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Le ragazze di Caprara sono scese un campo sabato ad Argenta (FE) contro la Ribur Tiboni Urbino nell'incontro valevole per il "1° Trofeo Sandra Saltarelli", intitolato alla prematuramente scomparsa mamma di una giovane pallavolista di Argenta.
La partita tra due formazioni di serie A1 ha richiamato il pubblico delle grandi occasioni, che ha riempito tutti gli spazi disponibili in un Palasport perfettamente sistemato dagli ottimi organizzatori locali.
Piacenza ha schierato la diagonale Petrucci-Kajalina, le bande Angeloni e Borrelli, le centrali Dall'Ora e Nicolini e il libero Croce. Nel corso del match è stata inserita Stufi per qualche scambio a cavallo del secondo e terzo set, per un breve tratto si è vista in campo Ghisolfi mentre Mazzocchi non è entrata.
Per buona parte del match la RebecchiLupa è apparsa tonica, grintosa e determinata, pur negli ovvii limiti di una preparazione iniziata solo da tre settimane, mentre nel finale del lunghissimo incontro ha subito un vistoso calo.
Piacenza ha iniziato in netto vantaggio e ha avuto in mano la palla per chiudere l'incontro 3-1, ma Urbino ha ribaltato la situazione aggiudicandosi il Trofeo al quinto set.
Nel complesso la partita ha mostrato una buona tensione agonistica, non comune fra le formazioni impegnate in questi periodi precampionato.
Il pubblico ha gradito applaudendo molto spesso a scena aperta gli scambi più spettacolari e i preziosismi tecnici che si sono visti in campo.
"Sono soddisfatto perchè per tre set e mezzo Piacenza ha giocato una buona partita", ha commentato Caprara al termine, "soprattutto considerando che noi non avevamo tutti i cambi a disposizione mentre Urbino ha avuto la possibilità di alternare le giocatrici. Con in campo lo stesso sestetto per cinque set alla lunga abbiamo accusato la stanchezza. Dal lato tecnico, anche se è ancora presto per dirlo, qualcosa di buono si è visto: dobbiamo però migliorare nella sequenza ricezione-alzata-attacco".
La cronaca registrata della partita andrà in onda su Nuova Rete TV giovedì 17 settembre alle ore 23.00, con replica venerdì 18 alle ore 12.00.
RebecchiLupa Piacenza – Robur Tiboni Urbino 2-3 (25-15, 23-25, 25-19, 24-26, 7-15).
Durata set 24', 25', 24', 34', 13' (tot 2h00).
RebecchiLupa Piacenza: Croce (L), Ghisolfi, Dall'Ora, Angeloni, Borrelli, Nicolini, Petrucci, Stufi, Kajalina. Non entrata Mazzocchi (L).
Allenatore Giovanni Caprara. Vice all. Mauro Chiappafreddo.
Robur Tiboni Urbino: Nucu, Bechis, Mattiolo, Butnaru, Petruskaite, Leonardi (L), Di Iulio, Galeotti, Masoni, Rastelli (L), Fernandez.
Allenatore Francois Salvagni. Vice all. Tommaso Barbato.
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Primo set equilibrato solo all'inizio, poi le imprecisioni delle pantere aiutano le volitive avversarie a guadagnare terreno. Difficile superare il muro emiliano. Stefania Corna guida le sue alla conquista del primo set che si chiude sul 18-25. Nella seconda partita è Cisky Marcon a suonare la carica, con due punti perentori, diagonale e ace, che valgono il 9-8. La situazione però è presto ribaltata e sull'11-14 Martinez chiama time-out. Positello dal centro accorcia, Pavan di potenza schiaccia per il 14-15. Ma al secondo parziale è ancora avanti Parma. E' una spettacolare difesa-punto di Ghisellini a regalare il vantaggio gialloblu (18-17). E Pavan con una pipe imprendibile conferma il buon momento della Zoppas. Dal 23 pari si procede punto su punto, con la Zoppas che difende con le unghie ma non riesce a concretizzare il proprio gioco. Errori in battuta da una parte e dall'altra e si continua fino al 30-28, deciso da un appoggio astuto di Marcon. Pavan incide sulla prima parte di terzo set sia dalla sua posizione di banda sia con il servizio. Il muro di Positello su Conti si alza per l'8-4. Sangiuliano va a segno due volte e il secondo time out tecnico dice 16-7. Do Carmo e Manzano alzano il muro e Conegliano galoppa verso la conquista del set. Chiude Pavan 25-14. L'inerzia continua nel quarto set, ma non dura. Parma si trova a condurre alla prima pausa (7-8). Dal 12 pari ribalta la situazione Sangiuliano con un ace e una veloce con Positello. Nel finale entrano Benazzi, Ghisellini e Daminato. Conegliano non sfrutta il primo match point, poi ci pensa Pavan a chiudere 25-21.
