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Villa Cortese, Urbino, Conegliano, Loreto, Piacenza

Chateau d’Ax Urbino – MC-Carnaghi Villa Cortese 3 – 0 (27-25, 25-21, 29-27 )

Vince Urbino. Villa Cortese torna dalle Marche con la prima sconfitta stagionale per 3-0. Per le lombarde è mancata soprattutto la capacità di imporre il proprio gioco nei momenti decisivi di ciascun set, condizionate anche dall’infortunio della schiacciatrice Cruz.
Primo set. L’Mc Carnaghi allunga subito nel punteggio grazie a Cruz (3 punti consecutivi: 4-7), e un muro di Luciani manda le due squadre al primo time out tecnico: 5-8. La Chateau d’Ax sembra non trovare le giuste contromisure in attacco: solo 2 punti nei primi 10 tentativi. Il set sembra in discesa quando Anzanello mura Fernandez (9-13). Il divario resta invariato, anche grazie ad un errore di Petrauskaite (17-20) e un muro di Cruz su Havlickova (17-21). Ma è proprio la ceca a rimettere in corsa la Chateau d’Ax con un muro (su Anzanello) e un attacco imprendibile (20-21). Le milanesi, oltre a subire il tentativo di rimonta delle avversarie, perdono per infortunio Cruz, che nel ricadere sotto rete, prende una storta. Abbondanza manda in campo la quindicenne Bosetti. Ma Urbino è sulla corsia di sorpasso, e con Petrauskaite si porta sul 22-21, subito dopo un errore in attacco di Aguero. Il primo set point è però per le lombarde, per merito di un muro proprio di Bosetti: 23-24. Ma il Villa non ne approfitta, lasciando alla Di Iulio il compito di trascinare la propria squadra al successo con 3 punti consecutivi: 27-25
Secondo set. La partita resta equilibrata (9-9), con Urbino che prende sempre più confidenza e sicurezza nei propri mezzi. Dall’altra parte della rete, il Villa Cortese comincia ad accusare una certa insofferenza, subendo troppo in ricezione, e trovando difficoltà nella fase di cambio palla. Ma il punteggio resta costantemente in parità (17-17). Le lombarde non approfittano neppure in questo set delle occasioni favorevoli che si vengono a creare: Secolo (la migliore comunque tra le milanesi) viene murata da Bechis, Cruz prima e poi Cardullo subiscono 2 ace. Urbino vola sul 23-20 e con Petrauskaite vince il parziale 25-21.
Terzo set. Abbondanza conferma in campo Hasalikova per Luciani. Il gioco riprende ancora con Urbino in vantaggio: 6-3. l’Mc Carnaghi si affida a Secolo per ridurre lo svantaggio (6-5). E con il servizio insidioso di Anzanello crea un buon break a metà set: 10-13. Ma il Villa, in vantaggio 12-15, subisce un parziale di 4-0 (errore al servizio di Aguero, ace subito da Nicora entrata per Cruz, 2 punti di Petrauskaite) e torna nuovamente in svantaggio: 16-15.
L’equilibrio resiste sino al 23-23. Manuela Secolo con grande grinta conquista il primo set point (23-24), ma tutto viene vanificato da un muro su Aguero che rimanda in vantaggio Urbino per 28-27. La stessa Aguero nell’azione successiva spedisce fuori l’ultimo punto della partita: 29-27.

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Vittoria col botto. Grande prestazione della Chateau d'Ax Urbino Volley che conquista tre punti importantissimi contro l' MC-Carnaghi Villa Cortese. Una prestazione eccezionale di tutta la squadra che ha saputo mettersi subito alle spalle la brutta prova di Sabato a Pavia, portando a casa un risultato alla vigilia insperato. Ma la Chateau d'Ax vista questa sera è stata praticamente perfetta, pochi errori, sempre vigile in ricezione e difesa, pronta in attacco con le sue bocche di fuoco. A distribuire palloni in cabina di regia Marta Bechis, precisa ed ordinata ad alzare palloni per le attaccanti di banda ma anche per i due centrali. Insomma, una Chateau d'Ax Urbino eccezionale che compie un grosso passa in avanti in classifica raggiungendo quota 9.
Per quanto riguarda l'andamento dei set due dei tre vinti dalla Chateau d'Ax sono stati molto equilibrati arrivando in entrambi ai punti di spareggio, 27 a 25 nel primo e 29 a 27 nel terzo con le urbinati che hanno creduto fino in fondo di portare a casa il risultato e con una Leonardi davvero in grande giornata.
Nel secondo set dopo un equilibrio totale (7 a 8 al primo time out tecnico e 15 a 16 nel secondo time out), arrivati sul 21 a 2o per Urbino, Di Iulio e compagne danno l'accelerata e portano a casa il set. Una vittoria importante, ottenuta contro una delle pretendenti al titolo finale, questa sera Urbino davanti ad un bel pubblico e a Sky non poteva desiderare di meglio.

