ZOPPAS INDUSTRIES CONEGLIANO: Brakocevic 8, Ghisellini, Marcon 6, Do Carmo Braga 7, Manzano 8, Pavan 7, Rossetto (L), Positello, Serena 2. Non entrati Serafin. All. Martinez Mario Regulo.
Pesaro: bs 8, bv 3, ricezione 66% (prf 23%), attacco 44%, errori 12, muri 5. Conegliano: bs 13, bv 2, ricezione 69% (prf 25%), attacco 29%, errori 25, muri 8.
Ieri, nell'incontro con Conegliano, settima in classifica aspettando Sassuolo le colibrì hanno voluto chiudere nel migliore dei modi davanti al proprio pubblico: un 3-0 un po' faticato ma comunque importante per riprendere sulle spalle quella fiducia lasciata per strada negli ultimi tempi.
Tra un tifo davvero appassionato come quello di Conegliano che non ha smesso mai di battere tamburi ed innalzare cori all'indirizzo delle proprie beniamine e il più delicato ma pur sempre in prima fila tifo della Scavolini, il primo set è iniziato veramente con l'urlo di Costagrande che, con una diagonale stretta ha siglato il 4-2. Ha debuttato poi anche la Skowronska portando con una pipe la sua squadra sul 5-2. Ancora punto della polacca 7-2 e time out tecnico chiamato da Mario Regulo. Ritorno in campo con un erroraccio di Serena Valentina 8-2, Skowronska inizia a scaldare il braccio 9-2; Conegliano si sblocca con punto di Pavan 9-3, Do Carmo Braga abbatte il muro di Guiggi e Ferretti 10-4, si fa vedere la Furst con un primo tempo 12-5, arriva un ace “sporco” della palleggiatrice di Conegliano 12-7. Colpo su colpo da entrambe le parti: prima attacco da dietro Jaqueline 13-7 a cui risponde Pavan 13-8, primo muro di Brakocevic su Costagrande 14-10, ancora muro questa volta di Do Carmo Braga su Guiggi 14-11, Costagrande non ci sta, attacco 16-12 e time out tecnico. Lunghi prende il posto di Guiggi sul 17-14. Qualche imprecisione qua e là, ci pensa una parallela della brasiliana bianco rossa 18-15, ancora l'argentina con una pipe di potenza 19-15 e la panchina veneta chiama tempo. Servizio out di Serena 20-17, finisce fuori primo tempo di Furst 20-18, scavalca il muro il pallonetto della serba di Conegliano 20-19. Venete di nuovo all'attacco ma una schiacciata fuori di Brakocevic riporta la Scavolini sul 22-19. Muro di Do Carmo Braga sulla fast del capitano pesarese 23-21 ma, dopo questo blocco la brasiliana spara out 24-21. Chiude una diagonale di Jaqueline 25-21.
Il secondo set vede Conegliano portarsi avanti 7-5 ma il vantaggio dura poco con un attacco di Jaqueline 10-8; un'efficace diagonale di Pavan 11-9, ancora attacco in diagonale ma questa volta è della polacca di Pesaro 13-9, stesso colpo ma diversa interprete Marcon e Conegliano continua a tenere testa 13-10. Un servizio out di Brakocevic manda le due formazioni al time out tecnico 16-12. Ruggito della Pavan con muro su Skowronska 17-13. Primo errore per Guiggi che attacca out 19-14, out anche il servizio di Valentina, ancora un errore in battuta per Conegliano 22-15, attacco fuori per Jaqueline, attacco dietro di Brakocevic 23-17, non tiene Marcon su diagonale di Skowronska. Chiude un muro di Ferretti su Do Carmo Braga 25-17.
Terzo set all'insegna dell'equilibrio visto per tutta la gara. Attacco di Pavan 7-5, risponde Furst 8-5, disattenzione dell'opposto veneto 9-5, out attacco di Conegliano e time out chiamato dalla panchina. Tre errori di fila di Skowronska portano la squadra di Regulo sul 10-9; a questo punto c'è spazio anche per Garzaro che va a sostituire Furst. Ci pensa prima una pipe di Costagrande poi un ace di Garzaro a far prendere respiro alla Scavolini 13-10. Si rivede Guiggi con muro su Manzano 14-11, Do Carmo Braga perfora il muro di Pesaro 15-12, ancora un errore al servizio per Conegliano 16-12; dopo un break chiamato da Regulo punto della brasiliana veneta 18-14. Entra Brussa per Skowronska sul 19-14. Pipe di Costagrande 20-14, da dietro attacco di Pavan 20-15, primo tempo di Garzaro 21-15, pipe di Jaqueline che poi sbaglia la battuta 22-15. Ancora due errori al servizio prima di Conegliano poi della Scavolini 23-17 in una giornata “no” per entrambe le formazioni sul fronte battuta. Muro di Costagrande 24-17, chiude Ferretti, questa volta con un attacco 25-17.
