Poi precisa la serata incolore della coppia arbitrale: "Capita a tutti di incappare in una serataccia. Alcune decisioni ci hanno fortemente penalizzato, ma credo che la partita l'abbiamo persa cedendo nel secondo set, lottando poco o nulla. Direi che primo e terzo set avrebbero potuto avere miglior sorte, se avessimo messo a terra le palle decisive".
Poi Gianluigi Poma conclude:"Siamo ad otto punti dai play-off. E' il mio rammarico piu grande perchè con la squadra al completo, questo gap sarebbe stato sicuramente colmato. Ora pensiamo a fare punti a partire dalla prossima domenica". Giornata poco felice anche per le ragazze della Serie C, ancora sconfitte nel campionato di categoria.
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Despar Perugia – Cgf Recycle Florens Castellana Grotte 3-2
Undicesima giornata di Ritorno di Campionato (con la decima ancora da disputare)
MVP: Kim Willoughby
La Despar ritrova la vittoria dopo 3 giornate di digiuno, e ritrova la grinta necessaria ad aggiudicarsi un tie-break. Questa volta le ragazze di Caprara sono partite forte sin dal primo set, e quando le alterne vicende le hanno costrette al quinto, si sono strette l'una all'altra per regalare al pubblico di casa la soddisfazione più grande, e festeggiare così anche il compleanno di Pincerato e Crisanti, che compivano proprio oggi rispettivamente 22 e 23 anni.
Partita dai parziali perentori, come il 25-18 del primo set, invertito nel secondo, o come il fulminante 25-13 con cui la Sirio conclude il terzo, indice di una gara in cui si sono alternati momenti in cui si è spadroneggiato in campo, ad altri in cui si è rimasti in balia dell'avversario; ma era comunque prevedibile che Arcangeli e compagne potessero un po' soffrire questo anticipo dell'undicesima giornata di ritorno di Campionato: non accade spesso di dover disputare due incontri a distanza di 24 ore, con in più una trasferta in una città lontana come Bergamo. E grande è stato infatti il turn-over messo in campo da Caprara, che si affida alla regia di Staelens e mette il reparto difensivo nelle mani di Van Tienen, oltre a rinunciare a Yang per affiancare ad Angeloni la rediviva Willoughby, che commenta così al termine della partita il ritorno nello starting six da protagonista con 22 punti: "Mi sono sentita veramente bene stasera, e penso che siamo riuscite tutte a giocare meglio come squadra. Sono tornata aggressiva come prima ed è stato Il mio team che mi ha aiutato a recuperare mentalità e morale". Ed ecco il bilancio di coach Caprara: "Sono molto contento dell'atteggiamento mostrato dalle ragazze. Stasera hanno difeso tantissimo e sono scese in campo nel quinto set con grande orgoglio e detereminazione. Questa è la strada giusta per riuscire a conquistare la continuità che ci serve assolutamente in vista dei prossimi importantissimi impegni".
Per parlare di classifica bisognerà aspettare domenica prossima, quando è atteso al Pala Evangelisti, per la decima giornata, il Busto Arsizio, che ora si trova al quinto posto, e precede la Despar di due punti, ma avendo una partita in meno all'attivo. Sarà importante approfittare della possibilità di strappare 3 punti preziosi nello scontro diretto, e mentre Perugia sarà impegnata domenica 29 marzo nella Final Four, il completamento dell'undicesimo turno nei restanti campi d'Italia, farà capire se la Regular Season si concluderà con la corsa per agguantare la Yamamay o con quella per non farsi soffiare il sesto piazzamento da Conegliano.
Tabellino:
DESPAR PERUGIA – CGF RECYCLE FLORENS CASTELLANA GROTTE 3-2 (25-18,18-25,25-13, 22-25, 15-10)
DESPAR PERUGIA: Staelens 1, Togut 22, Crisanti 11, Dushkyevich 20, Angeloni 13, Willoughby 22, Van Tienen (L) 0, Pincerato 0, Yang 2, NE: Casillo, Decordi, Medaglioni. All. Caprara.
