BIANCOFORNO S. CROCE. Rocca 3, Romeo ne, Paolini 13, Giovannelli 15, Puccini 1, Swiderek 3, Castellano 1, Martino 8, Banchieri 9, Buiatti ne, Puerari 0, Boldrini ne. All. Baraldi
NUOVA OMA. De Angelis 0, Ruffini ne, Cecchinelli 0, Castellano 8, Papa 5, Prandi 10, Boriatti 4, Mazziotta 1, Magnelli 7. All. Marselli
PARZIALI: 13-25, 19-25, 21-25
DURATA: '21, '23, '28
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Grande spettacolo al PalaRewatt nella sfida tra due delle formazioni più giovani del campionato: dopo un primo set condizionato dai molti errori della ragazze della Novello FIDAS, le biancorosse hanno iniziato a giocare più concentrate e ne è uscito un match avvincente con scambi prolungati che ha strappato applausi a non finire. Alla fine un solo punto per le ragazze di Marchiaro, che hanno comunque giocato una buona pallavolo, con Pastorello protagonista assoluta a muro. Rimane il rammarico per il terzo set perso sul filo di lana, ma quella vista in campo oggi è una squadra che ha dimostrato di avere le carte in regola per risalire la classifica. Unica nota stonata l'infortunio di Levorin pochi minuti dopo l'inizio della partita.
Nel giro di poche ore sono stati nove i set giocati da Bernabè, otto e mezzo per Pastorello ed uno in meno per Devetag.
LA CRONACA – La Novello è scesa in campo con la diagonale palleggiatrice-opposta formata da Bernabè-Bottaini, Marcolina e De Mas in banda, Ceron e Levorin al centro, Zuccollo libero.
I primi scambi sono in favore delle vicentine, poi il turno al servizio di Vidal mette in ginocchio la ricezione biancorossa e la Novello si trova così subito ad inseguire: 3-8. Giusto il tempo di recuperare un paio di lunghezze e Levorin è costretta a lasciare il campo per un infortunio al pollice della mano sinistra; al suo posto in campo Pastorello. Alla seconda sospensione tecnica la situazione è di 8-16, le biancorosse non demordono e si riportano a -3, ma poi i loro attacchi iniziano ad infrangersi sul muro delle bellunesi e il break finale è un pesante 3-9.
Vicenza inizia il secondo set decisamente con un piglio in più e a suon di difese mozzafiato ed attacchi di forza, con Bottaini in evidenza in tutti i fondamentali, respinge ogni tentativo di recupero del Top Team, almeno fino al ventesimo punto, quando un giro a vuoto le condanna alla parità. La Novello riprende subito le redini del gioco in mano ed impatta nel conto set: 25-21.
Al ritorno in campo l'equilibrio regna sovrano, anche se ad essere in leggero vantaggio sono sempre le gialloblu, che allungano sull'11-14. Devetag entra al posto di De Mas e le vicentine riescono a mettere la testa avanti sul 17-16 e conquistare il doppio vantaggio poco dopo. La Novello FIDAS arriva fino a +3, ma il set non è finito; un errore di valutazione delle biancorosse dà il set-ball al Top Team, che chiude alla prima occasione.
Marchiaro conferma Devetag e dopo un arrivo titubante le biancorosse ingranano la marcia giusta (12-6 e 14-7), mettendo in campo la giusta determinazione e cattiveria. Le avversarie tetano il recupero, ma ormai è troppo tardi e l'esito della partita si decide così al quinto set, con la Novello avanti di uno al cambio campo. Il servizio delle bellunesi fa male e purtroppo un paio di errori in attacco il resto: 11-15.
IL COMMENTO – "Ancora una volta ci dobbiamo accontentare di un punto – è il commento di coach Marchiaro – Purtroppo dobbiamo registrare l'ennesima tegola, perchè oltre a Zechin adesso siamo rimasti anche senza Levorin… speriamo non sia niente di grave. Bernabè sta crescendo molto, ma nei momenti finali dei set è ancora poco lucida. Parlando dell'incontro, nel primo set abbiamo subito psicologicamente l'infortunio di Gloria, poi abbiamo iniziato a giocare e forse il parziale decisivo è stato il terzo; poi purtroppo c'è stata anche qualche incertezza arbitrale nel quinto, che abbiamo giocato solo fino all'undicesimo punto. Partiamo da questo punto ed andiamo avanti".
Novello FIDAS Vicenza – Top Team 2-3
(16-25, 25-21, 23-25, 25-18, 11-15)
NOVELLO FIDAS VICENZA: Bottaini 18, Marcolina 12, Ceron 6, Bernabè 5, De Mas 3, Zuccollo (L), Pastorello 14, Levorin, Muffarotto ne, Devetag 6, Trevisan ne. All. Marchiaro.
