Forlì si presenta a Milano con una formazione "tanga". Organico ridottissimo per la Infotel che lascia in Romagna Agostinetto, Antonucci, Percan, Caponi e addirittura coach Abbondanza. Una scelta difficile da comprendere nonostante lo 0-3 subito all'andata che purtroppo fa perdere ogni interesse a un match che comunque sarebbe stato da onorare. Massimo rispetto per le sette ragazze della Infotel che hanno giocato con impegno e grinta tutta la partita, a loro sono arrivati anche molti applausi dal pubblico del Palalido. Napolitano schiera in avvio il suo sestetto titolare che parte con qualche tentennamento e con gli errori di Marinkovic e Nikolle che consentono a Forlì di scattare avanti (5-8). Arimattei lavora bene contro il muro a uno di Beccaria, Gallicani in regia trova buone soluzioni mentre le rossonere restano ancora contratte (8-12). Gli errori dell'Europea92 tengono la Infotel in vantaggio tanto da forzare il timeout di Napolitano (11-14). Continua il momento difficile di Milano, la sedicenne Magnani blocca gli attacchi di una Nikolle discontinua e Forlì gira la boa della seconda interruzione tecnica sul +5. Il turno al servizio di Battistini rimette l'Europea92 in corsa, con 4 punti consecutivi frutto di due errori dell'Infotel, di un bel muro e di un attacco di Marinkovic (15-16). La parte finale del set riparte dal pareggio di Beccaria, da tre muri consecutivi di Crozzolin su Arimattei e dagli attacchi dalla seconda linea della capitana che mandano le rossonere in fuga sul 22-18. Il set si chiude con un parziale delle Original Girls di 14-5 con il muro punto di Crozzolin di per il 25-20 che qualifica l'Europea92 alla Final Four.
Si ricomincia con una rivoluzione in rossonero. Ronchetti prende il posto di Miki Molinengo nel ruolo di libero, Corna avvicenda Battistini in regia, Padua rimpiazza Beccaria. L'inizio è ancora a favore delle romagnole che scappano via sul 1-8. E' ancora il muro della premiata ditta Crozzolin-Corna a riportare sotto le padrone di casa (6-8). Le biancoblu iniziano a sbagliare qualche colpo di troppo, Padua mette i primi punti a referto ben servita da Corna per riacciuffare il pari a quota 14. Si procede su binari di sufficienza da entrambe le parti della rete senza che Milano riesca ad approfittare dello strapotere al centro di Crozzolin e Marinkovic anzi sbagliando molto con Nikolle. Sul 18-21 Napolitano ferma ancora il match, Nikolle si riscatta con un ace (21-22) mentre Padua da continuità ai suoi attacchi. E' di Poli il punto che da la prima palla set all'Infotel da Irene Padua che però con l'errore successivo al servizio regala il set alle ospiti.
Terzo set più combattuto con punteggio punto a punto sin dalle prima battute. Milano quando ci crede fa male con il muro e le fast delle sue lunghe centrali, Poli per Forlì è il terminale più ricercato di Gallicani mentre Diana Marc alza le sue percentuali con una lunga serie di attacchi nella parte centrale del parziale. La lotta per il set parte dal 16-14 a favore delle rossonere, Corna fa uscire palle veloci dalla sue mani e mura in un paio di occasioni Poli (18-16), si rivede anche Nikolle troppo fallosa in precedenza. Forlì torna avanti nonostante le belle difese di Ronchetti (19-aiutata dalla ricezione così così di Marc e dalla seguente errore di Padua (21-23). L'opposta siciliana con un attacco in parallela e un ace mette l'Europea92 davanti (25-24) prima della chiusura di Nikolle sul 30-28, alla quinta palle set per il 2-1 Milano.
Parenti e socie giocano un buon avvio di quarto set dando il massimo come al solito. Milano viaggia sugli alti e bassi della ricezione e del muro e chiude in vantaggio la prima parte del parziale (8-6).
L'Europea92 sbaglia molto anche al servizio, Poli mura Marc per il secondo timeout tecnico (15-16) mentre Nikolle ribatte superando l'attenta difesa delle forlivesi (19-18). Poli fa e poi disfa con un banale errore (22-22), Marc trova più spesso il mani e fuori dalla zona quattro, Padua non chiude e Forlì ottiene la prima palla set annullata dopo un lungo scambio da Marc. Si finisce dopo altre tre palle match annullate dall'Infotel con il muro di Marinkovic per il 29-27. Rossonere ora concentrate sul match di domenica quando al Palalido arriverà Villa Cortese nella sfida tutta lombarda del vertice classifica.
EUROPEA92 ORIGINAL MARINES MILANO – INFOTEL FORLI? 3-1 (25-21, 23-25, 30-28, 29-27)
EUROPEA92 ORIGINAL MARINES: Nikolle 19, Marinkovic 10, Molinengo (L), Padua 9, Beccaria 3, Marc 10, Corna 6, Crozzolin 20, Battistini 2, Ronchetti (L). Non entrati Volaj. All. Bruno Napolitano.
