Non è buona la prima per l'Edilcost Ancona di Luisa Fusco in quel di Volta Mantovana, ma va detto che la squadra dorica esce a testa abbastanza alta dal palasport lombardo. Leo Chiappa e compagne infatti perdono 3-0, ma con parziali che lasciano ben sperare per i prossimi impegni: 26-24, 25-22, 25-22. L'inizio del primo set non è agevole per le anconetane, che devono fare a meno della centrale Filipovics: Volta Mantovana al primo time out è avanti 8-6 e prosegue la marcia aumentando il distacco sulle doriche. Un colpo della Lombardo porta le mantovane al massimo vantaggio sull'11-6. Il set continua sulla stessa falsariga e solo in dirittura d'arrivo l'Edilcost riesce a prendere contatto con le avversarie, giungendo alla parità sul 21-21. Addirittura un muro della centrale Pettinari permette ad Ancona di potersi giocare la vittoria del parziale sul 24-23. Ma l'All Fin non si lascia sorprendere: un ace di Malvestito e un attacco di Brusegan chiudono il set sul 26-24 per la compagine padana. Si va al secondo set: anche stavolta è il Volta Mantovana a partire con il piede giusto. Alla prima sospensione tecnica la formazione lombarda conduce 8-5, alla seconda 16-13. Un doppio ace di Titia Sustring porta l'Edilcost al pareggio sul 17-17, ma poco dopo la stessa schiacciatrice olandese, che patisce dei fastidi muscolari, è costretta ad uscire e viene sostituita da Alice Martini. L'Edilcost rimane attaccata alle padrone di casa fino al 21-21 (attacco vincente di Erika Alessandrini), ma poi l'All Fin mette a segno i punti decisivi, grazie soprattutto alla belga Vindevoghel. Il parziale termina 25-22 in favore del Volta. Nel terzo gioco la musica non cambia: Volta Mantovana avanti alla prima (8-4) e alla seconda (16-11) interruzione tecnica e anche in questa occasione l'Edilcost prova a rinvenire. La speranza si spegne sulla schiacciata della Martini, che regala alla formazione anconetana l'ultima parità sul 19-19; poco dopo l'All Fin chiude i conti. Il martello mantovano Crepaldi sigilla set (25-22) e partita (3-0).
In definitiva si è trattato di un match piuttosto falloso da ambo le parti, in cui la differenza l'ha fatta il muro: tredici quelli realizzati dalle mantovane, solo tre quelli anconetani. Oltre a questo, l'Edilcost è stata poco efficace in battuta. Per contro, vanno segnalate le prestazioni gagliarde di Erika Alessandrini e Laura Zebi. Per affrontare al meglio la serie A2, tuttavia, bisogna fare di più. Ora l'Edilcost Ancona è chiamata al pronto riscatto domenica prossima, all'esordio casalingo al PalaBrasili (ore 18.00), contro la compagine pugliese della Cedat 85 San Vito.
RISULTATO: 3-0 (26-24 in 26', 25-22 in 23', 25-22 in 23')
ARBITRI: Cardaci e Prati.
Volta Mantovana: Frackowiak 7, Bragaglia n.e., Vindevoghel 11, Crepaldi 11, Marinelli (l), Brusegan 10, Zanin 2, Lombardo 8, Colombi 2, Benato n.e., Malvestito 7. All.: Masacci
Ancona: Chiappa, Zannini n.e., Ceppitelli 3, Pettinari 3, Alessandrini 15, Martini 6, Filipovics n.e., Marcacci n.e., Zebi 12, Sustring 5, Camarda (l), Trillini n.e. All.: Fusco
Ufficio stampa [pagebreak]
La prima stagionale della Minetti BPVi Vicenza è una festa a lieto fine per i tifosi biancorossi nonostante un quarto set da thriller. Contro le toscane del Donoratico finisce 3-1 e le ragazze di Marasciulo incamerano i tre punti con un'incredibile rimonta sul filo di lana che fa saltare in aria il PalaRewatt: da 20-22 a 25-22 e partita chiusa. Primi due set senza patemi per Paccagnella e compagne, che hanno controllato il gioco affidandosi alla vena di Arimattei e Tsekova; tutto sembrava filare liscio anche nel terzo, fino al 17-12; poi il qualcosa si è inceppato nei meccanismi vicentini e la formazione ospite ha riaperto la sfida, conducendo anche per buona parte del quarto set. Solo nelle ultime battute le biancorosse sono riuscite a ritrovare il gioco e la sicurezza per chiudere il match. Poi la grande festa al PalaRewatt, con il video dedicato alla campionessa mondiale di ciclismo Tatiana Guderzo, davanti al presidente della FIDAS Vicenza Giuseppe Munaretto e all'assessore comunale allo Sport Umberto Nicolai, salutati dal presidente biancorosso Ferappi e della nuova dirigenza societaria al completo.
