Per vincere l’All Fin non ha avuto bisogno dell’apporto di Bragaglia, tenuta quindi a riposo in attesa che cresca il suo stato di forma e che la gamba si liberi completamente delle aderenze post-operatorie. Il Volta è migliorato in attacco (44% a fronte del 33% del Club Italia), stabile in ricezione (65%-69%). Lombardo (infortunata al polso) non ha giocato e l’unico cambio è stato Migliavacca in battuta.
Senza le chiocce Di Crescenzo (ancora infortunata al dito) e Ravetta (non in serata e sostituita a metà primo set), le azzurrine hanno fatto tutto da sole mettendo in difficoltà le mantovane al servizio. Vietti regista, Biccheri opposta, Partenio e poi Cagninelli ali, Caneva e Segalina centrali, Rubini libero è il sestetto delle romane. L’All Fin parte bene (2-6), ma Segalina e Partenio non mostrano timori e sorpassano 7-6. L’ace di Biccheri mantiene le distanze (10-8), ma sul 12-8 scatta la rimonta, targata Frackowiak e Malvestito. All’ennesimo errore Ravetta va in panchina (13-14). Si lotta punto a punto e da 19-17 è buono il break collinare che porta al 19-24. Decisivi i muri di Brusegan e Crepaldi. Chiude la polacca. Nel secondo c’è meno storia. Le padrone di casa allentano un po’ la battuta e il Volta gioca più sciolto variando il gioco. Vindevoghel firma il 4-7 e Brusegan il 7-10 (ace). Biccheri tiene a galla le sue, ma due rigiocate di Frackowiak e un muro della belga significano 9-15. Segalina e Partenio non si arrendono (16-21), ma Vindevoghel si incarica della chiusura. Il terzo è il parziale più combattuto. Il tentativo di allungo delle ospiti è subito stoppato dall’ace di Caneva (6-6) e si viaggia palla su palla fino in fondo. Due muri di Segalina conducono al 9-7, Frackowiak e Vindevoghel ristabiliscono la parità. Sul 12-10 il filotto voltese è servito in tavola con Vindevoghel sugli scudi, aiutata da Frackowiak: è 12-14. L’elastico si tende però ancora verso il Club Italia (16-15, 18-17). L’All Fin vede il traguardo (18-21), ma non è finita: Biccheri marca il 22-22. Sul 23-23 (Brusegan) il Volta ringrazia l’inesperienza delle avversarie: il libero fa fallo di doppia in alzata e Biccheri, ironia della sorte la migliore del Linkem, spedisce in rete.
Per avere meno patemi la compagine mantovana avrebbe dovuto creare maggiori apprensioni con la battuta, ma il resto del gioco è stato discreto e il successo è meritato.
LINKEM CLUB ITALIA 0 – ALL FIN CFL VOLTA 3
LINKEM CLUB ITALIA: Cagninelli 2, Rubini (L), Bianchini, Segalina 10, Ravetta 1, Partenio 12, Vietti, Bertone, Biccheri 15, Caneva 4. All. Barbolini-Lavarini.
ALL FIN CFL VOLTA MANTOVANA: Vindevoghel 16, Crepaldi 6, Zanin 1, Migliavacca, Malvestito 9, Brusegan 12, Frackowiak 13, Marinelli (L). N.e.: Bragaglia, Lombardo, Benato. All. Masacci-Fasani.
NOTE: parziali 20-25, 17-25, 23-25. Durata set 25’ , 23’ , 27’ . Aces: Club Italia 3, Volta 3. Battute sbagliate: 8-9. Muri: 10-13.
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Nelle fila gialloblu la migliore realizzatrice è Voronina con 17 punti che ha viaggiato comunque a corrente alternata con il 33% in attacco. Bene Capuano (16 punti) ed Abbruzzo (8 punti e 58% in attacco). Gara da dimenticare, invece, per Burgos che chiude con un solo punto all’attivo. La schiacciatrice dominicana martedì partirà per il Giappone per disputare con la sua nazionale la Grand Champions Cup 2009. Nel Chieri in evidenza la centrale Borgogno con 16 punti. Nonostante la sconfitta la Lavoro.Doc Pontecagnano resta nei piani alti della classifica al secondo posto con 9 punti.
