MONTE SCHIAVO BANCA MARCHE JESI: Ognjenovic 3, Cerioni, Mataloni (L), Negrini 6, Rinieri 11, Bown 13, Zilio (L), Lipicer 5, Flier 2, Calloni 7. Non entrati Travaglini, Kamenjarin. All. Nesic Dragan.
L'incontro però, vista l' uscita delle colibrì dalla Champions e la vittoria delle prilline presagiva un altro tipo di risultato. Le pesaresi, archiviato ormai il discorso Europa sono scese in campo con la solita grinta di chi non vuole più farsi sfuggire niente, di chi ora vede solo il traguardo finale: lo Scudetto. Le jesine invece, dopo la grande prova in campo internazionale sono apparse stanche, nella mente e nel fisico.
Il 1° set vede la stessa Scavolini di giovedì scorso contro Bergamo con l'unica differenza che, “se non ti uccide ti rafforza”, hanno iniziato il match con un’unione e una grinta incredibili. Le prime battute, da entrambe le parti, vista la stanchezza comunque evidente in ambo le formazioni sono state il risultato di un gioco intelligente, senza particolare uso di potenza e fisicità.
La Scavolini va al primo time out tecnico conducendo 8-5; primo urlo di Costagrande 9-5, ancora le colibrì con uno splendido primo tempo di Ferretti ad una mano e fast di capitan Guiggi 12-8, si continua con qualche imprecisione di troppo nel campo della Monteschiavo mentre in casa bianco rossa Wijnhoven dà sicurezza in seconda linea tenendo molte palle e riuscendo così a creare un contrattacco sempre efficace 16-10. Nonostante il vantaggio le colibrì risultano un po' sottotono al servizio, così come un po' sottotono appare Skowronska che in questo avvio di gara non riesce ad essere incisiva. Si sveglia Jesi con grande muro del capitano Rinieri proprio sulla polacca 17-14 ma ci pensa Jaqueline a risistemare le cose con una gran diagonale 18-14, ancora la brasiliana in parallela 19-14, il primo muro punto di Furst su Bown 20-14, attacco Rinieri, il libero colibrì difende e di nuovo Jaqueline punto con un pallonetto: grande varietà di colpi per lei e 21-14. La Monteschiavo continua ad arrancare, la ricezione è traballante e Ognjenovic non riesce a gestire bene il gioco. Primo tempo Furst 23-14, Zilio copre e difende come può ma il contrattacco per le jesine produce poco o niente, Rinieri attacca 23-15, sbaglia la battuta Bown 24-15. Prima palla set annullata sempre da Rinieri, la seconda da Calloni questa sera ancora troppo defilata. Finisce out un muro della Monteschiavo su attacco di Skowronska: 25-17
Il 2° set vede un maggiore equilibrio, parallela di una Jaqueline fino a questo momento mattatrice 6-6, ancora la brasiliana con una diagonale 7-6, di nuovo lei con attacco mano fuori 9-7, attacco out di Negrini 11-8 e Nesic mette in campo Cerioni al posto di un Ognjenovic non molto in vena. Primo tempo di Furst 12-8, attacco Jaqueline 13-8 e Nesic mette Lipicer-Samec per una spenta e stanca Flier. Attacco da dietro di Skowronska 14-8 e rientra la palleggiatrice serba per Jesi. Calcio di rigore battuto da Bown 14-10 ma subito dopo attacco out di Lipicer, diagonale punto Rinieri 15-12, risponde Jaqueline con una Pipe 16-12, fast dell'americana rosso blu 16-13, attacco Costagrande 17-13, una Skowronska non al meglio mette out 17-14 ma si rifà subito con una pipe 18-16, parallela millimetrica di Jaqueline 19-16. Dall'altra parte della rete una squadra copia di quella vista domenica; la Scavolini conduce il gioco, dà il ritmo e le jesine non riescono a seguirlo. Muro di Jaqueline su Lipicer 20-17, ha una scossa d'orgoglio Bown che con una veloce dietro e un mano fuori su Skowronska riporta Jesi sotto 20-19; il pareggio arriva con un muro di Ognjenovic sulla polacca 20-20 e time out di Zè Roberto. Ancora Bown porta la sua squadra sul 21-22, ci pensa Costagrande a ristabilire un equilibrio 22-22 e lasciare alle sue compagne poi di concludere il set: ace sporco di Furst 23-22, muro dell'argentina 24-22, di nuovo ace di Furst: 25-22.
