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Aprilia, Jesi, Conegliano, Piacenza, Villa Cortese, San Vito

Acqua & Sapone Città di Aprilia – Brunelli Volley Nocera Umbra 1-3 (17-25, 25-19, 22-25, 27-29)

Acqua & Sapone Città di Aprilia: Arinze 0, Casuscelli 12, Palazzini 7, Krasteva (L), Ginanneschi 11, Tanturli 3, Juliana NE, Vico NE, Umansky NE, Moreno Pino 27, Martilotti 5, Capone 0. All Cristofani.

Brunelli Volley Nocera Umbra: Vinciarelli NE, Stacchiotti 7, Ambrosi NE, Corbucci NE, Cruciani NE, Vindevoghel 20, Di Iulio 12, Sacco (L), Petrucci 3, Renzi 6, Jerkov 2, Soraia 17. All. Marasciulo.
Arbitri: Armando Simbari – Pasquale Chimento
Note: Aprilia bv 6, bs 13, muri 15, errori 31. Nocera Umbra:
bv 3, bs 11, muri 3, errori 26. Durata set: 22’, 27’, 27’, 30. Totale 1.48. Spettatori: 400

L’Acqua&Sapone si lecca le ferite. E stavolta anche per colpe non proprie. Aprilia viene sconfitta per 3-1 dalla Brunelli Volley Nocera Umbra in una gara che avrebbe potuto dare la svolta al cammino della squadra gialloblu. Sotto 2-1 ha lottato nel quarto, dando l’anima ma palloni dubbi sono finiti sempre dalla parte umbra. Palazzini e compagne hanno giocato come al solito in questa parte di stagione, grande carattere, ma punti niente. Tanto rammarico per questa situazione. Si va avanti cercando di guardare alla prossima partita, ma si chiede che sia dato a ognuno il suo, specialmente in casa.
Partenza contratta delle ragazze dell’Aprilia. Qualche problema si registra in ricezione e in fase di contrattacco (1-6), poi cerca con la calma di riordinare le idee, rifacendosi sotto (8-11), ma Nocera Umbra ha attaccanti di grande valore come Vindevoghel e Soraia che rilanciano le ambizioni delle umbre sul 16-12. Aprilia soffre a metter la palla a terra (14-18), dall’altra parte della rete sbagliano poco e la Brunelli chiude per 25-17.  Nel secondo set Aprilia cambia pelle: bene in attacco e nella costruzione del gioco, a muro è più attenta e sbaglia meno (8-3), la marcia continua senza sosta fino al 13-13, Nocera Umbra rientra in partita, ma è brava la squadra di Cristofani a non mollare e riprendere la marcia spinta da Ginanneschi e Kenny Moreno Pino (20-16), le gialloblu amministrano e chiudono per 25-19. Terzo set spettacolare con le due squadre che si danno battaglia a viso aperto e si rincorrono per tutta la gara. Si parte con Nocera Umbra che cerca di fare la lepre con Soraia e Vindevoghel che comunque sono tenute a freno dal muro apriliano (13-14), si va punto a punto con Aprilia che lotta su ogni pallone fino al 18-18, poi viene fuori la concretezza delle umbre, che non sbagliano più un colpo. Dall’altra parte qualche disattenzione di troppo (21-23), così la Brunelli porta a casa il parziale e vola sul 2-1. Ma l’Acqua & Sapone non ci sta a piegare la testa e con grande determinazione nel quarto combatte con il cuore (10-9), Nocera Umbra è un osso duro da domare, ma grazie al muro e alla compattezza del gruppo riesce a replicare colpo su colpo e volare sul 16-12.
Vindevoghel non ci sta e prova a scuotere una Brunelli frastornata dal ritmo gialloblu, e quando l’Acqua & Sapone sembrava avere la gara in mano, era avanti 22-28 si è fatta rimontare (23-22) e ai vantaggi ha sbagliato al servizio e in attacco, fatali per dare la vittoria alle umbre.