TOP TEAM BELLUNO CONEGLIANO: Bardini 17, Bernardi 8, Falliero, Favaro, Lucchetta ne, Martinuzzo 11, Robazza 11, Vidal 8, Visentin ne, Zanatta (L), Zanco ne. All. Lucchetta.
Arbitri: Sancin e Silli di Trieste.
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Puglia amara, fino a questo punto, per l'Alberobello Volley che, dopo aver perso il debutto assoluto nel torneo a Molfetta, esce senza punti anche dall'altra “stra-regionale” giocata finora (e sempre in trasferta). Nella decima giornata del campionato di pallavolo maschile serie B1 girone C, infatti, è la Villa Menelao Turi ad imporsi per 3-1 nel derby del sud-est barese.
Mister Lorizio recupera la formazione titolare dopo un paio di mesi. L'Alberobello presenta così, sin dall'inizio, Balestra al palleggio, Guerrieri opposto, Busato e Damaro martelli, Barbone e Magni al centro, Casulli libero. Il Turi risponde con Parisi in regia opposto a Bosco, Bruno e Lo Re schiacciatori, Ripa e l'ex Galdi centrali, Basile libero.
PRIMO SET – Due muri di Ripa e Bosco: 4-1. Il muro alberobellese è di Guerrieri: 7-6. Altro break turese, ancora a muro: due di Galdi (10-6). Turi allunga: due di Bosco (13-7). E' sempre il muro il fattore decisivo: Ripa “stoppa” Guerrieri (17-9). Barbone tiene Alberobello nel set a muro (19-14) e due volte in primo tempo (21-17). Resiste Turi, Bruno in block out e in diagonale: 25-18.
SECONDO SET – Galdi in battuta bastona la ricezione gialloblù: un ace (aiutato dalla rete) per il 7-3. Busato e Damaro dalle bande (9-8), poi Turi piazza il break con Galdi e Lo Re (13-10). Mazzarelli di prima (15-13) accende la rimonta. Ma il distacco non si ricompone, anzi si allunga: Lo Re in diagonale (18-14), due muri di Galdi (22-15 e 24-16), poi l'errore di Guerrieri sul 25-16.
TERZO SET – Ancora due muri di Galdi per il primo break: 7-2. L'ace di Magni scuote l'Alberobello (7-4). Busato e Guerrieri in parallela (9-9), Busato a muro e Balestra in battuta: 9-11. Turi rientra in gara con Ripa: 14-12. Galasso (neo entrato) per un altro strappo Alberobello (14-16), tutta la classe di Guerrieri per il 16-19. Si accende il match: la coppia arbitrale non vede un tocco a muro su primo tempo di Magni, espulsione per mister Lorizio (19-19). Poi ace di Campanella (20-19) e primo tempo di Barbone: 21-21. Inizia un mini set: lo apre Busato (21-23), Guerrieri insiste (22-24), poi Turi rinviene con due errori gialloblù: 24-24. E' il muro di Galasso a chiudere il 24-26.
QUARTO SET – Totale equilibrio fino al 7-8: pallonetto di Barbone. Due di Galasso (9-10), poi muro di Magni: 9-11. E' ancora il 19enne martello (solo 182 cm) a piazzare il block out del 12-13. Busato tiene il vantaggio con l'ace (16-17), due di Bosco in parallela spingono Turi: 20-19. Il muro di Galdi è un mini break pesantissimo (21-19). Bruno e Lo Re lo concretizzano (23-20), due di Busato quasi lo annullano (23-22). Ancora Lo Re e un errore gialloblù per il 25-22 decisivo.
Alberobello (BA), sabato 21 novembre 2009
CAMPIONATO NAZIONALE DI PALLAVOLO MASCHILE
SERIE B1 GIRONE C
GIORNATA 10
TURI (BA) – PALAZZETTO DELLO SPORT VIA CISTERNA
VILLA MENELAO TURI – ALBEROBELLO VOLLEY
3-1
25-18 (24'), 25-16 (24'), 24-26 (33'), 25-22 (28')
TABELLINO
TURI: Parisi 1, Lo Re 12, Ripa 6, Bosco 24, Bruno 8, Galdi 15, Basile (L), Nardella, Petronella, Campanella 2. ne Schettini, Manicone, Tarulli.
Allenatore: Narracci, preparatore atletico: Susca, scout man: Mirizzi.
battute vincenti / errate: 2/9, muri: 14, errori gratuiti ricezione / attacco: 5/14.
attacco: 45%, ricezione positiva / perfetta: 78%/58%
ALBEROBELLO: Balestra 3, Busato 15, Barbone 9, Guerrieri 16, Damaro 3, Magni 8, Casulli (L), Mazzarelli 1, Galasso 4, Ancona. ne Cassano, Comparelli.