Il 3° è l'ultimo appello per la Monteschiavo, si gioca punto a punto, 7-7, 8-7, parallela di Negrini con un'esultanza che viene richiamata dal primo arbitro 8-8, attacco Costagrande 9-8, punto Skowronska dopo un pasticcio in difesa in casa Jesi 10-18, muro Costagrande e Guiggi 12-9, ace Skowronska, tocco di seconda di Ognjenovic 13-10, attacco sparato sull'asticella da parte di una Rinieri davvero molto provata dalle fatiche del weekend anche se è una delle poche che riuscirà ad ottenere la sufficienza al termine dell'incontro. Una diagonale di cattiveria di Lipicer 17-14 ma ci pensa Guiggi a placare tutti gli ardori dell'opposto sloveno bloccando a rete 19-14 e murandone ancora una 20-14 e time out Nesic. Le prilline iniziano a compiere errori elementari, Zilio troppo imprecisa e il gioco non gira. Muro di Costagrande su Bown 22-16. Entra Di Crescenzo per Ferretti ma fa troppa confusione tanto che Jesi ne approfitta portandosi sul 22-19. Rientra Ferretti. Attacco Rinieri 23-20, primo tempo senza muro di Furst 24-20, fino alla fine Rinieri 24-21, chiude Jaqueline 25-21.
FERRETTI vs OGNJENOVIC: minimo sforzo per una buona prova. Poche parole per una Ferretti ormai serena e sempre in crescita. Diverso il discorso per la serba che ha messo in luce alcuni suoi limiti che, arrivati a questo punto della stagione dovrebbe cercare di eliminare o almeno smussare. Dalla sua parte però ci sta anche la stanchezza di un fine settimana vincente ma più che impegnativo.
SKOWRONSKA vs FLIER: la polacca non è riuscita a dare vita ad una prova simile a quella di Champions ma il suo apporto, i suoi punti fatti qua e là hanno permesso alla squadra di portare a casa anche questo derby. La Flier, partita titolare, a metà del secondo set, dopo una prova fino a quel momento sotto il livello delle sue capacità ha lasciato il posto a Lipicer che, nonostante alcune giocate non è stata efficace come Nesic avrebbe voluto.
GUIGGI vs BOWN: il capitano bianco rosso ha risposto a questo scontro tutto marchigiano con le sue solite fast e con un atteggiamento rilassato ma concentrato. L'americana, dall'altra parte, è stata, insieme al suo capitano l'unica che fino alla fine ha messo in campo carattere e buone giocate; anche lei però ha sofferto tutta la pesantezza di qualche giorno prima.
FURST vs CALLONI: la prima, dopo il blocco internazionale ha riniziato ad essere la Furst che tutta Italia conosce. Non ha fatto la partita della vita ma è stata precisa e puntuale su ogni chiamata.
La jesina invece si è vista poco, ha cercato ma, pur sforzandosi non è riuscita a dare il meglio di sé. Ha faticato fin troppo per portare a casa un bottino personale davvero mediocre rispetto ai suoi soliti livelli.
COSTAGRANDE vs RINIERI: da un certo punto in poi si è rivista la Costagrande dello Scudetto, nulla a che vedere con quella di Champions. Di nuovo cardine, pilastro di un gruppo che da adesso in poi non guarderà più in faccia nessuno tanta è la voglia di riconfermarsi regine del campionato.
La Rinieri non ha dato prova del suo inattaccabile talento; era stanca, forse più delle altre ma la sua personalità è riuscita a farla essere una delle migliori in campo rosso blu.
JAQUELINE vs NEGRINI: la brasiliana ha dato vita ad uno show fatto di tanti colpi di classe e di intelligenza. Finalmente l'ombra del dispiacere ha lasciato spazio ad un nuovo sole. La jesina è passata quasi inosservata; qualche acuto ma di poco conto.
WIJNHOVEN vs ZILIO: match filato liscio viste le difficoltà in attacco di Jesi; poche palle pericolose ma comunque sempre in partita. La Zilio, brava anche lei su alcune difese e coperture, non è riuscita a dare il suo contributo che invece avrebbe fatto più che comodo ad una squadra un po' traballante.
ZE' ROBERTO vs NESIC: il tecnico della Scavolini ha affrontato la partita con tranquillità. Quello che è stato è stato ed ora l'obiettivo di Zè è quello di riportare la squadra sul tetto d'Italia.
Nesic, dopo la sbornia per il primo trofeo della storia per Jesi non è riuscito a mandare in campo una formazione convinta e vogliosa di ripetere le buone prestazioni di qualche giorno prima; anche se c'è da dire che la Scavolini era molto arrabbiata e affamata e l'unica carta che avrebbe potuto batterla sarebbe stata quella di avere il doppio della loro ferocia.
A. Mazzarini
Martedì 17 marzo ore 20.30
Scavolini Pesaro – Monte Schiavo Banca Marche Jesi 3 – 0 (25-17 25-22 25-21) On-line il tabellino ed il commento
