25-23
21-25
26-24
23-25
15-13
Volti nuovi e conosciuti si alternano sulla metà campo milanese del Palalido: facce note come Vania Beccaria e Diana Marc, meno abituali come il tecnico della squadra lombarda Mauro Fresa, ufficializzato soltanto pochi giorni fa, reduce da una stagione (nel campionato dell’anno passato) a Piacenza, e con trascorsi anche a Isernia, Corridonia, Firenze e Urbino.
Il primo set inizia in modo equilibrato, poi Milano prende il largo (16-9), le umbre però tengono duro e arrivano addirittura al pareggio a quota 22, per poi perdere il set per sole due lunghezze (25-23). Bene Milano in difesa e a muro. Il secondo set è combattuto, Di Iulio traina le umbre nel recuperare lo svantaggio iniziale e Jerkov è determinante nella parte finale del set. Tocca invece a Stacchiotti chiudere sul 21-25. Nel quarto set si assiste a diversi capovolgimenti di fronte, le due squadre giocano con grande agonismo, le rossoblù però, trainate da Renzi, Jerkov e Petrucci ottengono il 23-25 che dà loro accesso al tie break. Nell’ultima fase del match Brunelli Volley allunga ma Milano si riavvicina pericolosamente fino al 10-12, poi Nikolle ottiene il pareggio e Milano, con lo zampino del direttore di gara che a nostro giudizio commette un errore arbitrale, vince il tie break. Comunque la squadra di casa merita un plauso perché nel finale recupera da uno svantaggio di ben otto punti.
Europea92 Original Marines Milano
Del Rio Nikolle 20, Marinkovic 12, Volaj Ne, Molinengo L, Padua ne, Beccaria 19, Marc 7, Corna 3, Crozzolin 17, Battistini 1, Ronchetti 0.
Brunelli Volley Nocera Umbra
Vinciarelli Ne, Stacchiotti 7, Ambrosi 2, Corbucci Ne, Cruciani Ne, Vindevoghel 5, Di Iulio 20, Sacco L, Petrucci 5, Renzi 11, Jerkov 18, Neudil Dos Santos Soraia 21.
I set
Bene l’apertura di match per Brunelli Volley, Marinkovic riduce lo svantaggio, risponde Soraia, poi Beccaria agguanta la parità (4-4). Milano tiene duro con Beccaria mentre Brunelli Volley manda fuori un paio di attacchi: 8-6 per la squadra di casa alla prima interruzione tecnica.
Ancora Beccaria a trainare la squadra di casa, sospinta anche dal caloroso tifo locale: 11-7. Va a segno anche un’altra ex rossoblù, Diana Marc, mentre Marinkovic ottiene un muro vincente, Stacchiotti interrompe la serie positiva avversaria, ma Milano rende meglio in difesa: 16-9 al secondo time out tecnico.
Brunelli Volley riduce leggermente il distacco (18-14), ma funziona bene il muro di casa. Nel frattempo Vindevoghel entra su Jerkov mentre Renzi va a segno (16-20). Vindevoghel va subito a segno, fallo fischiato alle rossoblù, Milano sbaglia mentre rientra Jerkov (18-22), ace di Jerkov, punto per Soraia, Milano sbaglia e ancora Soraia agguanta il pareggio a quota 22, poco dopo Crozzolin ottiene il set point sul 24-22, Brunelli Volley replica (24-23), ma ancora Crozzolin chiude (25-23). Sprecone le umbre nel terzo set, quando dopo aver giocato bene buttano via l’opportunità di chiudere a causa di alcuni errori, mentre Milano capitalizza soprattutto a muro.
II set
Milano preme sull’acceleratore fin dall’inizio con Crozzolin e Beccaria, 8-5 al primo time out tecnico.
A segno anche Marinkovic e Nikolle, per Nocera Umbra in campo Ambrosi al posto di Renzi. Bene Stacchiotti a muro e Jerkov da posto 4, Milano risponde con un muro vincente ma poi sbaglia il servizio (12-10). Il capitano Di Iulio accorcia le distanze (12-11), replica Marinkovic dal centro. Un muro di Nocera significa il pareggio a quota 13, mentre Fresa chiede time out. Di Iulio ottiene il vantaggio (14-13), fallo di Milano, Beccaria lascia il posto a Ronchetti, Brunelli Volley sbaglia ed è 15 pari, Di Iulio però chiude in vantaggio (15-16).
