Decimo posto, tredici punti in ventidue partite, quattro successi con le dirette avversarie nella corsa per la salvezza, una importante crescita progressiva sia a livello individuale che di squadra di un gruppo che ha saputo rispondere positivamente alle sollecitazioni dello staff guidato da coach Bertocco. “Sarà una stagione che porteremo tutti nel cuore per quello che siamo riusciti a realizzare, ma anche per i rapporti umani che si sono creati e per i grandi sforzi e sacrifici che abbiamo fatto insieme” – commenta proprio il tecnico veneto della PVT Pam Club Modica arrivato alla corte della società del presidente Enzo Garofalo ormai un anno e mezzo fa.
Senza ulteriori stimoli di classifica, dopo una settimana dedicata alle finali regionali under 18 con Cavarra e Caschetto alla quarta partita nel giro di pochi giorni, la formazione modicana è scesa in campo contro una Yinglitaly Rota decisa a difendere il quarto posto in graduatoria schierando inizialmente Ghisleni in palleggio e Di Cecca opposta, Presicce e Caschetto schiacciatrici, Corallo e Ciotoli centrali con Pietrangeli libero con l’alzatrice Cavarra chiamata in campo nel corso della gara. Nei primi due set le modicane faticano troppo in ricezione e non riescono a trovare adeguati sbocchi in attacco, le padrone di casa non regalano niente e si aggiudicano le frazioni di gioco con lo stesso punteggio 25-14. Nel terzo parziale i muri di Corallo e Ciotoli e la verve in attacco di Caschetto mettono in grado la PVT Pam Club Modica di impensierire le campane, ma il rush finale del match è tutto per la formazione di casa che chiude la contesa per 25-20.
“Il risultato di questa ultima gara conta poco, il bilancio complessivo di questa stagione non può che essere positivo: abbiamo conquistato con ampio anticipo il nostro obiettivo, la salvezza puntando su un organico giovanissimo, il più giovane del girone, crescendo nel corso del campionato, togliendoci le giuste soddisfazioni – spiega a fine gara il direttore generale della Pro Volley Team Modica, Bartolo Ferro – Per questo voglio ringraziare tutti coloro che hanno collaborato per conseguire l’obiettivo prefissato in un campionato che presentava notevoli difficoltà in un contesto di grande crisi e preoccupazione per tutta la pallavolo. Ringraziamenti per tutti i dirigenti e collaboratori, ma soprattutto per tutta la squadra che ha saputo crescere in maniera importante nel corso del campionato. Per tutto lo staff tecnico, da Rossano Bertocco a Cristian Piazzese, da Salvatore Carpenzano a Enzo Mallia, per lo staff medico, dal dottor Giuseppe Pellegrino al fisioterapista Giorgio Pisana, per tutti coloro che hanno saputo dare un contributo personale importante per riuscire a raggiungere l’obiettivo salvezza e sovvertire quelli che erano i pronostici generali di inizio stagione”.
Dopo il soddisfacente terzo posto nelle finali regionali under 18 con una buona prova del giovanissimo organico modicano, la stagione della PVT Pam Club Modica si concluderà con il Torneo di Internazionale dedicato a Margie Himmelberg in programma da 19 al 22 Maggio al PalaRizza di Modica con la partecipazione del college statunitense di Notre Dame, la Nazionale di Malta, la formazione modicana ed altre tre compagini locali. Torneo che sarà occasione non solo per un momento sportivo di alto livello, facendo risaltare le capacità sportive ed organizzative di questa parte della Sicilia che continua a credere nelle sue enormi potenzialità, ma anche opportunità di fare conoscere e mettere in mostra sia le bellezze turistiche che l’ampia possibilità di ricettività di Modica in particolare ed in generale anche della Provincia di Ragusa e della Regione Sicilia con un ritorno indiretto a livello di indotto per la comunità locale ed una pubblicità di alta qualità per tutto il territorio.
