Yamamay Busto Arsizio: Ravetta ne, Vigano 11, Fernandinha 5, Valeriano 1, Esko 16, Kovacova ne, Matuszkova 14, Fokkens ne, Campanari 10, Borri (L), Ritschelova 9. All. Parisi.
Minetti Vicenza: Curcic 9, Devetag 2, Dall'Igna 1, Strobbe, Santini 7, VanMeter ne, Mattiolo ne, Ikic 7, Rroco ne, Paccagnella 9, Tirozzi 1, De Gennaro (L). All. Baraldo.
Arbitri : Pozzato (Bz) e Falzoni (Bo)
Note. Spettatori 2354, incasso 5819. Durata set: 25', 25', 28'. Tot. 1h 18'.
Busto A.: battute sbagliate 10, vincenti 5, muro 10, errori 26.
Vicenza: battute sbagliate 4, vincenti 0, muro 7, errori 9.
La Minetti Vicenza non riesce a trovare l'exploit nell'ultimo viaggio stagionale e con il 3-0 di Busto Arsizio chiude le trasferte del 2008/2009 senza vittorie. Come sette giorni con Sassuolo il risultato però non dice tutto di un match giocato con buon piglio dalle ragazze di Maurizio Baraldo, capaci di portarsi in avanti nel punteggio nei primi due parziali e di superare quota 20 sia nel secondo che nel terzo set. Ancora una volta le biancorosse hanno faticato a mettere giù il pallone nelle fasi cruciali dell'incontro, anche per merito di un Busto a tratti falloso nei fondamentali ma molto ben organizzato. Per le biancorosse l'obiettivo è ora di chiudere la stagione con una vittoria davanti ai propri tifosi sabato 11 aprile contro la Solo Affitti Cesena.
LA CRONACA. La Minetti parte con Dall'Igna in regia in diagonale con Curcic, Ikic e Santini in banda, capitan Paccagnella e Devetag centrali, De Gennaro libero. Busto risponde con Fernandinha al palleggio, Matuszkova opposta, Viganò ed Esko laterali, Ritschelova e Campanari al centro, Borri libero.
L'avvio è tutto vicentino grazie a Curcic e a una Yamamay fallosa (0-4). La reazione delle padrone di casa passa per la mani di Matuszkova ed è ancora più veemente (8-4). Busto prende il largo nelle fasi centrali del set con Viganò (17-9), quando Vicenza soffre in fase di ricezione. Nel finale è però la Minetti a fare bella figura con alcune belle combinazioni tra Dall'Igna e Paccagnella che valgono un break di 0-5 (22-17). Un punto di esperienza di Ritschelova interrompe il buon momento berico e Campanari in veloce chiude alla seconda occasione sul 25-19. Curcic (6 punti) risponde a Esko e Matuszkova (altrettanti ciascuna)
Il secondo parziale è più equilibrato, nonostante il 3-0 iniziale condito da due ace di Fernandinha. Il margine resta immutato fino al 9-6, ma quando va in battuta Curcic tutta la Minetti e Ikic in particolare mettono il turbo (9-12). Dopo l'inevitabile time-out bustocco arriva anche la reazione delle padrone di casa che tornano a condurre 14-12. La Yama allunga ancora (18-14), Vicenza trova l'ultima fiammata con Curcic e Paccagnella (21-19) ma ancora Campanari mette a terra il punto numero 25 (25-22).
Baraldo schiera Tirozzi al posto di Ikic nel terzo set, con Busto che continua a sbagliare tanto in avvio pur restando avanti nel punteggio (8-5). Si avanza punto a punto fino al 13-10, poi due ace consecutivi di Matuszkova lanciano la fuga della Yamamay (18-10). Torna in campo Ikic ma non basta per invertire l'inerzia del parziale; sono soprattutto i regali bustocchi a permettere alle beriche di riavvicinarsi (22-18), ma dopo l'errore al servizio di Ikic Matuszkova e Campanari firmano i punti che per Busto Arsizio valgono un posto nelle prossime coppe europee.
Ufficio Stampa [pagebreak]
Match sulla carta non proibitivo per Brunelli Volley, che si trova ad affrontare la capitolina Di.Ra.Lab Roma. Da segnalare, tra le giallorosse, la presenza dell'ex rossoblù Fanella.
Il Presidente Orfeo Brunelli, presente a Roma, ha dichiarato: "Ottima partita, devo fare i complimenti alle ragazze che si sono dimostrate molto determinate, il campionato ormai praticamente concluso ma sono contento, perchè le ragazze sembrano pronte per i playoff, faccio i complimenti anche a Roma che ha combattuto alla grande dando il massimo fino alla fine regalandoci un terzo set molto emozionante. Ho notato l'ottimo lavoro dei tecnici, a partire dal coach Marasciulo, inoltre mi ha favorevolmente impressionato la prestazione delle centrali Renzi e Stacchiotti. Per questo – ha concluso Brunelli – sono molto fiducioso per i playoff.
I set
Primo tempo tecnico giocato con sicurezza da parte della squadra ospite, Drozina contesta fortemente una decisione arbitrale ritenuta errata, l'episodio forse contribuisce a togliere un pò di concentrazione alle romane, 5-8 all'interruzione tecnica.
Roma si riavvicina fino a 8-9 ma Soraia ristabilisce le distanze, bene anche Renzi ma la squadra di casa non ci sta e rimane a poche lunghezze dalle umbre. Vindevoghel contribuisce ad aumentare il distacco e sul 10-14 time out per De Gregoriis. L'andamento del match però non cambia e le umbre allungano fino al 10-16.
