La 22a giornata del campionato infatti, ha riservato alla squadra guidata da Micoli un avversario davvero temibile, l’MC-Carnaghi Villa Cortese, la più vicina inseguitrice delle ducali in classifica.
Parma infatti in questo momento è al secondo posto a quota 44, mentre le milanesi sono vicinissime in terza piazza a quota 42.
Basta questo elemento per definire la gara in programma domenica pomeriggio nel Palasport di Vanzaghello (comune di Milano), il vero big match della quintultima giornata del campionato.
Alle ore 17,30, il Cariparma si scontrerà contro una formazione allestita nella scorsa estate per viaggiare nelle prime posizioni della graduatoria. E in effetti, Villa Cortese da inizio campionato è rimasta stabilmente nella parte alta della classifica, grazie ad una rosa ricca di pedine di grande qualità.
Oltre a nomi di primo livello come l’olandese Blom, le centrali Mello e Luciani, e le schiacciatrici Biamonte e Ballardini, la squadra lombarda ha arricchito il suo già valido roster con due nuovi elementi a torneo inoltrato: l’esperta alzatrice Pinese (con alle spalle diverse stagioni nella massima serie) e la centrale ceca Hasalikova, diventata subito un punto fermo dello starting six di mister Zanellati.
Villa Cortese, dopo aver raccolto quattro vittorie consecutive, scenderà in campo col desiderio di proseguire la propria marcia vincente e con la speranza di agganciare, o con un bottino pieno superare, la diretta avversaria per il secondo posto.
Il Cariparma però, ha già dimostrato in questi mesi di essere una squadra in grado di giocarsela con tutte le avversarie, anche con Villa Cortese, superata nella gara di andata dopo una prestazione eccellente.
Ufficio Stampa [pagebreak]
le altre, la posta in palio è abbastanza alta per entrambe le squadre, Cesena con una vittoria potrebbe mettere la parola fine al discorso salvezza, Chieri se dovesse ottenere un risultato positivo potrebbe ritornare in piena lotta per la salvezza.
La squadra partirà nel primo pomeriggio, dopo aver sostenuto l'allenamento di rifinitura mattutino presso la palestra di S.martino in Strada. Ancora qualche dubbio sull'impiego della De Luca, l'atleta ha ripreso gli allenamenti con il resto del gruppo anche se a ritmi diversi, gli ultimi test daranno le indicazioni necessarie al tecnico ed allo staff medico per un eventuale impiego della stessa.
Ufficio Stampa [pagebreak]
Nel terzo set, sul punteggio di 22-23 per la squadra ospite il direttore di gara fischia un dubbio tocco del muro noventano sull’attacco di una giocatrice del Montecchio, assegnando a quest’ultimo la palla dell’incontro. Le proteste non sono mancate. Il capitano dell’Ipag- Verde Bio, Chiara Medea, si è avvicinata all’arbitro per contestare, in modo pacifico, sportivo e civile, la sua decisione: sperava egli potesse rivedere la sua decisione. Non è le è riuscito e, mentre riprendeva, rassegnata, il suo posto in campo, si è visto assegnare un cartellino rosso: espulsa. Chiara Medea ha lasciato il campo fra le lacrime, senza proferire parola e rimettendosi completamente alla decisione arbitrale. La gara è finita con il successo delle castellane, dopo pochi secondi dall’episodio.
Quest’oggi la squadra di Agostino Arena ha un difficile impegno a Verona, contro le seconde della classe, le giocatrici dell’Isuzu Pallavolo Cerea, e scenderà in campo orfana del suo capitano, che dovrà scontare ben tre giornate di squalifica per l’espulsione rimediata nella scorsa giornata. La partita è tutta da giocare; il risultato non è scritto ancora da nessuna parte: bisogna scendere in campo con la voglia di giocare e di vincere; bisogna pensare che qualche volta si hanno le capacità di firmare delle grandi e belle imprese.
La società del Volley Noventa si augura che di scena vada solo lo sport e si impegna, come fa da ormai quarant’anni, a diffondere, a difendere, a far vivere i veri valori dello Sport. Quello di sabato è un triste episodio, il primo nella storia di questa società. Resterà unico ed isolato, con la speranza che cada presto nel dimenticatoio, sostituito nella memoria da immagini ed episodi ricche delle emozioni pure e vere dello Sport, quello con la S maiuscola. La società si prende le sue responsabilità, pagando anche la multa di 850 euro stabilita dalla Commissione, che ha decretato la sospensione cautelare anche per il Presidente, Salvatore Fabio, e per il fisioterapista, Manuel Canizza, e sentendosi comunque lesa da decisioni che appaiono troppo severe ed eccessive, anche perché derivate da dichiarazioni false e confutabili dalla videoregistrazione dell’incontro: le immagini e la registrazione sonora provano quanto le dichiarazioni del direttore di gara sono in netto contrasto con quanto è realmente accaduto. Il ricorso affidato a uno studio legale di Vicenza si baserà su questa prova, sperando che a trionfare sia la verità.
Ufficio Stampa
Solo Affitti Tradeco Cesena: fiducia per la trasferta di Chieri Pag 2
Serie B2: Volley Nocenta Vicentina oggi a Verona. Tre turni a Medea Pag 3
