: netto successo su Forlì in Coppa Italia Pag 2

Asystel Novara: obiettivo final four Coppa Cev centrato Pag 3

Risco Scotti Pavia: soddisfazione per Pavlovic Pag 4