Domani alle 17 finalissima con vincente tra Jesi e Parma
Dopo la prima partita amichevole giocata e vinta 3-0 con le regole 'normali' mercoledì scorso col Crovegli di B1, oggi la LIU•JO Volley Carpi nel Trofeo Mara Zanette (palasport di S. Giorgio di Nogaro, Udine) ha affrontato alla grande e dominandolo ben altro test, per giunta senza la bomber finnica Saara Esko oltre che senza la giovane Giulia Saguatti.
Le 'tigri' bianocrosse hanno, infatti, 'incrociato' le schiacciate con le 'pantere' della Zoppas Conegliano di A1, che lo scorso anno aveva alzato la Coppa della precedente edizione del torneo friulano e che, pur se priva oggi di Jovana Brakocevic, autrice di ben 16 punti nell'ultima amichevole della sua nazionale contro l'Italia, sicuramente è una squadra di caratura notevole, a parte la superiore categoria di appartenza. Oggi, tra l'altro, il coach della Zoppas, Mario Martinez, ha recuperato la palleggiatrice titolare Rachele Sangiuliano, dopo i problemi agli addominali che ne avevano esclusa la presenza alla finale del precedente torneo disputato a Claut, ma nulla ha potuto la formazione veneta contro l'ordine, la grinta e la classe di Maria Pia Romanò, Lucia Bacchi & c., esaltate anche da una grande prova della 'veneta' di Carpi Giada Marchioron, costretta ad inizio del quarto set e dopo ben 19 punti a lasciare il campo per infortunio.
E domani la LIU•JO Volley Carpi giocherà inaspettamente ma con grande merito alle 17 la finalissima contro la vincente dello scontro tra la Vini Monte Schiavo Jesi di A1 e la SiGrade Parma di A2!
Nel primo set coach Augusto Sazzi parte con la diagonale Francesca Giogoli – Giada Marchioron, con le bande Lucia Bacchi e Alessandra Guatelli, al posto di Esko tenuta ferma per agevolarne il recupero dalla borsite al ginocchio, con la capitana Maria Pia Romanò e Daria Parenti al centro e con Sara Paris libero. Durante il set Monica Davolio rileva tatticamente in seconda linea (da secondo libero) la Bacchi, alle cui bordate, dopo la prevedibile sofferenza iniziale, si aggrappa la LIU•JO Volley Carpi che, dopo il secondo time out tecnico, si porta addirittura a solo 2 lunghezze dal Conegliano sul 21-23. La diversa esperienza a quel punto si fa sentire e le venete, non senza aver sofferto, chiudono il primo set a proprio favore sul 21-25. Ai 7 punti di Bacchi a fine set fanno eco i 5 di Giada Marchioron, che gioca un suo personale derby viste le sue origini venete (è nata a Marostica e si è formata a Vicenza, prima di esplodere a Carpi), i 3 di Guatelli e i 2 a testa delle centrali.
Il coch della Zoppas, Mario Martinez, schiera la formazione tipo (a parte l'assenza della Bragocevic) con la palleggiatrice Sangiuliano e l'opposta Do Carmo, con l'italo-canadese Pavan a giocare da banda a tutti gli effett fiancheggiata da Marcon, con Positello e Manzano centrali, mentre libero è Rossetto.
Il secondo set inizia con la stessa formazione delle carpigiane, che, dopo l'emozione iniziale della sfida a una squadra di A1, entrano in campo convinte e concentrate. L'ordine e l'attenzione a muro (in cui si distingue la Romnaò) e, soprattutto, una grande efficacia difensiva spingono le tigri che evidenziano durante il set una buona distribuzione da parte di Giogoli verso Marchioron (5 punti) e Guatelli (4). Ma Romanò (4) e Bacchi (3) non sono da meno e, grazie anche a 5 muri vincenti, Carpi fa suo, nettamente e meritatamente, il set 25-17 ("siamo fortissimi e senza Esko", si sente urlare … sotto voce il ds davide Astarita).
