Una partita ad altissimi livelli di spettacolo e di agonismo ha inaugurato il campionato del PalAnguissola. Ben 1345 spettatori hanno salutato l'esordio casalingo di una grintosissima RebecchiLupa Piacenza che ha conteso fino all'ultimo la vittoria all'Asystel Novara, l'anno scorso seconda in campionato.
LA CRONACA
La partita si apre con una fortissima partenza di un determinatissimo Novara che arriva fino a 11 punti di vantaggio al secondo stop tecnico (5-16). Bella la reazione di Piacenza che con demorde neanche quando il risultato è 11-23 e poi 13-24, ma il set si chiude nettamente a favore delle ospiti (14-25).
Nel secondo set Piacenza apre con cinque bei punti consecutivi (5-0). La risposta di Novara non si fa attendere: le ospiti pareggiano (8-8) e sorpassano, ma Piacenza schizza di nuovo avanti (13-10). La partita diventa incandescente, il frastuono dei tifosi è assordante. Più volte Novara si riavvicina, di nuovo è pareggio a 20-20 e sorpasso (20-21). Il finale è da autentico brivido, ed è Piacenza a chiudere in testa (25-23).
Il terzo set si apre col dominio di Novara (3-10, 4-14) che arriva a condurre 11-21. Qui Piacenza mostra ancora una straordinaria grinta che contagia e esalta il pubblico piacentino, e la RebecchiLupa riesce in una incredibile e faticosa rimonta arrivando fino al 18-21 prima che Novara si riporti avanti e chiuda 20-25.
Di nuovo è Piacenza in testa nel quarto set (9-5). Fare breccia nel Novara è però come piantare i chiodi nella roccia, e le ospiti sfiorano più volte il pari. Al secondo stop tecnico Piacenza guida 16-13, Novara si avvicina a un solo punto, Piacenza riparte (19-15) e con un finale spettacolare conquista un prezioso punto e si va al tie break (25-17).
L'agonismo sale alle stelle all'inizio del quinto set. Dal 5-5 allunga Novara (5-8), Piacenza si rifà sotto (8-9), Novara prova a scappare ma Piacenza pareggia (12-12). Si arriva al 13 pari, e i due punti decisvi sono di Novara (13-15).
RebecchiLupa Piacenza – Asystel Volley Novara (14-25, 25-23, 20-25, 25-27, 13-15).
Durata set 24', 31', 30', 25', 18'. Totale 2h08'.
RebecchiLupa Piacenza: Mazzocchi (L), Croce (L), Dall'Ora 12, Angeloni 11, Kaczor 11, Borrelli 10, Nicolini, Petrucci, Stufi 10, Beier 9, Jerkov, Rondon 5. All. Caprara.
Asystel Volley Novara: Rosso, Paggi 2, Barcellini 22, Barazza 16, Kirillova 3, Zardo, Scarabelli (L), Flier 16, Sirressi (L), Tom 12, Camera. Non entrata Lapi. All. Pedullà.
Premio Miglior Giocatrice (MVP): Federica Stufi della RebecchiLupa Piacenza.
Note: muri 19-12, battute vincenti 4-2, errate 12-8. Spettatori 1345, incasso 5300 Euro. Kajalina e Kozuch in tribuna in attesa di autorizzazione regolamentare.
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RISULTATO: 3-0 (25-19 in 24', 25-17 in 21', 30-28 in 33')
ARBITRI: Gasparro e Bertoletti
Aprilia: Zamora 13, Munari n.e., Casuscelli 9, Corjaetanu 13, Zuleta 3, Pappacena n.e., Tantulli 4, Pinci, Piattella n.e., Cella 15, De Gennaro (l), Musti De Gennaro 4. All.: Cristofani
Ancona: Chiappa 2, Zannini (l2) n.e., Ceppitelli 7, Alessandrini 15, Martini, Filipovics 7, Marcacci n.e., Zebi 8, Camarda (l), Trillini n.e., Sustring 8. All.: Fusco
NOTE: aces Ancona (4) e Aprilia (3), errori al servizio Ancona (10) e Aprilia (4), muri Ancona (6) e Aprilia (11), errori in ricezione Ancona (3) e Aprilia (3), errori in attacco Ancona (3) e Aprilia (3)
L'Edilcost Ancona sconfitta 3-0 in casa dell'Aprilia
E' amara la trasferta laziale contro l'Aprilia Volley per l'Edilcost Ancona. La squadra di Luisa Fusco esce dal palasport di Ostia – per l'occasione campo casalingo delle pontine – con un secco 3-0 sul groppone. La formazione dorica parte già con l'handicap di dover rinunciare ad una febbricitante Valentina Pettinari (sostituita quest'oggi dalla centrale Catia Ceppitelli), oltre a non aver ancora del tutto risolto i malanni fisici di Sustring, Filipovics e Alessandrini. Questo però giustifica solo parzialmente la prestazione negativa delle anconetane.
