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Volta Mantovana, Piacenza, Verona, Chieri

Per il riscatto bisogna attendere. Non c’è dubbio che l’inizio di campionato immaginato dall’All Fin Cfl si discosta abbastanza dalla realtà dei valori emersi dopo tre giornate. Senza mancare di rispetto a nessuno, sembrava che il calendario avesse riservato al team voltese una partenza favorevole. Invece la squadra non decolla ed è necessario compattarsi di più.

Malgrado le difficoltà e le situazioni di gioco su cui c’è ancora da lavorare, l’All Fin Cfl avrebbe potuto vincere lo stesso? Ecco il parere di Laura Crepaldi: “Sì, potevamo vincere. Nei primi due set abbiamo combattuto fino al 26-28. La differenza l’hanno fatta gli errori. Sono felice di una cosa: c’è stata più grinta in campo – sorride la schiacciatrice – Di lavoro da fare ce n’è ancora tanto, ma abbiamo reagito ed è l’aspetto positivo della gara. Ovviamente il risultato non mi soddisfa. Dobbiamo lavorare nella direzione essere più squadra e non puntare su sprazzi delle singole. Dobbiamo essere più unite e magari giocare più sporco in difesa e lottare su ogni palla: è quello che secondo me ci sta mancando. Dopo il terzo set io ci credevo – prosegue la giocatrice – anche perché siamo partite a razzo e abbiamo gestito il calo finale. Invece, nel quarto set il punto a punto ci ha penalizzato”. Perché così tante imprecisioni tecniche? “Succede che la tensione ci gioca dei brutti scherzi. In allenamento questi errori non li facciamo. Forse ci manca sicurezza perché dobbiamo ancora creare il gruppo e le nuove arrivate devono ancora ambientarsi del tutto. Spero che strada facendo si riesca a trovare tranquillità. Sono fiduciosa”.

La sconfitta con Busnago ha evidenziato equilibri tecnici ancora da trovare. “Ma anche con i nostri difetti potevamo vincere – commenta Mauro Masacci – visto che abbiamo perso due set 28-26 dopo aver avuto l’occasione di chiuderli entrambi. Raccontarlo fuori può magari far sorridere, dato che abbiamo perso 3-1 e non di 2 punti al tie-break. Nei primi due set abbiamo commesso delle ingenuità noi e forse qualche errore l’abbiamo subìto dagli arbitri. Siamo stati sempre vicini nel punteggio, però rincorrendo nei finali”. L’allenatore analizza i fondamentali: “Siamo migliorati in attacco, anche perché Frackowiak ha giocato bene (41% su 44 schiacciate, ndr). In ricezione non siamo stati negativi, mentre i problemi si vedono in battuta, poco efficace e con molti errori, e in tutte le situazioni di contrattacco. Quando lo scambio si prolunga, spesso non siamo precisi, facciamo confusione e non mettiamo aggressività. Il cambio palla, invece, tutto sommato ha funzionato. Abbiamo inoltre murato meglio di loro e dunque la sconfitta è figlia di altre cose”. Di buono cosa c’è stato? “Questa forse è la prima volta in cui abbiamo effettivamente giocato – osserva il coach – Nella prima gara ci siamo trovati di fronte un avversario dimesso che però – non dimentica il mister – nonostante l’inferiorità ha avuto un set-ball a favore. A Pontecagnano la squadra è risultata addirittura ridicola. Stavolta alcuni aspetti sono migliorati, ma è evidente che, relativamente a quello che mi aspetto io e che si aspettano tutti dal Volta, i passi avanti da fare sono almeno tre o quattro. Bisogna essere più coraggiosi, determinati e smaliziati nella situazioni in cui c’è da attingere p iù alla voglia ludica di non far cadere la palla dei tornei da spiaggia che non alla pallavolo da professionisti”.

