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Findomestic Cup 2009/2010: sala stampa I giornata A1 e II giornata A2

Linsdey Berg (Villa Cortese): "E’ stato difficile gestire alcune ricezioni non buone, anche perchè Perugia è una squadra molto forte a muro. Ho provato a smarcare tutti gli attaccanti e alla fine siamo riusciti a fare bene. Tutte le grandi hanno avuto qualche difficoltà in questa giornata, anche perchè è da pochi giorni che si gioca insieme a causa degli europei: comunque non dobbiamo considerare le difficoltà delle altre squadre, è bene che ci concentriamo sulle nostre partite".

Manuela Secolo (Villa Cortese):
"Ho iniziato cercando di dare stabilità alla squadra, soprattutto nei fondamentali dietro; a poco a poco ho provato ad attaccare, sono andata in crescendo e di questo sono contenta. Siamo state brave, è stata una vittoria di squadra ed abbiamo mostrato un bel carattere; era importante per noi cominciare con una vittoria in casa, contro una squadra forte, è un bel segnale per noi.
Domenica a Bergamo cercheremo di fare bene, sarà una grande partita tra due grandi squadre".

Sara Anzanello (Villa Cortese):
"In questo palazzetto ho sentito molto il pubblico, è sicuramente un’emozione. Sono contenta per la vittoria, anche se non abbiamo dato il meglio e non è stata sicuramente una grandissima pallavolo. Non abbiamo praticato una gran ricezione, spesso Linsdey ha dovuto forzare per servirmi. L’intesa tra di noi c’è, ma dobbiamo sicuramente migliorare".

Marcello Abbondanza (Villa Cortese):
"Il pubblico oggi è stato fantastico, trasudava nell’aria la voglia di cominciare questo campionato. Mi aspettavo un palazzetto gremito, certo, ma non un’ora prima dell’inizio della partita come è accaduto… sono segnali positivi, non sono tante le squadre di serie A che possono permettersi un pubblico con questo calore. Questo ci ha caricato di orgoglio, di voglia di fare bene e anche di tensione….ma dopo i primi palloni giocati la tensione se n’è andata.
Due set vinti ai vantaggi è un ottimo segnale, soprattutto il quarto set, quando perdevamo 18-13. Abbiamo giocato contro una squadra che può tranquillamente puntare ai primi cinque posti, lo ha dimostrato anche stasera; ha giocatrici di grande esperienza, che hanno vinto tutto, che non perdono la testa nei momenti caldi del match… per noi è stata una grandissima vittoria, perchè Perugia darà fastidio a molte squadre. Sicuramente il fattore campo ha inciso sul risultato, ma per noi è molto importate aver fatto i primi tre punti.
L’emozione ha tradito Cruz nel primo set, non era lei; Nicora l’ha fatta respirare dandole il cambio, poi Aurea è tornata forte. Aguero ha giocato ad alti livelli, ma nel finale era marcata a vista dalle avversarie ed ha trovato poco spazio. Secolo si è sciolta verso il finale, anche Berg è riuscita a servirla meglio trovando un’intesa migliore.
Il gioco è ancora latitante. Con Linsdey c’è un’ottima intesa, è stata brava questa sera a gestire i cali degli attaccanti che sono normali durante la partita e la situazione improvvisata…noi non avevamo mai giocato, oggi siamo entrati in campo per la prima volta. La ricezione non mi è piaciuta, abbiamo un palleggiatore che gioca rapido quindi dobbiamo puntare ad una ricezione qualitativamente migliore. Abbiamo fatto errori pacchiani, qualche “rigore” è finito in rete ed anche il muro è stato lento in qualche occasione. C’è sicuramente da lavorare, ma io aspetterei a valutare questa squadra prima di Febbraio".
 
A cura di Matteo Quaglia
 
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Emanuele Sbano (Perugia): "Dispiace perchè è stata una partita che si è giocata sul filo di lana e con un po' più di precisione e convinzione nei momenti caldi le cose sarebbero andate molto  diversamente. Sono molto rammaricato per il risultato ma pienamente soddisfatto della prestazione delle ragazze".

Francesco Tardioli (Perugia):
"C'è un po' di rammarico perchè sono pienamente convinto che potevamo riportare a Perugia qualche punto se non la posta completa. Sicuramente siamo sulla buona strada e si è vista una bella voglia di lottare su tutti i palloni: dobbiamo ridurre gli errori di troppo soprattutto nei momenti decisivi. Faremo sempre meglio mano a mano che acquisteremo la giusta coscienza dei nostri mezzi".
 
