Asystel Volley Novara: Rosso, Paggi 16, Barcellini 16, Barazza 8, Kirillova 3, Zardo (L), Flier 22, Sirressi (L), Tom 21, Lapi Chiara 1, Camera. Ne: Scarabelli. All. Pedullà Luciano.
Novara: Bv 2, Bs 18, muri 13, err. 27
Ci sono stati tanti errori, in particolare in casa Asystel, Pesaro da questo punto di vista è stata meno sprecona, forse più paziente e precisa valutando la partita nel suo complesso.
Sorride Pesaro, ma può e deve sorridere anche Novara, in quanto la squadra è rinnovata, il feeling non c'è ancora, rispetto ad una Scavolini non completa, ma che di certo si trova a suo agio in campo come squadra. Interessante Saccomani, una new entry che ha mostrato già cose interessanti, una atleta che in terra marchigiana potrà fare buona esperienza ed essere utile alla squadra; in campo novarese un plauso alla regia, Kirillova con i suoi 44 anni, come portarli bene e non sentirli. Il resto delle squadre si presenta da sè, siamo all' inizio e la strada è lunghissima, ma se la SUpercoppa pur nella non brillantezza del match, è un antipasto, non vediamo l'ora di gustare il menu completo.
Sia Pesaro che Novara hanno sicuramente pressione addosso, entrambe per vincere. Ma sono allestite per farlo, insieme ad altre potenze. La spunterà la più forte, la più fortunata e chi ci metterà più cuore.
Partita vibrante e palpitante, con emozioni a ripetizione per uno spettacolo di grande spessore tecnico. Angelo Vercesi, al ritorno sulla panchina della Scavolini Pesaro, deve rinunciare ad Usic e Skowronska, ma recupera in extremis Guiggi, inserendo la giovane Saccomani in diagonale con Ferretti e gettando nella mischia Marinkovic e Garzaro al centro. In casa Asystel Novara, Luciano Pedullà può contare sull'organico completo, ad esclusione di Kozuch, che potrà essere schierata solo a novembre e di Podolec.
E’ partita vera sin dalle prime battute con la Scavolini Pesaro che prende subito le misure all'Asystel (10-8). Marinkovic diventa determinante in attacco (12-8), mentre Costagrande comincia a carburare (16-11), ben sorretta dall'ottima regia di Ferretti. Marchigiane in gran spolvero nel finale di set, con Marinkovic e Garzaro che fanno la differenza sotto rete, chiudendo Barcellini e Flier (22-15). Nel finale, ancora Costagrande spiana la strada al successo nel primo set, vinto per 25-19.
Nel secondo parziale è l'Asystel a dettare i ritmi del gioco con Kirillova davvero in gran spolvero. Flier e Paggi cambiano l'inerzia del match (7-11), poi ci pensa Barazza dal centro a caricare le proprie compagne (9-13) con una palla 'spizzicata', seguita dalle prodezze di Paggi e di una Tom da applausi (14-18). In chiusura di set è Flier a fare la differenza, mentre un muro di Tom porta il match in parità sull'1-1 (18-25).
Nella terza frazione la squadra di Vercesi gioca meglio, soprattutto a muro, dove Garzaro e Marinkovic hanno la meglio sulle avanti avversarie. Barcellini fa fatica ad entrare in partita (9-7), ben contenuta sotto rete, e il set è una girandola di emozioni con Costagrande da una parte e Flier dall'altra che infiammano il pubblico presente sugli spalti del PalaRuffini. La Scavolini allunga e chiude il set con una sontuosa pipe della scatenata Costagrande (25-21).
Quarto set rocambolesco con la Scavolini Pesaro che prima va sotto fino al 17-22 poi, trascinata dalla solita Costagrande e da una Guiggi indomabile a rete, agguanta le piemontesi sul 23-23. Ma ci pensa Barazza a portare il match al tie-break, murando la volitiva Saccomani (23-25).
Ultimo set da pathos con la Scavolini Pesaro sotto 5-7, ma capace di raddrizzare il risultato con Saccomani e Costagrande, per un finale incandescente. L'Asystel non demorde: Barcellini suona la carica (14-13), ma è ancora una volta Costagrande a fare la differenza con la palla decisiva.
La Scavolini Pesaro esulta e mette in bacheca il primo trofeo della stagione. Da domenica è campionato: la caccia alle campionesse è già iniziata.
Angelo Vercesi (Allenatore Scavolini Pesaro): "Complimenti a Novara, ma grande merito alla mia squadra che, pure non al completo, ha messo in campo davvero una straordinaria prestazione. Non è stata una bella gara dal punto di vista tecnico e alla fine gli episodi hanno girato dalla nostra parte; siamo stati bravi a trasformare le difficoltà che abbiamo avuto in questo periodo in spinta verso la vittoria".
Luciano Pedullà (Allenatore Asystel Volley Novara): "Onore e merito ai vincitori, sono stati molto bravi a fare una grande gara nonostante tutte le problematiche che hanno avuto. La differenza forse l'ha fatta la battuta: la loro è stata molto precisa, quasi chirurgica, mentre noi non abbiamo mai trovato l'obiettivo giusto".
Martina Guiggi (Capitano Scavolini Pesaro): "Ancora una volta ci siamo distinte per il grande carattere e il cuore che hanno sempre caratterizzato il nostro gruppo. Ogni anno che passa confermarsi e vincere diventa sempre più difficile, ma siamo state brave a non subire troppo la pressione".
Paola Paggi (Capitano Asystel Volley Novara): "Dobbiamo ancora fare qualche aggiustamento, nel tie break abbiamo sbagliato qualcosa di troppo e, soprattutto in partite come questa dove la differenza la fanno i dettagli, questo alla fine si paga"
.Ore 18.00 Diretta Sky Sport 3
Scavolini Pesaro – Asystel Novara 3 – 2 (25-19, 18-25, 25-21, 23-25, 15-13) On-line il tabellino, commento, comunicato LVF e dichiarazioni post gara di Vercesi e Guiggi, Pedullà e Paggi
Foto Rubin per Lvf



