Parziali: 25-18, 25-22, 20-25.
PERUGIA: Fastellini 14, Valentini 11, Ubertini 9, Testasecca 7, Cruciani 4, Okechukwu 2, Medda (L), Giorgi 1, Venturi 1, Tomatelli. N.E. – Gagliardi, Crisanti. All. Sperandio e Sbano.
MESSINA: Surace 9, Pellicane 6, Repice 4, Barbera 3, Carnazza 2, Saccà, Sferazza (L), Mazzù 9, Munafò 3, Ambrosio. N.E. – Villari. All. Di Bella.
Arbitri – Denis Serafin (TV) e Ambra Fallarini (NO).
CUS PERUGIA (b.s. 7, v. 4, muri 4, errori 17).
CUS MESSINA (b.s. 6, v. 0, muri 2, errori 14).
LIGNANO SABBIADORO (UD) – Il Centro Universitario Sportivo di Perugia bissa con la selezione femminile il successo dell’esordio e conferma l’imbattibilità nel Campionato Nazionale Universitario.
Al sestetto biancorosso, forte dell’esordio vincente su Torino, non basta il successo sul Cus Messina per centrare la matematica qualificazione alle semifinali, ma una seria ipoteca è stata messa.
La disciplina imposta dallo staff tecnico Sperandio-Sbano (le SS del volley umbro), si rivela dunque legittima, le studentesse si confermano con lo stesso risultato del giorno precedente e guidano il girone in coabitazione con Torino e Messina.
In avvio di partita la battuta spinge avanti Perugia (9-4), il muro di Cruciani è insuperabile (16-7), progressione sino al vantaggio firmato da Testasecca.
Cala la concentrazione alla ripresa e la Munafò punisce (4-6), Fastellini opera il sorpasso (9-7), gli errori umbri tengono in vita Messina (15-16), il finale è combattuto ma Valentini sigla il raddoppio.
La partenza del terzo parziale è buona (8-5), la Surace cambia il ritmo alle siciliane (12-16), Pellicane e Mazzù diventano incontenibili (17-21), nessun sussulto sino al punto di Mazzù che mette fine al match.
La concentrazione dovrà rimanere alta nell’ultima gara del mercoledì col Cus Siena, il collettivo biancorosso vuole chiudere il girone di qualificazione al primo posto per incontrare la seconda classificata dell’altro girone ed avere la strada migliore.
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Solo una società, in Italia, ha fatto meglio, piazzando una tripletta con l’aggiunta dell’under 18, la scuola di pallavolo Anderlini di Modena, vera e propria fucina di campioni.
Un plauso va alla Società dei fratelli Malangone, che oltre ad aver conquistato la promozione in A2, impresa che rischiava di assorbire tutte le risorse organizzative, è stata lungimirante nell’affidarsi a dirigenti capaci e appassionati, mettendo a loro disposizione quanto possibile per cercare di ottenere risultati significativi.
La Cogemal è davvero orgogliosa di poter rappresentare la provincia di Salerno e la regione Campania. La società picentina è riuscita a conquistare il diritto a contendersi due scudetti giovanili, a confrontarsi con le migliori squadre d’Italia, in due manifestazioni in cui sarà presente tutto il gotha della pallavolo professionistica; alle meravigliose creature si chiede un ultimo decisivo sforzo per cercare di poter alzare al cielo il trofeo più bello. Sicuramente ci proveranno senza mai mollare, fin quando l’ultimo pallone non avrà toccato il parquet; hanno dimostrato forza morale e grande voglia di vincere durante tutto l’anno, sacrificando divertimento e tempo libero, allenandosi con impegno e dedizione, consapevoli di poter vivere un sogno.
Un’annata quasi indimenticabile per la Cogemal Pontecagnano, sempre al lavoro, sia per cercare di allestire un’organico di qualità, per ben figurare nel primo storico Campionato di Serie A2, sia per trovare piccoli talenti in erba da affidare alle mani sapienti dei tecnici del settore giovanile.
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Under 16: Cogemal Pontecagnano alle finali nazionali di Jesolo Pag 3