Ufficio stampa
 
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Gianni Caprara (Piacenza): "E' stata una bella partita, le ragazze son state molto brave. Prima dell'incontro avevo chiesto un po' di fortuna e l'abbiamo avuta perchè Pesaro oggi aveva alcune giocatrici importanti con qualche problema. Ma questo pizzico di fortuna non toglie proprio nulla alla grande partita di un Piacenza che stasera ha commesso veramente pochissimi errori".
 
Ufficio stampa
 
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Mauro Marasciulo (Vicenza): "Mi dispiace per il secondo set, ci eravamo ripresi bene dopo la partenza in salita e  vincendo quello credo che sarebbe finita 3-1 per noi. Cosa è successo nel primo set? Loro sbagliavano ma noi ancora di più,non eravamo in campo. Oggi si sono visti i nostri limiti, in molte occasioni ci è mancata la cattiveria per chiudere. Per quella che è la serie A2 un punto in trasferta è comunque sempre guadagnato. Oggi abbiamo sofferto molto in ricezione, non solo per colpa nostra ma anche per merito di Busnago che rischiava molto il servizio. Sono contento però della prova di carattere, sotto 2-0 siamo riusciti a rientrare in gioco".

Sofia Arimattei (Vicenza):
"Due punti persi o uno guadagnato? Tutti e due. Come dicono i parziali è stata una partita molto combattuta, primo set a parte, che poteva finire in un senso o nell'altro. In certi frangenti ci è mancato anche un pizzico di fortuna, come ad esempio nel tie-break. Accettiamo quello che è venuto, sappiamo che in A2 fuori casa non sarà facile su nessun campo. Ora ci riposiamo e poi penseremo alla prossima partita in casa contro il Club Italia, una squadra con molte giovani di valore, cercheremo di far giocare l'esperienza a nostro favore".
 
Ufficio stampa
 
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Luca Cristofani (Aprilia): "Non eravamo fenomeni la scorsa settimana in occasione della vittoria con Parma e non siamo nemmeno da buttare in questa sconfitta. C’è molto da perfezionare e da lavorare, ripeto dobbiamo ancora rodare quei giusti meccanismi e allo stesso tempo recuperare da quei piccoli acciacchi. Lo avevo anche detto alla vigilia del match, c’è ancora molto da fare. Diciamo che questa è la conseguenza logica del micro-ciclo che abbiamo effettuato in settimana, se non ti alleni al massimo, poi non rendi come devi in partita. Nonostante avessimo difeso molto abbiamo sbagliato tanto. Ho parlato con la squadra subito dopo la partita perché non volevo che le ragazze andassero via abbattute. Siamo una squadra buona, ma ora siamo al cinquanta percento".

Nicola De Angelis (DS Aprilia):
"Carpi non ha sbagliato nulla, sono un’ottima squadra che lotterà fino alla fine per vincere il campionato. Davvero complimenti sia per la valenza tecnica, con Esko e Bacchi che hanno fatto la differenza, sia per un gran palazzetto con un pubblico caldo e appassionato".
 
Ufficio stampa
 
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Giacomo Meschieri (Carpi): "Abbiamo contenuto bene la Corjeutanu come avevamo studiato a video, abbiamo battuto e murato bene e, soprattutrto, abbiamo mantenuto sempre la lucidità anche quando Aprilia ha provato a giocare le sue carte".

Monica Davolio (Carpi): "Abbiamo fatto tutto quello che dovevamo fare e che in settimana avevamo studiato e provato in settimana. E, poi, abbiamo sempre reagito quando serviva togliendo quindi forza mentale alle nostre avversarie."

Davide Astarita (DS Carpi):
"Tutte meritano un elogio per come hanno saputo tenere sempre in soggezione una squadra di grande qualità come Aprilia. Quando non bastava la tecnica la grinta e il gruppo hanno supplito alla garnde, coem garnde è stato il nsotro pubblico. Peccato non avere un impianto più grande".