Nel prossimo turno la Lavoro.Doc Pontecagnano fa visita al Verona Volley nell’anticipo della quinta giornata di serie A2 in programma sabato 7 novembre alle ore 18.
LAVORO.DOC PONTECAGNANO – MAGLIANO CHIERI: 1 – 3
SET: 1° 20-25 (25’), 2° 23-25 (28’), 3° 25-19 (28’), 4° 16-25 (26‘)
LAVORO.DOC PONTECAGNANO: Abbruzzo 8, Astarita 6, Ballarini (L) 0, Burgos 1, Capuano 16, Kostadinova 1, Menghi 9, Mezzapesa 0, Moncada 3, Ronga n.e., Stacchiotti n.e., Tenza 0, Voronina 17. All.: Jimenez. Battute: vincenti 2 – errate 10. Attacco: 36% (52 punti) – errori 12 – murati 17. Ricezione: 76% positiva, 48% perfetta. Muri punto: 7. Errori totali: 26.
MAGLIANO CHIERI: Corvese 10, Borgogno 16, Marchetto 2, Bertolotto 0, Molinengo (L) 0, Sorokaite 12, Glod 13, Pinedo 11, Tarozzo n.e., D’Agostino 3, Chuda 0, Tasca 0. All.: Napolitano. Battute: vincenti 4 – errate 10. Attacco: 35% (46 punti) – errori 9 – murati 7. Ricezione: 64% positiva, 41% perfetta. Muri punto: 17. Errori totali: 24.
ARBITRI: Paolo Cassarino – Patrizia Pignata
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La cronaca. Primi due punti della Zoppas firmati da Brakocevic. Le "lunghe" coneglianesi disbrigano anche lavoro difensivo e la partita rimane in equilibrio fino all'allungo di Rinieri e Calloni che porta la capolista alla sosta tecnica sul 5-8. Rigore di Manzano su appoggio errato di Mazzoni (7-8). La parità arriva per un'infrazione sottorete da parte di Jesi. Sokolova prima mura Manzano, poi spara fuori la parallela (11-9). A 12 ritorna la parità. Tirozzi e Negrini passano il muro e Jesi torna a condurre 15-16. Bown sbaglia il servizio, ma Sokolova passa (16-17). A Brakocevic risponde Calloni e le ospiti tengono il vantaggio. Pavan al servizio e Brakocevic alla mano formano un "ticket" vincente nel finale, che vede le pantere decollare verso il 25-20 finale.
Nel secondo set avvio bruciante di Jesi che sfrutta il turno in battuta di Rinieri e si porta sullo 0-4. Il momento peggiore per la Zoppas arriva però a metà set, con Jesi capace di portarsi sul +6 grazie ai mani-out trovati da Sokolova e all'ace di Rinieri. Pavan e Brakocevic riescono a ridurre lo svantaggio (10-15), ma si va al secondo time out tecnico con Jesi ancora sul +6. La Zoppas c'è, soprattutto nei muri di Wilson su Negrini. Do Carmo entra e segna (14-20). Sokolova e compagne riescono a difendere il vantaggio fino alla fine e chiude il set un errore di Marcon che spara fuori (19-25).
Brakocevic e Marcon mettono la firma sull'avvio di terzo set. La squadra di Nesic riesce però a piazzare un break di 5-0 e si porta sul 3-7 con Sokolova. Jesi gioca con i suoi centrali e guadagna il +5. Pavan mura Calloni (10-13). Sokolova ristabilisce le distanze. Il secondo time-out tecnico vede le squadre sull'11-16. Brakocevic suona la carica al rientro in campo e la Zoppas riesce a ribaltare la situazione (18-17). Pavan segna da seconda linea, Wilson mura Sokolova e Rinieri e le pantere decollano sul 21-18. Brakocevic resiste al ritorno ospite e piazza il 23-22. Calloni pareggia i conti e poi Jesi si affida all'esperienza di Rinieri e Sokolova per chiudere il set alla terza palla utile (25-27).