Sulle ali dell'entusiasmo inizia, così, il terzo set con la LIU•JO Volley Carpi sempre schierata da coach Sazzi come ad inizio partita. Si esalta la veneta di Carpi, Giada Marchioron, che mette giù altri 8 palloni nel set, la battuta è micidiale con ben 5 ace e il muro non è da meno con 4 palle stampate e vincenti. Il set delle tigri biancorosse è praticamente perfetto e Carpi vola sul 2-1 vincendo il parziale addirittura 25-12. Questo anche grazie a una crescente compattezza di squadra che vede Bacchi e Guatelli a segno con 4 punti, mentre le centrali e il libero non sono da meno nel loro contributo rendendo possibile e Francy Giogoli di ben orchestrare il gioco. Se alle venete manca Bragocevic, la LIU•JO Volley Carpi deve fare a meno anche lei della sua stella, Saara Esko, per cui le valutazioni positive fino a questo punto del match sono più che credibili.
Con questa idea in testa si va in campo per il quarto set, che però inizia 'male' con un infortunio a una Giada Marchioron finora devastante con i 19 palloni messi a terra, di cui 18 nei primi 3 set. In attesa di conoscere l'entità dell'infortunio l'opposta carpigiana viene rilevata da Elisa Magnani, che, da centrale di ruolo, deve giocare in un ruolo non suo ma ce la mette tutta per dare il suo contributo a una squadra, che ovviamente dovrebbe risentire dell'uscita della top scorer della giornata ma così non è. La grinta e la classe di Lucia Bacchi, che, pur giocando tutta la partita al 50 % con una vistosa fasciatura per i problemi al ginocchio, è sempre stata il faro della squadra, chiudendo con potenza inaudita molti dei punti importanti, 'eccitano' le tigri biancorosse (Guatelli mette giù 6 palloni e Romanò fa suoi nel set altri 4 colpi vincenti) che sentono le difficoltà delle pur forti avversarie, le costringono a tanti errori, le 'domano' 25-21 e vincono la partita addirittura per 3-1 contro un team di A1 qualificandosi per la finalisima di domani alle 18 contro la vincente tra Jesi e Parma!
Coach Sazzi, a fine partita, è ovviamente "contento della buona prestazione contro quella che è comunque una signora squadra di A1. Anche se non è importante in queste fasi di preparazione solo il risultato è ovvio che vincere dà sempre quella carica in più che aiuta a lavorare meglio, perchè rende visibili i risultati della fatica che si fa in palestra in settimana. Il test è stato, ovviamente e comunque, significativo. Oggi in particolare la correlazione muro difesa ha funzionato molto bene e ci ha molto aiutato l'efficacia del nostro servizio che ha messo in crisi la ricezione delle venete, anche loro in fase di preparazione e con grandi margini di miglioramento, come d'altronde noi".
Anche il ds Davide Astarita è raggiante anche se è preoccupato del dover attendere la nottata per "conoscere bene le condizioni di Giada, che, se non le si infiammerà ulteriormente il ginocchio, che si è sentito 'pizzicare', potrebbe essere già disponibile per la finalissima anche se penso che Sazzi potrebbe anche tenerla prudenzialmente a riposo per non correre rischi per il futuro che conta. Mi è piaciuta la determinazione e il grande ordine con cui la squadra ha giocato e anche la tranquillità con cui ha dato il suo contributo, ad esempio, Elisa Magnani, una giovane esordiente a questi livelli, per giunta in un ruolo non suo. Stiamo lavorando, bisognerà continuare a farlo ma oggi sono ancora più convinto che faremo bene per la gioa di tutti, nostra, delle atlete, dei tifosi e degli sponsor".
Ecco il commento anche di coach Martinez della Zoppas: "Siamo stati un po' ingenui in molte situazioni faticando più del previsto contro una buona squadra, che ha difeso tantissimo. Che dire, in questo momento non siamo al massimo dal punto di vista del gioco, ci vuole pazienza. Manca più di un mese al campionato e stiamo lavorando bene".
LIU•JO Volley Carpi – Zoppas Conegliano 3-1 (21-25, 25-17, 25-12, 25-21)
LIU•JO Volley Carpi: Giogoli (5), Sghedoni, Marchioron (19), Bacchi (16), Guatelli (17), Davolio, Romanò (13), Parenti (6), Magnani (2), Paris. All. Sazzi
Zoppas Conegliano: Ghisellini, Marcon 14, Do Carmo 7, Manzano 8, Pavan 17, Rossetto, Sangiuliano 3, Positello 5, Benazzi 1, Daminato. All. Martinez.
