Oggi a mezzogiorno l'amministrazione comunale di Rivergaro ha ricevuto le atlete, lo staff e i dirigenti della RebecchiLupa Piacenza per rendere omaggio alla squadra dopo la brillantissima vittoria in campionato e la conseguente promozione diretta in serie A1.
Congratulandosi per l'importantissimo traguardo raggiunto, il Sindaco Pietro Martini ha donato a tutti gli invitati targhe ricordo e medaglie, riservando alle giocatriici l'ulteriore omaggio di un grazioso pendente.Il breve incontro, brillantemente condotto dall'Assessore allo Sport Paolo Maffi – protagonista molto noto della pallavolo piacentina femminile e maschile – ha visto partecipare una nutrita delegazione della squadra: fra le giocatrici erano presenti Borrelli, Croce, Dall'Ora, Koleva, Martini, Nicolini, Rania, Sestini, mentre mancavano Beier, Cimoli e Giogoli, tutte e tre all'estero, e Mazzocchi per impegni scolastici.

Il Comune di Rivergaro rappresenta un importante riferimento nella storia della squadra piacentina. Infatti, la RebecchiLupa Piacenza è nata il 13 giugno 2007 dalla unione delle due maggiori realtà pallavolistiche femminili allora esistenti nell'intera provincia di Piacenza: la piacentina La Lupa e – appunto – la Rebecchi di Rivergaro.La dirigenza della RebecchiLupa fu impostata sulla base delle persone già attive nella gestione delle due precedenti società, ottenendo una nuova struttura direttiva più articolata di quelle delle due società di origine.
La squadra neopromossa in serie A1 ha da due anni sede nella città di Piacenza, ma a livello giovanile coinvolge oggi molti comuni della provincia. Nel 2008 è infatti nato il Progetto Nuovolley Piacenza, che ha unito la RebecchiLupa Piacenza, l'Arda Volley, il Club Volley 92 e la River Volley 2001, creando così un grande settore giovanile che oggi coinvolge circa mille atlete distribuite su gran parte del territorio provinciale piacentino.

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Sarà una classica quella che andrà in scena mercoledì per la Gara 1 di Semifinale. La Foppapedretti Bergamo proseguirà infatti il suo cammino nei Play Off affrontando l’Asystel Novara. Primo appuntamento mercoledì alle 20.30 allo Sporting Palace di Novara, la replica, sempre in Piemonte, venerdì alle 20.30. Per rivedere le rossoblù al PalaNorda di Bergamo bisognerà aspettare la Gara 3, in programma domenica alle 18.00.
   
Atlete e tecnici, oggi a riposo dopo le fatiche della Gara 3 dei Quarti disputata ieri con la Despar Perugia, si trasferiranno a Novara nel pomeriggio di domani e sosterranno il primo allenamento allo Sporting Palace in serata. Mercoledì alle 12.00 la rifinitura e alle 20.30 su il sipario sulla prima sfida.
Ancora da definire, invece, l’avversaria della Scavolini Pesaro nell’altra Semifinale: questa sera a Busto Arsizio, Yamamay e Monte Schiavo Jesi si giocheranno il passaggio del turno.

BERGAMO PER L’ABRUZZO. In considerazione delle finalità umanitarie che hanno portato il Volley Bergamo a devolvere l’incasso della gara disputata al PalaNorda sabato 11 aprile, la Bergamo Infrastrutture, società che gestisce l’impianto di piazzale Tiraboschi, ha contribuito rinunciando al 5% contrattuale previsto sul borderò ingressi.
 
Play Off Scudetto
Gli abbinamenti delle Semifinali
Scavolini Pesaro – vincente Busto Arsizio/Jesi
Asystel Volley Novara – Foppapedretti Bergamo

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Monica De Gennaro ha chiamato oggi il general manager della Minetti Vicenza Giovanni Coviello per smentire parte delle dichiarazioni pubblicate nel numero di aprile di Pallavolo Supervolley. "Mi spiace che non sia stato riportato correttamente il mio pensiero – spiega Moky – Sapevo cosa avevo detto alla giornalista e non mi sono nemmeno preoccupata di andare a leggere subito l'intervista, cosa che ho fatto solo oggi. Alcune cose che sono state pubblicate però non le ho proprio dette". 

Dall'intervista sembra che le colpe della retrocessione vengano "scaricate" sui tecnici e sull'inesperienza delle giocatrici, ma Moky afferma di non pensarla così.

"Prima di qualsiasi altra persona ho sempre messo in discussione me stessa. Non ho mai detto che Mario o Icio non ci abbiano dato la scossa come è stato invece riportato. Alla giornalista ho parlato di inesperienza alla categoria, è vero, sia riguardo alla squadra che agli allenatori, ma non volevo assolutamente dare dei giudizi sulle capacità tecniche di Mario e di Maurizio. Non spetta a me giudicare, sarebbe una mancanza di rispetto nei loro confronti e non era quello il senso delle mie parole". 

Le repliche di ieri del club e dei due tecnici hanno evidenziato soprattutto come, al di là di un'età media indubbiamente giovane, sia difficile sostenere che la retrocessione sia stata dovuta a una squadra poco esperta, visto che quasi nessuna era esordiente. Anche qui De Gennaro chiarisce meglio il suo pensiero.

"Sono d'accordo che l'inesperienza o la gioventù non possano essere un alibi per il nostro campionato. Penso invece che in alcune situazioni, in alcuni momenti, ci è mancato qualcosa, credo soprattutto a livello caratteriale. Però riportando poche mie frasi fuori dal contesto generale, è uscita solo una parte di quello che penso e che avevo detto alla giornalista. Ad esempio è vero che ho detto che stagioni come questa segnano, aggiungendo però che ogni esperienza bella o brutta aiuta a crescere e lascia qualcosa. Anche quest'anno credo di aver imparato tanto".

Dopo le precisazioni di De Gennaro, è immediata la replica del general manager della Minetti Vicenza, Giovanni Coviello:

"Sono contento che stamattina Moky mi abbia chiamato per smentire almeno in parte quanto riportato su Pallavolo di aprile e per dirmi che non era sua intenzione criticare gli allenatori, né tantomeno la società a cui deve molto. Avevo già detto che di Moky e di altre ragazze cresciute con noi preferivo ricordare i tanti momenti migliori vissuti insieme e questa sua smentita o passo indietro, non importa, mi conforta, anche se nelle dichiarazioni che ha poi rilasciato ci sono le conferme di una squadra che non ha dato il massimo, che è poi quello che conta di più. Un giorno le nostre strade si potranno incontrare di nuovo, perché quest'anno non ha senso per noi fare sacrifici economici eccessivi per tenerla a Vicenza, e quel giorno io sarò felice perché, come ho dichiarato anche ieri, Moky almeno il cuore ce l'ha sempre messo, anche se dovrà imparare un pizzico di disciplina in più. Ma in questo caso può valere l'attenuante della giovane età".

Ufficio Stampa

RebecchiLupa Piacenza: il Comune di Rivergaro ha premiato squadra e società Pag 1

Foppapedretti Bergamo:
l'avversario della semifinale è Novara Pag 2

Minetti Vicenza:
chiarimento con Monica De Gennaro Pag 3