Allenatore: Lorizio, II allenatore: Pote, scout man: Di Ceglie.
battute vincenti / errate: 3/11, muri: 10, errori gratuiti ricezione / attacco: 5/13
attacco: 40%, ricezione positiva / perfetta: 74%/55%
ARBITRI: Marco Bianca (Napoli), Maurizio Di Meglio (Napoli)
POST PARTITA
Galasso, schiacciatore Alberobello: "Ci è mancata la grinta, soprattutto nei primi due set. Dal terzo in poi, invece, abbiamo messo in campo quella determinazione in più che ci ha permesso almeno di lottare fino alla fine. Abbiamo commesso ancora tanti errori, troppo palle regalate agli avversari. La sosta? Ci servirà a risistemare non tanto il fisico, perché su quel piano siamo ok, quanto la mente. E' soprattutto lì il problema. Abbiamo le potenzialità per guardare in alto, ma ora dobbiamo guardare partita per partita e non avere altri obiettivi. Le prestazioni personali? Non voglio giudicare me stesso, ma sicuramente è una grande soddisfazione giocare a 19 anni in mezzo a giocatori di questa esperienza e poter dare così il mio contributo. Se è utile e porta risultati, ancora meglio, naturalmente".
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COPRA VOLLEY PIACENZA – ACQUA PARADISO NOVARA 3 – 1
COPRA VOLLEY PIACENZA:Boschi, Cordani, Spadoni, Massari, Piano, Savi, Mazza (L), Amadasi, Sarubbi, Ollari, Mazzoni.
All. Tubertini Lorenzo.
ACQUA PARADISO NOVARA: Casagrande 6, Signorelli 7, Giacobbo 7, Vagata 17, Pagani 15, Rigamonti 13, Maccari (L), Bianchini, ne. Mollo, Malerba, Fracassina.
All. Manavella Gian Luca.
PARZIALI SET: 25 – 21, 20 – 25, 25 – 18, 25 – 23.
Partita poco proficua per Acqua Paradiso Novara, che sabato sera sul campo del Copra Volley Piacenza ha cercato di portare a casa una vittoria assaporata per poco e abbandonata su un infelice 23 – 25 sul finire del quarto set. La formazione novarese ha giocato con una buona prestazione, senza però riuscire ad avere la meglio sull’avversaria. Mantenuto il ritmo di gioco dei padroni di casa per l’intera durata del primo set, l’Acqua Paradiso ha mollato proprio sugli ultimi punti della prima frazione, messa in difficoltà da un servizio con salto flot decisamente difficile da gestire in ricezione. Secondo set vinto con un buon vantaggio e con tanta determinazione, venuta meno poi nel terzo, dove i novaresi hanno decisamente subito la battuta e l’attacco di Piacenza. La pressione della sconfitta nel terzo parziale di gioco ha ridato carica al team di Manavella, permettendo di raggiungere un risultato che ha fatto sperare nella conclusione del match al tie – break. I padroni di casa hanno però voluto finire senza indugi la gara al quarto set, lasciando che i novaresi tornassero a casa con 0 punti. “In questa gara – ha spiegato il tecnico novarese Gian Luca Manavella a fine match – ho di sicuro visto una pallavolo migliore rispetto a quella delle ultime gare. Abbiamo giocato contro una squadra ben allenata (con 5 sedute di allenamento alla settimana), giovane ed esperta. Purtroppo da parte nostra non ci sono state prestazioni eccellenti con percentuali interessanti, messi in difficoltà dal servizio avversario, ma certo è che quando siamo riusciti a ricevere bene, il nostro cambio palla è stato decisamente positivo. Dobbiamo ancora entrare nella mentalità di un campionato diverso da quello dello scorso anno, di un livello superiore. Questa sera una vittoria o una sconfitta al quinto set ci avrebbero fornito almeno un punto che ci avrebbe permesso di respirare, data la difficoltosa situazione della classifica, che ci vede all’undicesimo posto con 5 punti, ancora nella temuta fascia rossa della retrocessione. Dobbiamo sicuramente sfruttare il turno di domenica prossima, che ci vedrà impegnati nel match casalingo contro il Campagnola Reggio Emilia (7 punti in classifica). Sarà proprio nei prossimi scontri diretti che la squadra dovrà far emergere il proprio valore, dimostrando di essere determinata a mantenere la categoria”.
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Biancofrono Santa Croce, serie B1 femminile, girone b: vittoria per 3-0 Pag 1
[B2 f – gir.C] Una buona Novello Vicenza non basta per piegare il Top Team Pag 2
Alberobello Volley ancora ko in un derby, a Turi finisce 3-1 Pag 3
Acqua Paradiso Novara: sconfitta contro Piacenza Pag 4