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n vista del prossimo impegnativo campionato di serie A2 l'Edilcost Ancona si affida ad un nuovo medico sportivo. E' il dott. Vincenzo Bombace, specializzato in fisiatria e dirigente medico dell'INRCA presso il reparto di riabiitazione, molto noto però anche nell'amibito della medicina dello sport. Dal 2000, infatti, il dott. Bombace è medico sportivo e di gara nell'atletica leggera indoor, ma nel recente passato ha seguito anche le squadre dell'Handball Ancona (tre anni fa) e dell'A.C. Ancona (due anni orsono, per tre mesi). "Adesso, per la prima volta e con grande entusiasmo, mi dedicherò ad una squadra di pallavolo femminile" dice il dott. Bombace.
Mai avuto a che fare con il volley prima d'ora?
"Non come medico sportivo, ma come atleta sì: ho giocato a pallavolo da giovane a livello amatoriale, nella mia terra d'origine, in Sicilia."
Ed ora si apre questa collaborazione con la Conero & Ponterosso Volley…
"Di questa società conoscevo già in precedenza Adelchi Tonucci, ai tempi del mio impegno con l'A.C. Ancona. In realtà, avevo sentito parlare in maniera lusinghiera anche di Florio Burattini, che sapevo essere una personalità di rilievo nello sport anconetano. Chiaramente poi, dopo che il rapporto di collaborazione con il club è stato ufficializzato, ho avuto l'occasione di confrontarmi direttamente con le ragazze e con lo staff tecnico."
In cosa consiste il suo lavoro?
"Al di là delle canoniche visite mediche di inizio stagione in cui vengono valutate le rispettive storie cliniche delle atlete, con particolare attenzione ad eventuali problemi posturali, il mio lavoro è quello di diagnosticare le possibili patologie o infortuni che dovessero intervenire nel corso della stagione e di decidere le conseguenti procedure riabilitative per riportare le atlete al più presto in campo. Ovviamente ci si augura di non dover mai avere a che fare con questo tipo di situazioni; anche per questo, in cooperazione con preparatore atletico, massaggiatore e staff tecnico, si cercherà in ogni modo di prevenire qualunque problema fisico."
Con quale assiduità seguirà la squadra?
"Sarò presente abbastanza spesso agli allenamenti e comunque ogni volta che la squadra giocherà in casa. Va da sé che ci sarà un dialogo continuo e quasi quotidiano con lo staff tecnico."
Che giudizio ha dell'Edlcost Ancona 2009/2010?
"Le ragazze sembrano tutte fortemente motivate e l'impalcatura del gruppo è valida. Oltre a questo bisogna dire che la società è davvero ben organizzata: i ruoli sono definiti in modo preciso e coperti da persone competenti. Le premesse per fare bella figura ci sono tutte."
Un'ultima curiosità: che differenze ci sono, sotto l'aspetto clinico medico, fra atleti uomini e atlete donne?
"Anzitutto occorre distinguere fra uno sport e l'altro. In linea di massima però posso dire che solitamente le donne danno maggiore importanza ad un risentimento muscolare; al contrario, gli uomini tendono – spesso a torto – a sminuirlo. Ci sono poi delle caratteristiche fisiche di fondo che rendono maschi e femmine pià soggetti a certe tipolgie di infortuni piuttosto che ad altre. Gli uomini, ad esempio, evidenziano più frequentemente problemi all'articolazione della spalla; le donne, invece, alle caviglie."
Ufficio Stampa [pagebreak]
Volley Segrate 1978: Guemart 4, Fabbiani 17, Domenghini 18, Canzanella 20, Russo 18, Egeste 4, Castellani, Festa 1, Caprotti (L1), Marazzi n.e., Seregni n.e., Cafulli n.e., Vescovi (L2) n.e., All. Motta / Camperi.
