Dalia al palleggio (in campo nonostante la flebite al gluteo destro), Quaranta opposta, Roani e Soninha in banda, Scott-Arruda (comunque acciaccata alla mano sinistra operata a inizio febbraio) e Petkova al centro, Sansonna libero per la Florens. Conegliano (senza Serafin infortunata) con il 4-2: Serena in regia opposta all'unica centrale Manzano, Brakocevic e Pavan opposte, Do Carmo e Marcon in banda, Rossetto libero.
PRIMO SET – La parallela e l'ace di Quaranta per il primo break: 6-3. Tre di Soninha (9-7) e tre di Quaranta (12-8), due della rientrante Scott-Arruda (15-12): la Florens domina fino a metà set. Conegliano rientra con la battuta e la pipe di Brakocevic (16-16), poi sale la difesa di Sansonna e Soninha firma il secondo break: 19-16. Pavan e Brakocevic in block out (20-20), poi i muri di Roani su Marcon e Scott-Arruda su Do Carmo (24-22) prima dell'errore di Do Carmo: 25-22.
SECONDO SET – Pavan in pipe (1-3) nonostante le difese di Sansonna. Brakocevic (2-5) e qualche errore di troppo nel 6-8 iniziale. Pavan e Brakocevic a muro (8-11), due di Roani (10-12), l'ace di Brakocevic e il muro di Do Carmo per il 12-16. Due di Pavan (14-19) e muro di Manzano (15-22): Radogna costretto a due time out di fila. La Florens reagisce: muri di Quaranta e Moncada (17-22), pipe di Sonia e altro muro di Moncada: 19-23. Do Carmo e Pavan per il 20-25.
TERZO SET – Tre di Scott-Arruda (11-7), due di Brakocevic (11-9), lo strappo Florens con due di Quaranta: 15-11 dopo un avvio in grande equilibrio. Roani e Soninha per il 18-13, sempre la brasiliana (toccato in difesa il suo attacco) per il 19-15. Lunghe le battute di Moncada, Marcon e Soninha: 21-18. Brakocevic e Pavan fanno rientrare Conegliano (22-20), il block out di Roani spinge Castellana: 23-20. Due di Scott-Arruda per il 25-22 del nuovo vantaggio pugliese.
QUARTO SET – Roani protagonista con l'ace e il punto su difesa: 5-2. Petkova a muro (7-3), Sansonna in difesa e Quaranta in diagonale per l'8-4. Pavan trascina Conegliano: tre di fila per l'11-9. Scott-Arruda e Petkova in fast per il momentaneo 14-12, poi altri quattro punti di Pavan per il sorpasso del Conegliano: 16-18. Ancora due dell'opposta canadese e due di Marcon per il 18-22. Petkova e Scott-Arruda rientrano fino al 21-23, poi Brakocevic e Manzano chiudono il 21-25.
QUINTO SET – Manzano due volte in primo tempo e a muro (1-4), Marcon in battuta: 1-7. Ancora Manzano direttamente dalla difesa (3-9). Non basta la reazione d'orgoglio di Quaranta: tre per il 6-10. Scott-Arruda ferma a muro Do Carmo (7-10) e piazza il primo tempo (8-11). Conegliano difende ancora tanto con Rossetto, Pavan e Brakocevic piazzano tre colpi di classe: 8-14. Scott-Arruda annulla due palle match (11-14), poi chiude Manzano in primo tempo: 11-15.