Partenza del quarto set ancora ad handicap per la Zoppas (4-8). Una grande rimonta della formazione veneta vale il 12 pari. Ma l'altalena non si ferma e Jesi torna a condurre con un brak che la riporta sul +3 con Rinieri. Le pantere lottano ma alla fine la volata riesce ancora alle ospiti, che chiudono il match con un attacco di Tirozzi.
ZOPPAS INDUSTRIES CONEGLIANO – MONTE SCHIAVO BANCA MARCHE JESI 1-3
(25-20, 19-25, 25-27, 20-25)
ZOPPAS: Sangiuliano 2, Pavan 14, Manzano 8, Brakocevic 25, Marcon 6, Wilson 9, Rossetto (L), Do Carmo 2, Positello, Ghisellini, Benazzi ne, Daminato. All. Martinez.
MONTE SCHIAVO: Rinieri 15, Calloni 11, Sokolova 30, Tirozzi 9, Bown 14, Dall'Igna 1, Mazzoni L, Mataloni ne, Negrini 4, Cerioni ne, Devetag. All. Nesic.
ARBITRI: Piana e Falzoni.
NOTE: durata set 25', 29', 32', 23'; totale 1h e 49'. Spettatori 1.932, incasso 9131.
Zoppas: attacco49 /129 (38%), ricezione 62% (perfetta 50%), muri 16, ace 1, battute sbagliate 4, errori 23;
Monte Schiavo: attacco 67/164 (41%), ricezione 79% (perfetta 63%), muri 9, ace 8, battute sbagliate 8, errori 13. Punti totali 89-97.
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Un successo che permette alla squadra di mister Micoli di guadagnare altri tre punti ed ottenere così il quarto posto in classifica a quota 8.
E’ stata davvero ottima la prova offerta dalle ragazze ducali, che fin dai primi scambi sono scese in campo con la stessa determinazione e attenzione mostrate domenica scorsa a Donoratico, dimostrando un’intesa ed un affiatamento in crescita gara dopo gara.
Parma ha tenuto sempre la testa della partita, riuscendo a non scomporsi e a rimanere fredda anche quando Verona ha tentato di riaprire la gara.
Davvero superlativa è stata la prova di Jana Senkova, top scorer della gara con 19 punti. La schiacciatrice ceca ha attaccato da ogni posizione del campo, dimostrandosi un rebus di difficile risoluzione per Verona.
Molto buona anche la prova di capitan Conti, che con 16 punti ha offerto la miglior prestazione di questo avvio di stagione.
Ottima la prestazione di Gioria, che con una regia lucida e precisa ha servito al meglio le compagne: non a caso la percentuale finale di attacco di squadra ha sfiorato il 50%.
Molto positivo anche l’ingresso di Natalia Brussa, entrata subito nel vivo della partita quando chiamata in causa da mister Micoli.
Da non dimenticare però anche l’ottima prova di Sacco, sempre precisa in ricezione a attenta in difesa, e della coppia al centro Crozzolin-Elli, che hanno fatto sentire la loro presenza a muro e si sono fatte trovare pronte quando chiamate in causa in attacco.
La gara
Sestetto che vince non si cambia. Micoli opta infatti per la stessa squadra vittoriosa con Donoratico e manda in campo Gioria in palleggio e Conti come opposto, Elli e Crozzolin al centro, Santini e Senkova in banda e Sacco libero.
E’ davvero ottima la partenza del Cariparma SiGradre, che fa subito capire di essere sceso in campo con il giusto spirito.
Dopo pochi scambi Parma guadagna subito un buon vantaggio: il punto dell’8-3 lo firma Gioria direttamente da una grande difesa.
Jana Senkova comincia il suo personale show del primo set (chiuderà con 9 punti) e la squadra ducale arriva al secondo time-out tecnico avanti di 4: 16-12.
Verona reagisce e con Fratoni a spingere sull’acceleratore trova la parità a quota 17.
E’ l’ace dell’ottima Gioria a spezzare la parità e dare il nuovo vantaggio parmigiano, capitalizzato nel finale da Brussa, gettata nella mischia da mister Micoli nel finale di set e rivelatasi un’ottima mossa.
Il Cariparma SiGrade chiude 25-21.