CASTELLANA GROTTE: Dalia 4, Quaranta 16, Petkova 7, Scott-Arruda 16, Elisangela 5, Soninha 22, Sansonna (L) 0 , Moncada 0, Roani 0. NE: De Haes, Karalyus, Tribuzio. All. Radogna.
ARBITRI: Valeriani e Padoan.
NOTE – durata set: 19', 24', 21', 28', 15'; tot: 1h 47'.
I PUNTI:
DESPAR PERUGIA: battute sbagliate: 8; battute vincenti: 2; muri vincenti: 17; ricezione perfetta: 43%; ricezione positiva: 81%; errori: 21.
CASTELLANA GROTTE : battute sbagliate: 4; battute vincenti: 1; muri vincenti: 15; ricezione perfetta: 33%; ricezione positiva: 71%; errori: 15.
I set in dettaglio:
I:
Sestetto di base rivoluzionato per la Sirio, con Staelens in regia, Angeloni e Willoughby stavolta insieme in campo sin dal primo minuto, e Van Tienen libero. Il primo punto è proprio di Veronica Angeloni. Si procede appaiati fino a quando i colpi esplosivi della Togut, e il muro della Dushkyevich rompono l'equilibrio con il primo time out tecnico sull'8-5. Le perugine riescono a gestire il vantaggio con molto sicurezza: velocissima fast della Dushkyevich, e poi muro dell'altra centrale per l'ulteriore break: 13-9. Prima intenzione vincente per Staelens e Radogna si decide al suo primo tempo sul 15-10, ma la strettissima diagonale della Willoughby manda tutti in panchina per il secondo time out tecnico: 16:11. Buon momento nelle fila pugliesi, e quando il distacco è stato ridotto a due lunghezze, sul 17-15 è la volta di Caprara di chiamare le sue ragazze a raccolta. Al rientro grande risposta della Dushkyevich, che riconquista alle compagne terreno con fast e muri, e sul 20-15 il tecnico di Castellana esaurisce i propri tempi discrezionali. Ma non serve a nulla: le ospiti rimangono ferme a 15 mentre la Despar vola a 23. Ed è un lungolinea fulminante di Angeloni a procurare 7 set ball, con Willoughby a chiudere di potenza sul 25-18 in 19 minuti.
II:
Il set inizia con uno scambio lunghissimo, e i nervi cedono alla Florens che spedisce fuori. Poi un ace della Willoughby e un attacco di Angeloni che non perdona per il 3-0. Ma un passaggio a vuoto nelle fila perugine e Castellana riaggancia. E' la Togut a rompere la magia di pallonetto: 4-3. Ed è ancora il capitano ad alzare a Willoughby la palla del 6-5. Il set prosegue all'insegna dell'equilibrio ed il primo time out tecnico è sull'8-7. Al rientro Perugia sembra poter prendere le distanze grazie a Willoughby e ad Angeloni, ma Soninha segna il riaggancio ripetutamente. E finalmente Willoughby procura un break per il 15-13 ed il secondo time out tecnico è sul 16-14. Ma al rientro le pugliesi si rifanno sotto e sul 16 pari cambio in cabina di regia per la Despar con Pincerato per Staelens. Nuovo punto per le ospiti e Caprara si decide a chiamare il suo tempo. Al diciottesimo punto delle ragazze di Radogna rientra Staelens, ma ecco il 16-19 e l'ultimo tempo a disposizione del tecnico perugino. Sul 18-21 non resta che rinforzare la difesa con Arcangeli per Willoughby. Ma serve a poco, ed il set si avvia rapidamente alla conclusione con la Florens a cui sembra riuscire tutto: 18-25 in 24 minuti, punteggio invertito rispetto al set precedente.
III:
Le ragazze di Caprara sembrano aver assorbito bene il colpo del set precedente e si portano rapidamente sul 7-2. Ma ecco che qualcosa si rompe di nuovo, e sospinte da Scott-Arruda le puglesi si rifanno sotto, con il primo time out tecnico sull'8-5. Gran botta di Angeloni da seconda linea e siamo 10-6. Crisanti mura per il 12-7 e il distacco raggiunge le 8 lunghezze con la pipe di Willoughby che dà luogo al secondo time out tecnico: 16-8. Quando le perugine riescono a guadagnare un altro break, sul 19-12, Radogna chiama il suo time out. E' di Willoughby il 22esimo punto e sul 24-12 è solo questione di tempo: il sigillo è di Togut che chiude 25-13 in 21 minuti.
