PAOLA PAGGI (CENTRALE ASYSTEL VOLLEY NOVARA):
“Sono al settimo cielo per questa grande vittoria, che non è solo nostra ma di tutta la città di Novara. Mi aspettavo una partita difficile e dura da gestire, ma siamo riuscite a mantenere un buon livello di gioco, anche se nei primi due set in alcuni frangenti ci siamo fatte mettere in difficoltà dalle avversarie. In particolar modo abbiamo dominato a muro e commesso davvero poche imprecisioni in difesa. Sono onorata anche per il premio che mi è stato assegnato come miglior muro: ho investito veramente molto in queste finali e sono contenta di essere riuscita ad alzare la Coppa insieme alle mie compagne”.
MARINA SHESHENINA (CAPITANO URALOCHKA EKATERINBURG):
“Davvero tanti complimenti a Novara, che ha giocato una partita strepitosa, mettendo in ombra il nostro gioco, che non è stato peraltro conforme alle nostre prestazioni migliori”.
NIKOLAY KARPOL (ALLENATORE URALOCHKA EKATERINBURG):
Il team italiano vanta la presenza di giocatrici di altissimo livello, forti e tecnicamente ben preparate. Noi, dal canto nostro, arrivavamo da una partita difficile e sofferta contro la formazione tedesca, che ci ha viste impegnate in 5 set davvero pesanti, e oggi ne abbiamo sicuramente sentito le conseguenze.
LUCIANO PEDULLA’ (ALLENATORE ASYSTEL VOLLEY NOVARA):
“Per me è stato davvero un grande onore giocare e vincere contro la squadra allenata da mister Karpol, che è stato per me icona della professione di tecnico, agli inizi della mia carriera. Ho infatti intrapreso il mio cammino da allenatore osservando la sua crescita professionale. Vorrei in particolar modo ricordare che questa grande vittoria appartiene non solo al gruppo squadra, ma anche all’intero staff Asystel che ha lavorato in questi giorni nel dietro le quinte di questa grandiosa manifestazione. In questo periodo stiamo davvero cominciando a raccogliere i frutti di un lavoro intenso e proficuo, che sono sicuro produrrà risultati ancora migliori in futuro. I nostri margini di miglioramento, ribadisco, sono molto ampi. Dobbiamo completare ancora il lavoro di perfezionamento con Feng, oltre al potenziamento del sistema ricettivo e della battuta. Ho molta fiducia sia nel gruppo sia nella possibilità di raggiungere gli obiettivi che mi sono preposto con le ragazze. Non voglio assolutamente peccare di presunzione, ma credo che se continuiamo a lavorare in positivo come adesso, possiamo davvero sperare di raggiungere la meta dello scudetto. Per il momento questa grande vittoria deve comunque valere e farci essere orgogliosi di averla conquistata nella nostra città davanti al nostro tifo. Questa Coppa Cev conquistata a Novara dovrà inoltre permetterci di investire in un grande progetto che riguarda il lavoro col settore giovanile novarese. Non è un sogno, ma una obiettivo raggiungibile: vogliamo lanciare sul panorama internazionale tante Barcellini, ragazze novaresi come Cristina che provengono dal vivaio delle società giovanili della nostra città”.
ANTONIO CASERTA (PRESIDENTE ASYSTEL VOLLEY NOVARA):
“Uno dei maggiori investimenti del gruppo Asystel (sia a Milano che a Novara) riguarda i giovani, perché siamo convinti che siano l’unico modo genuino per <<carrierare>> il mercato pallavolistico. Nel nostro caso, Barcellini e Scarabelli stanno generando un vero e proprio fenomeno commerciale, perché, com’è giusto che sia, gli spettatori della zona sono maggiormente attirati a partecipare ad un evento se le protagoniste sono ragazze, come Cristina e Chiara, nate qui ed appartenenti alla realtà locale. In questi anni con il lavoro di Luciano sto vedendo degli ottimi risultati, e la cosa mi rende felice e soddisfatto. Vorrei infine dedicare una menzione particolare all’intero staff Asystel (membri della Società, giocatrici, staff e pubblico) che in questa occasione più che mai ha dimostrato di sentire un forte senso di appartenenza verso Asystel”.
Chiara Clemente