Ufficio Stampa
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MONTE SCHIAVO BANCA MARCHE JESI – FOPPAPEDRETTI BERGAMO 3-2

MONTE SCHIAVO BANCA MARCHE:
Ognjenovic, Travaglini n.e., Cerioni, Mataloni L, Negrini 15, Rinieri 20, Bown 20, Lipicer, Flier 16, Calloni 13, Kamenjarin. All. Nesic

FOPPAPEDRETTI:
Ortolani 20, Merlo L, Gujska, Araki n.e., Camarda, Barazza 5, Sorokaite, Bacchi n.e., Piccinini 21, Arrighetti 8, Lo Bianco 3, Del Core 22. All. Micelli

ARBITRI:
Ippoliti di Pescara e Caldarola de L'Aquila

PARZIALI:
16-25, 25-18, 25-17, 25-21,16-14

NOTE:
durata set: 19', 24', 23', 23', 17'; Monte Schiavo: attacco 41%, battute errate 7, battute vincenti 6, ricezione 66% (perfetta 53%), muri 18. Foppapedretti: attacco 43%, battute errate 7, battute vincenti 4, ricezione 53% (perfetta 31%), muri 11. Spettatori 1800.

Il cuore oltre l'ostacolo. E' con il cuore che la Monte Schiavo ha piegato la seconda forza del campionato. Come nella gara dell'andata, le jesine, sotto 2-1, hanno riaperto il match e questa volta strappato la vittoria alle quotate avversarie nel tie-break.

Nesic inizia con Ognjenovic palleggiatrice, Flier opposta, Calloni e Bown al centro, Rinieri e Negrini in banda. Libero è Mataloni (Zilio si opererà domani a Jesi: il dr Mariano Chiusaroli effettuerà in artroscopia l'intervento al menisco del ginocchio sinistro).
Micelli risponde con Lo Bianco in regia, Ortolani opposta, Barazza e Arrighetti centrali, Piccinini e Del Core in posto quattro. Libero Merlo.

Inizio in salita per la Monte Schiavo Banca Marche (1-7) che gioca contratta, dimostrandosi un po' troppo passiva in ricezione e difesa. Nesic chiama il suo secondo time-out sul 5-13, con Bergamo indiscutibilmente in fuga, grazie a Ortolani e Piccinini. L'attacco jesino si ferma al 26% mentre quello delle ospiti si attesta sul 54%.

Nel secondo set, la bella reazione delle jesine che, sul 5-5, allungano fino al10-6. Cresce la ricezione ed anche l'attacco (al 46%) e la Monte Schiavo si concede solo un paio di pause prima sul 15-9 e poi sul 22-14: Bergamo recupera in entrambe le occasioni ma dall'altra parte c'è una squadra determinata che non si lascia spaventare e attacca a pieno organico.

Nel terzo set, dopo un buon avvio di marca jesina (6-3), la Foppapedretti passa in vantaggio (6-8) e riesce a conservare il suo margine, grazie al muro e a qualche errore di troppo delle avversarie (11-18). Sul 14-21, il tentativo di rimonta jesina: Micelli ferma il gioco sul 16-21, Bergamo non si distrae e va fino in fondo.

Nel quarto si rivede la migliore Monte Schiavo. L'attacco risale su buoni valori (53% contro il 41% delle ospiti), il muro fa la sua parte (4 i vincenti) e la ricezione non fa una piega.
Nesic inserisce Cerioni per Ognjenovic sull'8-9, dopo un passaggio delicato del set (avanti 8-7, poi sotto 8-10), ritrovando maggiore equilibrio.
Sul 12-15, le jesine infilano il break fondamentale, riaprendo il set e pareggiando il conto: 16-16. Altro break sul 18-18, con la monte Schiavo che allunga fino al 21-18. Rinieri e Bown spingono la squadra verso il quinto set, con 6 punti personali a testa.

Nel tie-break, Bergamo dà l'impressione di prendere in mano la gara (0-5) e va al cambio di campo sul 4-8. La Monte Schiavo tira fuori cuore e grinta, Nesic manda di nuovo in campo Ognjenovic e la squadra riprende fiducia. L'aggancio a quota 11: nel punto a punto le jesine si mostrano lucide e sufficientemente ciniche. Sotto 12-13, la Monte Schiavo conquista con Bown il primo match-ball. Dopo una doppia fischiata alle ragazze di Nesic, Bown e Rinieri firmano i due punti decisivi.

Ufficio Stampa [pagebreak]

La Zoppas Industries Conegliano torna da Perugia senza punti. Finisce 3-1 nella tana delle campionesse d'Europa in carica, proprio nel palasport che ospiterà la finale 2009 della Champions. Le pantere ruggiscono nel terzo set, ma Togut e compagne tengono le redini del quarto e scattano a ridosso delle big in classifica. Per le gialloblu primo set sempre a rincorrere, secondo giocato a metà, poi Manzano aiuta la Zoppas nella volata vincente del terzo set, ma Brakocevic e compagne accennano soltanto alla risalita nel finale del quarto e ultimo set. E domenica alla Zoppas Arena altro scontro diretto: arriva Sassuolo.
 