IV:
Il Castellana parte bene e riesce a portarsi sul 2-6, con Caprara costretto a chiamare subito il suo time out. Si recupera terreno ed è mani-fuori di Willoughby per il 5-7, ma il primo time out tecnico vede Castellana comunque in vantaggio di tre lunghezze: 5-8. Al rientro la musica non cambia e sul 5-9 il tecnico perugino chiama nuovamente a raccolta le sue giocatrici. Togut è imperiosa per il 7-9, ma le lunghezze di distanza si portano ben presto a cinque sul 10-15, con il secondo time out tecnico sull'11-16. Nuovo punto per la Florens ed ecco in campo Pincerato per Staelens. Ma la situazione non migliora e le ospiti guadagnano ulteriormente terreno. Veronica stampa sulla riga il 17-20 e Radogna chiama il suo primo tempo per interrompere la rimonta della Despar. Al rientro Scott-Arruda non perdona, e con il tie break sempre più vicino, entra Arcangeli per Willoughby. Yang, appena rientrata, attacca e poi mura per il 19-23. Togut segna il 20esimo punto e il tecnico del Castellana Grotte chiede il suo ultimo tempo. Al rientro è 20-24 e la Despar, che non si arrende, recupera fino al 22-25 in 28 minuti.
V
Sembra iniziare col piede sbagliato questo tie-break, con Perugia che incassa subito due punti, ma ci pensa la Togut a pareggiare i conti e la Dushkyevich segna di ace il 3-2. Poi gran botta della Willoughby per il 4-2 e time out per Radogna. Willoughby è scatenata per un nuovo break. Disattenzione nelle fila pergine e sul 5-4 si prova con Pincerato, ma la Florens sorpassa subito. E ci pensa Willoughby a riportare avanti la Despar sul 7-6. E dopo il cambio campo Angeloni segna il 9-7 e grazie ad un recupero fantastico di Van Tienen, Willoughby può mettere a terra il 10-7, costringendo Radogna all'ultimo tempo. Le pugliesi non si trovano più ed è 12-7 in men che non si dica. Con Lucia Crisanti siamo a 13 punti, ed ecco finalmente il 14-9 con il muro di Dushkyevich che poi chiude di fast il set e il match: 15-10 in 15 minuti.
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Tre punti preziosi, dopo quattro sconfitte nelle ultime cinque partite. Una iniezione di fiducia per l'Europea92 Original Marines Milano, utile a muovere la classifica, ora le rossonere sono a 43 punti in quinta posizione a un punto da Parma, e a ritrovare morale in vista del finale della stagione. Con le ex rossonere Senkova e Campanari in tribuna a tifare Milano, l'Europea92 ha domato le terribili pugliesi grazie al muro, vero fattore del successo per le ragazze allenate da Bruno Napolitano. Alla fine sono stati ben 24 i muri vincenti messi a terra dalle milanesi, 6 per Del Rio, 5 per Crozzolin e poi via via le altre. Una prova di grande solidità tattica delle rossonere che lascia ben sperare per il proseguo della stagione. Ottima anche la ricezione con l'82% di positiva e il 52 di perfetta, dati numerici che hanno però messo in condizione Battistini di giostrare a suo piacimento le soluzioni offensive, distribuendo palloni sia in banda che al centro dove hanno spiccato i 14 punti di Marinkovic con 5 muri e i 12 di Crozzolin.
Positiva, forse come non mai prima al Palalido, anche Diana Marc, 10 punti, tante palle toccate in difesa e coperture precise per la giocatrice rumena. Per San Vito una prova più che valida, che ha consentito al pubblico milanese di godersi un'ora e un quarto di pallavolo piacevole e divertente, con molti recuperi, in una gara da happy hour, si è iniziato alle 18.30, buon aperitivo per l'Europea92 in vista delle Final Four di Coppa Italia di serie A2 il prossimo weekend a Piacenza.
