ASYSTEL VOLLEY NOVARA – FENERBAHCE ISTANBUL 2-3 (25-27, 25-20, 25-22, 13-25, 21-25).

Asystel Volley Novara: Garavaglia 1, Rosso 16, Paggi 7, Barcellini 13, Zardo (L) 1, Scarabelli ne, Sirressi (L), Kozuch 17, Tom 25, Lapi 3, Camera 1. All. Pedullà.

Fenerbahce Istanbul: Soroglu 7, Yeldan (L), Dikmen, Dirickx 2, Blom 9, Tokatlioglu 9, Gamova 19, Rasna 2, Osmokrovic 23, Erdem 13, Aydemir 4, Tanil ne. All. De Brandt.

Semplicemente, un grande spettacolo. È dura definirla amichevole, non fosse per i cambi liberi e per il quinto set disputato ai 25 anziché 15, perché la sfida fra Asystel e Fenerbahce ha rappresentato due ore e mezza di spettacolo puro per i circa 500 che hanno letteralmente saturato l’avveniristico SportCube di Cameri. Due squadre che si son date battaglia per cinque lunghi e tiratissimi set, campionesse di fama mondiale e giovani talenti in ascesa che non si sono mai risparmiate, offrendo recuperi emozionanti e combinazioni d’alta scuola.

Novara abbraccia due delle sue bimbe d’oro, Barcellini e Sirressi, fresche del titolo in Grand Champions Cup con la maglia azzurra e riabbraccia la sua grande ex Natasa Osmokrovic, per la prima volta da avversaria dopo 5 anni e accolta da una vera e propria ovazione dal suo pubblico all’ingresso in campo. In campo per l’Asystel, Pedullà vara una formazione sperimentale tenendo a riposo Flier, Kirillova e l’altra azzurra d’oro Jenny Barazza. In campo c’è la talentuosa regista classe 92 Letizia Camera, capitana della nazionale prejuniores, e Kozuch in diagonale, Barcellini (subito in campo dopo sole 24 ore dal rientro) e Tom in banda, Paggi e Rosso al centro e Sirressi (idem come Barcellini) libero. Il Fenerbahce non fa sconti e schiera tutta l’artiglieria pesante: Gamova opposta a Dirickx, Osmokrovic e Blom di banda, Rasna ed Erdem al centro e Yeldan libero.

Avvio di partita subito molto acceso, segnato dal bel duello Barcellini-Osmokrovic che ha un po’ il sapore della sfida fra allievo e maestro, poi il Fenerbahce tenta l’accelerazione con Gamova e se ne va 17-21. Novara sa cosa voglia dire lottare e mette in campo tutto il proprio orgoglio, aggrappandosi con le unghie al set: Rosso mura, Kozuch picchia forte ed è parità. Alla lotteria dei vantaggi decide Osmokrovic, con tutta la sua classe ed esperienza. Novara gioca adesso a far la lepre, nel secondo parziale, ben orchestrata da una Camera che dimostra, a dispetto della giovanissima età, un’ottima personalità. Paggi è una sicurezza, Tom un baluardo difensivo invalicabile e Novara va. Barcellini lancia la fuga, Tom è implacabile e l’Asystel non si guarda più alle spalle: 25-20 e conto dei set pareggiato. Nel terzo set comincia la girandola dei cambi: in casa Fenerbahce spazio al baby fenomeno Naz Aydemir in regia, al centrale Soroglu e al martello Tokatlioglu (nei set successivi si alterneranno al fianco del martello turco e di Osmokrovic, intoccabile, Gamova e Blom). Novara imposta bene il proprio servizio, costringendo la talentuosa regista avversaria a giocate scontate, puntualmente poi contenute dal muro-difesa, sempre più affiatato, e da una Sirressi in grande serata. Sul 21-15 per l’Asystel il set sembra chiuso, ma la gran batteria d’attaccanti del Fenerbahce riesce a sfiorare una rimonta fermata sul 25-22 da un bolide di Kozuch. Adesso è Pedullà a far rivoluzioni: fuori Barcellini, c’è spazio anche per l’opposto Garavaglia, mentre Kozuch passa a giocare in banda al fianco di Tom. Novara parte avanti (8-6) ma le ospiti sorpassano con Osmokrovic ben servita da Aydemir. 11-16 al secondo tempo tecnico, poi il Fenerbahce manda in battuta Blom e l’olandese centra un parziale shock al servizio, chiudendo il set sul punteggio di 13-25. Pedullà prova Zardo e concede meritato riposo anche a Sirressi, stessa cosa farà poco dopo con Lapi che rileva capitan Paggi. Istanbul parte a razzo (2-8) arrivando ad avere anche 9 lunghezze di vantaggio, trascinata dalla solita Osmokrovic. Novara reagisce con le sue “senatrici” Rosso e Tom, che si prendono la squadra sulle spalle fino a una rocambolesca rimonta culminata sul 13-13. Un’altra volta Blom in battuta fa il vuoto (13-21), ma un’altra volta Novara reagisce di carattere, arrivando ad accorciare 21-23. Chiude Gamova con due missili in palla alta, indifendibili.