La prima notizia del pomeriggio è proprio che Francesca Marcon può essere in campo nonostante il virus che le ha complicato la vigilia. Ancora out invece Marika Serafin, che sta recuperando un infortunio al ginocchio. Inizio del match equilibrato, con Brakocevic che risponde per le rime alla doppietta di Togut (3-3), poi è Do Carmo a tenere in parità le venete. Il primo time out tecnico si chiude con Togut: 8-7. L'11-9 arriva con un attacco di Yang. Entra in partita Pavan passando per il 12-10 e poi con un diagonale stretto che tiene lì le gialloblu 13-11. Due errori ospiti favoriscono le perugine al secondo parziale, che si chiude con un distacco di 5 lunghezze (16-11). Sul 19-14 Martinez chiama un time out. Si rientra e Togut segna, quindi il tecnico argentino chiede ancora una pausa. Pavan prolunga il set con il 23-18 e il 24-19. Si chiude 25-20 con un primo tempo umbro vincente.
 
Il secondo set inizia con un 3-0 Zoppas che fa sperare i tifosi veneti scesi in pullman al Pala Evangelisti. Le gialloblu riescono a incrementare sull'1-5 e chiudere il primo time out tecnico 3-8 grazie ai muri di Brakocevic e Serena. Perugia riesce però a piazzare il break di 5-0 che serve a ricucire lo strappo e decollare poi verso il nuovo vantaggio (11-9). I muri e un ace di Dushkyevich piegano la Zoppas che affonda sul 16-10. Ghisellini entra a battere sul 21-14. Yang avvia la fase finale del set verso un ormai inevitabile vittoria perugina. Con l'invasione a muro di Serena si chiude il secondo set 25-15.
 
Equilibrato l'avvio di terzo set. Si procede punto su punto e si arriva sul 7-8 con un errore della cinese Yang. Tiene la testa avanti la Zoppas. L'allungo del 12-14 viene subito annullato. Do Carmo riporta in vantaggio le pantere. Il primo vantaggio perugino coincide con il secondo time out tecnico: 16-15. Le parti si invertono quando la pipe di Brakocevic viene murata per il +2 Despar. Martinez chiama pausa sul 20-17 e al rientro le pantere si fanno sentire recuperando la parità. Manzano porta avanti la Zoppas con il muro del 21-22. Risponde Crisanti. Primo tempo di Manzano e poi la centrale piazza anche il muro del 22-24. Errore perugino e set che va al Conegliano: 22-25.
 
Bruciante 8-2 per le campionesse europee nel quarto set. Marcon trova il mani-out dell'11-7. Sale ancora in cattedra il muro umbro (16-11). Sbagliano in sequenza Pavan e Brakocevic (18-12), rimedia Marcon che segna il 19-14 e Pavan mantiene le distanze con la schiacciata del 20-15. Manzano e fallo di doppia di Crisanti per il 22-18. Muro di Brakocevic su Togut (22-19) e Caprara chiama tempo. Proprio Togut guadagna la palla-match, sprecata dal servizio errato di Angeloni. Ancora Togut a segno e finisce il match con il 25-20 per la Despar.
 
DESPAR PERUGIA – ZOPPAS INDUSTRIES CONEGLIANO 3-1
(25-20, 25-15, 22-25, 25-20)

DESPAR PERUGIA: Staelens 3, Togut 18, Crisanti 12, Dushkyevich 12, Arcangeli (L), Pincerato, Yang 16, Angeloni 15, Willoughby, Van Tienen, Medaglioni (L). Non entrate Casillo e Decordi. All. Caprara Giovanni.

ZOPPAS INDUSTRIES CONEGLIANO: Brakocevic 17, Ghisellini, Marcon 4, Do Carmo 8, Manzano 11, Pavan 15, Rossetto (L), Positello, Serena 1. Non entrata Serafin. All. Martinez Mario Regulo.

ARBITRI: Nunzio Caltabiano, Gabriele Balboni. NOTE – Spettatori 1100, durata set: 25', 22', 26', 24'; tot: 97'.

Ufficio Stampa [pagebreak]

Piacenza si aggiudica la vittoria sul campo di Benevento dopo una partita sul filo del rasoio, caratterizzata da repentini rovesciamenti di fronte e da quattro set sempre risolti con il minimo scarto.

Piacenza conduce per buona parte del primo set, ma giunta a 19 punti subisce il pareggio e il sorpasso di Benevento. La RebecchiLupa si rifà sotto e in un finale incandescente chiude il set a proprio favore: 25-27.