FERRETTI vs SERENA: difficoltà in avvio di gara per la palleggiatrice ospite: alcune imprecisioni, gioco a volte scontato e troppi errori in battuta; soprattutto i troppi sbagli al servizio hanno sbavato una prova che set dopo set si è saputa migliorare. Dall'altra parte della rete una Ferretti reattiva e con un buon gioco; ha saputo gestire sia le situazioni più difficili sia vedere chi, nella sua squadra era più carica di bombe-punti.
SKOWRONSKA vs BRAKOCEVIC: la polacca, nonostante il bottino accumulato(19 punti) ha fatto troppi errori banali e, per una del suo livello non è accettabile, soprattutto in vista dei play off. Brava comunque per la “macchina da guerra” che sempre è. La giovanissima opposta di Conegliano, con i suoi 196 cm ha tirato quando c'era da tirare con varietà di attacchi ma, quando è stata chiamata a difendere si è persa in un bicchiere d'acqua; malgrado tutto, alla fine una delle migliori della sua squadra.
GUIGGI vs PAVAN: il capitano bianco rosso in questa gara non ha dato spazio alla cascata di punti provenienti dalle sue fast, molto spesso murate. Più efficace ed efficiente a muro dove è riuscita a toccare palloni preziosi. Per quanto riguarda la grinta, la solita tranquillità e verve del capitano. La centrale americana ha seminato poco e raccolto anche meno in una sfida che aveva come premio la possibilità di mettere un piede sul settimo posto in classifica. Sette miseri punti per chi è abituata a ben altro.
FURST vs MANZANO: la tedesca ha dato vita ad una discreta prova anche se a tratti mediocre; i primi tempi sono stati il suo punto di forza ma, per quanto riguarda muro e battuta sarà da riparlarne e cercare di recuperare questi due fondamentali in vista dei play off. Stesso discorso per la centrale veneta che in alcuni frangenti è apparsa impotente nel non riuscire a esaltare il proprio gioco.
COSTAGRANDE vs DO CARMO BRAGA: Leggermente sottotono anche la Costagrande nonostante abbia fatto vedere alcuni gesti degni del suo grande talento e frutti di anni di lavoro. La mente e il cuore però c'erano e questa è una delle cose che, da adesso in poi conteranno di più.
La brasiliana è stata una delle più redditizie in campo, l'unica che è riuscita a fermare più volte le fast di Guiggi e ad abbattere i suoi muri. Buona prova per chi è è stata concentrata per tutta la partita e ci ha creduto fino alla fine.
JAQUELINE vs MARCON: la brasiliana di Zè è apparsa un po' spenta, soprattutto in difesa suo fondamentale per eccellenza: è anche grazie a lei però se la Scavolini ha chiuso la pratica imponendosi con un 3-0 pulito e sereno. La schiacciatrice di Conegliano ha fatto la sua partita anche se non nel migliore dei modi, a volte non intendendosi bene con le compagne; il suo contributo è servito a contrastare, almeno in parte le campionesse d'Italia.
WIJNHOVEN vs ROSSETTO: due prestazioni che non hanno richiesto particolari gesti tecnici; brava la prima ad essere sempre nel posto giusto al momento giusto. La seconda ha cercato di dare il meglio di sé, con alcuni recuperi preziosi e con una voglia di esserci mai doma.
ZE' ROBERTO vs MARTINEZ: i due tecnici sono apparsi silenziosi e tranquilli, mai sopra le righe e pronti a dispensare perle di saggezza a chi ne avesse bisogno. Un sabato limpido per entrambi: il brasiliano ha riportato alla vittoria e al giusto equilibrio le sue ragazze e l'argentino che, pur sperando in qualcosa di più dalla sua squadra ha presentato un buon gioco anche se sapeva benissimo che nella tana delle campionesse non poteva essere così facile.
Alice Mazzarini
Scavolini Pesaro – Zoppas Industries Conegliano 3 – 0 (25-21, 25-17, 25-17)