Applausi meritati per le asystelle, così come per il Fenerbahce. Le due squadre hanno offerto cinque set di grande volley, e l’Asystel, in particolare, ha dato prova di gran carattere e determinazione, nonostante le assenze e i cambi d’assetto in corsa. Per l’Asystel si segnalano i 25 punti di Logan Tom, i 16 di Valeria Rosso (conditi da 4 muri e 6 ace!) e i 17 di Margareta Kozuch, scalpitante per il rientro imminente. Sulla sponda Fenerbahce, grande partita di Natasa Osmokrovic, visibilmente emozionata a fine partita nel ricevere l’abbraccio dei suoi ex tifosi mentre a muro Erdem (5 volte a segno) si conferma una specialista.

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Gloria anche per la Florens Castellana Grotte nel corso della terza edizione del "Galà delle Stelle" tenutosi ieri, martedì 17, a Putignano, nel barese. C'era anche Ludovica Dalia, capitano della compagine biancorossa iscritta alla Findomestic Volley Cup serie A1 di pallavolo femminile, infatti, tra i premiati della prestigiosa manifestazione che riconosce importanti nomination a protagonisti dello sport, della cultura e della musica del panorama pugliese.

Per la sezione sportiva, i premi intitolati alla memoria di Gaetano Scirea sono stati consegnati a Vincenzo Matarrese, presidente del Bari Calcio, Sergio Almiron, centrocampista argentino del Bari Calcio, Giuseppe Giannini, allenatore del Gallipoli Calcio e, appunto, a Ludovica Dalia, unico sportivo "non calcistico" a ricevere l'importante riconoscimento. "Per la passione dimostrata verso la pallavolo e per la tenacia con cui è riuscita a raggiungere lusinghieri successi professionali" è la motivazione al premio ideato dall'associazione Italia 2006 e consegnato nelle mani della palleggiatrice romana dal consigliere regionale della Puglia, Sergio Povia.

Intervistata dal conduttore della serata, Tiziano Angelini, Dalia ha raccontato sé stessa, la sua passione sportiva e il suo amore verso la Puglia: "E' chiaro che non rinnego le mie radici, ma qui in Puglia ho vinto la mia scommessa sportiva – ha detto il capitano della Florens – Sono arrivata a Castellana per fare la riserva e, invece, da allora ho sempre giocato da titolare, senza saltare nessuna partita. Un bella soddisfazione, credo. Apprezzo molte cose di questa regione, dal cibo alla tranquillità dello stile di vita. Anzi – ha ironizzato Dalia – a volte mi manca il caos e il traffico di Roma. Inoltre, è un onore per me essere premiata assieme a grandi personaggi dello sport. Da romana e romanista, infatti, luccicano gli occhi al cospetto del "principe" Giannini". Da capitano, Dalia ha anche parlato del difficile momento biancorosso: "Abbiamo iniziato con quattro sconfitte consecutive, ma questo non significa che siamo già arrese. Lotteremo fino alla fine per conquistare una salvezza che farebbe onore a tutta la Puglia e a gran parte dell'Italia, considerando che siamo l'unica squadra da Perugia in giù".

