Classification Match 3° – 4°
LENINGRADKA – CV ALBACETE 3-2
LENINGRADKA: Tkacheva 7, Visser 10, Silina n.e., Fernandez 25, Andrushko 12, Alimova 15, Yagodina n.e., Sozina 7, Kupchinskaya L, Kabeshova n.e., Akulova 5, Udovichenko n.e. All Kashin
CV ALBACETE: Patino 8, Gozalvez n.e., Magee, Perez 2, Fernandez 2, Sanchez 6, Carvalho L, Uribe, Hernandez, Pazo 10, Sandell 12. All. Rodriguez
ARBITRI:
Adler (HUN) – Zdraveski (MDK)
SETS:
25-19, 22-25, 19-25, 25-19, 15-8
Inizia meglio il match la formazione di Albacete (8-12) che commette meno errori e sfrutta la minore determinazione delle avversarie. Il Leningradka cresce alla distanza: Rodriguez deve chiamare time-out prima sul 18-16 e poi sul 20-17. Fernandez, Andrushko e Alimova danno all'attacco russo una marcia in più. Nel secondo set, Albacete migliora in ricezione ed attacco. Lotta su ogni pallone e, sul 21-21, mette a segno il break decisivo con cui pareggia il conto. Pazo e Sandell in evidenza tra le spagnole con 6 e 5 punti personali. Il buon momento di Albacete prosegue anche nel terzo set, dove l'attacco lavora bene (47% di efficacia contro il 35% delle avversarie) e la ricezione continua a fare la sua parte. Nel finale è il muro spagnolo a fare la differenza e così arriva un break micidiale: Albacete lascia al palo il Leningradka e dal 15-18 vola verso la vittoria del set. Nel quarto, la formazione russa ritrova il suo gioco grazie anche alle schiacciate di Fernandez Valle (7 i punti personali). Conquista rapidamente un vantaggio (7-5) che poi manterrà fino alla fine. Con 7 muri pesanti frena ogni tentativo di rimonta delle spagnole. Il tie-break vede sempre avanti il Leningradka (8-6 al cambio di campo). Di Fernandez Valle i colpi decisivi sul finale.
PANATHINAIKOS ATENE: Saparefska 7, Ntoumitreskou 11, Papageorgiou, Tocko 6, Tomasevic 3, Koutouxidou, Chatzinikou 3, Mylona (L), Fernandez 11. Non entrati Tzanakaki. All. Floros Dmitrios.
Jesi: bs 4, bv 9, ricezione 52% (prf 50%),attacco 59%, muri 5. Atene: bs 3, bv 3, ricezione 51% (prf 41%), attacco 38%, muri 7.
Floros inizia con Koutouxidou palleggiatrice, Ntoumitreskou opposta, Saparefska e Fernandez Conde centrali, Tomasevic e Tocko schiacciatrici. Mylona libero.
Nesic schiera Ognjenovic al palleggio, Flier opposta, Rinieri e Negrini schiacciatrici, Calloni e Bown centrali. Zilio libero.
La gara è sin da subito combattuta. Va in testa la Monte Schiavo (9-6), ribalta la situazione il Panathinaikos (9-11) grazie al servizio. Sul 17-17, il break decisivo: Bown e una super Rinieri (9 i punti personali) fanno volare la formazione jesina verso la vittoria del set.
Nel secondo, la Monte Schiavo gioca con grande autorità e non si concede pause (8-4 e 16-9). Sul 19-13, il Panathinaikos prova la rimonta. Nesic chiama time-out sul 19-16. Ntoumitreskou e compagne restano in scia (22-19) ma ci pensa ancora capitan Rinieri a mettere le cose a posto, fino all'attacco out di Saparefska.
Nel terzo set, la Monte Schiavo, dopo una falsa partenza (1-3), trova il passo giusto (8-7) e allunga sul 10-7. Il Panathinaikos non sta a guardare e prova a restare in gara (10-9) poi le jesine ripartono e lasciano al palo le avversarie mettendo in campo tutta la loro voglia di vincere. Il servizio vincente di Flier fa esplodere la gioia del PalaTriccoli e di tutto il popolo della Monte Schiavo. La Challenge Cup è di Jesi!
Domenica 15 marzo ore 12.00
Leningrada S. Pietroburgo – Cv Albacete 3 – 2 (25-19, 22-25, 19-25, 25-19, 15-8) Online tabellino e comunicato stampa Pag 1
Domenica 15 marzo ore 15.30
Monte Schiavo Banca Marche Jesi – Panathinaikos Atene 3 – 0 (25-20, 25-20, 25-13) Online il tabellino e comunicato Pag 2
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