LA CRONACA. La Minetti BPVi schiera Muri in palleggio, Popovic opposta, Tsekova e Arimattei di banda, Assirelli e capitan Paccagnella al centro, Zilio libero. Donoratico deve rinunciare a Beccaria e parte con Callegaro in regia, Garcia Marquez opposta, Zanolla e Fidanzi laterali, Wood e Diomede centrali, Cruschelli libero.
L'avvio è biancorosso con Popovic e il muro di Assirelli (3-0). Le ospiti impattano con l'ace di Callegaro (6-6), ma alla prima sirena è ancora avanti Vicenza: 8-6. La Minetti BPVi allunga ancora affidandosi alla potenza di Popovic, le toscane replicano con Zanolla ma non riescono a ridurre il gap (21-15). Entra Gomiero che si presenta con l'ace del 24-18; Donoratico annulla due palle set, non la terza trasformata da Arimattei (25-20). Spicca il 56% offensivo della schiacciatrice romana (5 punti), 6 ne mette giù la bulgara Tsekova.
Il secondo set è una lotta furibonda punto a punto; alla prima sosta comandano le ospiti (7-8), Paccagnella stampa in solitario il muro del sorpasso: 12-11. A mettere il turbo ci pensano Arimattei e Tsekova (16-13). Sul 21-17 entra nuovamente Gomiero al servizio e la mossa è ancora vincente: Popovic mura Fidanzi e subito dopo arriva l'ace aiutato dal nastro: 23-17. Chiude un errore ospite (25-19). Per la premiata ditta Arimattei-Tsekova 11 punti in due e stesso score che nel set precedente.
Arimattei continua a picchiare da posto quattro e la Minetti BPVi vola sul 4-1. Le livornesi rischiano il tutto per tutto ma sprecano e le ragazze di Marasciulo ne approfittano (17-12). Il match però è tutt'altro che chiuso: Zanolla porta le sue sul -1 e un'incomprensione nel campo biancorosso vale la parità sul 18-18. Vicenza insiste troppo su Arimattei, ma Donoratico capisce il gioco e mura il 20-23. Pacca e compagne annullano una palla set prima che Diomede in fast timbri il 22-25. Significativo il conto dei muri: 1-6.
La squadra di Menicucci prende fiducia e tiene la testa avanti nel quarto: 6-8. Wood cresce in attacco, le ospiti scappano sul 9-13. La Minetti BPVi risponde con Popovic e rientra in carreggiata ma non va oltre il -2 e alla seconda sosta obbligatoria il tabellone preoccupa (13-16). Tsekova sfiora il pareggio, ma il suo diagonale è out di un niente. Impatto solo rimandato, ancora con la bulgara ma a muro (17-17). Petya è scatenata e il suo terzo punto di fila vale sorpasso e time-out Donoratico sul 18-17. Le ospiti si aggrappano a Zanolla, ma è Garcia Marquez a trovare il +2 in diagonale (20-22). Dopo il minuto di pausa voluto di Maurinho, la situazione si inverte ancora (23-22, Popovic, Tsekova e muro di Pacca). Wood attacca out, Paccagnella non perdona: 25-22.
