Sotto di due sets a zero, le pavesi giocano nel terzo una grande pallavolo, annichilendo le avversarie costringendole alla resa per 25-10. Poi nel quarto set la squadra ha lottato fino alla fine, ma si è dovuta inchinare ai colpi di Angeloni e Togut. Nella squadra pavese, Pachale sempre piu' al top della condizione, mentre è mancata forse la convizione in alcuni momenti della gara di poter tentare l'impresa.
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E prima del fischio di inizio dell'incontro, oltre ai fiori per Arcangeli e per le ex Pavlovic e Pachale, il PalaEngelisti si è ritrovato ad applaudire la premiazione di Yevgeniya Dushkyevich: la centrale ucraina è stata infatti eletta come Best Blocker, ovvero miglior "muro" della Champions League, e ha ricevuto la Coppa dalle mani dell'assessore allo sport del comune di Perugia Ornella Bellini.
Così Yevgeniya: "Mai avrei pensato di poter essere così forte in questo ruolo. Quest'anno devo dire che è stato Gianni ad aiurtarmi a fare il salto di qualità: abbiamo lavorato molto insieme e mi ha aiutato a correggere gli errori".
Prossimo appuntamento in trasferta contro la Minetti Vicenza (penultima in classifica), domenica 22 febbraio, ore 17:30.
la Sirio sta organizzando la trasferta e i tifosi interessati possono prenotarsi: il costo è di 10 Euro comprensivi del biglietto di ingresso oltre che del viaggio.
Tabellino:
DESPAR PERUGIA – RISO SCOTTI PAVIA 3-1 (25-21, 25-21,10-25, 25-21)
DESPAR PERUGIA: Pincerato 2, Togut 21, Dushkyevich 7, Crisanti 7, Angeloni 14, Yang 13, Van Tienen (L) 0 , Arcangeli 0, Casillo 0, Decordi 1, Staelens 0, Willoughby 0, NE: Medaglioni, All. Caprara.
RISO SCOTTI PAVIA: Spinato 3, Pavlovic 10, Borgogno 10, Caroli 10, Horvath 14, Pachale 20, Carocci (L)
NE: Bland 1, Arias Done 1. Ne: Vetri All. Milano
ARBITRI: Castagna e Mastrodonato.
NOTE – Spettatori 700, durata set: 25', 24', 19', 26'; tot: 1h 34'.
I PUNTI:
DESPAR PERUGIA: battute sbagliate: 8; battute vincenti: 2; muri vincenti: 7; ricezione perfetta: 47%; ricezione positiva: 67%; errori: 16.
RISO SCOTTI PAVIA : battute sbagliate: 8; battute vincenti: 6; muri vincenti: 11; ricezione perfetta: 54%; ricezione positiva: 84%; errori: 9.
I set in dettaglio:
I:
Si prospetta una partita interessante in questi primi scambi: le vespe partono forte ma le ragazze di Caprara rimangono in scia: il primo time out è sul 5-8.
Fortuna le pipe della Togut e i primi tempi della Dushkyevich che tengono la squadra a contatto per il riaggancio sul 9-9. Con il muro della Crisanti ecco il sorpasso sull'11-10. Ma la Pavlovic ci mette del suo e con uno imprendibile attacco da zona due e due ace consecutivi riporta Pavia a due lunghezze di vantaggio. Nuovo riaggancio sul 14-14, ma con una gran diagonale della Yang, e dopo un errore delle ospiti, si può andare al secondo time out tecnico sul 16-14. Pallonetto micidiale della Yang al rientro e la Despar sembra aver cominciato a carburare a dovere: sul 17-14 time out per il tecnico pavese Milano. Ma non serve: è nuovamente della cinese il diciottesimo punto. Al sesto consecutivo della Sirio (una fast della Dushkyevich) a Milano non resta che chiamare il suo secondo time out. Sul 21-16 ingresso della Arcangeli per Yang a rinforzare la difesa, ma quando le vespe si rifanno sotto 21-18 Caprara è costretto a chiamare a raccolta la sua squadra. Gli scambi si fanno lunghi ed estenuanti ma Angeloni propizia il 23-20 e dopo un errore avversario sono quattro i set ball. E' proprio Veronica, con una parallela a chiudere la pratica del primo set: 25-21 in 25 minuti.
II:
Il secondo set inizia all'insegna della Togut che sfodera tutto il suo repertorio firmando 3 dei 4 punti iniziali. Anche la Yang conferma di essere in partita e il primo time out tecnico è sull'8-5. Ma al rientro le ragazze di Milano si rifanno sotto, e solo grazie ad un recupero spettacolare della Yang la Despar può mantenere le distanze.