Brunelli Volley stringe i denti e allunga il vantaggio con un break di ben tre punti consecutivi, time out chiesto da Fresa sul 15-19. Milano invece sbaglia in attacco, poi sbaglia anche Brunelli Volley in battuta, la squadra di casa riprende vigore in attacco e si avvicina fino al 19-20. Nikolle, in forma, firma il 20 pari, replica Di Iulio e, alla fine di un punto molto combattuto, Jerkov con un muro vincente. Ancora la croata nello stesso fondamentale (20-23), piccolo errore per Nocera ma Jerkov ottiene il set point e Stacchiotti chiude con un muro vincente (21-25).
III set
Milano rende bene a muro e influenza in tal modo il primo tempo tecnico a proprio favore (8-3).
Brunelli Volley accorcia le distanze (9-7, poi 11-9), Nikolle aumenta il vantaggio a più tre ma Jerkov con un tocco di classe accorcia le distanze. Beccaria firma due punti di seguito e consente a Milano di portarsi sul 14-10, Soraia mette giù nonostante la difesa meneghina sia ben attrezzata, poi Brunelli Volley a muro risale a 14-12, due punti consecutivi per Soraia che agguanta la parità a quota 15, un errore per Milano e Brunelli Volley è in vantaggio 15-16 al time out tecnico.
Si gioca punto su punto, poi Brunelli Volley allunga fino al 17-20, time out per Fresa. Ma Milano risponde e, aiutata da un errore rossoblù, si porta a meno uno (19-20), tucca a Jerkov ristabilire le distanze (21-19). Bene il muro di Stacchiotti, errore delle meneghine, Renzi con un ace ottiene il primo set point (19-24), dopo due errori rossoblù Marasciulo chiama un time out. Dopo uno scambio molto bello (bene Sacco in difesa), è il muro milanese ad avere la meglio, ancora un errore per le umbre e Marasciulo vuole un altro time out quando Brunelli Volley ha ancora a disposizione l’ultimo set point: ancora il muro della squadra di casa porta al 24 pari, poi un fallo in attacco delle umbre mette a disposizione un set point alla squadra di casa, che a differenza delle umbre non spreca e chiude 26-24 grazie a Beccaria.
IV set
Equilibrato l’inizio del quarto set, che vede tornare in campo Vindevoghel, ma al posto di Soraia (4 pari). Dopo una serie di scambi combattuti è Crozzolin a portare in vantaggio Milano: la squadra di casa chiude 8-6 al time out tecnico.
Vindevoghel attacca da posto 4 e firma un muro vincente, riportando la situazione in parità a quota 9. Nikolle e Beccaria riportano in vantaggio la formazione di casa (12-9), si fa vedere ancora Vindevoghel ma Milano allunga fino a chiudere il secondo tempo tecnico sul 16-12.
Le nocerine grazie a Renzi e Jerkov si riportano a meno due, in campo Corna per Milano e subito realizza un attacco vincente, risponde Petrucci (18-16). Brunelli Volley riagguanta la parità a quota 18 dopo uno scambio molto combattuto, poi un ace di Renzi porta in vantaggio le rossoblù quando, sul 18-19, Fresa chiede e ottiene un time out. Da segnalare un altro pallonetto vincente di Petrucci, che subito dopo segna un bellissimo ace: 19-21 e Fresa vuole un altro time out. Bene l’attacco di Jerkov, risponde Marc, poi le meneghine sbagliano il servizio e Renzi con un pallonetto ottiene il set point, Milano replica (22-24) e Nocera sbaglia (23-24), Marasciulo vuole un time out per evitare gli “sprechi” del set precedente, però stavolta è Milano a sbagliare (23-25).