Rino Astarita (Pres. Carpi):
"Contentissimo per il risultato e per la presenza dell'assessore allo sport Carmelo Alberto D'Addese, che ha visto con i suoi occhi quanto meritiamo…"

 
Ufficio stampa
 
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Stefania Corna: “In questo momento conta tanto esserci sbloccate con questa vittoria, anche se molto sofferta. La squadra è cresciuta molto col passare del gioco, soprattutto negli ultimi due set dove abbiamo fatto bene a muro e difeso meglio; anche quando ci siamo trovate sotto non abbiamo mollato e tutte insieme abbiamo stretto i denti per avere la meglio su Loreto.
E’ evidente però che non riusciamo ancora ad esprimerci al meglio. In campo forse c’è ancora un po’ di nervosismo, soprattutto all’inizio, quando sembriamo un po’ bloccate. Dobbiamo scioglierci ancora al 100%.
Per quanto mi riguarda sono contenta di aver dato il mio contributo alla squadra per il successo. Questa vittoria per me è un po’ una rivincita personale e quindi vale doppio, anche se non voglio rivelare il motivo…”

Anche Stefano Micoli: “Questa partita ha dimostrato che alla squadra manca ancora una propria identità. I tanti cambi che ho effettuato ne sono l’ulteriore dimostrazione. Il sestetto titolare non è ancora definito perché la squadra è composta da 12 titolari; questo però non giustifica il fatto che la squadra dimostri spesso in campo una doppia personalità.
Vengono commessi ancora troppi errori banali e troppe imprecisioni anche da atlete di primo livello che devono ancora trovare le proprie sicurezze.
In questo momento dobbiamo ritrovare la serenità, perché è evidente che giochiamo in molti frangenti con il freno a mano tirato.
La pressione di dover ottenere grandi risultati non ci deve bloccare, ma deve essere un’ulteriore spinta per credere nelle nostre potenzialità e avere fiducia nel lavoro che stiamo facendo.
La vittoria di oggi è comunque un buon segnale da cui ripartire. A poco a poco siamo cresciuti, soprattutto mentalmente, e abbiamo mostrato buone cose.
Più che al lato tecnico, guardo alla reazione e alla voglia di non mollare dimostrata dalla squadra. L’ingresso di Corna è stato positivo. E’ servito soprattutto per avere maggiori centimetri a muro, e direi che Stefania ha sfruttato bene l’occasione.”

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Luisa Fusco: "La squadra ha capito come affrontare questa partita e ha evidenziato significativi passi avanti rispetto a domenica scorsa, considerando anche che le nostre due straniere non sono certo al meglio. Abbiamo diminuito gli errori e il gioco è migliorato, ma – conclude la quasi incontentabile allenatrice falconarese – dobbiamo ancora crescere molto, a cominciare dal servizio in cui anche oggi siamo state troppo fallose". Laconico e vagamente rassegnato il commento post gara dell'allenatore ospite Lo Re: "Oggi le mie giocatrici erano meno che contate e poi perdere una giocatrice fondamentale come la Elisangela alla vigilia di una partita di campionato è una vera iattura. Basti pensare che al suo posto ho dovuto schierare una centrale e non è propriamente la stessa cosa. Ora guardiamo avanti: il nostro obiettivo primario è la salvezza".

Ufficio stampa

 
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FRANCOIS SALVAGNI (allenatore CHATEU D’AX URBINO VOLLEY):
“Non credevo di riuscire a fare un risultato così importante su un campo così prestigioso nella prima giornata di campionato. Sono sicuro che sia stato sintomatico, in questa gara, il buon feedback che si è instaurato con le atlete. Abbiamo fatto le corse per allestire la squadra che avete visto giocare questa sera, anche la nostra Società è in una situazione di work in progress, ma abbiamo dato veramente il meglio. Devo sicuramente fare i complimenti al preparatore atletico, perché ho visto una squadra davvero ben allenata sotto il profilo fisico. Sono contento della prestazione di Bechis, che questa sera ha giocato davvero bene, e credo che il merito di questa buona performance sia del team novarese, che l’ha cresciuta allenandola a giocare in situazioni difficili. Questa giocatrice ha acquisito fiducia strada facendo, raggiungendo un certo grado di sicurezza grazie anche all’aiuto delle compagne”.

CHIARA DI IULIO (Schiacciatrice CHATEU D’AX URBINO):
“Arriviamo da una settimana di lavoro intenso, molto difficile e pesante, ma abbiamo giocato una buona gara, in cui credo che la parola chiave sia stata ENTUSIASMO. Questa vittoria sarà di sicuro per noi un ottimo stimolo per giocare alla grande nelle prossime gare”.

MARTA BECHIS (Palleggiatrice CHATEU D’AX URBINO):
“Questa sera ho provato davvero una forte emozione, giocando contro le mie ex compagne. Devo ammettere però che la voglia di poter dimostrare che posso essere titolare e di potercela fare mi ha dato la forza e l’entusiasmo per giocare senza distrazioni emotive”.