Yinglitaly Rota Mercato S. Severino – PVT Pam Club Modica 3-0 (25-14/25-14/25-20)
Yinglitaly Rota Mercato S. Severino: Afeltra 8; Manzo 9; Coppola 0; Stanga 0; Porzio 10; Spataro 11; Paolini 12; Castiello (L). All. Romano
PVT Pam Club Modica: Caschetto 10, Ciotoli 7, Di Cecca 5, Presicce 5, Cavarra 0, Ghisleni (K) 0, Corallo 5, Pietrangeli (L). All. Bertocco – Piazzese
Arbitri: Pedone – Porcelli
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Si allarga la compagine imprenditoriale nella proprietà della Minetti Vicenza. Luigi Mosele, titolare dell'azienda Mosele Elettronica di Costabissara, ha acquisito alcune quote dell'aumento di capitale indetto dalla Joy Volley Vicenza srl e aperto fino al 30 maggio. L'ingresso di Mosele si aggiunge a quello dei mesi scorsi di altri imprenditori vicentini e non, alcuni dei quali entrati anche nel consiglio direttivo con ruoli di management. La Mosele Elettronica è tra i partner storici del club biancorosso, grazie a un rapporto che dura ininterrottamente dal 1995; recentemente è stata sponsor di denominazione delle squadre partecipanti ai campionati regionali e nelle ultime due stagioni può vantare due promozioni al suo attivo: quella della Mosele Elettronica Vicenza di serie D maschile allenata da Maurizio Baraldo nel 2007/2008 e quella della VicenzaPiù Mosele di serie D femminile nell'annata appena conclusa.
In ambito confindustriale Luigi Mosele è membro del consiglio provinciale della sezione Elettronica e consigliere del raggruppamento territoriale Vicenza Nord Ovest, del quale fa parte anche il presidente del consiglio direttivo della Minetti Vicenza Franco Ferappi.
DICHIARAZIONE MOSELE. "I soldi e il tempo spesi per i giovani sono quelli meglio impiegati e per questo porto il mio contributo a una società che crede e lavora tanto nel settore giovanile – spiega Luigi Mosele – Ho sempre creduto in questo club, fin dai tempi del Biasia Vicenza in A2, e con Giovanni Coviello in tutti questi anni mi sono trovato bene. Bisogna riconoscergli il suo carattere indomabile che lo fa sempre andare avanti nonostante le mille difficoltà. Ora che in questa società sono entrati anche altri amici come Franco Ferappi cercherò di frequentare più assiduamente il palasport, tempo permettendo. Oltre che come socio resto anche come sponsor e, se il consiglio avrà bisogno, mi metto a disposizione per quello che posso fare".
MERCATO: IN SETTIMANA ATTESE NOVITA'. Sul fronte sportivo dopo i primi annunci (Strobbe, Muri e Gorini) proseguono i contatti di mercato per la costruzione della squadra e dello staff per la prossima stagione. Tra domani e martedì sono previsti ulteriori incontri, forse decisivi, con Tatiana Menchova e Maurizio Baraldo. Il general manager biancorosso Giovanni Coviello vedrà domani sera a cena la schiacciatrice russa che ha preso la residenza a Caldogno, candidata a vestire la maglia biancorossa nel ruolo di opposta nel prossimo campionato di A2. Sempre in posto due aumentano le possibilità di vedere a Vicenza la schiacciatrice cubana Yumi Diago Silva, che nei giorni scorsi ha firmato un precontratto valido fino al 30 maggio. Entro tale data è prevista una decisione da parte della società sul suo ingaggio.
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ASYSTEL VOLLEY NOVARA – SCAVOLINI PESARO 0-3 (18-25, 18-25, 21-25)
ASYSTEL VOLLEY NOVARA: Anzanello 6, Feng 1, Rosso, Paggi 5, Barcellini 4, Bechis, Cardullo (L), Lombardo 1, Osmokrovic 14, Kozuch 9, Zardo (L). Non entrati Lapi Chiara. All. Pedullà Luciano.
SCAVOLINI PESARO: Lunghi (L), Wijnhoven (L), Skowronska 15, Brussa, Ferretti 3, Furst 3, Costagrande 16, Di Crescenzo, Guiggi 7, Jaqueline 17. Non entrati Garzaro, Castiglione, Lazcano. All. Guimaraes José Roberto.