Tie Break
Botta e risposta tra Marc e Jerkov, replica Beccaria da posto due. Jerkov firma il due pari e due attacchi fuori delle meneghine portano in vantaggio le rossoblù (2-4) quando Fresa chiede un time out. La difesa umbra tiene duro e il capitano Di Iulio può così allungare a 2-5. Risponde Crozzolin con due consecutive fast vincenti, ma Di Iulio mette a segno da posto due. Renzi mette a segno e al cambio campo Brunelli Volley è avanti per 4-8. Muro vincente per Petrucci, ancora il capitano Di Iulio a segno e per ben due volte consecutive, stavolta da posto quattro (4-12). Corna firma un bel pallonetto vincente mentre Brunelli Volley sbaglia, due muri vincenti di Milano, che rimonta fino a 8-12. Crozzolin chiude uno scambio lunghissimo con un attacco da destra, poi segna anche Nikolle e sul 10-12, con Milano a meno due, Marasciulo chiede un time out. Ancora uno scambio combattutissimo e ancora Crozzolin a chiudere, Di Iulio interrompe la serie positiva meneghina (13-11). Nikolle riporta Milano a meno un punto, poi ottiene il pareggio a quota 13. Discutibile decisione arbitrale che giudica out l’attacco umbro, dando il match point a Milano che non spreca (15-13).
Ufficio Stampa [pagebreak]
la vera arma in più dell?attacco rossonero (21-16). Vindevoghel fa male dalla banda, Jerkov centra l?ace corto e Soraia mette a terra la palla del -2. Fresa ferma ancora il gioco, Beccaria sbaglia sulla ricostruzione e ancora Soraia centra il mani e fuori del pareggio (22-22) dopo un parziale di 0-5. Crozzolin di astuzia regala la prima palla set all'Europea92 annullata da Brunelli che capitola sulla fast di Crozzolin (25-23).
Parte bene anche nel secondo set la Milano del volley femminile, capace di salire sul 3-1 con Marinkovic e Beccaria. La capitana, tenuta nascosta nel primo set dalle scelte di Battistini, esce allo scoperto portando l'Europea92 sul +4. La gara è piacevole, Nocera spinge sulle bande per cambiare l'inerzia del set, Milano risponde con ottime percentuali in ricezione e con molti attacchi in primo tempo.
La concentrazione di Battistini e compagne resta altissima e consente a Milano di vincere anche gli scambi più lunghi e combattuti. Due muri consecutivi delle umbre riportano in parità la squadra di Marasciulo che gioca con grande intensità un volley fatto di tecnica e potenza.
Una palla contestata da Milano fa scaldare gli animi del pubblico del Lido, prima del muro di Marc che ferma Soraia (15-15). Le scelte di Battistini si fanno prevedibili e Nocera Umbra ha vita facile per fermare Crozzolin due volte con il muro punto. Per Milano è il momento di stringere i denti ma Crozzolin sbaglia ancora (15-20) e una mano arriva da due errori di Nocera che difende benissimo su Nikolle ma non può nulla sul bel tocco di Corna (19-20). Del Rio firma il pareggio, Jerkov ferma Crozzolin al termine di uno scambio lunghissimo. Le scelte di Milano vanno sempre sulla centrale trevigiana che però viene marcata bene da Jerkov che piazza il muro della palla set chiusa ancora dal muro di Stacchiotti su De Rio (21-25).
Decisamente emozionante e combattuto il terzo set, dove sono il muro di Nocera Umbra e le difese sugli otto metri di Milano a dominare la scena. Marc e Molinengo sono le due rossonere protagoniste dei recuperi più esaltanti. Dall'altra parte della rete Soraia e Vindevoghel aumentano le loro percentuali in attacco. L'Europea92 non passa più con la facilità di inizio set ma tiene il passo delle avversarie (15-16). Le difficoltà in attacco delle rossonere proseguono ma con il cuore e l'orgoglio di una grande squadra Beccaria e compagne non mollano. Di fronte hanno però una grande formazione che grazie al muro e alle sue due giocatrici straniere mette la testa avanti di un'incollatura (17-20). Il colpo di reni delle padrone di casa produce un mini break (19-20) frustrato dal solito attacco sopra il muro di Vindevoghel e dai muri di Stacchiotti su Nikolle meno incisiva del primo set. L'ace di Nocera spalanca le porte al set riaperto da una lunga serie di 3 errori delle umbre sul servizio di Battistini. Beccaria mura ancora per la parità (24-24), Soraia pesta la riga nell'attacco dalla seconda linea e ancora una mostruosa Beccaria mura Vindevoghel per il tripudio rossonero e il 2-1 Milano (26-24) dopo un parziale di 7-0.