Sull'11-7 Milano chiama la sua pausa ma la corsa della Despar verso il secondo time out non offre grandi scossoni: 16-12. Al rientro la cinese si permette un ace e i colpi infallibili di Angeloni e Togut danno certezza alla regia di Pincerato. Sul 21-16 non resta che il time out a Milano. Arcangeli per Angeloni prima che il mani fuori del capiano perugino porti sul 22-17. E' di Dushkyevich il 24-18. Finisce con una diagonale di Yang: 25-21 in 24 minuti al quarto tentativo.
III:
In campo Staelens per Pincerato, Decordi per Yang e Willoughby per Togut dopo le prime battute del set. La Riso Scotti Pavia parte forte e si porta velocemente sull'1-8. La Despar non riesce a trovare le misure e il ritmo giusti e le vespe imperversano da ogni parte del campo fino al 7-16: secondo time out. Alla fine della pausa rientrano in campo Togut e Pincerato ma le distanze non si accorciano, complici le gradissime giocate della Pachale. Sul 9-20 ecco di nuovo in campo anche la Yang. All'ace di Caroli, Caprara chiama a raccolta le ragazze, ma la situazione è ormai più che compromessa ed è subito 10-25 in 19 minuti.
IV:
Il quarto set si apre con uno scambio infinito, che viene chiuso imperiosamente dalla Togut a propiziare un rientro in partita delle stelline della Sirio dopo un terzo set da dimenticare. Il capitano prende per mano la squadra e si comincia a procedere appaiati. Ace della Dushkyevich e poco più tardi gran botta della Angeloni per portarsi a due lunghezze di vantaggio. Ma la fuga non riesce, anche se il primo time out tecnico è sull'8-6. Al rientro è cambiato qualcosa nello spirito perugino, Milano se ne accorge e decide di chiamare subito il suo tempo sul 9-6. Le ragazze di Caprara conservano pazientemente il loro piccolo vantaggio. Pincerato fa punto e poi insiste a ragione su Angeloni che ci porta sul 16-12: secondo time out tecnico. Poi a segno, nell'ordine, Yang e Dushkyevich e siamo sul 19-16, cercando ancora di capire se assisteremo o no ad un finale in volata. Sul 20-18 ingresso della Arcangeli per Yang. La Togut sfodera tutta la sua classe e con un secondo linea ed un muro porta la Despar a più tre. Sul 24-20 sono ben quattro i match ball, ed è proprio il capitano a stampare a terra una gran diagonale che chiude la partita: 25-21 in 26 minuti.
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La storia della partita. Nessuna novità in avvio con in campo Zecchin in regia, Marcolina opposta, Gomiero e Povolo laterali, Levorin e Assirelli al centro. Ensabella è il libero. La Novello Cama Edil va via subito bene, anche per merito di una grande Assirelli e di un gioco al centro sempre efficace. Vicenza è sempre avanti, le padrone di casa provano a recuperare solo nel finale di set, ma è troppo tardi (20-25).
Nel secondo Marchiaro conferma la stessa formazione e il sestetto biancorosso continua a imporre il suo gioco; dall'altra parte della rete Mareno cala un po' e sbaglia tanto, il compito delle beriche si fa così ancora più agevole (17-25).
Dopo il cambio campo il tecnico vicentino vuole vedere altre opzioni e piazza Bottaini al posto di Povolo. La giovane ligure entra subito in partita, ma Mareno conferma di essere quella squadra pericolosa che non molla mai e che ha già portato molte rivali al tie-break. Marchiaro prova a ovviare a qualche calo individuale inserendo forze fresche (dentro Baltic per Levorin), ma le trevigiane difendono ogni pallone e con tanta grinta agonistica sfruttano la rilassatezza delle biancorosse prevalendo per 25 a 22.
Bottaini resta in campo nel quarto e Vicenza schizza subito sul 6-12. Non è finita: Mareno ci prova forzando in battuta, le vicentine commettono molti errori e sono distratte in difesa, finendo quasi per essere raggiunte (12-13). Entra Povolo per rinforzare la ricezione e quando la partita si fa punto a punto la Novello Cama Edil si rimette a giocare. Nel finale sul 20-21 rientra Gomiero in prima linea e chiude i giochi a favore delle ospiti (22-25).
"Il nostro gioco non è certo stato bello – ammette a fine gara coach Marchiaro – ma contro questo avversario oggi ci stava. Ho detto anche alle ragazze che sabato prossimo con l'Antares Verona bisognerà però giocare con più coraggio e più cattiveria. In caso di nostro successo si potrebbe riaprire il campionato per tutte le posizioni di testa, proviamoci".
