"Le nostre avversarie si giocano in casa la partita del dentro fuori – dice Mauro Fresa allenatore dell'Europea92 – e quindi avranno ancora più grinta e motivazione per far bene. Dal canto nostro abbiamo delle sensazioni buone dopo la prima sfida. Chiaramente andiamo con i piedi di piombo ad affrontare una squadra con qualche problema di organico per la condizione fisica non ottimale di alcune delle sue giocatrici. Ma come ho già detto penso che questo possa essere uno stimolo in più per stringere i denti e dare il massimo, cosa che abbiamo visto anche nel corso di gara1".
Una partita iniziata non benissimo per le rossonere ma finita in crescendo come conferma il coach delle milanesi.
"Finalmente posso dire di aver visto in campo il risultato di questo mese di preparazione tattica. Abbiamo murato e difeso come non mai nelle precedenti partite e questo era l'obiettivo. Certo, forse non abbiamo messo a terra molti muri punto, ma abbiamo sporcato tante palle rendendo difficili i loro attacchi e concedendoci di giocare sul contrattacco, la nostra arma migliore".
Anche in casa Europea92 la fatica si fa sentire.
La partita fra All Fin ed Europea92 si giocherà domenica 19 aprile alle 18 al Palavalle di Volta Mantovana, arbitri Patrizia Pignataro e Tommaso Guerzoni, presenti anche gli ultras rossoneri che seguiranno la squadra in questa importante e decisiva trasferta.
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Tra gli argomenti continua a tener banco il mercato e dopo l'argomento cessioni affrontato nei giorni scorsi, il general manager della Minetti Giovanni Coviello chiarisce quali sono le giocatrici che vorrebbe nel roster biancorosso per la prossima squadra da allestire:
"Nel prossimo campionato di A2 vorrei circondarmi di persone, oltre che di ottime atlete, come Francesca Devetag e Alice Santini, soprattutto per l'atteggiamento aggressivo in campo che hanno dimostrato durante tutta la stagione. E impeccabile è stato anche il loro comportamento con l'allenatore, con cui si confrontavano correttamente prima e dopo le partite e non, ad esempio, durante i time out. Per Matea Ikic, che ha altri due anni di contratto, penso che la soluzione migliore sia per lei che per noi sarebbe che rimanesse a Vicenza: ha enormi potenzialità e in un ambito positivo potrebbe dare ancora più di quest'anno, giocato un po' a corrente alternata, consolidando le sue certezze in un campionato difficile ma non tecnicamente esasperato come quello di A2. Sono poi convinto che ci sarà grande spazio anche per una vicentina doc che sono contento di aver lanciato in A1, la centrale del 1989 Marilyn Strobbe, che ha giocato a lungo e bene approfittando anche del lungo infortunio di Devetag. Senza dimenticare che con i possibili inserimenti di altre vicentine del nostro 'lussuoso' vivaio come Irene Gomiero, Martina Povolo, Anna Ensabella e Flavia Assirelli, tutte atlete più che emergenti della Novello Cama Edil Vicenza di serie B2 e tutte con almeno uno scudetto under 18 cucito sul petto, la panchina della formazione che prenderà parte al campionato di A2 sarebbe già fatta, senza ovviamente nulla togliere alla loro possibilità di guadagnarsi spazi ulteriori allenandosi in un contesto superiore rispetto a quello attuale della B2. Ovvio, però, che questa ipotesi andrà valutata attentamente anche in base ai sacrifici che le ragazze saranno disposte a fare per meritarsi la maglia biancorossa in serie A2. Anche se sembra presto, già stiamo lavorando sul futuro, della società e della squadra, e questo potrebbe essere un grande vantaggio per la prossima stagione. L'A1? sapete come la penso: nulla è impossibile, ma in A1 preferisco tornarci dal campo".
In questo fine settimana, intanto, il g.m. incontrerà Maurizio Baraldo, ma sempre in questi giorni sono prevedibili altre incursioni anche in base a quanto deciso oggi durante la consueta riunione del venerdì del nuovo consiglio direttivo, che questa volta è chiamato anche a pronunciarsi sul programma tecnico.