L'incredibile finale del set precedente condizioni l'avvio del quarto parziale dove la Brunelli sbaglia un serie lunghissima di attacchi, errori che permettono all'Europea92 di salire 8-6. La partita è lontana dall'essere chiusa. Le percentuali a muro della squadra ospite restano impressionanti, Stacchiotti e Vindevoghel sembrano invalicabili ma l'orgoglio di Milano è capace di fare ancora la differenza. Battistini si esalta con un paio di alzate prodigiose mente Nocera perde Soraia per un problema al ginocchio he la costringe in panchina, al suo posto Jerkov. Due punti di Marc, il primo in mezzo al muro, il secondo con il blockout portano le rossonere al massimo vantaggio (16-12). Petrucci e Corna si scambiano due tocchi punto a filo rete, Milano continua a non passare con le centrali, sempre murate, Molinengo e Marc si dannano l'anima in difesa ma il problema dell'Europea92 resta l'attacco che non mette praticamente mai la palla a terra. Nocera di suo difende a denti stretti e contrattacca con Vindevoghel e Jerkov riportandosi in vantaggio (18-19) con un ace di Renzi. Ancora un servizio vincente di Petrucci costringe Fresa a parlare con le sue ragazze per ritrovare le forze mentali in vista del finale. Marinkovic sbaglia un servizio importante, Renzi tocca al centro e Nocera si costruisce tre palle set (21-24). Crozzilin annulla al centro, Vindevoghel spara tre metri fuori la combinazione al centro e Marasciulo per evitare un film già visto mezz'ora prima chiama timeout (23-24). Il bellissimo scambio finale si chiude con l'errore di Diana Marc in apnea al terzo attacco consecutivo (23-25).
Si va al tiebreak segnato dagli errori di Beccaria e dagli attacchi in banda di Jerkov e Vindevoghel. Nocera Umbra prende la testa (2-5) le rispondono Beccaria e Crozzolin. Sono Di Iulio e Renzi le sorprese del set, la schiacciatrice passa contro la difesa di Nikolle, la centrale ferma a muro e contrattacca abilmente. Ne esce un nuovo allungo delle biancorosse (4-9) che pare chiudere i giochi. Ma l'Europea92 non ci sta recupera dal 4-12 sino al 11-12 con muri e difesa. Il fotofinish premia ancora le rossonere volitive e 'cattive' più che mai. Nikolle mura a uno Renzi ed è parità, Vindevoghel sbaglia di un centimetro l'impossibile e Crozzolin in battuta affonda le avversarie con l'ace finale per il successo dell'Europea92.
Le rossonere saranno nuovamente impegnate nel prossimo weekend nella trasferta di Volta Mantovana e tornerà a giocare a Milano nell'ultima di regular season contro Forlì.
(25-23, 21-25, 26-24, 23-25, 15-13)
Torniamo a quattro mesi fa, al termine della settima giornata. L'atmosfera è tesa in casa RebecchiLupa Piacenza. Quarti in classifica, a sette punti dalla prima e a solo sei punti dalla penultima. Quanto basta a far piovere addosso critiche e a mettere in dubbio il ruolo di favorite del campionato che in molti hanno assegnato alle piacentine.
E alla nona giornata arriva la terza sconfitta consecutiva in trasferta. Solo due punti in quattro partite esterne.
C'è chi parla di 'mal di trasferta', chi sottolinea che quattro sconfitte son già troppe per chi vuol vincere il campionato, chi emette sentenze su investimenti sbagliati, chi inizia la 'caccia alle streghe'.
Lunghe settimane in cui tutta la RebecchiLupa soffre ma non molla. Giocatrici, staff, dirigenti lavorano insieme guardando solo avanti. Aiutati solo dalla propria volontà e dall'immancabile sostegno dei tifosi. Un lavoro continuo, intenso e meticoloso, nessun dettaglio viene trascurato.
Piano piano i grandi talenti delle giocatrici diventano una grande e concreta realtà, e nasce il fantastico gruppo che ieri sera ha riportato in serie A1 i colori di Piacenza.
