La gara inizia molto bene per le padrone di casa che entrano in campo con una grande concentrazione, tutto sembra funzionare e Busnago vola.
Donoratico non riesce a contrastare le giocate busnaghesi, che sono efficaci e puntuali, e al primo time out tecnico si arriva sul 8-3. Al rientro ci attende le livornesi, ma sono ancora le locali che schiacciano sull'acceleratore, che arrivano alla seconda sosta tecnica al 16-6 e poi chiudono la frazione di gara 25-13.
Nel secondo set è ancora la stessa musica. La Buzzi & Buzzi entra ancora ben motivata e sembra che nulla possa fermare la compagine nerarancio che
vola già dalle prime battute. 8-2 al primo stop, ma poi subisce un rientro
da parte delle ospiti che si rifanno sotto fino al 17-13. Coach Delmati comunque sembra tranquillo e non si scompone, manda Brognoli al turno di battuta e la fiducia del tecnico viene ricambiata con un ace, che infiamma il Palabusnago. L'inerzia dell'incontro è ancora a favore di Busnago,che ora non sbaglia più niente e chiude il parziale di gara 25-15.
Nella terza frazione di gara si assiste alla ripresa delle ragazze toscane, che sembrano ritrovare il ritmo, dopo i primi due set a vuoto.
Busnago accusa il colpo, ma quello che nasce è una parziale di gara molto avvincente con molti break. Parte bene Donoratico ma la Buzzi e Buzzi non molla e resta in scia delle livornesi, che non riescono a scrollarsi di dosso le locali. Le gialloblu trovano due punti di vantaggio dopo la metà del set, ma Busnago impatta nuovamente sul 21-21, poi un punto della Franco, due errori ospiti e il muro di Benny Bruno mettono la parola fine al match con Busnago che si aggiudica l’intera posta in palio, tre punti pesanti per la classifica.
BUZZI&BUZZI VOLLEYTEAM BUSNAGO: Grandi, Bruno 11, Fasoli 12, Bonetti 13, Franco 6, Soraia 11, Missaglia, Brognoli 2, Padua, Grandi, Ghilardi (libero). All. Delmati
KATHI VAN ZEELANDO DONORATICO: Mrquez 9, Wood 3, Pasquadibisceglie, Fidanzi, Diomede, Filippi, Callegaro 2, Beccaria 8, Zanolla 6, Guidi, Luzzi, Nannini (libero). All. Menicucci
Parziali: 25/13, 25/15, 25/21.
Ufficio Stampa [pagebreak]
EDILCOST ANCONA – SO.GE.S.A. ROMA PALLAVOLO 1-3 (25-13, 19-25, 19-25, 17-25)
Edilcost Ancona: Chiappa 2, Ceppitelli 7, Alessandrini 21, Martini 4, Filipovics 11, Zebi 10, Sustring 10, Camarda (L), Zannini, Pettinari, Trillini. Allenatore: Luisa Fusco.
Battute Vincenti: 2. Battute Sbagliate 8.
So.Ge.S.A.Roma Pallavolo: Renzi 9, Roani 6, Marazza 5, Prado De Oliveira 26, Mattiolo 14, Chihab 12, Capone (L), Conti, Russo, Ensabella (L). Allenatore: Lorenzo De Gregoriis.
Battute Vincenti: 11. Battute Sbagliate: 7.
Arbitri: Marco Turtù, Maurizio Canessa.
Dopo tre sconfitte consecutive ecco finalmente il primo sigillo della So.Ge.S.A. Roma Pallavolo, che torna dalla trasferta marchigiana contro Ancona con il bottino pieno. Una vittoria, che oltre a cancellare lo scomodo zero nella classifica, può essere un valido viatico per trovare quella serenità di cui Mattiolo e compagne hanno necessariamente bisogno.
Fine primo set: Edilcost Ancona – So.Ge.S.A. Roma 25-13. Pare proprio sia la solita partita delle capitoline di quest’anno, in difficoltà in quasi tutti i fondamentali, mai incisive e tendenzialmente fuori dalla partita; ma quella che appare l’alba della quarta sconfitta si trasforma a sorpresa nel preludio della prima grande prova di quest’anno da parte delle ragazze di mister De Gregoriis.
Tre set ineccepibili, con percentuali davvero importanti in ricezione e contrattacco, di fatto i due fondamentali maggiormente sotto accusa fino ad ora; soprattutto per questo secondo aspetto si sente la mano del mister romano, che opta per un cambio di posizioni a muro per sfruttare maggiormente le qualità offensive di una straripante Jaline, che capitalizza al massimo le numerose difese di Capone e compagne. Molto bene anche la battuta (ben 11 aces), spina nel fianco per la ricezione ballerina della squadra marchigiana, tenuta a galla dalla sola Alessandrini, l’ultima a mollare.
Al di là delle ottime prove dei singoli, dalle centrali Chihab e Renzi alla ritrovata serenità di Marazza, l’esperienza di Roani e Mattiolo, l’entusiasmo della piccola del gruppo Capone e della già citata Jaline, è la grande prova di squadra che dà forti segnali in positivo per il futuro; un futuro che nel breve si chiama Volta Mantovana, attesa domenica al Palafonte, con la speranza da un lato di trovare continuità e dall’altro di regalare il primo sorriso al pubblico capitolino.
Ufficio Stampa
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