Antonella Bragaglia vede il bicchiere mezzo pieno, ma è altrettanto conscia delle difficoltà che si dovranno superare: “Sicuramente è andata meglio, anche in termini di atteggiamento. Dobbiamo provare e riprovare. Gli elementi sono buoni, ma per ora non abbiamo fluidità”. “Non si può pensare – prosegue il capitano – di passare di botto ad un livello di gioco migliore. Il lavoro da fare secondo me sarà lungo; la nostra è una squadra che si deve formare ed ha caratteristiche che non ci stanno aiutando ad uscirne fuori. Dispiace per i due set persi ai vantaggi, se poi ripenso che l’arbitro ci ha messo lo zampino mi viene il nervoso. Ma non voglio attaccarmi a questo, anche perché quando si perde, generalmente si perde per colpe proprie. Credo che il Busnago abbia avuto più precisione di noi. Noi lo siamo molto poco in tutto: ricezione, attacco, appoggi. Non giochiamo fluide. Sembra quasi che non ci alleniamo, e invece ci alleniamo tanto”. La reazione nel terzo set aveva fatto ben sperare: “Sì – sospira la centrale – forse se fossimo stati sull’1-1 e non sullo 0-2 sarebbe stata maggiore. Mi sembra che siamo calate fisicamente rispetto alle avversarie. Almeno io parlo per me, che sono ancora fuori forma e infatti non mi aspettavo di giocare. Credo però che tutte non abbiamo una gran condizione: arriviamo in fondo troppo affaticate. Sarà forse il fatto di essere sempre in affanno: bruci di più e fai più fatica”. Bragaglia (14 punti di cui 6 a muro, 80% su 10 palloni) rimpiange i punti sfumati: “Si poteva andare al tie-break, anzi si doveva andare al tie-break, perché bisogna pensare anche al campionato e fare punti. Uno sarebbe bastato. Queste cose purtroppo le pagheremo”.

Mettere fieno in cascina anche se non si gioca bene è dunque il messaggio del capitano. Idea giusta, in attesa che il bruco All Fin Cfl diventi farfalla.

Ufficio Stampa [pagebreak]

Il Campionato prosegue a ritmi serrati, e mercoledì 28 ottobre alle ore 20.30 la RebecchiLupa Piacenza scenderà in campo al PalAnguissola per incontrare la Chateau d'Ax UrbinoVolley, squadra che nella prima giornata ha espugnato il campo di Novara affermandosi per tre a zero.
Le prenotazioni dei biglietti per la partita di mercoledì hanno cominciato a essere richieste venerdì scorso, e la biglietteria aprirà un'ora prima del fischio d'inizio.

Nel frattempo, martedì 27 ottobre Telelibertà manderà in onda alle ore 23.15 la cronaca registrata della partita Piacenza-Novara col commento di Carlo Danani e con riprese effettuate da tre angolazioni. Gli scambi più interessanti o più discussi saranno riproposti al rallentatore.

Una replica certamente da non perdere, visto che la partita con Novara ha segnato prestazioni di rilievo anche dal punto di vista numerico.
Con riferimento a tutte le partite giocate in serie A1, la Lega Volley Femminile informa che Cristina Barcellini (Novara) è risultata la quarta realizzatrice della giornata, Chiara Dall'Ora del Piacenza è risultata seconda nella classifica dei muri-punto, mentre la compagna Veronica Angeloni seconda come numero di battute vincenti.
A livello di squadra, la RebecchiLupa Piacenza ha realizzato il maggior numero di muri-punto di tutta la A1.