Ufficio Stampa [pagebreak]
La gara. Aprilia inizia subito nel migliore dei modi (8-5), ritmo alto in battuta e ordine in tutti i reparti. Le ragazze di Cristofani vanno avanti fino al 13-9, poi subiscono un calo con San Vito che infila un parziale di 7-1 (14-16), che rimette tutto in discussione. Ma con carattere le apriliane si riportano avanti grazie a un gioco corale degno di nota. La squadra c’è e lotta azione dopo azione. Dal 19-17, l’Acqua & Sapone prende il volo, sbaglia poco e chiude 25-21. Aprilia inizia il secondo come ha chiuso il primo con grande intensità e determinazione. Ottimi i fondamentali di battuta e contrattacco, il muro tiene bene la più pericolosa delle avversarie, l’argentina Pinedo (12-7). Le gialloblu giocano d’insieme uno dei migliori set della stagione: determinazione e qualità nelle giocate, tattica perfetta e grande intesa. Si va sul 16-10 con San Vito che viene fermato in tutti gli attacchi. Palazzini e Casuscelli fanno un lavoro egregio, la ricezione è solida, Juliana risponde bene (18-14) e Kenny Moreno Pino fa ottimamente il proprio dovere mettendo a terra i palloni fondamentali. Dal 22-17 Aprilia allunga e chiude per 25-20. Ma San Vito non ci sta e inizia il terzo di gran carriera, partita che si fa aperta e spettacolare anche perché le due squadre non si risparmiano (4-7). San Vito va avanti (6-9) ma Aprilia è pronta a recuperare e non mollare la presa (9-9), la Pinedo sembra dare la spinta giusta alle pugliesi (10-14), ma dall’altra parte Ginanneschi e ancora Kenny Moreno Pino non sono da meno, così le pontine infilano un parziale di 8-2 (18-16) capovolgendo la situazione. Sul 18-18, momento cruciale del match servizio della Moreno Pino e contrattacco di Juliana, che sfodera la miglior prestazione della stagione, e 21-18. Doppio cambio di Cristofani, tutto riesce. Ma San Vito ha sette vite e dal 23-21 rimonta e va sul 23-24, poi ai vantaggi trova la spinta necessaria in attacco per conquistare il set e accorciare le distanze. Nel quarto San Vito continua a giocare come sa con Piccione che crea diversi grattacapi alla difesa locale, dall’altra parte della rete le padrone di casa sbagliano qualcosa di troppo in contrattacco (5-9), San Vito allunga, complice anche un calo fisico. Grande regolarità delle pugliesi che chiudono 25-15. Nel quinto grande intensità di gioco: Aprilia avanti 4-1, ma subito San Vito replica 4-5. Si cambia 8-6. Gara senza esclusioni di colpi (11-9). San Vito sbaglia, Aprilia ne approfitta e piazza due muri di quelli pesanti per chiudere sul 15-9.
Acqua & Sapone Città di Aprilia – Volley San Vito 3-2 (25-21, 25-20, 24-26, 15-25, 15-9)
Acqua & Sapone Città di Aprilia: Arinze NE, Casuscelli 3, Palazzini 7, Krasteva (L), Ginanneschi 13, Tanturli 3, Juliana 15, Vico 0, Umansky 0, Moreno Pino 34, Martilotti 0. All Cristofani.
Volley San Vito: Di Martile (L), Facchinetti 4, Piccione 13, Gorini 0, Caracuta 2, Vinciarelli 5, Jaline NE, Pinedo 23, Labate 7, Ronconi 8. All. Lo Re
Arbitri: Pecetti – Costantini
Note: Aprilia: bv 7, bs 11, muri 17, errori 41. San Vito: bv
2, bs 12, muri 12, errori 31. Durata set 22’, 25’,
30’, 24’, 10’. Totale: 1.51 Spettatori: 500.
Ufficio Stampa [pagebreak]
Il secondo set è una specie di monologo cesenate. Il Santeramo non entra mai veramente in partita e la squadra allenata da Manu Benelli prende il largo fin dalle primissime battute (7-2) raggiunge un vantaggio consistente già a metà parziale (15-7). Santerasmo abbozza una reazione, ma le romagnole non si deconcentrano mai e riescono a mantenere sempre un margine decisamente ampio, fra gli 8 e i 10 punti che conservano fino al termine (25-15). Nel Santeramo è ancora la giovanissima Orsi Toth la miglior realizzatrice con 4 palle messe a terra (3 per Marulli e Fernandez). Nel Cesena è Lulama la trascinatrice con 6 punti seguita da Mifkova con 5.
Il terzo set è leggermente più equilibrato, ma nei momenti che contano Cesena riesce a mantenere una maggiore freddezza e ad aggiudicarselo. Per una buona metà del parziale, il punteggio resta in equilibrio. Cesena è avanti nel punteggio, ma Santeramo non molla e il distacco è minimo tanto che le baresi raggiungono anche il -1 (12-13). Ma proprio allora Cesena riesce a piazzare l’allungo vincente. Le bianconere vanno prima sul 17-12 e poi incrementano ancora il vantaggio fino al 25-15 che chiude la frazione grazie anche agli 8 punti della Usic a cui risponde la Capuano con 4 palle messe a terra.
Il quarto set è una guerra di nervi. Cesena sente la vittoria vicina, ma Santreramo non vuole perdere l’occasione di guadagnare punti in classifica. Partono meglio le cesenati ((6-2), ma Santeramo è sempre lì, pareggia (7-7) e poi va avanti con un break di 4-0 (8-11). Il vantaggio, però, dura poco perché torna avanti Cesena (15-13). Santeramo pareggia ancora (15-15) e si va avanti punto a punto fino al 22-22. A quel punto vien fuori l’orgoglio santermano e arrivano i punti che servono a impattare l’incontro. Fernandez e Capuano con 5 e 4 punti le migliori realizzatrici baresi, la solita Usic la miglior cesenate con 6 punti.