Vero Volley Monza: Rossi, Di Felice, Gaviraghi 3, Vajra 13, Nicolai 12, Ravasi, Angelov 7, Reggio 3, Daolio 17, Robbiati 6, Cauteruccio (L), Vecchiato n.e., All. Redaelli
Arbitri: Sig.ra Giungato Simona e Sig.ra Fiorani Monica
Durata: 121’ (25’, 27’, 23’, 23’, 23’)
Segrate – Si gioca al Palazzetto di Segrate, fresco di restyling, la terza partita della prima fase della Coppa Italia di Serie B1. Contrapposti il Volley Segrate 1978 e il Vero Volley Monza, entrambe con una vittoria a testa e in questo match si deciderà chi passerà il turno.
Segrate parte con in campo Guemart in palleggio, Fabbiani opposto, Domenghini e Canzanella in banda, Russo ed Egeste al centro e Caprotti come libero.
Attacco di FabbianiPartenza troppo fallosa per i padroni di casa che vedono andare via gli ospiti e al primo time out tecnico il tabellone segna 8 a 2 per il Monza. Incomincia a ingranare il gioco gialloblu e Redaelli è costretto a chiamare time out sul 10 a 8. Porta la firma di Fabiani il pareggio sul 11 a 11 ma è ancora Monza che allunga portandosi sul 16 a 12. Vantaggio di quattro lunghezze che Monza prova a gestire. Motta chiama il suo secondo time out a disposizione sul 19 a 24 ma all’azione successiva si chiude il primo set 19 a 25.
Monza si porta sul 3 a 0 e Segrate fatica a ricucire il distacco. Motta chiama time out sul 10 a 5 e mischia le carte gettando Festa in campo al posto di Guemart, ma l’effetto sperato non arriva e Monza vola a +7 sul 19 a 12 costringendo Segrate al suo secondo time out. Segrate rientra in campo e trova la reazione che riavvicina il punteggio delle due formazioni. Monza accusa il colpo ma riesce a chiudere 25 a 21.
Terzo parziale che vede Segrate mettere la testa avanti 8 a 4. Segrate prova ad allungare ma Monza ricuce e si arriva al secondo time out tecnico sul 16 a 10 per i gialloblu. Vantaggio che incrementa ed i padroni di casa si giocano la prima palla set sul 24 a 15. Prima occasione annullata da Daolio, ex di turno, ma il successivo errore in battuta di Monza chiude il set sul 25 a 16.
Capitan EgesteQuarto parziale che si apre con le due formazioni in perfetto equilibrio. Lo stesso viene rotto da Egeste e soci che si portano 9 a 6. Vantaggio che incrementa e Redaelli prova a bloccare la fuga con un time out sul 13 a 9. Segrate amministra il vantaggio che aumenta sino ad un +6 sul 20 a 14. Segrate chiude le ostilità sul 25 a 18 portando le sorti dell’incontro al tie break.
Segrate avanti 5 a 2 ma arriva la reazione di Monza che si rifà sotto 4 a 5. Domenghini realizza l’ace del cambio di campo sul 8 a 5 che si trasforma in 8 a 7, ma è Canzanella a riportare a +2 Segrate. Castellani, entrato in battuta su Egeste, mette in scacco la ricezione monzese e Segrate va a +4. Monza rinviene e Motta chiede time out sul 13 a 11 per i suoi che diventa 13 a 12. Segrate si prende il primo match ball sul 14 a 12 ma Monza piazza due punti che portano in equilibrio il set. Segrate riesce a spuntarla sul 20 a 18.
Non si poteva chiedere di più per l’esordio dei gialloblu nel proprio palazzetto: sotto 2 a 0 riaprono le sorti dell’incontro andando a vincerlo al tie break.
Immancabile la presenza dei Supporters che hanno incitato per tutta la partita i colori gialloblu di Segrate.
Ufficio Stampa
Zoppas Industries Conegliano: niente bis al Trofeo Zanette Pag 1
LIU•JO Volley Carpi: doma 3-1 la Zoppas Conegliano di A1 e va in finale al Trofeo Zanette Pag 2
Edilcost Ancona: parla il medico sportivo Pag 3
Coppa Italia di Pallavolo: Volley Segrate 1978 – Vero Volley Monza 3-2 Pag 4