Minetti Banca Popolare Vicenza – Pallavolo Donoratico 3-1
(25-20, 25-19, 22-25, 25-22)
MINETTI BANCA POPOLARE VICENZA: Marcolina ne, Gorini ne, Popovic 15, Arimattei 17, Strobbe, Gomiero 2, Zilio (L), Assirelli 6, Tsekova 22, Paccagnella 9, Zuccollo, Muri 2. All. Marasciulo
PALLAVOLO DONORATICO: Garcia Marquez 11, Wood 9, Nannini, Pasquadibisceglie ne, Fidanzi 6, Diomede 9, Cruschelli (L) 1, Filippi ne, Callegaro 5, Zanolla 16, Guidi ne. All. Menicucci
Arbitri: Carrara di Gorizia e Florian di Treviso
Note. Spettatori 787. Durata set: 22', 24', 25', 25'. Tot. 1h 36'.
Vicenza: battute sbagliate 10, vincenti 3, muro 6, errori 39.
Donoratico: battute sbagliate 3, vincenti 2, muro 15, errori 37.
Ufficio stampa [pagebreak]
Ottimo l’esordio stagionale della squadra di Cristofani che batte Parma in quattro set
Aprilia Volley – Cariparma SiGrade Volley 3-1
(25-16, 25-16, 22-25, 25-23)
Aprilia Volley: Tanturli 3, Zamora Gil 12, Musti De Gennaro 12, Casuscelli 6, Corjeutanu 16, Cella 14, De Gennaro (L), Zuleta 1, Pinci, Pappacena 0. N.e. Munari, Piattella, Lucioli. All. Cristofani
Cariparma SiGrade Volley: Gioria 1, Conti 3, Elli 11, Crozzolin 4, Santini 10, Brussa 14, Sacco (L), Corna 1, Senkova 10, Travaglini 2, Gibertini. N.e. Cirilli. All. Micoli
Arbitri: Zavater e Chimento di Roma
Note: Aprilia: bv 2, bs 7, muri 6. Parma: bv 3, bs 9, muri 13. Durata set: 23’, 25’, 30’, 32’. Tot. 1h e 50 min
Un inizio migliore non si poteva auspicare. Aprilia comincia col botto il suo secondo campionato in serie A2, battendo per 3-1 una squadra quadrata e coperta in tutti i reparti come la Cariparma Sigrade Parma. La formazione di Cristofani ha dato dimostrazione di grande compattezza, ha giocato in maniera perfetta i primi due set, non facendo minimamente entrare in partita le emiliane. Dopo un doppio 25-16 è poi calata in attacco nel terzo, ha pagato qualche errore in attacco, ma è rimasta comunque aggrappata al match. Nel quarto Parma non si è data per vinta, ha lottato inserendo Brussa come opposto al posto di una spenta Carolina Conti. Aprilia ha tenuto botta e poi messo la quinta con cinismo. Bene tutta la squadra che girato alla meraviglia.
Ufficio stampa [pagebreak]
Buona la prima. E in tre set. L’All Fin Cfl ritorna davanti al proprio pubblico e lo fa esultare con una prestazione caparbia, non incantevole certo, perché molti sono gli aspetti da sistemare, ma finalizzata ad ottenere il miglior risultato. L’attenzione ogni tanto cala e il 38% in attacco non è esaltante, ma contava partire con il piede giusto e d’ora in poi si potrà solo migliorare. L’Ancona ha attaccato e ricevuto lievemente peggio (37%, 58% contro 56%) appoggiandosi molto su Alessandrini.
Nel ruolo di opposta il mister opta per Lombardo, tenendo in panchina la polacca Frackowiak. Normale il resto: Zanin alzatrice, Vindevoghel e Crepaldi schiacciatrici, Brusegan e Malvestito centrali, Marinelli libero. Come annunciato, Bragaglia non gioca. L’Ancona schiera Chiappa in regia, Alessandrini in posto 2, Zebi e Sustring in banda, Ceppitelli e Pettinari al centro, Camarda in seconda linea.