AMERICANA IN PROVA. Intanto è notizia di oggi il possibile arrivo in prova di una giocatrice statunitense, la palleggiatrice Betsy Bailey. La giocatrice americana dovrebbe essere in Italia nella prima metà di maggio e in questo caso verrà visionata a Vicenza dai tecnici biancorossi. Nell'ultima stagione Bailey ha giocato in Francia nelle file del Asul Lyon Volley-Ball, e in precedenza con le transalpine del Saint-Fons e con le tedesche dello Straubing. In passato aveva giocato sia come alzatrice che come libero nella Central Connecticut State University tra il 1999 e il 2002.
OPPOSTA DI RITORNO? Per quanto riguarda un altro ruolo scoperto, quello dell'opposto, si sta facendo strada l'ipotesi di un clamoroso ritorno. Una forte schiacciatrice che in passato ha vestito la maglia della Minetti è infatti in contatto con il club biancorosso, che sta valutando il suo ingaggio per il campionato 2009/2010. Nei prossimi giorni sono attesi gli sviluppi.
GIOCHI SPORTIVI STUDENTESCHI. Si sono disputate stamattina al PalaRewatt Città di Vicenza le finali dei Giochi Sportivi Studenteschi di pallavolo riservati alle scuole medie femminili della provincia. Nell'impianto di via Goldoni, sede abituale delle partite della Minetti Vicenza di serie A, si sono sfidati in un triangolare gli istituti di Marano Vicentino, di Arzignano "Giuriolo" e di Vicenza "G.G. Trissino" (Istituto Comprensivo 11 di via Prati, che ha organizzato l'evento in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Provinciale e con il supporto del Joy Volley Vicenza. Il titolo provinciale è andato alla scuola media "Trissino" guidata dai prof. Armiletti e Monfardini, che prosegue così il cammino alla fase regionale grazie alla vittoria per 2-0 nella partita decisiva contro Arzignano. Le ragazze della professoressa Danieli si sono dovute accontentare della piazza d'onore. In precedenza sia "Trissino" che "Giuriolo" avevano battuto le studentesse di Marano Vicentino guidate dalla prof.ssa Lievore, alla fine terze classificate.
Le finali provinciali si sono disputate davanti a un folto pubblico composto dai ragazzi e dalle ragazze della scuola media di via Prati di Vicenza. In tribuna erano presenti anche Umberto Nicolai, coordinatore dell'ufficio educazione fisica del CSA di Vicenza, nonché assessore comunale allo sport e presidente del CONI Vicenza, il dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo 11 Giovanni Colpo e il consigliere della Minetti Vicenza Claudio Bianchi.
"Ringraziamo l'amministrazione comunale e la società Joy Volley Vicenza per averci messo a disposizione un palazzetto di serie A – ha dichiarato il "preside" Giovanni Colpo – Penso che le squadre protagoniste delle finali non dimenticheranno questa giornata di sport e di festa che è stata anche un messaggio positivo per i tanti ragazzi presenti sugli spalti. I risultati e le prestazioni di oggi non sono tanto merito delle scuole, ma soprattutto delle società che nel pomeriggio permettono agli alunni di allenarsi e di crescere. La scuola promuove lo sport, le società sportive formano invece i ragazzi dal punto di vista tecnico e permettono loro di raggiungere prestazioni importanti".
CLASSIFICA FINALE
1a classificata Istituto Comprensivo 11 Vicenza – Scuola media "G.G. Trissino" – promossa alla fase regionale
2a classificata Scuola Media "Antonio Giuriolo" Arzignano
3a classificata Scuola Media "Vittorio Alfieri" Marano Vicentino
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Mauro Masacci è soddisfatto del buon avvio, ma sconsolato per il seguito e per il crollo finale: “Abbiamo iniziato bene, poi sono riemersi i nostri soliti problemi. Quando cominciamo a perdere sicurezze si verifica una situazione a cascata: è sufficiente che salti un fondamentale per far saltare tutto il resto. Ad un certo punto siamo calati in battuta, poi in ricezione, difesa e muro. Siamo una squadra che non ha molte certezze e che ha bisogno che giochino bene tutte le atlete: quando ciò accade esprimiamo un buon livello, quando qualcosa si inceppa non ci sono giocatrici che si possano sobbarcare anche il lavoro delle altre. Occorre – usa una metafora il coach – che tutte apportino la loro pietrina, appena qualcuna non lo fa la parete crolla. Nel terzo set abbiamo subìto un break di 6-0 in una rotazione dove abbiamo problemi se non riusciamo a mettere giù la palla nelle prime azioni, perché perdiamo serenità e punti di riferimento. Diventa quasi maggiore il timore di sbagliare che la volontà di fare bene. Purtroppo in alcuni elementi pecchiamo d’esperienza e in questi due mesi non siamo riusciti a migliorare nella gestione di tali situazioni. Abbiamo dovuto cambiare spesso assetto, ma stavolta, seppur non al meglio, eravamo comunque in condizioni di giocarcela e ritengo, dunque, che si potesse fare di più”.