Ancora un time out chiesto dalla squadra di casa sull'11-18, però le giallorosse sbagliano qualche pallone in attacco e il distacco rimane pesante (13-21). Stacchiotti e Di Iulio attaccano con successo, Scognamillo, entrata, realizza e Fanella la segue, rientra Scarpellino per Scognamillo e Di Iulio conquista il set-point (17-24), Corvese annulla ma un errore delle romane chiude il set sul 18-25.
II set
Nel secondo set Roma parte in vantaggio, bene Fanella e Corvese (5-2). Di Iulio e Renzi interrompono la serie positiva per Roma, che commette diversi errori e si lascia raggiungere sul 7 pari, Roma chiude comunque il tempo tecnico in vantaggio (8-7).
A quota 9 Brunelli Volley riesce ancora a pareggiare, poi il muro delle romane ferma l'attacco umbro, mentre il muro di Petrucci permette il sorpasso (10-11), Renzi fa un ace e allunga (10-12). Soraia e Fanella procurano un punto alle proprie rispettive formazioni, muro vincente per Di Iulio ed errore per Roma: Brunelli Volley in vantaggio 12-16 all'interruzione tecnica.
De Oliveira attacca mettendo a terra da seconda linea, segue Corvese da posto 2, Brunelli Volley però non molla (15-19). Bene Renzi in fast, sul 16-20 De Gregoriis chiede tempo. Carminati segna dal centro e subito dopo lascia il posto a Pedra Mendes, poi un fallo fischiato alle umbre e un ace di Pedra Mendes: Roma si riavvicina a 19-20, ci pensa Soraia a interrompere la serie giallorossa. Vincente l'attacco di Fanella da posto 4, risponde Vindevoghel in incrocio ma replica Corvese. Roma si mantiene a meno uno (21-22). Poi però le umbre trovano il modo di allungare ancora e tocca a Soraia conquistare il set point, mentre sul punteggio di 21-24 De Gregoriis chiede un time out. Le capitoline resistono (22-24), ma Di Iulio con un morbido pallonetto chiude 22-25.
III set
Inizio molto equilibrato nel terzo periodo (4-4), bene Renzi che realizza due fast vincenti. Vindevoghel e De Oliveira mettono a terra, sempre De Oliveira con un muro vincente ottiene il break favorevole per Roma (7-5). Ace di Scarpellino, 8-5 al tempo tecnico.
Muro vincente di Fanella e primo tempo per Carminati, sul 10-5 Petrucci con un pallonetto interrompe la serie giallorossa ma ancora Carminati segna per lasciare poi il posto a Pedra Mendes (10-6). Soraia e Di Iulio provano a rimontare, entra sul turno di battuta Scognamillo (14-11). Bene Vindevoghel che mette a segno due volte, Brunelli rimonta grazie anche a un errore di Roma, che però non molla e chiude in vantaggio il tempo tecnico (16-14).
Le umbre non si perdono d'animo e grazie a Soraia e a un errore capitolino rimontano sul 17 pari, poi ancora un errore della squadra di casa ed il vantaggio per Nocera (17-18). Sul 18-20 De Gregoriis chiede un time out, De Oliveira e Corvese riacciuffano la parità a quota 20, ma il muro e l'ace di Stacchiotti riportano Brunelli Volley a più due. Errore romano, Soraia realizza da posto due ottimamente servita da Petrucci ed è il match point: spetta a Renzi chiudere con un muro vincente sul 20-25.
Ufficio Stampa [pagebreak]
Un disteso clima primaverile è la cornice dell’ultima gara della Di.Ra.Lab. Roma davanti al suo pubblico; l’avversario di turno è Nocera Umbra, formazione ormai certa della partecipazione ai playoff, evento al quale la compagine umbra si presenterà di diritto come una delle favorite.
Per l’occasione, tanto per cambiare, mister De Gregoriis è costretto a fare i conti con gli infortuni che questa settimana privano l’allenatore romano anche di Saccomani. Al posto del gioiellino giallorosso gioca Scarpellino nel ruolo di martello con la brasiliana De Oliveira opposto. Drozina e compagne affrontano la difficile situazione con coraggio, tenendo il campo per metà set, ma cedendo il passo alle avversarie pregevolmente orchestrate da Petrucci. 18-25 è il punteggio con cui si conclude il primo parziale.
Ben più aperto e spettacolare il secondo set, costellato da un ottimo avvio delle ragazze di De Gregoriis, trascinata da un’ottima Fanella in attacco e Scarpellino a muro. Ma le giallorosse faticano ad arginare il gioco al centro delle avversarie, con Renzi e l’ex Stacchiotti imprendibili in attacco. Nella fase calda del set un contrattacco di Soraia e un pallonetto di Di Iulio spengono le speranze di rimonta delle capitoline, che si arrendono sul 22-25.
La reazione di Drozina e compagne non si fa attendere; proprio la regista di casa sale in cattedra, mettendo in condizione sia i centrali che le ali di mantenere ottime percentuali. Qualche lampo di De Oliveira, finalmente ai livelli che il pubblico romano si aspetta da lei, trascina la compagine capitolina, avanti nel punteggio per gran parte del set. Ma sul 20-20 si spegne la luce in campo Di.Ra.Lab.; nel turno al servizio di Stacchiotti, Fanella e compagne non riescono a mettere a terra il pallone, in contrattacco Nocera Umbra è spietata. Il sigillo a muro di Renzi su De Oliviera chiude la gara.
Un sentito applauso del Pafonte saluta le ragazze di De Gregoriis, ora attese dal derby con Aprilia, ultimo sforzo prima del meritato riposo.
Ufficio Stampa
Brunelli Volley Nocera Umbra: agevole vittoria a Roma Pag 2
Di.Ra.Lab Roma: congedo dal PalaFonte con una sconfitta Pag 3