CHATEAU D'AX: NUCU  7, BECHIS 2, HAVLICKIVA 15, BUTNURU 0, PETRAUSKAITE 14, LEONARDI L, DI IULIO 16, GALEOTTI N.E., MASONI N.E., RASTELLI N.E., FERNANDEZ 9 . ALL. SALVAGNI

MC CARNAGHI: ANZANELLO 10, NICORA 2, BERG 4, LANZINI N.E., PINESE 0, HASALIKOVA 1, SECOLO 7, BALLARDINI 0, CARDULLO L, LUCIANI 3 , AGUERO 15 , CRUZ 6 , BOSETTI 3. ALL. ABBONDANZA

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La Zoppas Industries Conegliano che non ti aspetti risorge dopo cinque sconfitte e batte per la prima volta la Scavolini Pesaro. Tre set tirati, stavolta senza black-out e le tricolori lasciano i punti a Conegliano. La Zoppas Arena non presenta il pubblico delle grandi occasioni, ma i presenti sono partecipi e sostengono a gran voce le beniamine di casa. Uno-due e la Zoppas concretizza due "prime volte": primo set strappato alla Scavolini e primo punto fatto contro la corazzata delle campionesse. Nella pausa rompe il ritmo uno spettacolo di breakdance e al rientro le ospiti sono più presenti, ma alla lunga tornano a graffiare le pantere. La prossima ancora a Conegliano

Pavan e Brakocevic subito a segno, con la serba che scarica la sua potenza sulla palla del 3-2. La prima pausa è sull'8-4. Pesaro ritorna con Guiggi al servizio, ma Pavan scava un buco nella difesa ospite in pallonetto (10-8). La parità arriva a 11, con la Zoppas in difficoltà in ricezione. Un ace di Usic su Pavan porta al vantaggio marchigiano, ma risponde Brakocevic con due bolidi che tengono lì le pantere. Pesaro blocca Wilson sottorete e chiude il secondo parziale avanti di due punti. La piccola Boscoscuro entra a servire e Brakocevic attacca lungo da seconda linea. In pipe ci prova anche Marcon, che accorcia a 17-20. Brakocevic e Manzano sparano nella metà campo avversaria ottenendo il 19-20 che spinge Vercesi a chiamate time-out. L'aggancio a 21 è un ace di Manzano. Wilson mette giù dal centro il 24-23. Ace di Marcon ed è 25-23.

La Zoppas del secondo set mostra un'intensità in difesa che non si vedeva da tempo. Wilson sospesa in aria intercetta il pallonetto del 4-1 in avvio di secondo set. La stessa statunitense fa toccare al muro l'attacco in fast che chiude il primo parziale 8-6. I centrali funzionano: Manzano firma il 10-8. Brakocevic in parallela tiene avanti le sue. Il primo vantaggio delle campionesse d'Italia arriva sul 13-14 con un errore di Cisky Marcon, ma la stessa schiacciatrice rimedia il pari subito dopo. Senna Usic rimedia una murata in faccia da Sangiuliano (16-16). Pesaro riesce a piazzare un break di tre punti e Martinez ferma il gioco. Al rientro in campo è Pavan a incidere. Garzaro s'infortuna alla caviglia e viene portata in panchina da Vercesi, il cambio è con Marinkovic. Guiggi tiene avanti le ospiti 21-22. Marcon in parallela e Brakocevic con un ace portano la Zoppas a condurre 23-22. Dopo un time-out di Vercesi Brakocevic si ripete e ottiene la palla del set (24-22). Wilson spreca e manda fuori la palla del set (24-24). Poi Brakocevic e Guiggi e ancora Wilson per la terza palla set. Stavolta è Costagrande ad annullare in pipe. E Pavan mette giù il 27-26. Chiude un muro di Brakocevic per il primo punto messo a segno dalla Zoppas contro la Scavolini.

