FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Del Core 16, Barazza 5, Ortolani 21, Bacchi 11, Arrighetti 5, Lo Bianco 2, Camarda (L), Piccinini 4, Sorokaite, Araki. NE: Merlo. All. Micelli.
SCAVOLINI PESARO: Jaqueline 18, Furst 11, Skowronska 27, Costagrande 15, Guiggi 9, Ferretti 4, Wijnhoven (L), Lunghi. NE: Garzaro, Brussa, Castiglione, Di Crescenzo. All. Zé Roberto.
"Le battaglie si vincono per un terzo con le armi e per due terzi con il morale". Questa frase potrebbe, anzi racchiude in poche parole quello che è successo al Pala Facchetti di Treviglio tra Foppapedretti Bergamo e Scavolini Pesaro. Non giriamo intorno alle cose, le colibrì sono più forti, a Bergamo mancano soluzioni di gioco e oggi più che mai senza Piccinini e Merlo, due pedine importanti, senza nulla togliere a Bacchi e Camarda, anzi, fortuna della Foppa avercele, la gara si presentava difficile..La Scavolini ha giocato meglio, ma le orobiche ci hanno messo più cuore, più voglia di vincere.
La squadra di Ze Roberto, che all' andata si era persa per strada, oggi si è ritrovata e ha fatto vedere di cosa è capace: la battuta è insidiosa, la ricezione tiene, la correlazione muro-difesa funziona bene, l' attacco macina punti in particolare incisiva la pipe a discapito di Bergamo che non prende le relative contromisure. Volano via così lisci i primi due set, con le padrone di casa quasi impotenti davanti a un gioco così veloce e ben orchestrato.
E pure la terza frazione sembra incanalata nella stessa direzione. Invece..Mai dire gatto se non l' hai nel sacco.
Bergamo si compatta, lotta, Pesaro sente la pressione; la Foppa in questi momenti gioca meglio, le biancorosse calano. La Scavolini va in confusione, tanti errori che permettono alle bergamasche di aprire la gara. Una gara che non vogliono perdere senza combattere, seppur con due set di ritardo. Continuando con i proverbi, meglio tardi che mai…
Pesaro però dimostra ancora una volta quanto la squadra sia ben organizzata, rientra in campo con la testa e con la tecnica, la Foppa invece ha già il pensiero al golden set e sembra l' ombra di se stessa.
La Scavolini vince per 3-1, ribalta il risultato, con molto merito: il quoziente punti dice che passano le marchigiane, il regolamento vuole il golden set. Si Arriva al 15.
Ansia, emozioni a non finire in una frazione che in pochi minuti regala alla Foppapedretti un'altra F4, per la gioia dei tifosi accorsi numerosissimi.
Per quanto riguarda la Scavolini, tanti applausi e complimenti, perchè la squadra è davvero forte, è un piacere vedere gioco veloce, incroci (in questa partita molto meno del solito). Le ragazze a nostro avviso non hanno spinto come sanno fare, ma rimane il fatto che la vittoria per 3-1 è stata ampiamente meritata. Dal punto di vista tecnico e fisico le marchigiane sono avanti, anche se il loro muro e il servizio più ficcante da soli non sono serviti soprattutto nel terzo set, iniziato con ben 5 errori. Dal punto di vista mentale c'è ancora della strada da fare evidentemente, ma le grandi squadre lo sono diventate negli anni, con cadute, difficoltà, esperienza. Sicuramente la squadra farà tesoro di questa sconfitta, perchè può solo servire per farla diventare ancora più matura e per costruire basi più solide a livello caratteriale.