Non basta la carica dei 6100 spettatori che hanno gremito lo Sporting Palace per allungare la serie di finale scudetto. Troppo forte la Scavolini, squadra cannibale che in stagione ha vinto ben 47 partite sulle 50 disputate e che bissa così il titolo vinto un anno fa. Un cammino da record che Novara, complice la sfortuna e la stanchezza dopo l’infinita serie di semifinale con Bergamo, non è riuscita a contrastare. Si chiude comunque fra gli applausi di un pubblico da record che rappresenta il giusto tributo a una squadra che nel corso di una stagione, pur non priva di difficoltà e insidie, è riuscita nel primo obiettivo dichiarato a inizio stagione: riconquistare il pubblico. In tal senso lo spettacolo offerto dallo Sporting Palace è una grande risposta d’affetto e ringraziamento; da brividi la coreografia preparata da Florindo Braga e B-Press, con il palazzetto che si trasforma in una enorme bandiera biancorossa.
Si parte con i sestetti ormai noti; Feng nonostante il dolore non rinuncia alla presenza in campo, Kozuch gioca opposta, Osmokrovic e Barcellini schiacciatrici, Paggi e Anzanello centrali, Cardullo libero. Pesaro risponde con Ferretti in diagonale all’opposto Skowronska, Costagrande e Jaqueline in banda, Guiggi e Furst al centro e Wijnhoven libero.
Che la partita sia dura si capisce subito, quando al primo parziale Pesaro scappa già 3-8 con un muro. Le pesaresi giocano aggressive, trovano al meglio la correlazione servizio-muro-difesa mentre Novara arranca e non trova le adeguate contromisure. Pesaro è tornata la squadra cannibale della prima metà di stagione, l’Asystel fatica ad andare a segno e al giro di boa il gap aumenta ancora: 6 -13 al termine di uno scambio confuso. Pesaro ha un attimo di sbandamento, Novara rientra 10-15, ma il finale di set è di nuovo di marca ospite, con Osmokrovic a duellare da sola contro il muro e l’attacco avversari. Si chiude 18-25.
Riparte forte Pesaro, 0-4 con Skowronska, poi Paggi prova la reazione, effimera però. Ancora 3-8 al primo tempo tecnico con Guiggi, scatenata ex. Jaqueline lavora bene, Pesaro sfrutta le mani esterne del muro novarese e scappa via 7-13. Sul 7-14 Pedullà chiama tempo e scuote le sue, il parzialino siglato da Osmokrovic accorcia 11-14 lo score, ma è ancora il duo sudamericano Costagrande-Jaqueline a scappare via nuovamente (13-20) chiudendo di fatto il set. L’ultimo acuto è di Osmokrovic, poi chiude Jaqueline 18-25.
Il terzo set è una buona variante sul tema, con Novara che, spalle al muro, ritrova la forza di giocare con serenità e i risultati si vedono in avvio. Kozuch e Osmokrovic trascinano le compagne e l’Asystel transita avanti al primo tempo tecnico 8-7, poi va in tilt la coppia arbitrale nel contro break che rilancia Pesaro 8-10. Novara tenta il tutto per tutto in difesa, ma Pesaro mantiene il cambio palla e arriva 13-16 con la fast di Guiggi. Osmokrovic e Kozuch sono l’ultimo baluardo novarese, il capitano trova il 18-19 con l’ennesimo bolide. Jaqueline fa (18-21) e disfa (20-21), così Novara rimane attaccata all’incontro. Sul 21-22 arriva poi il riscatto della brasiliana che con un missile spegne le residue speranze novaresi. Il finale è ad appannaggio di Pesaro, il tocco a rete di Furst apre i festeggiamenti delle ospiti e chiude una stagione comunque da ricordare per le asystelle. Si chiude con i tifosi del Baluardo Biancorosso che tributano cori e ringraziamenti alla squadra, dimostrando per l’ennesima volta la grande passione e la grande vicinanza con cui hanno seguito e supportato la squadra per tutto l’anno, offrendo sempre il proprio contributo alla causa.
