Home / Notizie / Comunicati Stampa / Carpi, Jesi, Volta, Parma

Carpi, Jesi, Volta, Parma

Dopo la vittoria, tanto inattesa quanto netta e meritata, nella semifinale del Trofeo Mara Zanette (palasport di S. Giorgio di Nogaro, Udine) con la Zoppas Industries Conegliano di A1, la LIU•JO Volley Carpi, nella finalisima con la Monte Schiavo Banca Marche Jesi, top team storico di A1, deve aggiungere la defezione di Giada Marchioron, la giovane opposta veneta ora carpigiana e ieri top scorer dell'incontro prima di uscire per infortunio nel quarto set, alle assenze previste di Saara Esko, la sua stella finlandese,  e della giovane Giulia Saguatti. Giada non va in campo per motivi prudenziali e in attesa degli esami a cui si sottoporrà in settimana a Carpi. L'handicap non è da poco contro una squadra che schiera schiacciatrici di livello internazioanle come Sokolova (nota anche come Kilic, n.d.r) e Rinieri intorno a un telaio di ottimo livello e costruito da coach Nesic (tecnico anche della nazionale bulgara) intorno alla palleggiatrice Stefania Dall'Igna.

Prima della finalissima le venete di A1 della Zoppas Industries Conegliano hanno battuto il SiGrade Parma di A2 per 3-1 (18-25, 30-28, 25-14, 25-21)  ottenendo così il terzo posto. Nulla si può concludere ma la vittoria carpigiana di ieri, sabato, per 3-1 con la Zoppas che poi ha prevalso sul Parma è comunque un primo, sia pur labile, elemento di valutazione dei valori delle 2 formazioni tra le più accreditate per il prossimo campionato di A2.

Le ragazze di coach Augusto Sazzi vanno, comunque, in campo con l'obiettivo di migliorare e far bene sia pure in condizioni non certo ottimali e con una squadra che non farà certo sconti. L'allenatore carpigiano non può che prendere atto delle assenze e schiera in campo nel primo set la palleggiatrice Francesca Giogoli con Elisa Magnani opposta (pur se il suo ruolo naturale è quello della centarle), le schiacciatrici Lucia Bacchi (anche lei al 50% per problemi fisici da gestire) e Alessandra Guatelli, le centrali Maria Pia Romanò e Daria Parenti e il libero Sara Paris a provare a ripetersi nelle sue precedenti, ottime prestazioni.

Lo Jesi, priva di Bown, esibisce la diagonale Dall'Igna – Sokolova Kilic, le bande Rinieri e Tirozzi, le centrali Calloni e Devetag con Mataloni libero.

Le tigri biancorosse 'ferite' cercano di stare in partita contro la corazzata marchigiana ma occorrono una decina di punti per iniziare a trovare un qualche equilibrio con una centrale come Magnani schierata come opposta, per giunta giovane e non abituata se non a campionati di B, ma che comunque si comincia a dimostrare coraggiosa e determinata. Qualche bella difesa della Paris e ben 3 muri contro cotante schiacciatrici tengono alto il morale della LIU•JO Volley Carpi, che però non può che soccombere 17-25 con una buona Romanò (4 punti per lei) assecondata dall'altra centrale, la Parenti che di punti ne fa 3, e confortata dalla giovane Magnani (2).

Si va, quindi, al secondo set con la Magnani che parte prendendosi addirittura il lusso (ci dormirà stanotte?, n.d.r.) di murare a uno la Rinieri e dà un avviso di quello che avverrà: succede, infatti, l'incredibile con la LIU•JO Volley Carpi che 'prende possesso' del campo, stampa 4 muri, difende alla morte, distribuisce bene il gioco con Francy Giogoli, in contrattacco si mostra molto efficace e con una Bacchi (4 palloni a terra, importanti) e una Guatelli (7) entrambe super mette sotto lo Jesi 25-15!

