FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Ortolani 15, Merlo (L), Gujska, Araki, Barazza 9, Sorokaite 1, Bacchi 13, Piccinini 8, Arrighetti 16, Lo Bianco 2, Del Core 16. Non entrati Camarda. All. Micelli Lorenzo.

SCAVOLINI PESARO: Lunghi, Garzaro 1, Wijnhoven (L), Skowronska 16, Brussa 1, Ferretti, Furst 7, Costagrande 24, Di Crescenzo, Guiggi 13, Jaqueline 15. Non entrati Lazcano. All. Guimaraes José Roberto. 

 
Grandi emozioni al pala Norda per l' inconto tra le padrone di casa e le campionesse della Scavolini Pesaro. Una partita intensa, con numerosi cambi di fronte, lottata punto a punto, finita nella mani della Foppapedretti, più concentrata nei momenti decisivi. Le marchigiane giocano momenti di buona pallavolo, capaci di recuperare e vincere il primo set, alternati a spezzoni di gara in cui sono fallose, deconcentrate, tanti errori al servizio e una ricezione che non permette sovente a Ferretti di fare il gioco veloce che la squadra predilige o di far ammirare al pubblico avversario gli incroci che deliziano il palato degli appassionati. Sicuramente le colibrì stanno caricando in vista dei play off, visto il primo posto ormai assodato, si nota che sono imballate, ma Bergamo dal canto suo sulle ali dell' entusiasmo per la coppa vinta e con il duo Piccinini-Del Core che si sta lasciando alle spalle i problemi fisici, mostra tanta forza dal punto di vista mentale, mostrando certamente un gioco concreto, ricezione sicura e una Lo Bianco che riesce a spingere sia in banda che al centro, dove Arrighetti fa da padrona, ringraziando ovviamente chi ben la smarca e la imbecca. Una Foppapedretti che migliora il suo volley giocato, velocizzandolo quando può, in cui  si vede l' innesto di qualche pipe, colpo che potrà essere una soluzione in più, nell'attesa di vedere qualche mezza in banda visto il recupero di Piccinini (e di Del Core); a tutto questo aggiungiamo la sicurezza e la fiducia acquisite in queste ultime gare.
 
Una Scavolini altalentante, è vero, ma che combatte facendo sentire alle orobiche il fiato sul collo: ciò non basta, perchè nei momenti in cui poteva chiudere o spingere, mostra evidenti cali, con la testa già ai play off, in quanto per una squadra che ha sempre dimostrato ciniscmo non si può pensare non abbia più la spinta agonistica per vincere partite così sentite. Carica agonistica, cinismo che non è mancato alla Foppapedretti, riuscita ad uscire dai momenti di difficoltà con la forza del gruppo e alcuni colpi di classe individuali.

Al di là di chi ha vinto o perso, la cosa che ci preme sottolineare è la partita giocata con una intensità e un livello tecnico veramente alti, in cui si sono viste belle difese, in cui non si sono sprecati attacchi potenti e veloci,  in cui è stata la Foppa a mostrare più convinzione, ma non per questo non ci dimentichiamo che la Scavolini sarà in prima fila ai play off, per riconfermare il tricolore cucito sulle maglie. E allora…che spettacolo sia..

 
Mirtillino – Nrb
Mercoledì 1 aprile ore 20.30

Foppapedretti Bergamo – Scavolini Pesaro 3 – 1 (27-29, 25-20, 28-26, 25-23)

 
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