In avvio di primo set l'Aprilia si porta subito avanti 3-1, a causa di tre errori di Leo Chiappa e compagne. La schiacciatrice Cella – top scorer alla fine del match con 15 punti insieme all'opposta anconetana Alessandrini – mette a segno l'8-5 per le laziali al primo time out tecnico. La compagine di casa continua a comandare il gioco e alla seconda sospensione tecnica guida sul 16-10. Si torna sul terreno di gioco e arriva il massimo vantaggio per l'Aprilia: 19-10. Un muro della Filipovics sulla Casuscelli prova a rimettere in carreggiata le doriche, ma invano.
L'ultimo sussulto dell'Edilcost è determinato da un attacco vincente di Erika Alessandrini che regala il 17esimo punto alla squadra di coach Fusco. Aprilia però ha sei punti di margine e chiude il parziale in tranquillità sul 25-19. Il secondo set comincia alla stregua del primo, con un break in favore della formazione pontina, che va sul 3-0. Ed anche in questa frazione è la Cella che conquista l'ottavo punto per la sua squadra, che così alla prime interruzione tecnica conduce 8-5. Il set prosegue senza cambi di fronte; al secondo time out Aprilia fissa il punteggio sul 16-10. Il gioco si conclude 25-17 per le apriliesi.
Nel terzo set l'Edilcost Ancona si dimostra più battagliera. Si inizia punto a punto e le doriche riescono ad andare alla prima sospensione con una lunghezza di vantaggio (8-7). Di lì in poi Leo Chiappa e socie ampliano il gap; un ace di Titia Sustring regala il 10-7 alle doriche, che mantengono il distacco sulle avversarie anche al momento del secondo time out tecnico (il punto n° 16 è ottenuto grazie ad un muro della Ceppitelli). Aprilia è in chiara difficoltà e la schiacciata vincente dell'Alessandrini, che sancisce il 21-16 per l'Edilcost, fa preludere ad un finale in crescendo. In effetti ciò avviene fino al muro della Filipovics che issa le anconetane sul 24-18. Vittoria del set ormai ad un passo, ma c'è il ritorno veemente dell'Aprilia, complice anche un inopinato black out dell'Edilcost. Gli errori in serie delle doriche e gli ottimi contrattacchi delle laziali si concretizzano in un break incredibile per la squadra di Cristofani: 6-0 e aggancio sul 24-24. Ora la situazione psicologica e la maggiore esperienza favoriscono l'Aprilia, che infatti si esalta nella lotta ravvicinata. La schiacciatrice rumena Corjaetanu fa valere la sua classe, determinante per le sorti della compagine pontina, chiudendo il set con un colpo dei suoi sul 30-28. L'Edilcost Ancona non riesce dunque a riaprire il match e esce dal palasport ostiense sconfitta 3 set a 0.
L'appuntamento per i tifosi è domenica 1° novembre al PalaBrasili (ore 18.00). Vietato sbagliare!
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Minetti Bpi Vicenza -Linkem Club Italia 3-0 (25-22, 25-11, 26-24)
Minetti Bpi Vicenza: Muri 1, Tsekova 14, Assirelli 5, Popovic 9, Arimattei 12, Paccagnella 9. Libero: Zilio. Non entrate: Gorini, Strobbe, Gomiero, Levorin, Zuccolo. All. Marasciulo
Linkem Club Italia: Partenio 10, Segalina 4, Vietti 2, Ravetta 6, Gabrieli 3, Biccheri 9. Libero: Rubini. Cagninelli 3, Bertone , Caneva2, Bianchini.
Non entrate:Lucchetta. All. Barbolini
Arbitri: Sessolo e Bernobich
Durata set: 26, 19, 26.
Minetti Bpi Vicenza: bs 8, bv3, m 6, et 21
Linkem Club Italia: bs 7, bv2, m 10, et 27
Vicenza. Nel terzo turno del campionato di A2 femminile il Linkem Club Italia è stato sconfitto 3-0 sul campo della Minetti Bpi Vicenza. Le giovani azzurrine, ancora prive della regista titolare Di Crescenzo, nonostante la sconfitta, hanno messo in mostra evidenti progressi, lottando punto a punto nel primo e nel terzo set. A differenza delle scorse uscite, la squadra, fatta eccezione per il secondo parziale, è riuscita a restare sempre in partita, evidenziando una buona continuità di gioco. Il ct Barbolini ha confermato il sestetto sceso in campo nell’ultimo incontro di campionato con la sola novità del rientro del libero Jetmira Rubini.