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Dal rientro dalla lunga trasferta di San Vito dei Normanni, coach Galli analizza l'ennesimo 2-3, il terzo dopo altrettante gare di campionato.
“A differenza delle partite contro Loreto e Chieri – sottolinea il tecnico veronese – la sfida contro San Vito dei Normanni ha avuto un andamento differente. Innanzitutto non ci siamo fatti recuperare dal 2-0 al 2-3 e questo è un segnale importante. Contro le pugliesi siamo andati in vantaggio 1-0 ma abbiamo addirittura rischiato di andare sotto in modo irrecuperabile e di non portare a casa nemmeno un punto. Invece sul 2-1 per San Vito ho visto una grande reazione e, nonostante la grande bolgia del Pala Macchitella, le ragazze sono state brave a non perdere la testa ed anzi hanno giocato un grandissimo quarto set, con cattere e personalità. Poi, purtroppo, al tie break non è andata bene…”.
Decisiva la svista arbitrale sul 10-9 per San Vito? (l'arbitro non ha segnalato un evidentissimo tocco fuori del muro di San Vito su attacco di Verona ed ha assegnato il punto alle padrone di casa n.d.r.)
“No – precisa Galli – di queste cose non voglio parlare. E' vero che il punto era chiaramente nostro e che sarebbe stato il 10-10. Ma è altrettanto vero che non si può perdere la testa e smettere di giocare. C'era ancora tempo e modo di recuperare. Quindi assolutamente non si può dare la colpa della sconfitta alla decisione arbitrale. Ci è mancato il colpo risolutore. Questa è un'altra ombra che appare sulle nostre prestazioni e sulla quale dobbiamo ancora lavorare. Preferisco focalizzare la mia attenzione su questi fattori, dove posso intervenire, piuttosto che lamentarmi sull'andamento della partita. Da domani si ritorna in palestra ancora più determinati e concentrati.”.
Nonostante l'ennesima sconfitta il morale in casa gialloblu rimane alto.
“L'entusiasmo – evidenzia il coach gialloblu – non deve mai abbandonarci. Siamo una squadra completamente nuova, che forse è ancora un po' in ritardo nella preparazione. Abbiamo iniziato tardi e ci vorrà ancora qualche partita per vederci al top. Come la settimana scorsa la cosa che mi rammarica di più è il fatto di non aver potuto ancora vedere tutte le ragazze nelle migliori condizioni. Ieri abbiamo ritrovato i punti di Fratoni, giocatrice per noi importantissima, che ci ha dato anche una grande carica nei momenti di difficoltà. Il fatto di aver reagito con grande carattere all'infortunio patito nel terzo set (lieve distorsione alla caviglia prontamente superata dopo le cure fisioterapiche n.d.r.) e di essere rientrata subito in campo ci ha fatto reagire e vincere il quarto set in modo netto. Questo, sommato ad altre note positive, sono le cose che mi tengo stretto e dalle quali dobbiamo ripartire.”.
Domani, martedì 27 ottobre, la squadra sosterrà una doppia seduta di allenamento: mattina potenziamento muscolare presso la palestra Athlon di Verona e il pomeriggio palla e tecnica presso la palestra del Cemtro Sportivo Don Calabria.
Il programma completo dell'allenamento settimanale di Verona Volley Femminile è consultabile nell'homepage del sito www.veronavolleyfemminile.it

Cedat 85 San Vito dei Normanni-Verona Volley Femminile in tv:

La partita Cedat 85 San Vito dei Normanni-Verona Volley Femminile verrà trasmessa mercoledì 28 ottobre prossimo alle 21 su Sky, Puglia Channel, canale 844.

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Comincia la settimana di allenamenti della Magliano Trasformatori Chieri in vista della difficile sfida di domenica prossima 01 Novembre a Pontecagnano con la Lavoro.Doc, capolista del campionato di A2. Ecco il programma nel dettaglio:

Allenamenti settimana dal 26 Ottobre al 01 Novembre

Lunedì libero

Martedì ore 10 Pesi, ore 16.30 Allenamento

Mercoledì ore 10 Palla, ore 16.30 Video + Palla

Giovedì ore 10 Pesi, ore 17 Palla

Venerdì ore 15.30 Video + Palla

Sabato Trasferimento e allenamento nel pomeriggio a Pontecagnano

Domenica ore 18 Lavoro.Doc Pontecagnano – Magliano Trasformatori Chieri

Ufficio Stampa

All Fin Cfl Volta Mantovana: un passo avanti ma non basta Pag 1

RebecchiLupa Piacenza: mercoledì a Piacenza arriva Urbino Pag 2

Verona Volley Femminile: coach Galli analizza l'ennesimo 2-3 stagionale Pag 3

Magliano Trasformatori Chieri: il programma degli allenamenti in vista della trasferta con Pontecagnano Pag 4

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