Muro e battuta delle milanesi mettono in difficoltà San Vito sin dall'avvio di gara. Crozzolin marca stretto le centrali e le schiacciatrici biancoblu mettendo in terra tre muri punto nelle prime fasi del match. Ancora un muro di Marinkovic su Pinedo manda l'Europea92 sul +4 al primo timeout tecnico. Qualche errore di troppo delle padrone di casa al servizio tiene nel set San Vito ma resta l'asse muro-difesa a fare la differenza e a permettere a Milano di scappare via (12-6). Jaline e Pinedo cercano di guidare la rimonta, aiutata anche da qualche errore delle rossonere (13-11) che tornano a ruggire ancora grazie al solito muro di Marinkovic e Beccaria per il nuovo +5. Caracuta cerca Pinedo che non passa contro Marinkovic (22-17) e per Milano ci pensa Crozzolin a costruire la prima palla set, chiuso su un errore in ricezione delle pugliesi sul 25-20. Per le rossonere 10 muri vincenti ma anche 10 errori punto. Dopo un avvio combattuto ed equilibrato (5-5), Milano gira a suo favore la prima parte del secondo set, sempre con la difesa di Marc e Beccaria. Battistini, aiutata dalla ricezione, si affida molto alle centrali ricavandone buoni punti o fast che consentono agevoli contrattacchi. Lo Re prova la carta Facchinetti mentre Pinedo trova continuità in attacco (12-11). Come nel primo set la differenza sta tutta nella qualità del muro, decisamente alta quella dell'Europea92, capace di arrivare a chiudere ogni varco, o quasi, agli attacchi di San Vito. Le milanesi variano le soluzioni offensive coinvolgendo Beccaria e Nikolle, Napolitano schiera Corna in regia mentre Crozzolin fa il pendolo a rete per coprire le bande nel momento più caldo del set. San Vito recupera con un parziale di 0-3 (16-16) ma poi si distrae con un errore a rete, tocco fuori di Ronconi, e una dormita in ricezione (20-17). Il set diventa rovente, il gioco si fa spettacolare grazie ai tuffi di Molinengo e alle ricostruzioni di Beccaria. Nikolle difende e poi contrattacca dalla zona quattro, Facchinetti spara out la fast e Milano va 2-0 con Beccaria che mura Pinedo per un nuovo 25-20.
Battistini punta tutto su Beccaria in avvio del terzo set, Milano è ficcante ed efficace in battuta e in copertura tanto da costruire un primo break (8-6). Sospinta da un buon gruppo di fedelissimi San Vito centra un break di 0-4 con Jaline che per la prima volta la porta avanti. (9-11) prima del timeout chiesto da Napolitano. La reazione dell'Europea92 porta al contro parziale firmato da Marc e Crozzolin (13-12) che dà l'avvio a un lungo ping pong di punti. Tre muri consecutivi di una indiavolata Nikolle riportano avanti Milano, un tocco lungo di Corna giudicato in campo manda su tutte le furie la panchina pugliese prima dell'ennesimo punto della brasiliana di Milano per il 20-16. E' la resa per le comunque buone pugliesi, definitivamente condannate alla sconfitta dal punto di Marc ancora a muro su Alvarez che mette il sigillo sul 3-0 delle rossonere.
Nel pomeriggio la squadra si è incontrata, insieme ai procuratori delle giocatrici, con la dirigenza rossonera e lo sponsor Europea92 con l'intento di concordare un percorso comune per la miglior conclusione della stagione e il raggiungimento degli obiettivi agonistici fissati a inizio anno. Le parti si sono lasciate con la massima disponibilità e con la volontà di fissare, entro pochissimi giorni, un incontro con la proprietà e il Presidente Russiello per trovare l'accordo definitivo prima del weekend di Coppa Italia a Piacenza.
L'Europea92 Original Marines sarà impegnata nel prossimo weekend nella Final Four di Coppa Italia a Piacenza. In semifinale, sabato 21 marzo, affronteranno la Brunelli Volley Nocera Umbra per conquistare un posto nella finale di domenica contro la vincente del derby emiliano fra Piacenza e Parma.