Cala il sipario sulla stagione forse più bella dell’Asystel, di sicuro la stagione che, dopo anni, ha riportato affetto e calore attorno alla squadra; merito della società, di Luciano Pedullà e delle sue ragazze fantastiche, che in una stagione hanno riassaporato in un sol colpo il gusto delle finali (3 su 3 competizioni) e quello ancor più dolce della vittoria, grazie al trionfo in Cev reso unico in quanto sollevato davanti al proprio pubblico.
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L’Aics Combitras Forlì sconfigge l’Empoli per 3-0 e chiude la stagione con una vittoria davanti ai propri tifosi. L’incontro in sé ha detto poco se non che le romagnole hanno affrontato l’impegno senza snobbare l’avversario, in segno di rispetto al di là della classifica, e dando vita a una gara vera, anche se i valori in campo sono stati talmente differenti da far poi registrare un risultato finale molto duro: 3-0 a 9, 11 e 13. Il Rep Packaging, comunque, ha opposto la resistenza che ha potuto, impegnandosi fino alla fine e, considerata la giovane età delle giocatrici di coach Manetti, non ci si poteva attendere un risultato molto diverso. Coach Andres Delgado ha riproposto Torelli nel sestetto titolare e la giocatrice si è ben distinta, ma da sottolineare le prestazioni di Taraborrelli e Pamela Valpiani veri terminali offensivi delle romagnole.
La partita in sintesi. Nel primo set è racchiusa in pratica tutta la gara. Al via è l’Empoli a prendere sorprendentemente in mano le redini dell’incontro portandosi a condurre per 3-0. Un avvio inatteso che costringe coach Delgado a chiamare time-out per “risvegliare” la propria squadra. Il richiamo serve perché la Combitras impatta a quota 7, passa subito a condurre (8-7) e prende il largo (15-8). E’ lo scatto che decide il set perché le toscane accusano il colpo e cedono il parziale per 25-9. Di lì in avanti l’incontro non ha più storia con le padrone di casa che guidano il gioco mentre la Rep Packaging, nonostante l’inserimento di tutte le giocatrici a disposizione del tecnico toscano, non riesce più a impensierire le rivali. Così il secondo set si chiude con il successo di Forlì per 25-11 (ace di Pamela Valpiani per l’ultimo punto) e il terzo con l’Aics che s’impone per 25-13 (chiusura di Taraborrelli) e mette la parola fine al match.
Questo il tabellino dell’incontro:
Combitras Forlì-Rep Packaging Empoli 0-3 (25-9, 25-11, 25-13)
COMBITRAS: B. Valpiani 3, Torelli 5, Partenio 13, Socci 3, Taraborrelli 16, P. Valpiani 15, Cervella (libero), Bevoni, Benazzi, Garbet 4. N.e.: Fastellini, Michelini. All.: Delgado.
REP PACKAGING: Caponi 2, Buggiani 3, Campinoti 1, Antonini 4, Guccione 4, Sacchetti 1, Bettarini (libero), Bettini 2, Maestri 1, Alderighi, Benelli. All.: Manetti.
ARBITRI: Beltrami e Girola di Mantova.
NOTE: Combitras ace 8, battute sbagliate 5, muri 5, errori 10. Rep Packaging ace 2, battute sbagliate 6, muri 1, errori 10. Durata set: 20’, 18’, 19’.
