Paola Capuano, 31 anni nata a Barletta, è una schiacciatrice dall’alta percentuale realizzativa: pericolosa in attacco ma brava anche in difesa e ricezione. L’anno scorso ha giocato in A1 con il Tena Santeramo, l’anno prima in A2 con il San Vito dei Normanni dopo aver conquistato la promozione dalla serie B1. Nel 2005 era in A1 con l’Alfieri Santeramo, nei due anni precedenti è stata protagonista in A2 con l’Altamura. Con Capuano la LavoroDoc si aggiudica una schiacciatrice di primo livello e prende anche la seconda migliore realizzatrice dell’anno scorso in A2, Tatyana Voronina, 32 anni ad ottobre, opposto nata a Zaparozhye in Ucraina. Dall’alto del suo quasi metro e novanta, Voronina ha trascinato in carriera Accademia Benevento, Piacenza, Altamura, Forlì e Foppapedretti Bergamo. Nel 2004 Voronina ha vinto lo scudetto e la Coppa Cev con la Foppapedretti Bergamo. Il rinforzo al centro, invece, si chiama Milena Stacchiotti, 24 anni di Roma, alta un metro e ottantacinque. Reduce da due stagioni positive a Nocera Umbra, Stacchiotti ha maturato esperienze in serie A con Forlì, Collecchio, Rivergaro e Siram Roma dopo aver iniziato a giocare in B1 con il Monterotondo. Con Capuano, Voronina e Stacchiotti la LavoroDoc alza il livello qualitativo della squadra composta ora da nove giocatrici. La rosa sarà completata da un’altra schiacciatrice, dalla seconda palleggiatrice e da un elemento giovane.

«Siamo molto soddisfatti di aver preso queste tre atlete grazie ad un investimento economico importante da parte della società – dice Antonio Bernardo, general manager della LavoroDoc Pontecagnano. Capuano, Voronina e Stacchiotti sono tre atlete di grande valore che ci daranno soddisfazioni».

Tris d’assi per la LavoroDoc Pontecagnano che ingaggia Paola Capuano, Tatyana Voronina e Milena Stacchiotti. Tre acquisti di grosso calibro per la serie A2 che vanno a definire meglio la futura squadra gialloblu affidata ancora al tecnico Jimenez. Si muove con grande scaltrezza sul mercato la società picentina grazie ad un investimento economico non indifferente da parte dei fratelli Malangone e alla bravura del general manager Bernardo.

continua… (Ufficio Stampa)