ZOPPAS INDUSTRIES CONEGLIANO – CARIPARMA SIGRADE PARMA 3-1
(18-25, 30-28, 25-14, 25-21)
CONEGLIANO: Ghisellini, Nielsen, Marcon, Do Carmo, Manzano, Pavan, Rossetto, Sangiuliano, Positello, Benazzi, Daminato. All. Mario Martinez.
PARMA: Sacco, Gioria, Crozzolin, Daniele, Conti, Brussa, Santini, Gibertini, Cirilli, Corna, Casparini, Travaglini, Senkova, Elli. All. Stefano Micoli.
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All Fin Cfl Volta Mantovana-Crovegli Cadelbosco 4-0 (26-24, 25-16, 25-19, 25-15)
All Fin Cfl Volta Mantovana: Crepaldi 11, Marinelli (L), Frackowiak 26, Zanin 1, Migliavacca 2, Malvestito 11, Brusegan 12, Lombardo 12, Colombi 1, Benato (L). Ne Bragaglia. All. Masacci-Fasani
Crovegli Cadelbosco: Nale 12, Ginanneschi 11, Bottini (L), Lancellotti Elisa 6, Pellegrini 6, Levoni, Fiori, Conti 3, Gennari 2, Puglisi 7. Ne Lancellotti Enrica. All. Di Toma
Arbitri: Spagnoli e Somansino
Note: ace: Volta 4, Cadelbosco 4. Battute sbagliate: Volta 12, Cadelbosco 9. Muri: Volta 14, Cadelbosco 3.
Dopo l’amichevole di lusso disputata mercoledì scorso in quel di Carpi, la Crovegli Cadelbosco torna a casa dalla trasferta di Volta Mantovana con le tante certezze regalate dal test contro un’altra formazione di serie A2.
E’ arrivata la seconda sconfitta dopo quella con la Liu-Jo, ma i progressi delle ragazze di Di Toma andranno valutati contro compagini della stessa categoria, a cominciare dal torneo di Collecchio del prossimo 16-17 settembre.
Giocare ai livelli di due squadre, Carpi e Volta Mantovana, che verosimilmente lotteranno per la promozione in A1, è stato di sicuro molto importante per il lavoro che intende svolgere coach Federico Di Toma.
In terra mantovana finisce 4-0 per le padrone di casa, ma nei primi due set la Crovegli ha messo paura a Bragaglia (rimasta però ai box) e compagne, nonostante il giorno prima le cadelboschesi abbiano svolto un intensissimo lavoro in sala pesi.
Con il solito sestetto di partenza composto dalla diagonale Elisa Lancellotti-Nale, da Conti e Ginanneschi in banda e da Pellegrini e Puglisi al centro, con Bottini libero, la Crovegli sfiora il colpaccio prima di perdere il set iniziale ai vantaggi (26-24).
Si lotta punto a punto sino alla pausa tecnica del secondo set (16-15), ma la furia della polacca Frackowiak fa la differenza e Volta chiude 25-16 il parziale.
Nel terzo Nale e Ginanneschi provano ad accendere la rimonta giallorossa, ma le gambe ancora pesanti non consentono di fare meglio di un 25-19 che di fatto chiude l’amichevole.
Ufficio Stampa
RebecchiLupa Piacenza: buon esordio stagionale contro Urbino Pag 2
Zoppas Industries Conegliano: terzo posto al memorial Zanette Pag 3
Serie B1: per Crovegli Cadelbosco altro test positivo a Volta Mantovana Pag 4