Il secondo set è tutto di targa argentina in casa ducale. Il duo Conti-Brussa infatti si scatena (13 punti in due nel set) e diventa imprendibile per Verona.
Parma accumula in poco tempo un grande vantaggio, che le ospiti non riescono a colmare. Con Elli e Senkova a dare supporto al duo sudamericano, la frazione viene vinta in modo netto dalla squadra di Micoli 25-11.
Il Cariparma SiGrade ora è avanti 2-0 ed è grande il desiderio di chiudere i conti. Con Sacco che si supera in più occasioni in difesa e con Senkova che continua a fare faville, la strada sembra spianata: 10-7. A muro la squadra ducale è attentissima: prima Brussa poi Gioria firmano il 16-11.
Verona a questo punto prova il tutto per tutto e riesce a sorpresa a riagguantare la parità a quota 18.
Nel finale di parziale però, il Cariparma SiGrade mantiene i nervi saldi e non si scompone. Sono ancora la “furia ceca” di Senkova e l’ottima capitan Conti a fare grandi cose.
Sarà poi Brussa a firmare il punto del 25-21 e del 3-0 finale.
Il tabellino:
Cariparma SiGrade Volley 3 – Verona Volley 0
(25-22; 25-11; 25-21)
Cariparma SiGrade Volley: Gioria 2, Conti 16, Elli 6, Crozzolin 7, Santini 1, Senkova 19, Sacco (L), Brussa 11, Gibertini.. N.e. Corna, Travaglini, Cirilli. All. Micoli – Oppici
Verona Volley: Signorile 1, Shopova 7, Gentili 8, Nardini 10, Fratoni 9, Decordi, Alberti (L), Lotti, Minati 1, Savchenko, Carli, Tonon. All. Galli – Salvatico
Note
Spettatori: 489
Incasso: 594
Durata set: 25’, 21’,
Parma: Battute vincenti 3, battute sbagliate 5, muri 13
Verona: Battute vincenti 1, battute sbagliate 3, muri 4
Arbitri: Armando Simbari di Piacenza e Monica Carrara di San Floriano (GO)
PROGETTO E’SPORT PARMA
Al termine della gara è stato consegnato ai dirigenti della formazione ospite il nono pacco della stagione relativo al progetto E’SPORT PARMA, un progetto che punta a valorizzare i prodotti tipici del territorio parmense. A questo progetto partecipano Consorzio Parmigiano Reggiano, La Felinese, Monte delle Vigne, Labadini Salumi, L’Isola d’Oro e Acqua San Fermo
Ufficio Stampa [pagebreak]
Aprilia dunque, al secondo anno in A2, non solo sta facendo vedere cose egregie, ma sta portando il nome della cittá laziale in tutta Italia.
Infotel Forli`- Aprilia Volley 1-3 (21-25, 13-25, 25-12, 24-16)
Infotel Forli`: Grace NE, Agostinetto 7, Lo Cascio 12, Poli
0, Piolanti 10, Moretti 0, Caponi 8, Vecchi (L), Matthes 14,
Ihnatsiuk NE, Wittock 2, Jankovic 7. All. Benelli
Aprilia Volley: Zamora Gil 21, Munari NE, Casuscelli 9,
Corjeutanu 9, Zuleta 1, Pappacena 1, Tanturli 2, Pinci 0,
Piattella 1, Cella 10, De Gennaro (L), Musti De Gennaro 11.
All. Cristofani
Arbitri: Bassan – Cardaci
Note: Forli`: bv 4, bs 7. Aprilia: bv 5, bs 9. Durata set:
26’, 21’, 21’, 20’. Tot. 1.28
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(25-20, 25-19, 25-15)
Volley Segrate 1978
Guemart (4) Fabbiani (17) Egeste (2) Caprotti, Russo (10), Domenghini (13), Canzanella (12), Festa, Vescovi (n.e.), Seregni (n.e.) Castellani (n.e.) Marazzi (n.e.), Cafulli (n.e.), Fontana (n.e.)
Meridiana Olbia
Boroni (2), Taras (n.e.), Goveani (1), Calonico (10), Bonifaci, Perfetto (2), Mosca, Battilotti (5), MArcetti (n.e.), Trova (1), Pau, Stangoni (5), Batte (9).