Nel terzo set Marinkovic mette il segno nell'iniziale 2-5. Prima pausa sul 4-8. Marcon è efficace e le pantere rimangono sulla scia di Pesaro fino a metà set. Dal 10-13 si passa al 16-15 per le venete. Brakocevic e Sangiuliano incidono dal servizio e si prosegue sul filo dell'equilibrio. Un attacco lungo della Scavolini vale il +2 Zoppas. Sul 21-19 che si infrange in campo c'è tutta la rabbia di Brakocevic. La serba spara giù anche la palla del 23-22. E Vercesi non sta nella pelle. Pavan infila il 24-23 e Skowronska tocca l'asticella per il 25-23 che vale tre punti gialloblu.

ZOPPAS INDUSTRIES CONEGLIANO – SCAVOLINI PESARO 3-0 (25-23, 28-26, 25-23)

ZOPPAS: Sangiuliano, Pavan 11, Manzano 7, Brakocevic 19, Marcon 10, Wilson 8, Rossetto (L), Do Carmo, Positello, Ghisellini, Benazzi ne, Daminato ne. All.Martinez.

SCAVOLINI: Guiggi 7, Ferretti 2, Usic S. 9, Garzaro 4, Skowronska 12, Costagrande 13, Wijnhoven L, Mari, Marinkovic 1, Boscoscuro, Saccomani, Usic M. All. Vercesi.

NOTE: durata set 25', 31', 25'; totale 1h e 21'. Spettatori 1410, incasso 7000. Zoppas:

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LINKEM CLUB ITALIA – GS DI’perDI’ EMMEDATA 0-3  

PARZIALI: 20-25 (25’), 22-25 (26’), 21-25 (25’)  

Aces: Club Italia 6, Loreto 5

Muri vincenti: Club Italia 7, Loreto 6

Battute sbagliate: Club Italia 10, Loreto 5    

ARBITRI: Patrizia Pignataro – Andrea Bellini

LINKEM CLUB ITALIA: Partenio 13, Ravetta 17, Vietti 1, Biccheri 5, Segalina 5, Gabrieli 7, Cagninelli, Bertone, Bianchini, Rubini (L). N.E. Caneva, Lucchetta. All. Barbolini

GS DI’perDI’ EMMEDATA LORETO: Battistini 4, Percan 19, Nosekova 8, Pietrelli 2, Mastrodicasa 11, Giuliodori 6, Ortolani 4, Alicino (L). N.E. Carravieri, Liguori. All. Sabbatini  

Ritorno al successo per la Gs DìperDì Emmedata, che a Monterotondo regola col massimo scarto il fanalino di coda Linkem Club Italia. La giovane formazione azzurra, che poteva contare su Massimo Barbolini nelle vesti di head coach, giocano una partita generosa e molto aggressiva in difesa, sostenute in attacco dalla verve di Ravetta e Partenio, ma nelle fasi finali di ogni frazione cedono lasciando campo libero a un Loreto che ha potuto contare su un’ottima Percan e su un gioco al centro sempre puntuale.  

I SESTETTI

GS DìperDì Emmedata: Battistini, Nosekova, Mastrodicasa, Percan, Pietrelli, Giuliodori, Alicino (L)

Linkem Club Italia: Partenio, Segalina, Vietti, Ravetta, Gabrieli, Biccheri, Rubini (L)    