Nel tie break, Santeramo riesce a guadagnare subito 2 punti di vantaggio (3-5) ma non riesce a conservarli perché Cesena prima impatta sull’8-8 e poi si porta avanti 12-9. Un margine sufficiente per aggiudicarsi parziale e incontro.
SOLO AFFITTI CESENA-TENA SANTERAMO 3-2 (25-27, 25-15, 25-15, 23-25, 15-12)
SOLO AFFITTI CESENA: Piolanti , Venturi, Poggiali, Mazzoni, Leonardi, Lulama 16, Ssuschke 12, Usic 26, Mifkova 11, Swiderek 4, Fe Berti 18. Allenatore: Benelli.
TENA SANTERAMO: Gustafsson 2, Capuano 13, Sangiuliano 6, Cacciapaglia, Filipovics, Masino, Sirressi, Tsekova 8, Fernandez 17, Orsi Toth 10, Marulli 8. Allenatore: Braia.
ARBITRI: Caldarola e Ippoliti
Ufficio Stampa [pagebreak]
Confermato il sestetto che aveva battuto Pila in Polonia solo tre giorni fa, con Lucia Bacchi in campo per lasciare a riposo la sofferente Piccinini, la Foppapedretti ha fatto suo il diciottesimo turno di Findomestic Volley cup opponendosi con decisione agli attacchi di Viganò, Matszukova e Esko, dirette dall’alzatrice Fernandinha, in campo insieme alle centrali Campanari e Ritschelova e al libero Borri.
Il match odierno sarà trasmesso in differita da Bergamo TV martedì alle 23.15.
Il calendario settimanale propone ora un nuovo appuntamento internazionale per le rossoblù, che mercoledì alle 20.30 saranno in campo a Treviglio per la gara di ritorno con le polacche del Farmutil Pila, appuntamento determinante per decretare il passaggio del turno alla fase dei Play Off a 6 squadre della CEV Indesit Champions League. Il Campionato Italiano tornerà invece protagonista al PalaNorda la prossima domenica, con la sfida alla Riso Scotti Pavia.
YAMAMAY BUSTO ARSIZIO-FOPPAPEDRETTI BERGAMO 1-3 (20-25 25-21 19-25 20-25)
Yamamay Busto Arsizio: Ravetta 6, Viganò 11, Fernandinha 1, Valeriano, Esko 13, Kovakova 1, Matuszkova 14, Fokkens, Campanari 11, Okaka n.e., Borri (L), Ritschelova 13. All. Parisi
Arbitri: Massimo Cinti di Castelferretti (An) e Diego Pol di Corbanese di Terzo (Tv)
Durata set: 25’, 26’, 27’, 26’
Battute Vincenti: Busto Arsizio 2; Bergamo 4
Battute Sbagliate: Busto Arsizio 11; Bergamo 4
Muri: Busto Arsizio 7; Bergamo 11
Ufficio Stampa [pagebreak]
Per il resto tutto confermato con diagonale Radulovic – Popovic e Cicolari – Petrauskaite schiacciatrici. Libero Ramona Puerari. Vicenza recupera la Devetag che rimane però in panchina tutta la gara. Baraldo decide di puntare sull'americana Van Meter in diagonale con Dall'Igna lasciando inizialmente fuori la Curcic. Paccagnella – Strobbe al centro e Tirozzi – Ikic in banda completano il sestetto. Monica De Gennaro libero.
Ottima la partenza delle padrone di casa che sfruttano una prima parte di set deficitaria di Vicenza per prendere subito il largo. Il muro delle venete latita e Petrauskaite e Popovic hanno vita facile. Alla prima sosta tecnica il Famila conduce 8-3 grazie ad un muro di un'ottima Stufi sull'americana Van Meter. Al rientro in campo la musica non cambia, Chieri dimostra una marcia in più e allunga fino al massimo vantaggio sul 15-6 (attacco out della Strobbe). Coach Baraldo decide di intervenire inserendo Curcic per Van Meter e le cose per le venete migliorano. Paccagnella e compagne cominciano a recuperare, sfruttando il turno di servizio della schiacciatrice croata. Un muro della Strobbe firma il 22-20 e Chieri ricomincia a vedere i fantasmi della rimonta. Ci pensa Giovanna a risolvere i problemi e con una fast e un muro singolo ricaccia indietro Vicenza (24-20). Un attacco out della Curcic chiude il set.
