Battute Vincenti: Bergamo 2; Perugia 2
Battute Sbagliate: Bergamo 1; Perugia 6
Muri: Bergamo 13; Perugia 1
La Foppa scende in campo aggressiva e concentrata; Camarda schierata ancora come libero non è precisa, tanto che verrà poi sostituita da Merlo, che dimostra più personalità pur non esente da errori di precisione, ma nonostante ciò Lo Bianco riesce comunque a smistare il gioco con precisione: in una giornata in cui sia Ortolani che Del Core inizano sottotono, rifacendosi poi la prima a partire dal secondo set e la seconda nelle fasi finali e più calde, sale in cattedra il capitano, che mostra tutti i colpi del suo repertorio sia in prima che in seconda linea, sia quando è ben smarcata dalla sua regista che nei momenti in cui si trova il muro piazzato, giocando di potenza ma anche con furbizia. Le rossoblu sono ordinate in campo e molto ben organizzate nella fase di muro-difesa, dove Arrighetti aggiusta la mira rispetto alla gara precedente creando non poche difficoltà alla fase offensiva delle umbre. La Despar mostra problemi in regia, poco lucida e questa è sicuramente la prima differenza tra le due squadre. Che giochi Pincerato o che giochi Staelens, si fa fatica a costruire una manovra che risulti incisiva: tanti errori punto, difesa non sempre appostata a dovere e un muro inconsistente lasciano spazio a Bergamo e sbarrano la via della semifinale alle perugine. Il gioco della Despar è lento e molto scontato, il gioco di Bergamo è più lineare e veloce, seppur le centrali sono ancora centellinate a causa di una ricezione che non è ancora al top. Altro deterrente per le ospiti il fatto che durante la gara non siano riuscite a cambiare l' inerzia del match trovando soluzioni adeguate: non abbiamo visto una squadra che lotta insieme, non ci sono stati colpi individuali o una giocatrice che abbia tolto le castagne dal fuoco e neppure dalla panchina sono "probabilmente" arrivate le giuste indicazioni.
Altra importante differenza è stata nel carattere e nell' approccio alla gara. Perugia nelle gare precedenti aveva tirato fuori i denti, in gara 3 ha girato l' interruttore su Off al contrario delle padrone di casa che avevo ben illuminato l' obiettivo semifinale. Eppure nel primo parziale Perugia dà segni di vita, riesce a tirare fuori dal cappello qualche momento di buona pallavolo. Poi vuoi il nervosismo, forse la stanchezza, forse una Foppapedretti più determinata e brillante, sta di fatto che è venuta a mancare la precisione e l' efficienza soprattutto in rigiocata. A questi livelli ogni punto e ogni scambio può essere decisivo, Bergamo lo sa e non lascia scampo, mentre la reazione perugina non arriva, soprattutto perchè Togut non riesce a ripetere le buone prestazioni offerte precedentemente: il peso dell'attacco è tutto su Yang e Willoughby che non fanno la differenza, le centrali tentano qualcosa, ma è troppo poco. Certo è che le umbre potevano perdere, ma non senza lottare, al di là di quanto di buono ha espresso Bergamo.
Bergamo si ritrova Novara in semifinale: saranno gare ad alto contenuto tecnico e sarà bellissimo per tutti gli amante del volley vedere giocare Lo Bianco contro Feng: la regista orobica è in un ottimo stato di forma, offre delizie al palleggio, mostra lucidità e precisione, caratteristiche che si scontreranno sportivamente parlando contro l' imprevedibilità e la capacità di "ingannare" della palleggiatrice cinese. Piccinini farà di tutto per dimostrare ad Osmokrovic chi è la più forte tra i martelli ricettori, le centrali novaresi in leggero "vantaggio" in attacco per via della ricezione, ma a muro il duo orobico ha spesso fatto valere la sua forza; Merlo e Camarda non dovranno confrontarsi contro Cardullo, la lotta è impari, ma essere concentrate e precise per permettere un gioco veloce, Barcellini non ha i colpi di Del Core, ma tanta spregiudicatezza e un talento in crescita, così come Ortolani e Kozuch, che vorranno confermarsi ad alto livello. E lo staff tecnico da ambo le parti dovrà essere lucido per apportare le cosiddette "modifiche" in corsa, oltre alle panchine che dovranno essere sempre pronte, in particolare sfruttando la cattiveria di Bacchi da un lato e la prontezza di Rosso dall'altra.
E a fronte di tutto questo…che spattacolo Sia!!!
ore 18.00
A Bergamo: Foppapedretti Bergamo – Despar Perugia 3 – 0 (25-20 25-16 25-19)
Online il tabellino e commento