1° SET: Avvio di gara con un punto per parte fino al primo tempo tecnico (8-7 Gs DìperDì Emmedata). Il primo allungo arriva sul servizio di Mastrodicasa, con un attacco out di Biccheri e una veloce a segno di Giuliodori (10-7) ma la risposta delle locali arriva con la pimpante Partenio, che con due smash ricuce lo strappo (aggancio a quota 11). Il controsorpasso arriva sul 14-15 con un bel muro di Segalina sul diagonale di Pietrelli. Ancora botta e risposta dalla linea dei nove metri col jump-flot di Giuliodori che manda in crisi la ricezione di Ravetta e Loreto si riporta sul +3 (18-15, time-out Barbolini), e Partenio che dall’altra parte forza il servizio in salto ristabilendo la parità sul 18-18 (time-out Sabbatini). E’ Percan a prendere per mano la Gs DìperDì, firmando tre punti consecutivi (di cui due a muro su Biccheri) prima dell’ace di Mastrodicasa che archivia la frazione inaugurale.  

2° SET: Buon avvio delle ragazze di Sabbatini che obbligano subito Barbolini al tempo (6-3) e mantengono il +3 al primo tempo tecnico, ma le azzurrine con la solita potente battuta di Partenio (ace del 10-9) risalgono sfruttando un attacco in rete di Nosekova per andare avanti (11-10). Le locali ci credono e ‘graziano’ Loreto con Cagninelli (preferita a Biccheri nel secondo set) che mette fuori il punto del possibile 17-14. E’ ancora Percan a levare le castagne dal fuoco con l’ace e il contrattacco che valgono il 17-16. Ravetta e compagne mantengono alta l’intensità in difesa e non mollano, ma sul 20-20 cedono secondo un copione già visto: un’invasione e due errori in attacco di Partenio lanciano la Gs DìperDì Emmedata, che vola sul 24-21 (mani out vincente di Nosekova). Ravetta annulla la prima palla set, sulla seconda il diagonale di Percan va giù ed è 2-0.

3° SET: La Linkem Club Italia parte meglio, mentre coach Sabbatini decide di ovviare ai problemi incontrati da Pietrelli in attacco inserendo sul 2-4 Ortolani. Al primo tempo tecnico è 8-6 per la formazione di Barbolini che non riesce però a scrollarsi di dosso Loreto. Percan, Ortolani e un diagonale largo di Partenio ed un errore in ricezione rivoltano il parziale come un guanto (dal 12-13 al 16-13). La solita Partenio tiene a galla le padrone di casa, che impattano a quota 18 e poi a 21 (muro dell’ottima Ravetta su Percan). Ma le fasi finali di set sono ancora fatali alle giovani azzurre, che alla prima palla match si arrendono sull’attacco di Ortolani.

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Si gioca oggi la sesta giornata del campionato italiano di volley femminile, con l'eccezione della partita fra Piacenza e Pavia che è stata posticipata a domani sera (giovedì) alle 20.30.

Appena prima del fischio iniziale, sarà il Presidente piacentino Mino Polenghi che ritirerà il Premio Pietro F. Florio destinato alla squadra con il pubblico più corretto della Serie A2 2008/09, mentre l’alzatrice piacentina Giulia Rondon riceverà la targa ricordo per la medaglia d'oro conquistata in maglia azzurra agli Europei giocati in Polonia. Entrambi i premi sono stati conferiti dalla Lega Pallavolo Femminile Serie A, domani sera rappresentata dall'azzurra Consuelo Mangifesta, oggi responsabile relazioni esterne, eventi e comunicazione della Lega Femminile.

Queste premiazioni si aggiungono al gradito riconoscimento del CONI di Piacenza per la vittoria nel campionato di A2 2008/2009, e consegnato lunedì scorso (vedi foto) dal Presidente della Provincia di Piacenza Massimo Trespidi a Mino Polenghi, per l'occasione accompagnato dal  vicepresidente Gian Paolo Rizzi e da Chiara Dall'Ora, Asia Kaczor e Mia Jerkov.

Ufficio Stampa

MC-Carnaghi Villa Cortese: ko in tre set a Urbino Pag 1

Chateau d'Ax Urbino Volley: vittoria col botto contro Villa Cortese Pag 2

Zoppas Industries Conegliano: la prima vittoria gialloblu è una grande impresa Pag 3

GS DìperDì Emmedata Loreto: ritorno al successo sul campo del Club Italia Pag 4

RebecchiLupa Piacenza: Piacenza sta a guardare in attesa del posticipo di domani Pag 5

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