“Lo so che adesso è tempo di bilanci – premette Sergio Longhi – ma per noi è presto per parlare del futuro. Non c’è ancora niente di pronto, anche perché esistono diverse problematiche da affrontare, economiche in primis. La situazione generale non è delle più esaltanti, per cui bisogna pensare bene ad ogni passo che faremo in futuro. Per il momento non posso dire nulla, proprio perché abbiamo tanti aspetti da valutare, sia all’interno della società che sul piano finanziario”.
“La stagione è stata bella e sfortunata, con problemi a tutti i livelli – prosegue il patron – Purtroppo è andata così; noi dirigenti abbiamo cercato di fare il meglio nell’emergenza. Alla fine siamo riusciti a portare la squadra ai playoff, dove ce la siamo giocata per quello che potevamo. Non potevo chiedere di più e rivolgo un grosso elogio ad allenatore, staff e giocatrici, che hanno dato tanto senza risparmiarsi”. Il giudizio positivo del presidente abbraccia anche l’ultima partita. “Ovvio che alla fine ci fosse l’amaro in bocca per la sconfitta, ma la riflessione successiva è stata che le ragazze sono state brave, perché hanno messo paura a Milano e sono riuscite a pareggiare quando la situazione sembrava già compromessa. Poi la palla in più o in meno fa la differenza e il verdetto del campo è giusto: manda avanti chi è più forte. Milano non ha demeritato. Però – conclude – devo elogiare la squadra, che ci ha provato fino in fondo come avevo chiesto”.
Da parte dei protagonisti, i commenti mettono al bando ogni negatività. Serena Malvestito: “Per me la stagione è stata fantastica, una delle migliori che mi siano capitate. Mi sono affezionata a tutti, soprattutto come persone. Ho legato a livello umano con compagne, società e ambiente. Niente da recriminare, sono felice”. Evelyn Marinelli: “Sono contenta di aver giocato con questo gruppo. Abbiamo avuto problemi, alti e bassi, situazioni difficili, ma la cosa bella è che siamo sempre riusciti a venirne fuori insieme. Mi dispiace che sia finita. Spero che chi ha giocato in serie A per la prima volta si porti via qualcosa di buono. Nella sfortuna e nelle avversità, secondo me qualcosa si può aver imparato”. Il vice-allenatore Andrea Fasani: “Alle ragazze non si poteva chiedere di più: hanno tirato la carretta con determinazione in condizioni di difficoltà. Sono contento e orgoglioso di aver fatto parte di questo gruppo. La società ci ha sempre lasciato tranquilli e come staff abbiamo fatto quadrato e cercato di fare buon viso a cattiva sorte”.
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Ecco il testo integrale della lettera: "Caro Presidente," scrive il primo cittadino di Piacenza, "in questi mesi abbiamo seguito con trepidazione ed entusiasmo il cammino sportivo della RebecchiLupa, che ha regalato alla nostra città e alla provincia la grande soddisfazione della promozione nella massima divisione del campionato di volley. Un traguardo importante, per il quale voglio ringraziare, anche a nome della comunità piacentina, ciascuno di voi: società, staff tecnico, giocatrici e tutti i collaboratori. Il vostro successo ci ha emozionato e ci rende orgogliosi di poter ospitare, a Piacenza, le partite di serie A1 femminile,che, ne sono certo, contribuiranno a fare crescere ulteriormente la passione e il coinvolgimento del pubblico nei confronti della pallavolo. E' bello pensare che i colori biancorossi possano tornare ad essere protagonisti in campo, anche nel torneo nazionale più importante a livello femminile: credo che questa straordinaria tappa nel cammino della RebecchiLupa sia il giusto e meritato riconoscimento per la serietà, la dedizione e la solidità del vostro team, senza dimenticare il fatto che rappresenta un'avventura meravigliosa anche per il nostro territorio. Nell'augurarvi che la nuova stagione possa proseguire sulla scia di quella appena conclusasi, dando continuità ai risultati raggiunti, colgo l'occasione per congratularmi della bella realtà che avete saputo costruire non solo in ambito professionistico, ma anche nel settore giovanile che, grazie al progetto Nuovolley, offre a tante promettenti atlete di città e provincia l'occasione di vivere appieno tutti gli aspetti, agonistici e formativi, della pallavolo. Salutandola con cordialità, nelle duplici vesti di sindaco e di tifoso, spero possa esserci presto l'opportunità di incontrarla per applaudire un'altra vittoria della RebecchiLupa."