LUCIANO PEDULLA’ (Allenatore ASYSTEL VOLLEY NOVARA):
“Questa sera non abbiamo giocato bene per tanti motivi: gestione tecnica, battuta, ricezione, attacco e gestione tattica non sono state gestite nella maniera ideale. Il poco tempo per allenarsi nelle ultime settimane non deve più essere usato come alibi per la nostra prestazione sotto le righe. Dobbiamo avere la capacità tecnica per sopperire al poco allenamento. Di sicuro non è stata prestata la corretta attenzione alla gara. Abbiamo commesso troppi errori nei momenti determinanti, soprattutto in difesa, e questo nostro difetto ha di sicuro caricato le avversarie. Non abbiamo mai dettato i ritmi della partita, ma dobbiamo raggiungere un’intesa di squadra e un livello tecnico tali da permetterci di raggiungere le caratteristiche di grande determinazione che abbiamo sempre vantato”.

PAOLA PAGGI (Centrale ASYSTEL VOLLEY NOVARA):
“Dopo questa brutta partita, so che devo guardare avanti e lavorare su tutti i fondamentali per non dare più una prestazione del genere. Di sicuro in campo è mancata una certa fluidità del gioco, ma anche se la squadra è cambiata, il nostro motto rimane comunque lavorare, lavorare, lavorare, per trovare un’unità di gruppo che ormai manca. Faremo di tutto per ricreare la squadra che non molla mai della scorsa stagione: questo è il nostro unico obiettivo!”.

 
Chiara Clemente
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"E' una gioia che non si può spiegare – afferma il tecnico Salvagni a fine gara – dopo un pre campionato difficile dove nelle ultime gare avevamo subito diverse sconfitte, vedere giocare la squadra con questa determinazione ha sorpreso anche me. Complimenti a tutte, sono state semplicemente fantastiche. Mi è piaciuta la determinazione con cui sono entrate in campo ed hanno affrontato un avversario sulla carta superiore. Nei momenti di difficoltà, il gruppo ha saputo reagire ed anche quando eravamo in svantaggio di tre o quattro punti siamo riusciti a recuperare. Sono state davvero brave".

Una vittoria che fa sognare ma che al tempo stesso deve essere gestita al meglio anche per i prossimi incontri. "Godiamoci questa vittoria fino a martedì, poi bisogna dimenticare tutto e rimettersi a lavorare con la stessa umiltà e determinazione delle scorse settimane – conclude Salvagni – domenica affronteremo un altra squadra molto forte (Jesi) , dobbiamo prepararci al meglio per affrontarla così come abbiamo affrontato Novara." L'immagine della felicità è sul viso di Chiara Di Iulio, il capitano della Chateau d'Ax è raggiante a fine gara: "Sono contentissima , cosa altro posso dire – afferma l'atleta marchigiana- iniziare in questo modo il nostro campionato era importante per gli obiettivi che la società vuole raggiungere. Godiamoci questa vittoria e Martedì si ritorna in palestra a lavorare per preparare la gara contro Jesi di domenica".

Anche il Presidente Sacchi non sta nella pelle: "Ho dovuto soffrire davanti al Televideo – afferma il Presidente – ma ne è valsa la pena. Le atlete ci hanno "regalato" un grande risultato che va condiviso tra tutti coloro che fanno parte di questa società. Abbiamo lavorato duramente tutta l'estate e continueremo a farlo per migliorarci , domenica vorrei un Palazzetto pieno di gente per vivere tutti insieme l'emozione del debutto casalingo in Serie A/1 in un derby spettacolare contro Jesi".

La Chateau d'Ax si gode questa giornata di meritato riposo, domani si ritorna in Palestra per preparare  la gara in programma domenica contro la Monte Schiavo Jesi.

 
Ufficio stampa
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Cosimo Lo Re – “Inutile nasconderci. Nei primi due set, non abbiamo giocato, ma ciò si può spiegare: l'assenza di Elisangela ha letteralmente scombussolato i nostri piani. Sono stato costretto a rivoluzionare la squadra, sacrificando fuori ruolo un paio di atlete, e questo ha fatto saltare gli automatismi. Al tentativo di riaprire la partita, quando ci siamo aggiudicati con merito il terzo set, costringendo spesso all'errore le nostre avversarie, non è stata data continuità ed abbiamo permesso all'Ancona di chiudere il match in quattro set. Spiace, anche perché ci avevano seguito numerosi tifosi ai quali avremmo voluto regalare una prestazione più convincente. Devo dire, peraltro, che si trattava di una gara abbordabile, ma per prendere punti occorreva presentarsi a ranghi completi. Cosa che non è stato possibile fare. Pazienza”.
 