Nel secondo set Benevento si presenta al comando al secondo stop tecnico (16-13). Piacenza si riavvicina ma Benevento allunga ancora, e sul 24-21 il set sembra ormai deciso quando cinque zampate della RebecchiLupa ribaltano le sorti ed è 24-26.

Ancora Benevento parte in testa nel terzo set (4-1, 8-6). Piacenza sorpassa e prende qualche punto di vantaggio (11-14, 13-16). Benevento recupera (20-20), Piacenza reagisce (20-23) ma stavolta è Benevento a capovolgere il punteggio a favore delle padrone di casa (26-24).

Definire emozionante il quarto set è dire poco: per tutta la durata della frazione le due squadre continuano a superarsi e a staccarsi di qualche punto, e si arriva alla fine con le squadre ancora vicinissime a contendersi gli ultimi incerti palloni. Piacenza ha per prima in mano la palla dell'incontro (23-24) e non sbaglia, conquistando così una tiratissima vittoria dopo una 'maratona' che si conclude dopo ben due ore e un quarto dal fischio iniziale (2h02' di durata effettiva).

Accademia Volley Benevento – RebecchiLupa Piacenza 1-3 (25-27, 24-26, 26-24, 23-25)
Durata set: 30', 30', 31', 31' (Totale 2h02').

RebecchiLupa Piacenza: Koleva 10, Rania, Dall'Ora 12, Giogoli 1, Borrelli 19, Nicolini 16, Martini 5, Beier 10, Croce (L). Non entrate Sestini, Mazzocchi, Cimoli. All. Baraldi.

Accademia Volley Benevento: Vojth 8, Cacace, Iadarola (L), Tonelli 3, Moretti 13, Zanotti 7, Siscovich 12, Voronina 27. Non entrate Gammarota, Bellapianta, Ferrone. All. Carratù.

Arbitri:Eliana Cappelletti di Senigallia e Patrizia Pignataro di Frascati.
Note: battute vincenti 3-1, errate 10-8.

Ufficio Stampa [pagebreak]

MC CARNAGHI VILLA CORTESE – PALLAVOLO DONORATICO 3-1
(25-21, 22-25, 25-14, 25-21)

MC CARNAGHI: Pinese 4, Luciani 9, Ballardini 25, Blom 9, Monaco 8, Crotti, Paris (L), Nicora 13. Bo. N.e: Biamonte. All. Zanellati
PALLAVOLO DONORATICO: Garcia Marquez 11, Radzuweit 11, Nannini 3, Rocca, Fidanzi 2, Floris, Cruschelli (L), Callegaro 2, Castellano 7, Zanolla 8. N.e: Giovannelli, Filippi, Luzzi. All: Menicucci
Arbitri: Venturi – Goitre

Note – Durata set: 26’, 27’, 22’, 28’. Villa Cortese: servizi vincenti 4, sbagliati 5,
ricezione pos 57%, perf. 44%, attacco 34%, errori 32, muri 12. Donoratico: servizi vincenti 4, sbagliati 4, ricezione pos 60%, perf. 21%, attacco 22%, errori 25, muri 7.
Spettatori: 485

La MC Carnaghi festeggia il compleanno del suo allenatore Zanellati regalandole vittoria e tre punti preziosi in vista del match di domenica prossima a Milano. La MC Carnaghi con questa vittoria spazza via le critiche piovutele addosso dopo la sconfitta piacentina. E’ la vittoria dell’esordio in serie A di Stefania Monaco, 8 punti e 75% in attacco, è la vittoria del cuore soprattutto quello del suo capitano Francesca Nicora.

1° SET – Fallose. Inizio set targato Pallavolo Donoratico, ma fortunatamente il momento toscano dura il tempo di un piccolo break, 6-8. La MC Carnaghi grazie a Ballardini (6 punti per lei nel parziale) recupera lo svantaggio e addirittura vola a +9, 24-15. Poi, cala la tensione e Donoratico infila con un break di 6 punti, grazie soprattutto al servizio di Nannini. Ma un’infrazione di Radzuweit consegna il parziale alle padrone di casa, 25-21.

2° SET – Sciupone. Parte bene Villa Cortese e si porta sul 6-2. Le ospiti sembrano non reagire, in balia della confusione e della poca scaltrezza ma quando è l’ora di Zanolla al servizio, Donoratico cambia marcia e rimonta tutti i punti di svantaggio, arrivando addirittura a condurre la seconda frazione, 11-13. La MC Carnaghi, però, rimane attaccata al set, almeno sino al prossimo fatale turno in battuta. La Pallavolo Donoratico allunga nuovamente, 14-19, al Villa Cortese questa volta non riesce la rimonta e il set si chiude, 22-25 con un attacco out di Nicora.

