Per le ragazze della Zoppas Industries Conegliano sarà una giornata divertente nelle vesti di insegnanti di pallavolo per i più piccoli; per il movimento del volley rosa l’occasione di far conoscere a un pubblico televisivo di giovani e giovanissimi la bellezza dello sport femminile più praticato e più seguito in Italia. L’iniziativa si inserisce nel programma di Duel, l’agenzia di comunicazione extrasportiva della Lega Pallavolo Serie A Femminile, il cui obiettivo è promuovere il volley rosa oltre i confini dello sport, conquistando spazi di visibilità sui media non sportivi.
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Persi nettamente i primi due set, c’è rammarico per il finale del terzo. Un esito favorevole avrebbe magari fornito nuova linfa. Andrea Fasani, in veste di primo allenatore, commenta amaro: “Ci abbiamo sicuramente messo del nostro come tempistica nel riuscire a proporci come dobbiamo proporci noi in queste situazioni complicate. Siamo una squadra navigata nelle difficoltà e quindi abituata a sostenere sempre delle battaglie, però bisogna giocare dal primo punto. Quando ci mettiamo un po’ di più ad ingranare, che può essere a causa di deconcentrazione nostra oppure di pressione che mette l’avversario in un ambiente difficile, diventa dura. Se non all’inizio del primo set, in seguito e nel secondo non siamo riusciti ad essere altamente competitivi, come del resto devi essere a Piacenza per poterci provare”. Il tecnico recrimina: “Nel terzo siamo stati in partita. Alla squadra è stato chiesto di spingere di più in battuta e variare la distribuzione sui centrali, cambiando anche tipologia di traiettoria. Magari anche per un calo d’attenzione loro, le abbiamo messe in difficoltà. Il parziale però è stato condizionato da un paio di episodi. Loro stavano facendo fatica a mettere giù la palla mentre noi stavamo difendendo tanto, concretizzando bene le occasioni. Poi siamo incappati in errori”.
Scontata la giornata di squalifica, Mauro Masacci può tornare a parlare. L’allenatore esterna il proprio dispiacere: “La partita è stata affrontata male con tanti errori distribuiti. Nel primo set ci sono stati problemi con alcune giocatrici, che hanno continuato a sbagliare tanto anche nel secondo. Ci siamo un po’ ripresi nel terzo, ma commettendo ingenuità tipo appoggio errato in un momento delicato, fallo di palleggio di una centrale, scelta infelice di un’attaccante. In questo set si è vista una partita: abbiamo cominciato a difendere, guadagnando più aggressività in attacco e traendo giovamento in generale. Sul finale potevamo stare più attaccati al match: abbiamo avuto alcune possibilità di chiudere azioni decisive (palla del 23-23, ndr), ma ci siamo affidati ancora a Dukule, che ha sbagliato. La sua prestazione è stata infelice. E così come una settimana fa avevo elogiato Zanin, che aveva contribuito a far giocare bene le attaccanti, stavolta credo che la squadra non abbia avuto una delle gestioni migliori”. Bonan al momento è un oggetto misterioso. “Dobbiamo capire come impiegarla – concorda il coach – Da lei ci aspettiamo di più e dobbiamo metterla nelle condizioni di essere maggiormente incisiva”.
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Rimane viva la speranza di poter recuperare Anna in tempo per il gran finale di questo campionato italiano.
A lei, che in questi mesi ha conquistato la stima e l’affetto di tutti con il suo impegno e attaccamento alla squadra, vanno i migliori auguri di Asystel Volley per una serena e completa guarigione.
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DEVETAG IN ATTESA DEL RESPONSO. Ha ripreso ad allenarsi quasi a pieno ritmo Francesca Devetag, reduce dall'infortunio e dal successivo intervento al pollice destro. Nei prossimi giorni la centrale dovrà sottoporsi all'ultima visita di controllo per sapere se potrà essere in campo domenica a Chieri. La giocatrice non scende in campo dal 26 dicembre scorso, penultima giornata del girone di andata. Nelle ultime gare è stata sostituita dalla giovane vicentina Marilyn Strobbe.
COVIELLO RICOVERATO. L'altra possibile assenza sulla panchina di Chieri riguarda il presidente della Minetti Vicenza Giovanni Coviello, ricoverato da mercoledì per tre giorni nel reparto di cardiologia dell'ospedale di Cittadella per alcuni esami più approfonditi al cuore dopo quelli a cui si era sottoposto nei mesi scorsi.
"Al di là di un minimo di umana preoccupazione personale, soprattutto perché in 58 anni mai ho avuto necessità di ricoveri ospedalieri – confida il patron biancorosso – mi pesa molto non poter stare per almeno tre giorni vicino alla squadra in un momento decisivo per la nostra rincorsa salvezza, dopo la splendida vittoria con Castellana e le ultime sempre migliori prestazioni. Questo è anche un momento delicato per il consolidamento economico della società con le sottoscrizioni da 500 euro dei soci sostenitori che stanno aumentando, dando ai soci attuali la sensazione di non essere soli ma di avere sempre più amici intorno. Sono sicuro che squadra e staff lavoreranno al meglio in questi giorni e sogno di poter essere comunque presente domenica a Chieri almeno da spettatore insieme ai tifosi che partiranno in pullman, anche se difficilmente potrò andare in panchina. Confido in tutti i miei collaboratori, in primis il vice presidente Claudio Bianchi, perché tutto vada al meglio fino al mio rientro e chiedo alle ragazze solo il regalo che potete immaginare".
GLI AUGURI DI PACCA. È la capitana della Minetti Stefania Paccagnella a dedicare anche a nome delle compagne e dello staff della Minetti un augurio al presidente Coviello:
"Al nostro presidente rivolgiamo un grosso in bocca al lupo augurandogli che tutto vada per il meglio. Speriamo che sia l'ultima tappa di questo ciclo di controlli a cui si è dovuto sottoporre recentemente e che riesca a tornare al suo lavoro quanto prima. Gianni è un uomo di temperamento e sa come affrontare a suo modo queste vicissitudini personali, sono convinta che la sua volontà sia di venire a Chieri al nostro fianco e che farà di tutto per esserci".
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All Fin Cfl Volta Mantovana: Masacci analizza il ko di Piacenza Pag 2
Asystel Volley Novara: domani si opera Anna Podolec Pag 3
Minetti Vicenza: iniziata la settimana che porta a Chieri Pag 4