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Mister Pedullà non teme la stanchezza per la lunga maratona compiuta in gara 1: “Alla fatica noi siamo abituati, questa è una squadra che sa reagire e lo dimostra in partite come questa. Ovviamente sarà un’altra partita, anche dal punto di vista tattico, ma ci faremo trovare pronti”.
Tornando sulla partita l’allenatore novarese mette in evidenza l’apporto offerto da Gilda Lombardo, entrata in corso d’opera e sull’ottima prova di Cristina Barcellini, tanto attesa da tutti dopo la convocazione azzurra: “Lombardo ha fatto davvero molto bene: intanto ha alleviato un po’ la pressione in ricezione su Osmokrovic, perchè loro hanno cercato di spostare la battuta anche su di lei, ed anche il fatto di avere avuto Cristina libera dalla ricezione è stata determinante. Io sulla reazione di Cristina non avevo dubbi, perché è una grande giocatrice, lo ha dimostrato anche questa sera, giocando una grande partita davanti a molte di quelle che saranno sue compagne in nazionale quest’estate”.
L’allenatore novarese analizza poi la svolta tattica che si è avuta a metà partita, e che ha consentito alle sue ragazze di ottenere la clamorosa rimonta: “La battuta è stata fondamentale per venire fuori dalle difficoltà dei primi due set. Migliorando il servizio siamo riusciti a produrre dei break e a toccare un po’ di più a muro: siamo riusciti anche a far giocare poco Lo Bianco con Barazza ed a rendere, quindi, più scontato il loro gioco”.
INSIEME DUL DUE. Appuntamento nazionale per le Asystelle domani mattina alle ore 11 su Rai 2. Durante la trasmissione´´Insieme sul due´´ condotta da Milo Infante, ci sarà un collegamento a Novara con la giornalista Marica Morelli e Laura Venturini. Saranno presenti anche le Asystelle e si parlerà del forte impegno profuso dalla società Asystel Volley nel campo della solidarietà
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La 23enne opposta di 185 cm è ferma dall'attività agonistica da un paio di stagioni. Nell'annata appena trascorsa si è allenata regolarmente con l'All Fin Volta Mantovana di serie A2, non potendo però essere tesserata in attesa del transfer dalla federazione, arrivato nelle scorse settimane. Diago Silva è cresciuta nelle nazionali giovanili cubane, con le quali ha disputato anche i mondiali under 20 nel 2003 in Thailandia.
MENCHOVA. Un'altra ipotesi non necessariamente alternativa porterebbe invece al ritorno di Tatiana Menchova, l'esperta schiacciatrice kazaka che ha già vestito la maglia del club berico nelle stagioni 1999/00, 2000/01 e 2003/04. Allieva di Karpol, la 39enne giocatrice di 186 centimetri ora italiana e residente a Caldogno vanta una lunga militanza nella nazionale prima sovietica e poi russa. Nell'ultima stagione ha giocato a Bellinzona, nella seconda serie elvetica, centrando la promozione nella massima divisione e l'incredibile accesso alla finale della coppa svizzera eliminando il Zurigo nei quarti di finale. Il fisico ancora integro e la grande esperienza la renderebbero una pedina utile alla Minetti Vicenza per il prossimo campionato; del resto risale a solo due anni fa la sua ultima stagione da protagonista in serie A1 con la Lines Altamura. Menchova ha già incontrato la società biancorossa e sono in corso le trattative per il suo ingaggio.
ASSEMBLEA LEGA SERIE B. E' convocata per sabato mattina alle 10 a Bologna l'assemblea generale della Lega Pallavolo Serie B che prevede l'elezione del nuovo presidente e dei consiglieri. Dopo la richiesta ricevuta il general manager della Minetti Vicenza Giovanni Coviello sta esaminando la possibilità di candidarsi alla carica di consigliere.
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RebecchiLupa Piacenza: il Sindaco di Piacenza si congratula con la squadra Pag 2
Asystel Novara: tutto pronto per gara 2, domani asystelle a "Insieme sul due" Pag 3
Minetti Vicenza: oggi il provino con Diago Silva Pag 4
