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Filo diretto con Mr Cuccarini

SAlve Mister,

Approfitto, essendo un allenatore di pallavolo, di questa rubrica,  per chiedere al prof. Cuccarini alcuni consigli sulle seguenti tematiche:

–          quando si spiega alle ragazze il muro, si dice che la prima cosa da guardare è la traiettoria della palla e poi la direzione di rincorsa della schiacciatrice avversaria. Questo, però, quando la palla è alta. Ma se l’alzata è una super o una 5 ed il centrale ha effettuato un salto sul I° tempo avversario come si può applicare (sempre che si possa applicare)il predetto principio?

–          ho avuto modo di vedere, in alcune partite, che la centrale, quando mura la schiacciatrice di zona 4 avversaria, pur cercando la compattezza del muro (con le mani) con la compagna, ricade un  più indietro di quest’ultima. Presumo che venga fatto per evitare di finire addosso alla giocatrice di posto 2. Ma questo  non pregiudica l’invadenza delle mani?  E’ corretta tale impostazione?

–          Sulla ricezione alcuni sostengono che la ricettrice, dopo aver valutato la traiettoria della palla, si prepara ad inviare la palla nella zona 2/3 sotto rete, fissando con gli occhi la propria palleggiatrice. La domanda è questa: tale tipo di atteggiamento è valido anche per le battute flottanti, dove la traiettoria della palla è fino all’ultimo variabile?

 Nel ringraziare anticipatamente per la risposta, colgo l’occasione per porgere cordiali saluti.

RAIMONDO

Ciao Raimondo,
i quesiti che mi poni sono molto interessanti e io ti risponderò esprimendo le mie opinioni.

Riguardo alla prima domanda: la sequenza temporale che tu descrivi è quella giusta; relativamente all'alzata, secondo me quando l'alzata è la 5 (una mezza palla) cambia poco, mentre con una super dipende in parte (molta parte!) dalla tattica che si utilizza: se il centrale salta in opzione difficilmente riuscirà ad andare a raddoppiare il muro mentre se gioca in lettura un buon centrale, ben allenato, dovrebbe sempre arrivare a murare.
A mio modo di vedere guardare la palla e non l'attaccante è la peggior cosa che si possa fare a muro!

Per quanto riguarda la seconda domanda, a mio parere, la corretta impostazione è affiancarsi alla compagna di posto 2 ed eseguire un muro corretto in tutte le sue fasi, ricaduta compresa. Talvolta l'azione è molto veloce e capita di vedere il centrale scorrere un po' ma secondo me non è corretto insegnare questo tipo di ricaduta come una parte della tecnica, le considerazioni che poni sono molto appropriate (si rischia di staccarsi da rete e quindi non svolgere un buon lavoro).

Riguardo alla terza domanda la mia opinione (ribadisco, è la mia opinione) la ricettrice deve avere la palla nel raggio della sua visione fino a che non l'ha toccata; so che ci sono opinioni diverse dalla mia, ma insegnando così la ricezione io ho sempre avuto buoni risultati e posso assicurarti che in questa opinione sono in buona (quantitativamente e qualitativamente) compagnia!

Spero di esserti stato di aiuto.
Buon lavoro e a presto,
Beppe Cuccarini

 

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