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Santa Croce, sabato 9 maggio – Chiude in bellezza la Biancoforno che vince in casa 3-0 l'ultima partita di campionato. Basta un'ora di gioco per avere la meglio sull'Atomat Volley Udine, che è sceso in campo con la seria intenzione di ottenere punti per non retrocedere. Sulla sua strada però ha trovato le santacrocesi che hanno rispettato i pronostici e confermato ormai definitivamente la seconda posizione in classifica e la sicura partecipazione ai play-off che partiranno sabato prossimo. L'avversario della prima gara sarà Carnago, che ha vinto 3-2 contro la Florens Vigevano e ha conquistato per un soffio il terzo posto nel girone a. Sul parquet del PalaParenti la squadra di Pucci parte un po' sotto tono e soffre la grinta dell'Udine, consapevole di giocarsi l'ultima possibilità per rimanere in B1. Una serie di ace di Benevolo e Giabardo si susseguono con le biancorosse che, al contrario, commettono qualche errore di troppo in difesa e non sono precise in attacco. Sul 9-13 la squadra di casa reagisce, non demorde e inizia la rimonta. Un lungo e serrato testa a testa vede da una parte Ferranti e Banchieri regalare muri importanti e attacchi decisi, dall'altra Cozzo e Nardone provare il tutto per tutto. Alla fine però sono le santacrocesi a cogliere il timone del vantaggio e a chiudere il set per 25-23. Nel secondo parziale il team biancorosso preme sull'acceleratore e Novi, chiamata a sostituire Donà ancora in fase di recupero in vista dei play-off, non sbaglia un colpo. Dopo pochi minuti il tabellone segna 10-3 e l'Atomat è completamente travolto. Il dominio è della Biancoforno che colleziona veloci firmate Pellegrini e schiacciate decise di capitan Bertini. E' il 15-7 e coach Pucci decide di schierare Boldrini al posto di Banchieri e Salvia al posto di Ferranti. Udine continua a non reggere gli attacchi santacrocesi e sotto di ben otto lunghezze (20-12) è in completa balìa dell'avversario. Tenta Benevol di cambiare le sorti della partita, ma nemmeno i tre punti vincenti che mette a segno riescono a invertire la tendenza negativa. E' ancora Novi a concludere poi il set per 25-18. Anche nell'ultima frazione di gioco l'ago della bilancia non si sposta. La Biancoforno acquista cinque punti di vantaggio che non lascerà più fino alla fine. Ferranti e Banchieri si alternano implacabili sottorete e Udine, nonostante gli sforzi, non riesce a passare a muro. Buiatti e Puiccini assaggiano il campo e la formazione biancorossa capisce che è il momento giusto per spingere e conclude la gara per 25-16.
Biancoforno S.Croce: Kim 3, Donà ne, Salvia 3, Banchieri 12, Bertini 12, Pellegrini 1, Ghilardi 0, Buiatti 0, Novi 8, Boldrini 0, Ferranti 7, Puccini 2. All. Guglielmo Pucci, Stefano Sassi
Atomat Volley Udine: Coretti 8, Benevol 12, Scalettaris 0, Nardone 1, Della Rosa 3, Uxa 0, Cozzo 5, Madile 0, Montina ne, Ravanelli ne, Molassi ne, Qualizza 0, Giabardo 6. All. Edi Liani, Fabio Sandri
parziali: 25-23, 25-18, 25-16
durata parziali: '26, '24, '22
battute sbagliate: Biancoforno 8 con 4 ace, Atomat Volley 4 con 2 ace
Muri: Biancoforno 8, Atomat Volley 3
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Il Top Team Belluno non riesce nell'impresa di battere la Godigese. Al "De Mas" di Belluno finisce in tre set. Si inizia e si finisce all'insegna dell'equilibrio: il primo set è vinto allo sprint dalle ospiti, il terzo finisce dopo una serie di vantaggi e anche le gialloblu hanno l'opportunità di conquistarlo. Alla fine la maggiore esperienza di Montico e compagne permette alla squadra di Relato di piazzare tre importanti punti per sperare nei playoff.
La cronaca. Il match inizia in equilibrio. Il Top Team Belluno va a segno con Robazza da posto 4 e conduce sul 3-2. Poi due errori dal servizio permettono alla Godigese di pareggiare a 6. Savietto e Dalla Vedova portano le gialloblu sul +2 al primo time out tecnico. La bellunese mura Favero per il 9-6. Robazza passa il muro per l'11-9. La Godigese impatta a 12. Nella fase centrale del match si gioca punto su punto e il Top Team tiene la testa avanti con Dalla Vedova. Entra Daminato a battere e difendere ed è un buon momento per le locali (16-14). Sono due errori del Top Team a ribaltare la situazione (16-17), ma ci pensa Savietto a riportare equilibrio. Zonta mette il pallonetto dal centro, Savietto invece spedisce fuori una fast (19-22). Entra Falliero e va subito a segno. Sul 21-22 Relato chiama pausa. Bellotto passa centralmente e la palla del set arriva su un errore di Falliero. Chiude Bellotto con un attacco veloce che cade nel cuore della difesa bellunese (21-25).