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Prosegue la tradizione che vede la Acqua Amata Turi a punteggio pieno nelle gare interne, vinte tutte con il più rotondo dei risultati. Vittima di sabato scorso la Barile Flower Terlizzi, giovane formazione allenata da Dino Fiorella che bene sta facendo in questa stagione ma che a Turi si è dovuta arrendere di fronte alla grande prova di forza delle ragazze di Moramarco che hanno dominato il match dal primo all’ultimo punto senza mai concedere nulla alle avversarie (3-0: 25-16, 25-11, 25-18). E’ stata una bella prestazione quella di sabato scorso, in linea con le ultime gare, che fa ben sperare in vista dell’attesissimo big match di domenica sul campo della capolista Noci.
 
La Acqua Amata Turi è scesa in campo con grande determinazione e cattiveria agonistica e ha schiacciato la formazione ospite costringendola a sbagliare in ricezione, limitando al minimo la distribuzione d’attacco e rendendo quindi più semplice il proprio lavoro a muro e in difesa. E’ stata questa la chiave della partita che ha visto Sanitate e compagne aggredire con veemenza le giovani terlizzesi che, accusato il colpo, hanno contribuito alla vittoria turese concedendo una serie di errori punto che hanno reso i parziali ancora più eloquenti.
Moramarco ha confermato la formazione con Sanitate al palleggio, Gassi opposto, Stefania Topputi e Frascati in banda, Angela Topputi e La Forgia al centro, Guagnano libero, con tutte le atlete in panchina pronte all’ingresso in campo quando ce n’è stato bisogno.
 
Il Turi parte alla grande e, con un servizio pungente, mette in difficoltà la formazione ospite che non riesce a mettere a terra il cambiopalla e subisce l’iniziativa delle locali. E’ un Turi che sbaglia poco e che non abbassa la guardia, tenendo sempre elevato il livello del proprio gioco. Il Terlizzi, invece, non riesce ad uscire da questa situazione di difficoltà e comincia a commettere una serie di errori gratuiti che indirizzano il set, così come i due successivi, in un’unica direzione. Vani i tentativi del tecnico ospite Dino Fiorella di sostituire la palleggiatrice prima, le attaccanti poi per dare una svolta alla gara. Contro questo Turi c’è poco da fare.

Positive, al termine della gara, anche le impressioni dello staff della società turese, pronto a concentrarsi subito sul difficile impegno di domenica a Noci. “Abbiamo fatto una buona partita – è il commento – ma dobbiamo continuare a tenere i piedi per terra. Domenica c’è una gara importante contro la capolista del girone a punteggio pieno e per poter portare a casa un risultato positivo sarà necessario giocare con grande umiltà, attenzione e determinazione. Al momento, classifica alla mano, loro sono la formazione da battere. A noi l’obbligo di provarci”.

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Dopo i due giorni di riposo concessi da Parisi, la Yamamay si è ritrovata martedì pomeriggio per riprendere gli allenamenti in vista dell'incontro di domenica a Pesaro con la Scavolini. Per preparare al meglio la difficile trasferta la squadra biancorossa effettuerà anche un'amichevole, oggi pomeriggio a Piacenza (ore 17) contro la RebecchiLupa.

Intanto questa sera nasce "Volley in Rosa", il nuovo talk-show sportivo del canale web Busto Arsizio Sport Channel, condotto da Luca Galliati e, interamente dedicato al volley del territorio con particolare declinazione al …gentil sesso. Ospiti di questa sera, dopo il "Bianca Garavaglia" di sabato, il team manager della Yamamay Busto Arsizio Enzo Barbaro e l'omologo della MC Carnaghi Villa Cortese Ivano Grassi. Consueta possibilità di interagire inviando mail e successiva disponibilità nella sezione "on-demand" della homepage di www.bustosport.com.