Volley Mareno – Novello Cama Edil Vicenza 1-3
(20-25, 17-25, 25-22, 22-25)
Volley Mareno: Elia, Berti, Bragagnolo, Camerin, Cancan, Granello, Lazzaretti, Moras, Nenzi, Rigato, Riveda, Marcon (L), Codogno (L). All. De Salvador.
Novello Cama Edil Vicenza: Zecchin 6, Bottaini 9, Marcolina 10, Bernabè ne, Povolo 7, Assirelli 16, Gomiero 22, Ensabella (L), Zuccollo ne, Levorin 10, De Mas ne, Baltic. All. Marchiaro
Arbitri: Sica e Spiazzi di Verona
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Avvio deciso delle ospiti che si portano sul 0-3 prima che Dalla Vedova riesca a mettere a terra il primo punto gialloblu. Il primo time out tecnico si fissa sul 5-8. Martinuzzo accorcia in fast e Vidal manda un servizio ad arrampicarsi sul nastro e cadere appena dietro, mentre Dalla Vedova aggancia l'8 pari. Un servizio della bellunese vale il 10 pari. Il vantaggio è firmato Nielsen e l'argentina va a segno anche con il pallonetto del 12-12. Da seconda linea l'opposta marca il 13-12 e dal servizio il +2 bellunese. Due errori consentono al Cerea di riportarsi avanti alla seconda pausa (15-16). Savietto conquista il 17-17 e il mani-out di Dalla Vedova significa il nuovo vantaggio gialloblu. Vidal col secondo tocco mette giù il 20-19. Il muro veronese chiude bene su Robazza e Woelflin chiama time-out sul 21-22. Zampieri mette a terra il 22-24 e mura il pallone che vale il set (22-25) firmando il suo decimo punto.
Grande muro di Dalla Vedova in avvio di secondo set (4-4). La fast di Adamoli fa tornare il servizio alle veronesi che concretizzano il vantaggio al primo stop (5-8). Il muro bellunese tiene e Savietto gioca d'astuzia prima in pallonetto poi con un mani-out (10-13). Falliero (entrata per Dalla Vedova) realizza il 13-15. Il Top Team c'è, ma Cerea riesce a mantenere il +3. Zampieri batte il muro bellunese, risponde Robazza (18-21). Martinuzzo passa in fast, Martin sbaglia il servizio e la giovane centrale va ancora a segno (21-23). Robazza confeziona l'ace, ma Garbin chiude con la schiacciata del set (22-25).
Con le battute di Vidal il Top Team si porta sul 5-3 a inizio terzo set. Nielsen guadagna il +4 in corrispondenza della prima pausa. Al rientro va a segno Falliero e Nielsen piazza una parallela vincente (11-5). Dopo una fase di sbandamento, Savietto riconquista il +5. Ma il Top Team si ferma a 15 e Cerea si fa sotto prima del secondo time out (16-14). Il 19-15 di Falliero induce Pollini a chiedere di parlare con le sue atlete. Complici gli errori ospiti le bellunesi allungano sul 23-17. Savietto ottiene il set-ball, che Nielsen concretizza (25-19).
Nel quarto set parte meglio la squadra veronese. Martinuzzo e Falliero accorciano sul 5-7, ma Zampieri in diagonale mette a terra il 5-8. Il break del Cerea si ferma con un muro di Nielsen (7-11). Savietto tiene vivo il Top Team e Robazza sigla il 10-14. Al secondo time out è 12-16. Due palloni superano la difesa locale e finiscono sulle linee (12-19). Zampieri prende per mano la sua squadra e la porta al 12-21. L'ultimo punto è ancora di Zampieri 12-25.
TOP TEAM BELLUNO – ISUZU CEREA VR 1-3
(22-25; 22-25; 25-19; 12-25)
TOP TEAM BELLUNO: Robazza, Savietto, Vidal, Bernardi, Falliero, Martinuzzo, Zanatta (L), Nielsen, Dalla Vedova, Zanco, Daminato. All. Woelflin.
CEREA: Borin, Adamoli, Sturaro, Zampieri, Bellei, Zamperlin, Palumbo, Michelini, Mazzi, Cavicchioli, Scarpariolo, Martin, Garbin. All. Pollini.
Arbitri: Gianluca D'Agosta e Roberto Ottaviani.
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A parlare è Alessia Travaglini, la centrale marchigiana che il tecnico della Monte Schiavo ha schierato sin dall'inizio contro le francesi dell'Albi, giovedì scorso.