Svetlana Dukule va a ritroso: “Nel quarto set in campo c’era confusione e non me la spiego, perché solitamente è una cosa che può accadere a inizio partita, non alla fine. Dopo aver perso un set come il secondo, dove abbiamo dato tutto ciò che avevamo, è difficile poi riprendersi. Paradossalmente, se si perde un set male, si sa che ci sta e si rientra in campo per fare meglio. Invece così – chiude l’opposta – siamo piombate in una fase quasi di depressione”.
Valeria Zanin è delusa: “Inizialmente abbiamo giocato molto bene. Milano era in difficoltà, ma noi comunque abbiamo sbagliato veramente poco. Nel secondo e nel terzo set abbiamo tutto sommato giocato e siamo rimaste in partita, ma l’ultimo è stato disastroso: abbiamo mollato in tutti i fondamentali. Le nostre lacune si mascherano se dall’altra parte della rete ci aiutano commettendo errori. Invece, stavolta Milano è rimasto compatto, ha sbagliato molto meno e noi purtroppo ci siamo chiuse in una posizione, la P5, e da lì non ci siamo più mosse, subendo tantissimi punti. Poi diventa difficile per il morale, anche se si fa cambio palla, perché si guarda il tabellone del punteggio e ci si trova sotto di 10-11 punti. Abbiamo fatto molti errori in questo set”.
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Tre giorni dopo la sofferta ma importantissima affermazione in gara 1, la formazione di Micoli se la vedrà di nuovo con la Magic Pack per la terza volta in una settimana (considerando anche l’ultima di campionato), nel secondo round di questo appassionante turno playoff.
Alle ore 21, sul parquet del Palasport Cà Dè Somenzi, il Cariparma SiGrade andrà a caccia di un successo che varrebbe davvero oro.
Con un’altra vittoria infatti, Parma accederebbe di diritto alla semifinale della post season, evitando invece una “bella” da dentro o fuori nel caso di un k.o.
Le padrone di casa faranno di tutto per pareggiare i conti nella serie e rimandare il verdetto a gara 3, forti anche dell’appoggio del pubblico di casa che farà il possibile per spingere le proprie atlete alla vittoria.
Una sfida che si preannuncia particolarmente combattuta quindi, come già avvenuto nell’appassionante gara 1 giocata al PalaRaschi. Il Cariparma SiGrade in quell’occasione, pur non disputando una delle sue migliori partite stagionali, dimostrò grande carattere e voglia di non mollare, riuscendo a recuperare e ribaltare situazioni che apparivano quasi compromesse.
“Dovremo giocare come se la serie fosse ancora sullo 0-0 e con la fame di chi non ha ancora vinto nulla”. Queste le parole di mister Stefano Micoli dopo gara1; parole che dovranno essere prese alla lettera dalle sue ragazze per poter ambire al successo.
Le formazioni:
Cariparma Volley SiGrade: 1 Cosci, 2 Gioria, 3 Conde, 6 Alberti, 7 Conti, 8 Cruciani, 9 Pisani, 10 Gibertini, 11 Ventura, 12 Cibele, 15 Senkova, 18 Elli. All. Micoli
Magic Pack Cremona: 3 Signorile, 5 Fanzini, 6 Nardini, 8 Dumler, 9 Agostinetto, 11 Boscoscuro, 12 Gentili, 13 Sacconi, 15 Vasileva, 17 Shopova, 18 Muri. All. Simoncelli
Arbitri: Carrara di San Floriano (GO) e Florian di Altivole (TV)
Palazzetto Cà Dè Somenzi, ore 21
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Minetti Vicenza: Coviello tra riconferme e vivaio. Finali provinciali GSS Pag 2
All fin Cfl Volta Mantovana: Masacci, Dukule e Zanin commentano il ko in gara 1 play off Pag 3
Cariparma SiGrade Parma: domani a Cremona gara 2 quarti di finale Pag 4
Riso Scotti Pavia: Milano elogia squadra e società Pag 5