Arriva subito la reazione della Minetti al primo set perso. Le venete iniziano con maggiore concretezza e fin dalle prime battute il set è molto equilibrato. Il Famila appare comunque in palla e alla prima sosta conduce 8-4 con un punto firmato Popovic. La sosta serve a Baraldo per sistemare la ricezione ma al rientro in campo è ancora Popovic a firmare il massimo vantaggio sul 13-8. Nel momento più delicato il muro arriva in soccorso delle venete con Paccagnella e Ikic che fermano gli attacchi della Petrauskaite riportando sotto la Minetti che alla seconda sosta conduce (14-16 firmato Curcic). Nel finale le due squadre procedono appaiate, Federica Stufi con due muri firma il 20-20 con Cicolari che porta avanti Chieri (21-20). E' però l'ultimo sussulto perché la Curcic decide di vincere il set e con tre punti chiude sul 25-22.
Emozioni forti nel terzo parziale con il Famila che all'inizio arranca ma sfodera un finale da urlo e si assicura il secondo punto nel girone di ritorno. Il set vinto galvanizza Vicenza che parte meglio, può contare su un'ottima Curcic e alla prima sosta conduce 8-6 con un ace della Ikic. Le venete sembrano poter prendere il largo ma prima due punti consecutivi della Popovic riportano sotto Chieri (9-10) poi ci pensa una grande Petrauskaite a firmare il pareggio con un muro sulla Paccagnella (11-11). Il set cambia volto, Vicenza perde in sicurezza mentre Chieri dimostra di crederci sempre di più. Ancora la Petrauskaite firma il 16-13 alla seconda sosta e nel finale il Famila sfrutta il crollo delle avversarie con un parziale di 5-0 che fissa il punteggio sul 23-17. Ci pensano Stufi e Popovic a far esultare il PalaMaddalene: finisce 25-19.
Il quarto set comincia in salita perché la Minetti e determinata a raggiungere il tie break e alla prima sosta conduce 8-3 sfruttando il momento migliore della Tirozzi. Guidetti è però bravo a mantenere alta la tensione della squadra e nella fase centrale il Famila trova il pareggio guidato da una grande Cicolari (11-11). L'equilibrio dura fino alla seconda sosta (16-15, Giovanna) ma nel finale Vicenza diventa fallosa in attacco e permette a Chieri di allungare (22-17 muro di Popovic). Il PalaMaddalene si infiamma, Curcic e Paccagnella accennano ad una reazione ma prima Popovic regala sei match point poi Petrauskaite pone fine ad un'astinenza che durava dalla vittoria contro Forlì della passata stagione.
FAMILA CHIERI – MINETTI INFOPLUS VICENZA 3-1 (25-21; 22-25; 25-19; 25-20)
FAMILA CHIERI: Radulovic 1, Popovic 19, Stufi 9, Giovanna 18, Cicolari 14, Petrauskaite 16, Puerari (L); Busso, Tarozzo. N.e.Aleksovska, Busso. All. Ettore Guidetti
MINETTI VICENZA: Dall'Igna, Van Meter, Strobbe 9, Paccagnella 18, Ikic 13, Tirozzi 11, De Gennaro (L); Curcic 14, Santini, Devetag, Mattiolo, Rroco. All. Baraldo.
Arbitri: Maurizio Giani e Paolo Lavorenti.
Note: spettatori 700 circa.
Ufficio Stampa [pagebreak]
La Magic Pack domani sera alle ore 18.00 affronterà in amichevole la Samgas Reima Crema, squadra maschile militante nel campionato nazionale di Serie A2, per la cerimonia di inaugurazione della nuova palestra del Cambonino. L’incontro fra Connie Dumler e i cremaschi di Luca Monti si disputerà a gruppi misti e durereà un set singolo ai 25 punti.
Inoltre la società Esperia Cremona fa i migliori auguri di buon compleanno a Noemi Signorile, infatti la giovane alzatrice piemontese oggi compie 19 anni.
MAGIC PAC CREMONA – REBECCHILUPA PIACENZA 0-3
(21-25, 26-28, 20-25)
MAGIC PACK CREMONA: Signorile 1, Fanzini 13, Nardini 10, Dumler 4, Agostinetto, Boscoscuro (L), Gentili 6, Sacconi, Vasileva 8, Shopova, Muri. All.: Simoncelli-Boieri.
REBECCHILUPA PIACENZA: Koleva 18, Mazzocchi (L), Rania 1, Sestini, Dall’Ora 3, Giogoli 5, Borrelli 8, Nicolini 8, Martini 1, Cimoli, Beier 13, Croce (L). All.: Baraldi.
Arbitri: Bellini e Zingoni
Ufficio Stampa
Acqua&Sapone Città di Aprilia: vittoria al tie break su San Vito Pag 2
Tena Santeramo: importante punto salvezza a Cesena Pag 3
Foppapedretti Bergamo: convincente successo a Busto Arsizio Pag 4
Famila Chieri: contro Vicenza sfatato il tabu PalaMaddalene Pag 5
Magic Pack Cremona: stop casalingo contro la capolista Piacenza Pag 6