Comunque vada a finire e scaramanzie a parte, i commentatori presenti a bordo campo sentenziano già che un set strappato alle marchigiane è una grande soddisfazione per la LIU•JO Volley Carpi pur nella calma che va mantenuta nel fare bilanci azzardati e troppo veloci in questa fase che per tutti è di preparazione agli impegni veri, quelli da punti. Comunque vincere, si sente sempre dire a bordo campo, non fa mai male se non altro al morale anche se lo Jesi rimane troppo forte per sognare oltre.

Nel terzo set lo Jesi torna, infatti, a fare quello che può e sa fare approfittando anche della stanchezza e della mancanza di ricambi delle carpigiane che reggono fino al 10. Anche se la Bacchi prova a caricarsi sulle spalle la squadra e la Paris fa tutto quello che può e di più in difesa, non arriva la reazione anche per i differenti livelli in campo e perchè in attacco si soffre, più che l'assenza di Esko e Marchioron, l'impossibiltà di dar fiato a chi sta in campo. Bacchi mette a segno, comunque, 5 punti ma la  LIU•JO Volley Carpi cede con l'onore delle armi 16-25.

Il quarto set prosegue sulla falsariga del terzo evidenziando gli oggettivi limiti della panchina corta di oggi del Carpi e l'indubbio diverso livello tecnico, anche se le biancorosse con demordono certo, Lucia Bacchi in testa, e provano se non a  giocarsela almeno a sfruttare le opportunità di crescita che solo certi confronti danno. L'inerzia del match è, quindi, quella prevedibile e Jesi vince 14-25 conquistando il Trofeo Zanette con una super Sokolova-Kilic che è top scorer, tanto per cambiare, con ben 27 punti, ma al secondo gradino non trova l'attesa Zoppas, ma la sorpresa  LIU•JO Volley Carpi.

A fine partita, anche se sempre si vorrebbe vincere, sono ispirati al giusto equilibrio i commenti carpigiani "consapevoli come siamo che la doppia impresa compiuta vincendo prima con la Zoppas e impegnando poi lo Jesi – dice coach Sazzi – ci deve solo dare fiducia nel nostri mezzi e, senza farci volare, la sicurezza che lavorando potremo puntare ai nostri obiettivi in campionato. Davanti avevamo ieri e oggi vere campionesse ed è un buon segno averle affrontate senza paura, al di là delle comunque buone cose fatte tecnicamente e tatticamente. In settimana riprenderemo il nostro lavoro, sperando anche che quanto prima siano fisicamente a posto un po' tutte per poter provare tutto al meglio".

Sulla stessa lunghezza d'onda, dopo aver fatto "i complimenti agli organizzatori locali per la logistica e lo svolgimento del Trofeo", è il ds Davide Astarita: "Se prima di venire a S. Giorgio a Nogaro mi avessero detto che avremmo conquistato l'argento per di più dopo ottime prestazioni contro due team di A1 e in formazione largamente rimaneggiata, avrei messo la firma. E la firma la lascio messa e ben evidente perchè abbiamo ben figurato, abbiamo consolidato alcune certezze, abbiamo visto che c'è voglia e umiltà anche da parte di giovani come Elisa Magnani e che l'impostazione data al nostro mercato ha avuto le priem conferme con Marchioron e Guatelli comunque sugli scudi. Ora torneremo a Carpi anche per sistemarci fisicamente e per farci il reagalo, con i tempi giusti, di vedere in campo le reali potenzialità della LIU•JO Volley Carpi a ranghi completi e con avversarie della nostra categoria".

Finale 1° posto Trofeo Mara Zanette

LIU•JO Volley Carpi – Monte Schiavo Banca Marche 1-3 (Jesi 17-25, 25-15, 16-25, 14-25)

LIU•JO Volley Carpi: Giogoli (2), Sghedoni, Bacchi (15), Guatelli (11), Davolio, Romanò (10), Parenti (9), Magnani (6), Paris. All. Sazzi

Monte Schiavo Banca Marche Jesi: Mataloni L, Cerioni, Sokolova Kilic (27), Mazzoni L, Negrini, Rinieri (15), Devetag (5), Calloni (15), Dall'Igna (3), Tirozzi (7). All. Nesic

Ufficio Stampa [pagebreak]

La Monte Schiavo Banca Marche si è aggiudicata il Memorial Zanette, giocato in provincia di Udine, dopo aver superato in finale la formazione di Carpi (che ieri aveva battuto Conegliano 3-1).