3° SET – Ritorno in sella. Ordinate, precise e soprattutto compatte. Villa Cortese si è presentata decisa al rientro in campo, per Donoratico non c’è stato nessuno spiraglio per una rimonta, nemmeno dopo l’ace di Radzuweit (11-9).  La MC Carnaghi è stata attentissima a muro, facilitando così la fase di copertura in difesa. Nella seconda parte del set, sale in cattedra capitan Nicora, 57% in attacco per un totale di 5 punti e il muro di Ballardini che sigla il 21-13. Con ben 8 punti di vantaggio amministrare diventa un gioco da ragazzi. 25-14 è il punteggio finale.

4° SET – C’è solo un capitano. E’ il set di Francesca Nicora, spumeggiante, reattiva e grintosa. Proprio come il vero cuore di Villa Cortese. La quarta frazione però, è molto più equilibrata rispetto alle altre, 8-6, e la situazione di equilibrio continua sino al 18° punto. E’ Blom in attacco seguita poi da Nicora e Ballardini a muro che consegnano il set nelle mani delle bianco blu. Fidanzi commette invasione e Villa Cortese festeggia, 25-21.

Ufficio Stampa [pagebreak]

Battuta anche la Roma, nel terzo turno di ritorno del campionato di A2, la formazione del San Vito si conferma all’ottavo posto della classifica, incrementando il vantaggio su tutte le squadre che seguono. Un’altra giornata dal segno positivo per la squadra sanvitese, ancora una volta in formato ridotto (la Vinciarelli non è stata rischiata e la Prado è indisponibile).
E’ stata una gara che il San Vito – eccezion fatta per il secondo parziale nel quale, pur in vantaggio, è stata raggiunta e superata nel finale dalle ospiti – ha condotto con determinazione, dimostrando fin dai primi scambi una gran voglia di fare risultato.
Le romane si sono subito accorte di avere di fronte una squadra rimaneggiata ma grintosa e, alla fine, hanno dovuto arrendersi.
In effetti, non è bastato alla Roma pareggiare i conti al secondo set; il San Vito, trascinato dalla solita Pinedo, ben sostenuta da tutte le altre compagne, ha chiuso la gara in quattro set, senza altre concessioni alle avversarie.
Soddisfatto coach Cosimo Lo Re: “Come non esserlo? E come non fare, per l’ennesima volta, i complimenti a queste eccezionali ragazze? Dimostrano un attaccamento alla maglia davvero straordinario. Non ho mai avuto una squadra così “tosta”, così determinata. Ho un gruppo fantastico e ne sono legittimamente orgoglioso”.

Il tabellino
VOLLEY SAN VITO – DI.RA.LAB. ROMA 3-1

VOLLEY SAN VITO: Di Martile (libero), Facchinetti 9, Piccione 17, Gorini, Caracuta 2, Carbone ne, Vinciarelli ne, Prado ne, Pinedo 29, Labate 11, Ronconi 5. All.: Lo Re

DI.RA.LAB. ROMA: Corvese 12, De Oliveira 7, Scognamillo, Drozina 6, Fanella 11, Carminati 8, Pedra Mendes ne, Saccomani 10, Marazza ne, Marletta ne, Scarpellino 5, Cozzi (libero). All.: De Gregoriis

ARBITRI: Alessandro Guerra ed Antimo Fiore di Napoli
Note – Progressione set: 25-15 (22'), 24-26 (26'), 25-18 (24'), 25-22 (30’) per un totale di 102'; San Vito: battute vincenti 5, battute sbagliate 5, muri 7, errori punto 22; Roma: bv 7, bs 6, m 12, e 26.

Ufficio Stampa

Acqua&Sapone Città di Aprilia: contro Nocera tanto cuore e nessun punto Pag 1

Monte Schiavo Banca Marche Jesi: vittoria al tie break su Bergamo Pag 2

Zoppas Industries Conegliano: contro Perugia non riesce la rimonta Pag 3

RebecchiLupa Piacenza:
la vittoria a Benevento vale il primato solitario Pag 4

MC-Carnaghi Villa Cortese: tre punti importanti contro Donoratico Pag 5

Volley San Vito: la vittoria su Roma consolida l'ottavo posto Pag 6 

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