Ufficio Stampa [pagebreak]
La struttura societaria della Minetti Vicenza si rinforza e diventa ancora più vicentina. Fabrizio Padrin, da due anni sponsor del settore giovanile con il marchio Ottica Padrin e già socio sostenitore grazie alla campagna di partecipazione diffusa che permette a tutti i tifosi biancorossi di entrare nel gruppo Joy Volley Vicenza con un investimento minimo, ha deciso di incrementare il proprio impegno versando altre quote dell'aumento di capitale previsto dai soci storici. A spiegare il motivo della scelta è lo stesso imprenditore vicentino:
"La pallavolo è uno sport che mi sta prendendo sempre di più e penso che nonostante le difficoltà generali del momento vi siano buone possibilità di sviluppare un'impresa sana oltre che di alimentare una passione. Credo molto in questo sport che appassiona anche i miei figli che vi giocano soprattutto per divertimento. Mi spiace per questa annata sfortunata della squadra di A1 e mi auguro che le cose possano andare meglio nel prossimo campionato. Non so se nella prossima stagione resterò come sponsor, ma sicuramente rimarrò come socio. Il nuovo consiglio direttivo con tre imprenditori vicentini ai vertici è una garanzia: un club di questi livello ha bisogno di una visione e di una gestione manageriale oltre che di nuove risorse e di nuovi aiuti da parte di chi crede nello sport".
COVIELLO SPIEGA I PROSSIMI PASSI. Nei prossimi giorni si saprà qualcosa di più sulle prime bozze dei programmi societari per il futuro con la prevista riunione del consiglio direttivo e i primi incontri tra il g.m. Giovanni Coviello e i procuratori.
"Farò un primo check delle varie situazioni per le giocatrici già sotto contratto per il prossimo anno – annuncia il general manager biancorosso – anche se non vogliamo costringere nessuna, se non condividerà i nostri progetti, a giocare nella categoria in cui comunque dovrebbe ognuna della rosa, perché in A2 ci siamo scesi tutti e tutte insieme. Per la prossima stagione, dopo la lezione di quest'anno, una cosa è certa: serviranno solo giocatrici realmente motivate, tante Paccagnella insomma. Tra queste ce ne sono alcune della rosa attuale senza contratto con noi per il prossimo anno; voglio verificare subito se saranno disponibili a ripartire con noi per riportare la Vicenza del volley femminile dove le compete per movimento e per organizzazione. La retrocessione non è stata ancora digerita, né mai lo sarà dal sottoscritto, perché la squadra disegnata non era quella che troppo spesso abbiamo visto in campo. Il primo responsabile sono io perché io ho scelto dando fiducia a chi l'ha meritata e a chi non ha fatto quello che era lecito aspettarsi. Con l'aiuto di chi ho chiamato nel consiglio direttivo farò di tutto per ripartire concentrandomi sugli aspetti marketing e sportivi. Di giocatrici e campionesse vere ne ho lanciate un bel po': ricomincerò a farlo!".
Ufficio stampa [pagebreak]
B2 F: Emozionante derby. Noventa ribalta il 2-0, ma spreca nel tie- break
IPAG- VERDE BIO NOVENTA: Fiore 4, Mattiazzo 15, Trissino 4, Bellinaso 9, Medea 22, Gambalonga 11, Scalzotto, Della Camera (L); n.e.: Bertacco, Giacometti, Minozzo. ALLENATORI: Agostino Arena, Michele Battistella.
NOVELLO CAMA EDIL VICENZA: Levorin, Marcolina, Povolo, Assirelli, Zecchin, Gomiero, Bernabé, Bottaini, Ensabella (L); n.e.: Baltic, Ceron, De Mas Micheluto, Zoccolo (L2). ALLENATORE: Michele Marchiaro
PARZIALI: 2-3: 18- 25 (17 min), 22- 25 (26 min), 25- 22 (28 min), 25- 21 ( 27 min) 16- 18 (19 min).
DURATA: 2 h e 9 min
ARBITRI: Manuel Volpato da Treviso, Filippo Mantovani da Verona.
Le premesse per un incontro avvincente e appassionante ci sono tutte. Va di scena un derby. Il palazzetto di via Cero, esattamente un mese dopo quello con il Montecchio, ospita un altro derby. L’Ipag- Verde Bio ospita il Novello Cama Edil da Vicenza. Protagoniste due squadre di carattere, determinate a centrare l’obiettivo stagionale e, nel dettaglio, a mettere a segno una vittoria. Le ragazze di Marchiaro vogliono migliorare la loro posizione in classifica e non sono, perciò, disposte a concedere sconti. Le giocatrici rossoblu, dal canto loro, consapevoli della compromessa situazione in classifica, scendono in campo con una grande voglia di rivalsa, con l’orgoglio, con la seria intenzione di voltare pagina, di dare una sterzata decisiva al loro campionato. Ritrovano il loro capitano, Chiara Medea, che torna in campo, dopo aver scontato tre lunghe giornate di squalifica.