INFOTEL: Poli 18, Mazzulla 10, Rastelli (L), Parenti 18, Arimattei 17.
Gallicani 1, Magnani 1. All. Marcello Galli.
Arbitri: Maurizio Cardaci ? Mauro Goitre. Durata set: 24', 25', 30', 28?; tot: 107
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Brunelli Volley Nocera Umbra: Vinciarelli NE, Stacchiotti 5, Ambrosi 0, Corbucci 0, Cruciani 0, Vindevoghel 6, Di Iulio 14, Sacco (L), Petrucci 5, Renzi 12, Jerkov 7, Soraia 27.
All. Marasciulo.
Acqua & Sapone Città di Aprilia: Arinze 0, Casuscelli 7, Palazzini 10, Krasteva (L), Ginanneschi 12, Tanturli 3, Juliana NE, Vico 0, Umansky 0, Moreno Pino 25, Martilotti 5, Capone 0. All Cristofani.
Arbitri: Giammarco Modi – Alessandro Zingoni
Note: Nocera Umbra: bv 8, bs 10. Aprilia: bv 8, bs 6. Durata
set: 24’, 25’, 23’, 26’. Totale 1.38 Spettatori: 180
Nonostante il tanto prodigarsi non ce l’ha fatta l’Acqua&Sapone Città di Aprilia a ribaltare la situazione. Per la quarta volta in questa stagione la Brunelli Volley Nocera Umbra batte la compagine pontina, stavolta per 3-1, proprio come nel match d’andata. Nel ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia di serie A2 femminile, dopo essere andate sotto nel primo set, le ragazze di Luca Cristofani hanno lottato e pareggiato i conti nel secondo, conquistato proprio nel rush finale. Nel terzo e quarto set nonostante il grande impegno non ce l’ha fatta la squadra apriliana a mantenere il grande ritmo delle umbre. Nonostante una Vindevoghel in ombra a far pendere l’ago della bilancia una Soraia in grane spolvero sotto ogni profilo, la brasiliana è stata incisiva sia in attacco sia a muro. Ben 27 i palloni messi a terra dall’opposto della squadra di Marasciulo. La Petrucci in regia è stata impeccabile, Aprilia ha patito ancora una volta un roster corto.
Ufficio Stampa [pagebreak]
Vinciarelli ne
Stacchiotti 5
Ambrosi 0
Corbucci 0
Cruciani 0
Vindevoghel 6
Di Iulio 14
Sacco L
Petrucci 5
Renzi 12
Jerkov 7
Neudil dos Santos 27
Acqua & Sapone
Arinze 0
Casuscelli 7
Palazzini 10
Krasteva L
Ginanneschi 12
Tanturli 3
Carvalho ne
Vico 0
Umansky 0
Moreno Pino 25
Martilotti 5
Capone 0
Brunelli Volley conquista le Final Four vincendo anche nel ritorno; ottima Soraia top scorer della partita con 27 punti.
I set 25-20 1^ time out tecnico 7-8 2^ time out tecnico 15-16
Il primo tempo tecnico è all’insegna dell’equilibrio, anche se entrambe le formazioni non brillano per quanto riguarda la qualità del gioco: sono diversi gli errori da entrambe le parti. Al time out in lieve vantaggio Aprilia.
Grazie a un pallonetto di Vindevoghel la squadra di casa riesce a scavalcare le laziali e portarsi in vantaggio (11-10), quando il distacco aumenta a due lunghezze Cristofani chiede un time out. Poco dopo è Ginanneschi, con un ace, a riportare avanti Aprilia (13-14). Stesso distacco alla fine del secondo parziale (15-16).
In grande crescita Soraia che riporta in vantaggio Brunelli Volley con una serie di attacchi vincenti, anche il capitano Di Iulio mette a terra (19-17). Bello il pallonetto di Petrucci, ancora Di Iulio da posto 4 (23-17). Brunelli Volley è in crescita e Renzi chiude il set per 25-20.
II set 23-25 1^ time out tecnico 7-8 2^ time out tecnico 11-16
Anche il second set comincia all’insegna dell’equilibrio, 7-8 al primo time out tecnico dopo uno scambio di ostilità ad un ritmo molto più elevato rispetto all’apertura del set precedente.
Nel secondo parziale tecnico Acqua e Sapone, trainata da Kenny Moreno consolida il proprio vantaggio mentre Brunelli Volley si mostra in questa fase più discontinua nonostante la buona prestazione individuale di Soraia (11-16).
E proprio la brasiliana traina la squadra di casa nel suo contrattacco, le umbre si portano a meno uno (15-16). Liesbet Vindevoghel è invece l’autrice del pareggio, a quota 21: Cristofani chiede time out. Purtroppo per le umbre, però, Aprilia si riporta in testa e Kenny Moreno chiude sul 23-25 per le laziali.