All’inizio fa tutto il Volta: due colpi vincenti, due battute sbagliate e un muro di Vindevoghel (3-2). Un altro block di Brusegan ricaccia indietro le anconetane (8-6) e l’ace di Lombardo segna il massimo vantaggio: 11-6. Brava la belga a far carambolare sul muro una palla difficile (15-11). Sul 18-13 sembra fatta, ma l’All Fin spedisce alcuni palloni fuori e Sustring in contrattacco firma il 21-19. Le voltesi ricevono malino e faticano ad aggiustare e sul 21-21 entra Frackowiak. Il pallonetto di Malvestito e un out ospite rimettono luce, ma è di nuovo parità (23-23) e con l’ace di Ceppitelli, l’Edilcost ha a disposizione un set-ball. Crepaldi lo annulla e l’ace di Malvestito ribalta la situazione: 25-24. Chiude la veloce di Brusegan. Nel secondo set rientra Lombardo. Sul 5-5 Lombardo conquista un break e il Volta si mantiene avanti rigiocando con pazienza la palla. Entrano Colombi e Frackowiak e la vice regista trova subito l’ace che vale il 15-12. Sustring, però, ripaga della stessa moneta con gli interessi: due battute (in salto) vincenti per il 17-17. Si lotta punto a punto. Sustring deve uscire rilevata da Martini. Alessandrini impatta a 21, ma lei stessa, dopo il 24-22 firmato Vindevoghel, scaglia fuori. Nel terzo set Zanin riprende in mano la cabina di regia, ma in diagonale a lei c’è la polacca e, come dirà più tardi Masacci, questa formazione non era mai stata provata in allenamento. Il muro ancora una volta risolve molte situazioni, dove altrimenti la palla resterebbe in aria per ore. L’All Fin conduce senza infamia e senza lode e fra punti ed errori (19-17). L’Edilcost acciuffa il pari con Zebi e Martini (19-19), ma due muri targati Brusegan e Malvestito permettono alle padrone di casa di issarsi sul 21-19. Vindevoghel delizia la platea con un cambio di mano che significa 22-20 e Frackowiak trascina al 24-21. Il primo match-ball è annullato da Zebi, ma sul secondo il muro riesce solo a toccare la conclusione di Crepaldi.
ALL FIN CFL VOLTA 3
EDILCOST ANCONA 0
ALL FIN CFL VOLTA MANTOVANA: Vindevoghel 11, Crepaldi 11, Marinelli (L), Zanin 2, Migliavacca, Malvestito 7, Brusegan 10, Lombardo 8, Colombi 2, Frackowiak 7. N.e.: Bragaglia, Benato. All. Masacci-Fasani.
Edilcost Ancona: Chiappa, Alessandrini 16, Zebi 12, Sustring 6, Pettinari 3, Camarda (L), Ceppitelli 3, Martini 6. N.e.: Filipovics, Marcacci, Zannini, Trillini. All. Fusco-Cremascoli.
NOTE: parziali 26-24, 25-22, 25-22. Durata set 27’ , 27’ , 25’ . Aces: Volta 5, Ancona 3. Battute sbagliate: 13-9. Muri: 13-3.
Ufficio stampa [pagebreak]
Non è iniziato nel migliore dei modi il campionato del Cariparma SiGrade Volley, sconfitto per 3-1 nella gara d’esordio a Pomezia, sul Campo di Aprilia.
Per il terzo anno consecutivo, il primo match di campionato non sorride alla squadra ducale, che torna a casa dal Lazio a mani vuote.
La squadra di Micoli fatica enormemente nei primi due parziali, commettendo troppi errori (saranno addirittura 30 alla fine) e non riesce ad esprimere il proprio gioco.
Rialza poi la testa nel terzo parziale, e lotta fino alla fine nel quarto, dove si arrende solo sul 25-23.
Merito comunque di un’ottima Aprilia, attenta in difesa e brava a punire in attacco di fronte alle disattenzioni parmensi.
La gara
Per la gara d’esordio mister Micoli opta per il sestetto composto da Gioria in palleggio e Conti opposto, Santini e Brussa a schiacciare in banda, Elli e Crozzolin la coppia di centrali e Sacco libero.
Dopo i primi scambi della partita all’insegna dell’equilibrio, è Aprilia a mettere il naso avanti al primo time-out tecnico (8-7).
Il Cariparma SiGrade però, appare un po’ contratto e non riesce ad esprimere un gioco fluido e preciso. Le padrone di casa ne approfittano, e con gli attacchi di Cella e Lulama cominciano a guadagnare un buon vantaggio (11-8).
In attacco si fatica a chiudere la palla, la ricezione è molto carente e Parma non riesce più a rimanere attaccata al set.
Sulle ali dell’entusiasmo Aprilia mette il piede sull’acceleratore e per la squadra di Micoli non rimane che arrendersi 25-16.