Adesso, dopo l'andata dei quarti di finale della competizione europea, le jesine affrontano la terza forza dell'A1, l'Asystel Novara. La squadra è partita questa mattina alla volta del Piemonte. Nel pomeriggio un allenamento e poi domani mattina una breve seduta di lavoro nell'impianto in cui il pomeriggio, alle 17.30, si disputerà la gara di campionato, la quinta del girone di ritorno.
“E' una bella sfida – dice Alessia – Novara è una squadra in forma, la studieremo con la massima attenzione. Per quanto riguarda noi, dovremo cercare di risolvere i problemi di Eboli con una prova di carattere. Dopo un errore non dobbiamo buttarci giù e fissarci lì, dobbiamo imparare a guardare subito avanti e ritrovare la tranquillità in campo, rimanere unite”.
“Partiamo alla pari – conclude la centrale della Monte Schiavo – e sarà importante essere aggressive, metterle sotto pressione. Se facciamo il nostro gioco le mettiamo in difficoltà, questa è la consapevolezza che dobbiamo avere”.
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QUI VILLA CORTESE – Il successo per 3-0 in casa contro Nocera Umbra ha permesso alla formazione bianco blu di rimanere nei piani alti della classifica e rosicchiando punti all’Europea Milano.
“Dobbiamo porre molta attenzione a questa partita, – commenta il libero Sara Paris, autrice domenica scorsa anche di un punto in ricezione – sia perché Urbino ha già dimostrato, battendo in casa formazioni come Piacenza e Nocera, di essere una squadra capace di esprimersi molto bene tra le mura amiche, sia perché incontreremo Stefania D'Agostino e si sa, gli ex vogliono fare sempre bene. Per quanto concerne il nostro gioco – prosegue Paris – stiamo facendo buone cose in particolar modo con il muro, ma per vincere dovremo riuscire a sfoderare maggiore continuità in tutti i fondamentali del gioco. Vogliamo i tre punti per confermarci ancora tra le migliori squadre del campionato”.
Contro Urbino la MC Carnaghi Villa Cortese si troverà di fronte all’ex palleggiatrice Stefania D’Agostino trasferitasi nella società marchigiana lo scorso 13 gennaio. Da segnalare inoltre che Alice Blom è a soli 15 punti da quota 200 in questo campionato.
QUI URBINO – Protagonista di un buon campionato, è attualmente 5° in classifica, la Sea Urbino annovera tra le proprie fila una ‘vecchia’ conoscenza del club di Villa Cortese: Stefania D’Agostino. La giovane palleggiatrice infatti, sta mettendo in mostra tutte le sue migliori qualità. Nel corso del campionato, la formazione marchigiana si è rinforzata inserendo in rosa anche la cubana Sanchez Salfran. Punti di forza: la bulgara Germanova e l’italiana Menghi.
ALL’ANDATA – Alla MC Carnaghi sono stati bastati 3 set (parziali di 25-21, 25-21, 25-21) per affermarsi sulla Sea Urbino.
In quell’occasione fu Biamonte a prendere per mano la formazione bianco blu. Luciani (14 punti) e Benini per Urbino (11) le altre giocatrici a distinguersi nel tabellino finale.
GLI ARBITRI – Designata la coppia Massimo Montanari – Tommaso Guerzoni.
LA CLASSIFICA: RebecchiLupa Piacenza 42, Europea92 Original Marines Milano 37,
Cariparma Parma 35, MC Carnaghi Villa Cortese 35, Brunelli Volley Nocera Umbra 32, Sea Urbino 31, All Fin CFL Volta Mantovana 30, Magic Pack Cremona 28, Volley San Vito 26, Acqua&Sapone Città di Aprilia 22, Mgm Roma 21, Infotel Forlì 18, Pallavolo Donoratico 11, Accademia Volley Benevento 10.
TIFOSI IN TRASFERTA A URBINO – In occasione della partita che si effettuerà, domenica 15 febbraio, a Urbino verrà organizzato un Bus riservato alla tifoseria organizzata per poter sostenere vigorosamente le proprie beniamine. Le adesioni verranno chiuse al raggiungimento di n. 55 iscritti. Referente per organizzazione Signor Fausto Mingardi, tel. 347/1491523
Ufficio Stampa
Despar Perugia: contro Pavia conquistati tre punti importanti Pag 2
Serie B2: Novello Cama Edil Vicenza cala il poker a Mareno Pag 3
Serie B2: Top Team Belluno cede a Cerea al quarto set Pag 4
Monte Schiavo Banca Marche Jesi: Alessia Travaglini guarda alla trasferta di Novara Pag 5
MC-Carnaghi Villa Cortese: insidiosa trasferta a Urbino Pag 6