Come un'araba fenice Bergamo risorge dalle sue ceneri, non ancora doma e non ancora appagata. Tante le cose da sistemare, prima di tutto il gioco, non ancora incisivo, oltre al pieno recupero di alcune giocatrici. I problemi ci sono, come in tutte le migliori famiglie, ma la voglia di non mollare e di vincere è ora la soluzione comune a tutto e tutti, perchè solo remando nella stessa direzione si può arrivare in porto. Brava Foppa, brave ragazze, bravo lo staff, oggi non parliamo di individualità, ha vinto il gruppo, ritrovato o forse mai disperso, ma solo "nascosto". Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare….Brava Foppa, con il cuore si può..
La squadra di Ze Roberto, che all' andata si era persa per strada, oggi si è ritrovata e ha fatto vedere di cosa è capace: la battuta è insidiosa, la ricezione tiene, la correlazione muro-difesa funziona bene, l' attacco macina punti in particolare incisiva la pipe a discapito di Bergamo che non prende le relative contromisure. Volano via così lisci i primi due set, con le padrone di casa quasi impotenti davanti a un gioco così veloce e ben orchestrato.
E pure la terza frazione sembra incanalata nella stessa direzione. Invece..Mai dire gatto se non l' hai nel sacco.
Bergamo si compatta, lotta, Pesaro sente la pressione; la Foppa in questi momenti gioca meglio, le biancorosse calano. La Scavolini va in confusione, tanti errori che permettono alle bergamasche di aprire la gara. Una gara che non vogliono perdere senza combattere, seppur con due set di ritardo. Continuando con i proverbi, meglio tardi che mai…
Pesaro però dimostra ancora una volta quanto la squadra sia ben organizzata, rientra in campo con la testa e con la tecnica, la Foppa invece ha già il pensiero al golden set e sembra l' ombra di se stessa.
La Scavolini vince per 3-1, ribalta il risultato, con molto merito: il quoziente punti dice che passano le marchigiane, il regolamento vuole il golden set. Si Arriva al 15.
Ansia, emozioni a non finire in una frazione che in pochi minuti regala alla Foppapedretti un'altra F4, per la gioia dei tifosi accorsi numerosissimi.
Per quanto riguarda la Scavolini, tanti applausi e complimenti, perchè la squadra è davvero forte, è un piacere vedere gioco veloce, incroci (in questa partita molto meno del solito). Le ragazze a nostro avviso non hanno spinto come sanno fare, ma rimane il fatto che la vittoria per 3-1 è stata ampiamente meritata. Dal punto di vista tecnico e fisico le marchigiane sono avanti, anche se il loro muro e il servizio più ficcante da soli non sono serviti soprattutto nel terzo set, iniziato con ben 5 errori. Dal punto di vista mentale c'è ancora della strada da fare evidentemente, ma le grandi squadre lo sono diventate negli anni, con cadute, difficoltà, esperienza. Sicuramente la squadra farà tesoro di questa sconfitta, perchè può solo servire per farla diventare ancora più matura e per costruire basi più solide a livello caratteriale.
Come un'araba fenice Bergamo risorge dalle sue ceneri, non ancora doma e non ancora appagata. Tante le cose da sistemare, prima di tutto il gioco, non ancora incisivo, oltre al pieno recupero di alcune giocatrici. I problemi ci sono, come in tutte le migliori famiglie, ma la voglia di non mollare e di vincere è ora la soluzione comune a tutto e tutti, perchè solo remando nella stessa direzione si può arrivare in porto. Brava Foppa, brave ragazze, bravo lo staff, oggi non parliamo di individualità, ha vinto il gruppo, ritrovato o forse mai disperso, ma solo "nascosto". Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare….Brava Foppa, con il cuore si può..
Mirtillino – Nrb
ore 19.00 lt
Dinamo Mosca – Turk Telekom Ankara (and. 3-2) 3 – 0 (25-14, 25-18, 25-21)
Per tabellino e cronaca: http://www.taiaguero.com/news_ita.htmlore 20.30 (Diretta Sportitalia24).
Foppapedretti Bergamo – Scavolini Pesaro (and. 3-1) 1-3 (19-25, 13-25, 25-23, 16-25) Golden set: 15-11
Online il tabellino e commento