La seconda frazione parte con una novità in casa ducale: Jana Senkova, entrata sul finale del primo set, è in campo dall’inizio al posto di Brussa.
I primi scambi del parziale non paiono incoraggianti però: il turno al servizio di Lulama infatti fa parecchi danni ed è subito 4-0 Aprilia.
Parma prova subito a reagire; proprio la neo entrata Senkova cerca di trascinare le compagne. Tre punti consecutivi della ceca permettono al Cariparma SiGrade di mettere il naso avanti (7-5).
Il vantaggio però è solo illusorio: la squadra laziale infatti, con Cella sugli scudi, ribalta di nuovo la situazione e in poco tempo prende di nuovo il largo (16-10). Micoli tenta di cambiare qualcosa: dentro Travaglini, Corna e poi Brussa, ma il set sembra avere un solo padrone perché Parma continua ad avere grosse difficoltà.
E’ il muro dell’ottima Zamora Gil a chiudere anche la seconda frazione 25-16 per le padrone di casa
Si rientra in campo per il terzo set. Micoli lancia dal via la diagonale
alzatrice-opposto formata da Corna e Brussa, con Crozzolin che ritorna
in campo.
Parma questa volta parte con il piglio giusto. Il turno al servizio di
Corna e due muri consecutivi di Elli portano il Cariparma SiGrade avanti 8-4 al primo time-out tecnico.
E’ il duo Santini-Brussa a fare le cose migliori in attacco: ora è il Cariparma SiGrade a condurre a metà del parziale: 14-10.
Una netta svista arbitrale però, regala un punto alle padrone di casa.
Da qui, con un po’ di nervosismo nella metà campo parmense, le laziali piazzano il break: 15-14 Aprilia.
La squadra ducale però, a differenza dei set precedenti, ora lotta su ogni pallone e vuole a tutti i costi riaprire il match.
Nel finale di parziale sono i muri di un’ottima Elli a fare la differenza: 4 nel set i muri della centrale milanese. Con le ottime difese di Sacco e l’attacco finale di Brussa (7 per lei nel set) il Cariparma SiGrade si aggiudica il set 25-22.
Sotto 2-1, Parma vuole cercare di allungare la partita. I primi scambi del parziale però, sorridono alle locali, che partano subito a razzo: 5-1.
E’ la rumena Corjeutanu a fare le cose migliori: 9-4 Aprilia.
Le ducali reagiscono, e con il turno al servizio della neoentrata Travaglini, piazzano un break che riapre il set: 11-11.
In campo ora regna l’equilibrio: Aprilia vuole chiudere subito la gara, mentre Parma vuole arrivare al tie-break.
Dopo un finale palpitante sono le padrone di casa ad avere la meglio: chiude Zamora Gil il punto del 25-23.
Aprilia Volley 3 – Cariparma SiGrade Volley 1
(25-16; 25-16; 22-25; 25-23)
Aprilia Volley: Tanturli 2, Zamora Gil 18, Lulama 13, Casuscelli 6, Corjeutanu 14, Cella 16, De Gennaro (L), Zuleta 1, Pinci, Pappacena. N.e. Munari, Piattella, Lucioli. All. Cristofani – De Sisto
Cariparma SiGrade Volley: Gioria 1, Conti 2, Elli 12, Crozzolin 2, Santini 15, Brussa 19, Sacco (L), Corna 1, Senkova 13, Travaglini 3, Gibertini. N.e. Cirilli. All. Micoli – Oppici
Note
Durata set: 23’, 25’, 30’, 32’. Tot. 1h e 50 min
Aprilia: Battute vincenti 2, battute sbagliate 7, muri 6
Parma: Battute vincenti 3, battute sbagliate 9, muri 13
Arbitri: Marco Zavater e Pasquale Chimento di Roma
Ufficio stampa
Edilcost Ancona: sconfitta contro Volta Mantovana Pag 1
Minetti BPVi Vicenza: esordio vincente contro Donoratico Pag 2
Aprilia Volley: esordio con il botto Pag 3
All Fin CFL Volta Mantovana: vittoria contro l'Ancona Pag 4
Cariparma SiGrade Parma: arriva la prima sconfitta stagionale Pag 5