III set 1^ time out tecnico 6-8 2^ time out tecnico 16-14
Fa il suo ingresso in campo Mia Jerkov, ma il primo tempo tecnico è nel segno di Aprilia (6-8).
Le laziali sono discontinue mentre Soraia con due ace consecutivi porta le umbre in vantaggio (9-8). Si continua sul filo di un generale equilibrio, bene tra le laziali Kenny Moreno e Palazzini (12-12). Ancora una volta è Soraia a fare la differenza; 16-14 al tempo tecnico.
Bene Jerkov al servizio e Stacchiotti in pallonetto, aumenta il distacco in favore di Brunelli Volley (18-14). Le ospiti si riavvicinano a meno due punti ma Soraia picchia e Aprilia, innervosita, sbaglia (22-18). Spetta invece alla croata Mi Jerkov chiudere il set sul 25-21 assicurando la qualificazione di Brunelli Volley al Final Four di Coppa Italia (25-21)
IV set
Il quarto set è solo una formalità, visto che ormai la qualificazione della squadra umbra è raggiunta. Marasciulo decide di lasciare in campo Jerkov che appare in crescita dal punto di vista fisico, inoltre schiera Ambrosi che ha così l’opportunità di affinare le proprie doti in posizione centrale.
Il set procede a fasi alterne, nell’ordine si portano avanti prima le laziali, poi le umbre, mentre Aprilia raggiunge il pareggio a quota 15. Brunelli Volley però riprende la testa (19-16). In campo Corbucci Peters. Brunelli Volley mantiene il vantaggio, Corinna Cruciani in cabina di regia. Chiude Soraia, 25-21
Ufficio Stampa
[pagebreak]LA CRONACA
Il regolamento di Coppa Italia prevede che il turno lo passi la squadra che dopo due incontri ha messo a segno più set, quindi solo un 3-0 può aprire a Piacenza le porte della final four, mentre un 3-1 obbligherebbe a un set di spareggio. A Cremona invece bastano solo due set per superare i quarti di finale.
Il primo set inizia all'insegna dell'equilibrio, e dal 6-6 Piacenza comincia a guadagnare un vantaggio via via crescente (9-7, 11-8, 15-10, 21-14). Nel finale Cremona tenta un recupero in extremis e costringe la RebecchiLupa a dei "numeri" in difesa, tanto che per ben tre volte è il libero Croce ad alzare (con successo) il pallone alle attaccanti. Piacenza contiene egregiamente le avversarie e si aggiudica il primo punto (25-17).
Grande spettacolo in apertura del secondo set: agli aggressivi attacchi di Cremona reagisce un'ottima difesa piacentina, e la RebecchiLupa decolla (4-2, 8-4, 11-4, 14-7) per non fermarsi più: 25-16, la somma dei set ora è perfettamente alla pari: 3-3!
Come c'era da aspettarsi, l'inizio del terzo set è combattutissimo: punto-a-punto fino a 6 pari, poi Piacenza spalanca i cuori dei tifosi schizzando a 10-6 e poi a 14-8. Due punto cremonesi (14-10), ma Piacenza insiste: 17-11, 20-12. Il set termina sul 25-15 cancellando la meritata vittoria di Cremona all'andata.
Per la prima volta nella sua giovanissima storia la RebecchiLupa conquista la final four, ora l'aspetta la partita di semifinale contro il Cariparma Parma.
RebecchiLupa Piacenza – Magic Pack Cremona 3-0 (25-17, 25-16, 25-15).
Durata set: 22', 22', 22' (Tot. 1h06').
RebecchiLupa Piacenza: Koleva 10, Dall'Ora 9, Giogoli 5, Borrelli 12, Nicolini 14, Martini, , Beier 10, Croce (L). Non entrate Rania, Sestini, Mazzocchi, Cimoli. All. Baraldi.
Magic Pack Cremona: Signorile 1, Fanzini 8, Nardini 2, Dumler 5, Agostinetto,, Boscoscuro (L), Gentili 5, Sacconi 3, Vasileva 9, Shopova 4, Muri. All. Simoncelli.
Arbitri:Tommaso Guerzoni e da Rita Bertolini.
Note: battute vincenti 5-0, errate 6-7. Muri punto 17-5. Ricezione: Piacenza 81% (perf. 57%), Cremona 68% (perf. 40%). Positività attacco Piacenza 44%, Cremona 32%.
Acqua&Sapone Città di Aprilia: non riesce l'impresa contro Nocera Umbra Pag 2
Brunelli Volley Nocera Umbra: centrata la semifinale di Coppa Italia Pag 3
RebecchiLupa Piacenza: ribaltato il risultato dell'andata, semifinale raggiunta Pag 4