Davanti a circa 600 persone, che dimostrano l’attaccamento dei tifosi a questa squadra, e due società che fanno parte della Scuola Volley Segrate, Albatros Pioltello e Polisportiva Vimodronese, i ragazzi di Mario Motta ottengono una splendida vittoria, la settima consecutiva, e si portano a 18 punti in classifica.
Grande primo set per Volley Segrate, padrona indiscussa del campo. Inizio punto a punto a causa degli errori in battuta di entrambe le squadre. Sul 5 a 4 Segrate inizia a prendere vantaggio raggiungendo il primo time out tecnico sul punteggio di 8-5. Olbia è costretta ad inseguire e inizialmente non lascia molti punti di vantaggio ai gialloblu. Sul 12-8 il coach della squadra ospite chiama il time out, cercando di spezzare il gioco di Segrate che sta prendendo sempre più vantaggio. Nonostante il time out però i gialloblu continuano a macinare gioco e sul secondo time out tecnico il vantaggio è salito a 5 punti, 16 a 11.
Buon momento degli ospiti che dal 17 a 11 arrivano sul 17 a 14, Motta chiama il time out per Segrate e al ritorno in campo i padroni di casa raggiungono la vittoria del set per 25 a 20.
Emozionante il secondo set, con le squadre che all'inizio si scambiano i ruoli: Olbia in vantaggio e Segrate costretta a rincorrere. Al primo time out tecnico Segrate ha due punti in meno rispetto agli ospiti, 6 a 8, ridotto a uno, 15-16, al secondo time out tecnico, dopo aver ottenuto per qualche punto il vantaggio.
Ottimo break di Olbia che si porta sul 19 a 16 e costringe Motta a chiamare il time out. La scelta del coach si rivela azzeccata in quando Segrate si riporta sotto, 19 a 18 per gli ospiti che chiamano time out a loro volta. L'allenatore dei sardi è costretto a chiamare subito anche il secondo time out dato che Segrate sorpassa e si porta sul 21-19. Da qui, grazie agli ottimi attacchi di Sandro Fabbiani e ad una difesa impeccabile i gialloblu lasciano gli avversari a 19 e portano a casa il 2 a 0.
Terzo set senza storia, Olbia smette di crederci e i padroni di casa non faticano ad avere ragione degli avversari.
Il set non è mai in bilico, i gialloblu mantengono e gestiscono sempre il vantaggio fino a chiudere 25 a 15 con un bell’attacco del capitano Egeste.
Riassumendo la partita è stata senza sbavature e non si sono accusati quei cali di tensione e di concentrazione che si erano visti nelle ultime tre uscite.
Stasera la squadra di Segrate si è avvicinata allo standard di qualità che si vede costantemente in allenamento, merito anche dei 6 non titolari.
Difficile segnalare una prestazione particolarmente positiva di qualche giocatore in una squadra così compatta e con un livello di fondamentali collettivi così alto.
Sicuramente si è distinto Domenghini per la capacità di salvare le situazioni difficili e per le 9 battute consecutive effettuate nel secondo set ,che hanno portato, grazie anche a due ace, dal 16 a 19 al 25 a 19 finale.
Altra nota positiva la partita di Sandro Fabbiani che stasera ha fatto vedere, oltre al consueto atteggiamento super positivo, la qualità di gioco e la sostanza che tutti si aspettavano.
La prestazione sostenuta in questa partita deve diventare lo standard. I giocatori gialloblu di Volley Segrate proveranno a ripetersi domenica prossima alle 18.00, in occasione della partita casalinga contro Pastificio Avesani VR.
Ufficio Stampa
Lavoro.Doc Pontecagnano: contro Chieri arriva la prima sconfitta Pag 2
Zoppa Industries Conegliano: grandi recuperi non bastano ad evitare la sconfitta con Jesi Pag 3
Cariparma SiGrade Parma: netto successo su Verona Pag 4
Aprilia Volley: successo a Forlì e secondo posto in classifica Pag 5
Serie B1M: per Volley Segrate 1978 altra grande vittoria contro Olbia Pag 6