Ufficio stampa
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Mario Martinez – E' difficile dire quello che penso, tutti siamo contenti di aver preso un punto con la Foppapedretti, ma mi chiedo quando incontreremo di nuovo una Bergamo con alti e bassi. Son comunque tranquillo, perchè so che potremmo lottare con ogni squadra"
 
Lorenzo Micelli – Abbiamo attaccato male e Conegliano giustamente ha approfittato dei nostri cali. Alla fine siamo riusciti a vincere, ci ha aiutato il servizio". 
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Giuseppe Galli – “Un po’ di rammarico c’è,perché quando si è in vantaggio per 2 set a zero è naturale fare un pensiero ai tre punti. Purtroppo sia a Loreto sia sabato contro Chieri non siamo riusciti a chiudere la partita. Sono però ugualmente soddisfatto perché ho visto una squadra viva, in grado di giocare con grande intensità. E’ ovvio che le avversarie, quando devono recuperare due set di svantaggio, trovano energie e motivazioni che ci mettono in difficoltà. Su questo dovremo lavorare. Ma sono sempre più convinto che abbiamo ancora ampi margini di miglioramento”.
La cosa che mi fa ben sperare è che fino ad oggi non abbiamo mai giocato con tutte le atlete al top della forma psico-fisica. Quando troveremo continuità e uniformità nelle prestazioni riusciremo a gestire meglio i momenti topici della partita. E' giusto ricordare, senza farne un alibi, che Chieri è una formazione che ha un organico da serie A1, con giocatrici di livello assoluto. Per questo il punto conquistato sabato mi soddisfa. Le ragazze hanno dato tutto e giocato al massimo delle loro potenzialità. A noi è venuta a mancare Minati per un infortunio alla caviglia (in settimana si saprà qualcosa di più sui tempi di recupero n.d.r.) ma chi ha giocato al suo posto ha fatto molto bene. Inoltre chi è entrato dalla panchina ha dato il suo importante contributo. Questo mi fa capire che ho a disposizione una rosa di atlete serie, sulle quali posso fare sempre affidamento”.

Domenica si andrà sul campo di San Vito dei Normanni contro la locale formazione: “Sarà un’altra partita difficile. Ieri San Vito ha perso ad Ancona e quindi avrà una gran voglia di riscatto. Noi andremo in campo per confermare quanto di buono abbiamo fatto fino ad oggi. Da domani torneremo a lavorare, focalizzandoci sugli errori e sulle nostre debolezze, in modo da presentarci alla sfida di domenica con qualche problema in meno”.

 
Ufficio stampa
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Giulia Petrelli – “Beh, quando siamo rientrate nello spogliatoio eravamo nel complesso contente per come era andata, perchè nonostante ci fossimo trovate di fronte una squadra molto forte abbiamo giocato senza paura, tenendo testa alle nostre avversarie ed andando addirittura in vantaggio 2-1 dopo i primi tre set. Però è chiaro che avremmo preferito vincere, soprattutto perchè – specie nell'ultimo parziale – ci siamo rese conto che sarebbe bastato poco per portare a casa il successo. Perchè se perdere il quarto set ci poteva anche stare, tenuto conto che lo hanno sempre condotto e che sono state brave a modificare l'assetto della formazione con diversi cambi, nel quinto siamo sempre state lì, punto a punto, fino al 10-10, ed è stato un peccato che un black-out di breve durata ci sia costato proprio quei cinque punti finali”.

Seconda partita e seconda maratona di cinque set: sembra che  questa Gs DìperDì Emmedata sia abbonata agli straordinari… “In effetti è il caso di cambiare abitudini – ride Pietrelli – perchè non possiamo mica stare più di due ore in campo tutte le partite! Intanto, a Parma non abbiamo ripetuto la brutta partenza vista nell'esordio di campionato con Verona. Adesso lavoreremo duro per essere più brave a chiudere il match quando ci sarà l'occasione di farlo”.

 
Ufficio stampa
Online le dichiarazioni post partita della prima giornata di serie A1 e della seconda giornata di serie A2.

Berg, Secolo, Anzanello e Abbondanza (Villa Cortese), Sbano e Tardioli (Perugia), Caprara (Piacenza), Marasciulo e Arimattei (Vicenza), Cristofani e De Angelis (Aprilia), Meschieri, Davolio, Astarita D. e Astarita R. (Carpi).

 
Corna e Micoli (Parma), Fusco (Ancona).
 
Paggi e Pedullà (Novara), Salvagni, Di Iulio e Bechis (Urbino), Lo Re (San Vito)
 
Micelli (Bergamo), Martinez (Conegliano), Galli (Verona), Petrelli (Loreto).

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