Partenza sprint nel primo set e calo nel secondo: le ragazze di Nesic dopo aver vinto facilmente il parziale di apertura finiscono col distrarsi nel successivo, dominato dalle emiliane in battuta.

Dopo aver sofferto in ricezione la Monte Schiavo si ritrova e non incontra grandi problemi nel terzo e quarto set come dimostrano i punteggi finali.

Domani le jesine avranno una giornata di riposo, dopo una lunga settimana di allenamenti: si ritorna in palestra martedì mattina.

MONTE SCHIAVO BANCA MARCHE JESI vs LIU JO CARPI 3 – 1 (25-17, 15-25, 25-16, 25-14)

MONTE SCHIAVO BANCA MARCHE: Mataloni L, Cerioni, Sokolova 25, Mazzoni L, Negrini, Rinieri 12, Devetag 1, Calloni 11, Dall'Igna, Tirozzi 6. All. Nesic

LIU•JO Volley Carpi: Bacchi 14, Paris L, Marchioron n.e., Guatelli 7, Esko n.e., Giogoli 1, Saguatti n.e., Davolio n.e., Magnani 4, Romanò 9, Sghedoni, Parenti 4. All. Sazzi

Ufficio Stampa [pagebreak]

C’è soddisfazione nell’entourage voltese dopo la vittoriosa amichevole contro il Cadelbosco di B1. Certo, si è vinto niente, ma partire bene è il giusto viatico per lavorare meglio in palestra.

Evelyn Marinelli è contenta: “Abbiamo disputato una buona partita, poi è vero che alcune situazioni sono da rivedere e che dobbiamo allenarci di più sul gioco, però secondo me come prima amichevole va bene. Qualcuna di noi ha magari accusato fisicamente per il duro lavoro che stiamo facendo – prosegue il libero ormai di casa a Volta – comunque io sono felice della nostra prova”. La giocatrice allarga l’analisi: “Stiamo lavorando bene, le ragazze nuove sono brave e io di questa squadra sono contenta. Ho delle buone sensazioni e le avevo anche prima dell’amichevole, guardando il modo in cui ci siamo allenate. Sicuramente, non voglio però fare paragoni, il livello si è alzato. Speriamo – conclude – di riuscire ad amalgamarci bene come gioco di squadra; abbiamo un mese per lavorarci su”.

Roberta Brusegan è soddisfatta: “Direi che è andata bene, il gioco è stato abbastanza continuo. Anche chi è entrata dopo, ha reso bene. Io a Volta mi trovo bene – dice l’ex Verona – è un bella località e la società mi piace”. Sabato prossimo l’All Fin Cfl sarà di scena a Forlì e la centrale si aspetta “una crescita nel gioco. Ci confronteremo con un’avversaria del nostro campionato e sarà curioso vedere come stanno loro e a che punto siamo noi rispetto ad una squadra di pari categoria. Quel test ci darà un po’ la misura di come ci stiamo allenando. Le nostre potenzialità sono buone; si punta sempre al massimo, poi si vedrà. Ho saputo che l’anno scorso la squadra ha subìto tanti infortuni e avverto nell’aria che c’è voglia di riscatto”.

Il programma settimanale

Oggi e domattina l’All Fin Cfl è a riposo. Gli allenamenti riprendono domani pomeriggio alle 17.45 con una seduta tecnico-tattica. La settimana proseguirà con pesi matedì e giovedì mattina e palla da mercoledì a venerdì. Martedì allenamento in piscina e sulla sabbia. La squadra riposerà venerdì mattina e sabato mattina prima del test a Forlì.

