Ortolani, si sente pronta ad essere la nuova Aguero?
«Mah, diciamo che in realtà questa una grande opportunità, ma dubito che mi regaleranno il posto. robabilmente stavolta mi capiterà di giocare un po' di più, ma credo che non ci sia niente di scontato: se vorrò avere una maglia da titolare dovrò guadagnarmela. E' sempre stato così, ed è anche
giusto».
Però le convocazioni di Barboiini sembrano far capire chiaramente che cosa ha in mente
il ct per la nuova Italia.
«Questo non lo so, con Massimo non ci siamo ancora parlati dopo l'annuncio dell'addio di Tai. Di sicuro non avrò problemi ad ambientarmi con le compagne, visto che molte giocano con me anche nel club a Bergamo. Ma per età e caratteristiche sono diversa da Tai, ci sarà da lavorare».
Comunque, ormai non ci sono dubbi; lei farà l'opposto.
«Sì, sul ruolo ormai la decisione è presa».
A casa cosa dicono di questa promozione?
«Sono contenti, ma i miei erano già orgogliosi perché facevo parte del gruppo».
Come ovete preso l'addio della Aguero nel gruppo?
«Un po' ce l'aspettavamo, anche se pensavamo tutti che avrebbe finito questa stagione venendo in Giappone, se non addirittura ai mondiali. Ma si capiva che era un po' in difficoltà, ci hanno sorpreso i tempi».
Riportiamo una parte dell' intervista fatta a Serena Ortolani tratta da Il Resto Del Carlino – Bologna.
Segue… [Foto Paolo Miccoli]