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L’All Fin Cfl capitola in casa ad opera del Busnago, ma soprattutto per demeriti propri ed evidenti errori tecnici su situazioni facili in momenti di tensione. Vero è che perdere i primi due set ai vantaggi non aiuta di certo a giocare in tranquillità. L’atteggiamento stavolta è stato positivo e si è giocato a pallavolo (segno che il ko di Pontecagnano non ha lasciato strascichi), però questa squadra ha il potenziale per fare meglio sbagliando meno. Busnago migliore in ricezione (55%-63%), Volta in attacco (38%-34%).
A sorpresa Bragaglia è in campo, e la sua esperienza si rivelerà importante in tanti frangenti di disordine a rete. L’altra centrale è Malvestito. Nessuna novità nel resto della formazione. Il Busnago si presenta con il sestetto annunciato: Grandi in regia, Soraia fuori mano, Bonetti e Franco ali, Bruno e Fasoli al centro, Ghilardi libero. Le voltesi partono lanciate e determinate, ma perderanno il primo set a causa di errori assortiti in copertura e di una Vindevoghel che, assai cercata in battuta, stenta a mettere giù la palla. Frackowiak, per fortuna, è in serata: 7-3. Brava Zanin a rete per l’8-5. Con Crepaldi e Malvestito il Volta si issa sul 10-7, ma Busnago approfitta di qualche sbaglio e impatta a quota 10. Vindevoghel firma l’11-10, Soraia risponde. Si viaggia appaiati fino al 16-16, poi l’attacco out della belga e la fast di Fasoli significano 16-18. Vindevoghel a muro procura il 19-21 e il servizio della neoentrata Migliavacca permette a Bragaglia di realizzare il 20-21. Vindevoghel (cresciuta a gara in corso) risolve al meglio una fase disordinata, poi piazza il 22-22 e Bragaglia riporta avanti le compagne: 23-22. Frackowiak propizia il set-ball, ma Bruno e Fasoli capovolgono la situazione. Bragaglia e Crepaldi annullano, però sulla schiacciata murata out di Frackowiak l’arbitro si inventa che ha toccato il nastro e non il muro ed è 26-27. Un block di Bonetti chiude il parziale e le ospiti, sulla scia del momento favorevole, volano 1-4. Bragaglia e Crepaldi acciuffano il 5-5, ma la rincorsa dell’All Fin non avrà buon fine. Da 7-12 è 11-12, ma un ace di Grandi conduce al 12-16. Il gioco collinare è spesso lento e discontinuo (18-21), ma sul 20-23 la squadra si riaccende e, con l’attacco della polacca, due muri di Vindevoghel e Bragaglia e la schiacciata in rete di Soraia, ottiene una palla set. Tuttavia la foga di Bragaglia sfocia in un’invasione aerea (24-24) e, dopo il 25-25 targato Frackowiak, due errori in battuta regalano altrettanti set-ball al Busnago. Franco suggella. Nel terzo la reazione del Volta, più incisivo al servizio, è veemente: 10-3 muro di Vindevoghel, 12-4 e 15-5 muri di Bragaglia, 18-8 attacco di Crepaldi. Le mantovane trovano il modo di complicarsi la vita (19-14), però Bragaglia e Frackowiak mettono a segno il 24-17 e un fallo in palleggio conclude la frazione. Quarto set in salita. Sul 3-6 dentro Brusegan al posto di Malvestito. L’All Fin sembra riallacciarsi al match (6-8, 8-10) e, sebbene spesso la ricostruzione sia affannosa, riesce ad agganciare 13-13 con Vindevoghel e balzare 16-14. Dal 16-16 si rinnova il vibrante punto a punto con la palla in più o in meno a fare la differenza. E purtroppo tale differenza è a favore delle avversarie, che vanno 20-22 con Soraia, 20-23 con fallo in palleggio di Vindevoghel e trionfano con due muri di Franco e Fasoli sulla belga e su Brusegan.
ALL FIN CFL VOLTA MANTOVANA: Vindevoghel 16, Crepaldi 12, Zanin 4, Migliavacca, Malvestito 7, Brusegan 1, Frackowiak 20, Bragaglia 14, Marinelli (L). N.e.: Morandini, Lombardo, Benato. All. Masacci-Fasani.
BUZZI & BUZZI BUSNAGO: Bruno 9, Fasoli 9, Franco 16, Grandi 2, Ghilardi (L), Brognoli, Bonetti 18, Soraia 15, Padua, Guidi. N.e.: Missaglia. All. Delmati-Pozzi.
ARBITRI: Contini (Ro) e Piubelli (Vr)
NOTE: parziali 26-28, 26-28, 25-17, 20-25. Durata set 31’, 29’, 24’, 23’. Aces: Volta 3, Busnago 3. Battute sbagliate: 12-9. Muri: 17-14.
Ufficio Stampa
Edilcost Ancona: trasferta amara contro Aprilia Pag 2
Linkem Club Italia: sconfitta contro Vicenza, ma con progressi evidenti Pag 3
All Fin Cfl Volta Mantovana: stop casalingo contro Busnago Pag 4