E al fischio dell’arbitro, il signor Volpato da Treviso, coadiuvato dal signor Mantovani da Verona, tutte le premesse prendono vita e danno inizio a una delle danze più imprevedibili ed emozionanti che lo sport abbia “coreografato”.
Il primo set ha un avvio davvero scoppiettante. La compagine casalinga riesce a portarsi avanti di tre lunghezze, per cedere, poi, il passo alle avversarie. Assirelli e compagne non incontrano molte difficoltà nel concretizzare un allungo che diventa sempre più consistente (12- 19). Sul turno di battuta della Bellinaso, però, il Noventa sembra ritrovarsi: accorcia le distanze (16- 20), sembra dare avvio alla rimonta. È solo una breve illusione: il Novello chiude con un muro il primo set, lasciando le noventane a 18.
Anche la seconda frazione di gioco vede predominare i colori bianco- rossi. Il Noventa che insegue a due passi di distanza rallenta la sua corsa, permettendo al suo avversario di portarsi sul punteggio di 13- 17. Continua, però, a giocare la sua gara e, sfruttando anche gli errori delle vicentine, riesce ancora una volta ad accorciare le distanze (18-20). Sono le vicentine, però, ad aggiudicarsi il parziale (22-25), giocato, nelle fasi finali con grandi ritmi.
Medea e compagne affrontano il terzo parziale con quella grinta di cui avevano dato un assaggio nel set precedente. Il gioco convinto e convincente disorienta le avversarie, costringendole a inseguire a una distanza di ben quattro punti (10- 6). Si lasciano, però, raggiungere all’undicesimo punto, e da lì, poi ricominciare la corsa verso la conquista del terzo set, chiuso per 25-22.
Quando la gara sembra aver preso la Berica, in direzione Vicenza, le ragazze di Agostino Arena registra una prima forte reazione, dimostrando un attaccamento alla partita e risvegliando un pubblico pronto a sostenere e giocare al fianco delle sue beniamine.
L’Ipag -Verde Bio conduce il gioco anche del quarto set, portandosi al primo tempo tecnico sul punteggio di 8-3. La ripresa del gioco registra, però, anche una ripresa delle vicentine che agganciano e poi effettuano il sorpasso a danno della compagine casalinga (12-14). La vivacità del gioco rossoblu riesce ad avere nuovamente la meglio: il Novello non riesce ad andare oltre il ventunesimo punto e il Noventa, aggiudicandosi il quarto set, conquista un primo punto, ossigeno per classifica e morale, e riapre giochi e partita.
A fare da colonna sonora all’emozionante spettacolo del campo sono le entusiasmanti voci e gli applausi degli spettatori, parte attiva della gara con sentiti incoraggiamenti e anche dei simpatici suggerimenti alle giocatrici.
La voglia di vincere c’è e si rivela appieno nell’avvio dell’ultimo e decisivo set, quando le ragazze dell’Ipag- Verde Bio premono con grinta sull’acceleratore, portandosi subito sul 4- 1. Sono entusiaste e ci credono: il loro gioco impedisce alle avversarie di dare corpo a un ribaltamento. Sul 14- 11, il destino della gara sembra ormai scontato: la speranza sta prendendo corpo. La vittoria sembra decisa a fermarsi a Noventa. Ma… Il Vicenza non ci sta. Reagisce. Le giocatrici rossoblu sbagliano, sprecano e consegnano tie- break e vittoria alle ospiti…
Un finale sorprendente, dopo più di due ore di gioco. Un derby che rispetta le premesse e si rivela avvincente ed emozionante e che lascia, però, l’amaro sapore della delusione accompagnato dalla gioia di un punto e dalla soddisfazione per il carattere e la reazione che Medea e compagne hanno dimostrato in alcuni frangenti della gara.
Ufficio stampa
Brunelli Nocera Umbra: sconfitta al tie break contro Milano Pag 1
Europea92 Original Marines Milano: vittoria al tie break Pag 2
RebecchiLupa Piacenza: i segreti del successo Pag 3
Minetti Vicenza: la struttura societaria si rinforza e diventa sempre più vicentina Pag 4
B2 F: Emozionante derby. Noventa ribalta il 2-0, ma spreca nel tie- break Pag 5