Nel secondo set entra Bardini. Il primo punto è di Falliero, ma la Godigese risponde subito con un break di 5 punti interrotto da Vidal che realizza mettendo a terra il secondo tocco. Bellotto mura Dalla Vedova e il Top Team evidenzia difficoltà in questa fase nella costruzione del gioco. Bardini accorcia sul 5-9. Nielsen mura Favero, ma Zonta riporta a +5 il vantaggio ospite. Il nastro aiuta Savietto a ottenere l'ace del 9-12, ma il secondo servizio non passa la rete. Anche Vidal realizza dai nove metri. Le rossonere ospiti salgono in cattedra (18-11). La ricezione gialloblu non tiene e per la Godigese è facile superare quota 20. Dalla Vedova va a segno in diagonale e Nielsen dal servizio (15-23). Zonta mura la fast di Savietto e le ospiti si giocano il punto per il set, che arriva con un attacco largo di Dalla Vedova (16-25).
Suona la carica Falliero in avvio di terzo set. E' una fotocopia del secondo set il primo scampolo di questa partita, con Zonta dal servizio che scava un solco di 4 punti a favore delle trevigiane. Bardini spedisce sul parquet il 3-7 e anche il 5-7 del progressivo ritorno in partita bellunese. Il time out si chiude sul 5-8. Il Top Team alza il muro e difende bene la palla che poi la Godigese manda fuori (7-8) e poi con un ace di Falliero arriva la parità a 8. Nielsen schiaccia la diagonale del nuovo vantaggio gialloblu e Falliero piazza incredibilmente altri due servizi vincenti consecutivi (11-8). La Godigese impatta a 12, ma poi manda fuori l'attacco da posto 2. Montico confeziona l'attacco del 13-14 e Zonta vince il duello a fil di rete con Vidal (13-15). Falliero palleggia in fondo al campo ospite la palla del 15 pari. Le trevigiane ritrovano due lunghezze di vantaggio e Woellfin chiama time-out. Rientra in campo Robazza. Bardini passa in parallela (17-19). Con grinta le gialloblu riconquistano la parità a 19. Robazza da sola mura bene e tiene lì il Top. Favero e Gazzola firmano i due punti che permettono alla Godigese di portarsi sul 21-23. Savietto forza il muro ospite e poi annulla la prima palla del match (23-24). Invasione dell'alzatrice trevigiana e nuovo equilibrio: 24-24. Montico schiaccia il 24-25, Robazza risponde. Savietto spreca dal servizio la prima palla set. Bellotto porta in vantaggio la Godigese, ma c'è Vidal a correggere la ricezione per li 27-27. Chiude Favero 27-29.
TOP TEAM BELLUNO – GODIGESE CIMM TV 0-3
(21-25, 16-25, 27-29)
TOP TEAM BELLUNO: Robazza 5, Savietto 8, Vidal 5, Zanatta (L), Martinuzzo 1, Nielsen 8, Dalla Vedova 6, Falliero 8, Bardini 7, Daminato. Non entrate: Zanco, Visentin. All. Woelflin e Meneghetti.
GODIGESE CIMM TV: Zonta, Giazzon, Favero, Montico, Bellotto, Wolf, Apollonio (L), Perin, Stocco, Gazzola, Cabrele, Gasparin, Massarotto. All. Relato.
Arbitri: Piva e Rampin.
Note: durata set: 24', 22', 29'. Spettatori 170 circa.
U.S
B1F/D – La PVT Pam Club Modica: sconfitta a Mercato, chiude al decimo posto la stagione Pag 1
Minetti Vicenza: Luigi Mosele nuovo socio Pag 2
Asystel Novara: pubblico da record ma niente lieto fine Pag 3
B1 F – Combitras Forlì: chiude con una vittoria Pag 4
Biancoforno S. Croce: vittoria contro Udine Pag 5
Volley Serie B2 gir C: Al Top Team Belluno non riesce l'impresa: la Godigese passa al De Mas Pag 6