EUROPEA92 ORIGINAL MARINES MILANO – VOLLEY SAN VITO 3-0 (25-20, 25-20, 25-20)
EUROPEA92 ORIGINAL MARINES MILANO: Nikolle 10, Marinkovic 14,
Molinengo (L), Beccaria 18, Marc 10, Corna 1, Crozzolin 12, Battistini
1. Non entrati Padua, Volaj, Ronchetti. All. Bruno Napolitano.
Errori battuta 6, Batture vincenti 5, Muri punto 24, Errori punto 17.
VOLLEY SAN VITO: Di Martile (L), Facchinetti 4, Piccione 0, Gorini 0,
Caracuta 1, Vinciarelli 1, Azurima 8, Jaline 10, Pinedo 13, Ronconi 6.
Non entrati Labate. All. Cosimo Lo Re.
Errori battuta 2, Batture Vincenti 1, Muri punto 6, Errori punto 9.
ARBITRI: Pasquale Cimento ? Davide Prati.
NOTE – Spettatori 200. Durata set: 24', 25?, 26'. tot: 75'.
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Mercoledì pomeriggio alle ore 15 la Yamamay Busto Arsizio, al completo, parteciperà alla partita di pallanuoto femminile di serie A1 tra Yamamay Von Varese e Mediterranea Imperia. Viganò e compagne saranno sulle tribune della piscina comunale di Varese per sostenere le "sorelle" d'acqua, ricambiando il tifo delle pallanuotiste, che il primo marzo fecero visita al Palayamamay per la partita contro la Zoppas Conegliano. In quell'occasione il gemellaggio portò fortuna e naturalmente l'augurio è anche questa volta la sinergia sortisca gli stessi effetti. La Von Palla Nuoto Varese è da questa stagione sponsorizzata da Inticom S.p.A.
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Derby marchigiano tra due reduci dalle campagne europee questa sera alle 20.30 al PalaDionigi di Montecchio: sentimenti opposti per le due contendenti, con la Scavolini reduce dalla splendida ma inutile impresa compiuta al PalaFacchetti di Treviglio e la Monteschiavo che ha alzato il primo trofeo della sua storia aggiudicandosi la Challenge Cup di fronte al proprio pubblico. Arbitrano Diego Pol e Nico Castagna, la partita va in onda in diretta su Radio Incontro (alla voce Alessandro Mainoldi) anche via web (www.radioincontro.com) e in differita giovedì 19 marzo alle 13 (cronaca di Camilla Cataldo). Con una vittoria, le colibrì conquisterebbero matematicamente il primo posto al termine della regular season. Non sarà facile, come dice il direttore sportivo Piergiuseppe Babbi: "Jesi, cui vanno i nostri complimenti più sinceri per la bellissima vittoria in Challenge Cup, arriverà gasatissima e noi dovremo stare bene attenti, soprattutto all’inizio. Da parte nostra, è chiaro che vogliamo subito riprendere a correre: giovedì scorso, del resto, abbiamo vinto 3-1 sul campo di una delle migliori squadre d’Europa. Abbiamo perso il golden set, d’accordo, ma l’anno scorso, nella stessa situazione di punteggio, avremmo passato noi il turno. Voglio dire, insomma, che non è che la partita di Treviglio vada considerata una tappa negativa della stagione, tutt’altro. E a chi dice che la Foppapedretti è la nostra bestia nera, ricordo che negli ultimi tre anni ci abbiamo vinto nove volte su tredici, incluse una semifinale ed una finale di Supercoppa nonchè una semifinale di Coppa Italia". Atteso un grande pubblico: "Dispiace molto di giocare di martedì" dice Babbi. "Se avessimo potuto giocare di domenica la partita avrebbe avuto di certo una cornice ancora più emozionante".
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Despar Perugia: torna il sorriso dopo tre turni di digiuno Pag 2
Europea92 Original Marines Milano: ritorno alla vittoria contro San Vito Pag 3
Yamamay Busto Arsizio: mercoledì le farfalle in piscina per sostenere il Von Pag 4
Scavolini Pesaro: derby marchigiano contro Jesi Pag 5