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L'importante squadra turca invitata a Perugia dalla Sirio ha fatto il suo arrivo in Italia: stasera (mercoledì), complice la stanchezza del viaggio, le turche si uniranno semplicemente alla seduta di allenamento della squadra di Sbano dalle 19 alle 21.
Tra le stelle che si potranno ammirare al Pala Evangelisti, meritano una menzione particolare Maja Poljak (uno dei centrali più forti al mondo a muro), Neslihan Darnel (opposto titolare della nazionale turca) e Debby Stam (schiacciatrice finalista agli Europei in Polonia con la sua Olanda).
Riikka Lehtonen, fra l'altro, ha militato recentemente nel VafikGunes (nella stagione 2007/2008) e ci parla "di una squadra veramente organizzatissima a livello societario. Ho dei bei ricordi riguardo a quel periodo, anche se dei problemi agli addominali mi impedirono di esprimermi come avrei voluto. Riabbraccerò con molto piacere le mie "vecchie" compagne che sono ancora in squadra".

Nei prossimi due giorni sono quindi programmate due amichevoli:

Giovedì 19:
14:30-17:30 Pala Evangelisti

Venerdì 20:
12:30-15:00 Pala Evangelisti

Il VafikGunes Ttelekom Istanbul quest'anno è impegnato in Champions League (nel Girone B, lo stesso di Pesaro) e come ci spiega il tecnico Giovanni Guidetti, questa tre gioni perugina sarà un ottimo viatico per i prossimi impegni di Istanbul sia nel Campionato nazionale che in Europa:
"Ringrazio molto la Sirio per averci dato questa possibilità di svolgere degli allenamenti e delle amichevoli che saranno sicuramente di alto livello; il Campionato turco è infatti molto particolare: ci sono le 4 squadre di Istanbul che sono fortissime e che primeggerebbero in qualsiasi nazione (Galatasaray, Fenerbahce, Eczacibasi e VakifGunes appunto), mentre le altre sono di un livello talmente più basso che la maggior parte degli incontri si risolve in match a  senso unico". Con questa trasferta in terra umbra si potrà quindi preparare al meglio per la prossima sfida che lo vedrà opporsi proprio al Galatasaray giovedì prossimo, prima dell'inizio della Champions League.
Giovanni Guidetti è tra l'altro allenatore della Nazionale Tedesca, semifinalista ai recenti Campionati Europei, e qui a Perugia ritova la "sua" palleggiatrice: Kathleen Weiss: "La rivedrò con molto piacere: è una ragazza straordinaria, da cui ho imparato tanto quanto a dedizione, professionalità e impegno, ed è un punto di rifermento importantissimo in Nazionale. Sono molto contento che ora giochi con la Despar: avrà la possibilità di continuare a crescere in un Campionato competitivo come quello Italiano e sono sicuro che si farà apprezzare per le sue doti fuori del comune".

Dopo la partenza delle turche Arcangeli e compagne riprenderanno il normale corso degli allenamenti con la palla:
-Sabato dalle 15:30 alle 17:30;
-Domenica, giorno della partita in casa contro Conegliano, seduta di rifinitura a partire dalle 10:30.

Ufficio Stampa

Asystel Novara: agonismo e spettacolo, il Fenerbhace la spunta sul filo di lana Pag 1

Cgf Recycle Castellana Grotte: Dalia premiata al Galà delle Stelle Pag 2

Serie C: Acqua amata Turi vittorioso in casa anche con il Terlizzi Pag 3

Yamamay Busto Arsizio: oggi test a Piacenza, Enzo Barbaro ospite di "Volley in Rosa Pag 4

Despar Perugia: domani e venerdì amichevoli con il VafikGunes Istanbul di Guidetti Pag 5