Ufficio Stampa [pagebreak]

Il Cariparma SiGrade è sceso in campo questo fine settimana a San Giorgio di Nogaro (UD) per il prestigioso “Memorial Mara Zanette”, un quadrangolare a cui hanno preso parte alcune big del campionato italiano di volley femminile.

La formazione ducale chiude il torneo al quarto posto, senza ottenere successi in questa due giorni di gare.
Più che il risultato però, in questo momento della preparazione contava scendere in campo per cominciare ad affinare l’affiatamento e l’intesa tra “vecchie” e nuove giocatrici e provare diverse soluzioni tattiche.
Senza una pedina fondamentale come Jana Senkova impegnata con la propria nazionale e con due compagini di serie A1 di fronte, Parma ha cercato comunque di ben figurare, tenendo testa per gran parte dei parziali alla Monte Schiavo Jesi, e sfiorando il vantaggio di 2-0 contro lo Zoppas Conegliano.

Nella sfida di sabato pomeriggio contro Jesi, una delle big del campionato di serie A1, arrivata a giocarsi i playoff scudetto lo scorso anno, la formazione allenata da Micoli è stata sconfitta 3-0 con parziali di 25-19, 25-21, 25-15.
Parma, contro una formazione di categoria superiore, non ha sfigurato, cercando di rimanere attaccata al risultato in ogni parziale. I set sono rimasti in equilibrio fino a metà del loro svolgimento; dal secondo time-out tecnico in poi infatti, la classe delle tante campionesse di Jesi ha fatto pendere la bilancia dalla parte marchigiana.

Questo pomeriggio, il Cariparma SiGrade è sceso di nuovo in campo per disputare la finale 3°-4° posto del torneo.
L’avversaria designata è stata Zoppas Conegliano, un’altra formazione della massima serie sconfitta sabato per 3-1 dalla Liu-Jo Volley Carpi.                        
Parma, dopo aver vinto in modo convincente il primo parziale 25-18, ha lottato su ogni pallone anche nel secondo, perso solo ai vantaggi 30-28. Nella terza e quarta frazione poi, complice probabilmente anche un po’ di stanchezza per aver giocato meno di 24 ore prima, Conegliano ha condotto quasi sempre il punteggio conquistando prima il terzo set 25-14, poi anche il quarto 25-21.

Monte Schiavo Banca Marche Jesi – Cariparma SiGrade Volley 3-0 (25-19; 25-21; 25-15)
Jesi: Dall’Igna, Sokolova, Calloni, Devetag, Rinieri, Negrini, Mazzoni (L), Tirozzi, Mataloni, Cerioni. All. Nesic

Parma: Gioria, Conti, Crozzolin, Elli, Santini, Brussa, Sacco (L), Travaglini, Cirilli, Gibertini, Corna, Casprini, Daniele. All. Micoli

Zoppas Industries Conegliano – Cariparma SiGrade Volley 3-1 (18-25, 30-28, 25-14, 25-21)
Conegliano: Ghisellini, Nielsen, Marcon, Do Carmo, Manzano, Pavan, Rossetto, Sangiuliano, Positello, Benazzi, Daminato. All. Martinez.

Parma: Corna, Conti, Travaglini, Crozzolin, Brussa, Santini, Gibertini (L), Gioria, Sacco, Elli, Cirilli, Casprini, Daniele. All. Micoli

Ufficio Stampa

LIU•JO Volley Carpi: conquista un inatteso secondo posto. Le carpigiane strappano addirittura un set alla corazzata Monte Schiavo Banca Marche Jesi Pag 1

Monte Schiavo Banca Marche Jesi: super Kilic e le prilline conquistano il Memorial Zanette Pag 2

All Fin Cfl Volta Mantovana: Brusegan e Marinelli commentano la vittoria contro Cadelbosco Pag 3

Cariparma SiGrade Parma: quarto posto al Memorial Zanette Pag 4 

Lascia un commento