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Castellana, Volta MAntovana, Carpi, Bergamo, Busto

Torna al successo e lo fa nella maniera più bella la Cgf Recycle Florens Castellana Grotte, se non altro nella maniera più emozionante. Rimonta dallo 0-2 e chiude ai vantaggi il quarto e quinto set con una prova di coraggio e determinazione che ricorda i tempi migliori. La prima vittoria, dopo cinque sconfitte di fila. Nella sesta giornata della Findomestic Volley Cup serie A1 di pallavolo femminile, al Pala Grotte di Castellana, cade la Despar Perugia per 3-2.

Castellana in campo con capitanoDalia al palleggio, Biamonte opposta, Lipicer e Soninha in banda, Jontes e Ritschelova al centro, Sansonna libero. Perugia presenta Weiss in regia opposta a Zetova, l'ex Quaranta e Lehtonen schiacciatrici, Leggeri e Casillo centrali, Arcangeli libero.

PRIMO SET – Lehtonen in avvio: block out e muro (3-5). Muro decisivo nella prima parte di gara: “stoppateâ€Ã‚ di Zetova e due volte Casillo (6-11). Ritschelova sveglia la Florens: fast per il 10-14. Biamonte mura Zetova, Lehtonen mura Biamonte: 13-17. Due errori nel migliore momento Florens: 15-19. Lehtonen direttamente con la ricezione (17-22), Quaranta direttamente sulla ricezione sballata: 17-23. La pugliese in block out (19-24), poi chiude Zetova sempre a muro il 19-25.

SECONDO SET – Si ricomincia con Nagy e Labate per Biamonte e Jontes. Impatto fortissimo dell'ungherese: tre di fila per lei (5-3), per Soninha (11-7) e Quaranta (12-11). Leggeri: muro e fast (13-14). Quattro errori (due in battuta) Florens per il break umbro (15-18). Finale di parziale entusiasmante: Nagy tiene in piedi Castellana (due di fila, 20-21), Lipicer le regala un set ball (due di fila, 25-24), tre errori gratuiti regalano il set a Perugia (una battuta e due attacchi) sul 26-28.

TERZO SET – Due muri di Nagy in apertura (5-2), poi la pipe dell'ungherese per l'8-5. Due di Quaranta, due di Weiss (anche un ace fortunato) per il pareggio a 9. Due fast di Ritschelova e in mezzo un muro di Lipicer: 15-13. Due volte in fast Casillo, ancora pareggio a 15. Due muri Florens, ancora avanti di due: 18-16. “Doppiettaâ€Ã‚ di Lehtonen in diagonale (20-20), ma Ritschelova e Lipicer piazzano un altro strappo (24-21). Casillo sbaglia in fast: 25-22 per la Cgf Recycle.

QUARTO SET – Nagy spinge la Florens (5-2). Due di Vasileva rimettono Perugia: 6-4. Due ace di Dalia (anche con l'aiuto della rete) per il 12-8. Due di Nagy (16-11), due di Lipicer per l'allungo: 18-13. Vasileva tiene nel set Perugia: due block out e un muro (18-17). Quaranta punisce tre volte il muro Florens (20-21), Soninha in pallonetto (22-21), ancora Quaranta: pareggio a 22. Lehtonen in diagonale (24-22), Nagy e Soninha la annullano: 24-24. Proprio l'ungherese porta Castellana ad un insperato tie-break con due diagonali di potenza: 26-24.

QUINTO SET – Sansonna difende, Lipicer in block out: 4-3. Due di Soninha per un mini break (7-4). Sempre la brasiliana con un delizioso pallonetto (8-5), Nagy due volte in block out per l'11-9. Vasileva, come al solito, regge Perugia: tre di fila per il 13-12. La magia di Soninha e il muro di Nagy su Quaranta per uno straordinario 16-14.

TABELLINO

CGF RECYCLE FLORENS CASTELLANA GROTTE – DESPAR PERUGIA 3-2 19-25 (24'), 26-28 (31'), 25-22 (29'), 27-25 (31'), 16-14 (19')

FLORENS: Dalia 3, Lipicer 14, Jontes 2, Biamonte 2, Soninha 19, Ritschelova 13, Sansonna (L), Labate 6, Nagy 28, Cardani. ne Moretti, Caracuta. Allenatore: Radogna, II allenatore: Acquaviva, Assistente allenatore: Guglielmi, Scout man: Moliterni.
Battute vincenti/errate: 2/7, muri: 12, errori gratuiti ricezione/attacco: 2/15; percentuali ricezione positive/perfette: 64%/43%, percentuale attacco: 36%

PERUGIA: Weiss 6, Quaranta 22, Leggeri 8, Zetova 20, Lehtonen 15, Casillo 8, Arcangeli (L), Pincerato, Vasileva 9, Klug. ne Dushkyevich, Agostinetto, Medaglioni. Allenatore: Sbano, II allenatore: Tardioli, Scout man: Patoia.
battute vincenti/errate: 1/7, muri: 19, errori gratuiti ricezione/attacco: 8/16; percentuali ricezione positive/perfette: 74%/51%, percentuale attacco: 33%

ARBITRI: Alessandro Tanasi (Noto – Sr), Massimo Marchello (Messina)

DELEGATO TECNICO: Domenico Traversa

Ufficio Stampa [pagebreak]

VOLTA MANTOVANA. L’All Fin Cfl non si ripete e lascia strada alla 5^ in classifica. Pile scariche forse, o anche automatismi da conquistare con elementi diversi in campo. L’andamento negativo costringe inoltre ad una girandola di cambi. Chieri concede quasi nulla e non bastano Bragaglia e Vindevoghel. Si salva Crepaldi, ma il resto arranca. Buona la reazione nel terzo (e un match-ball invalidato), ma nel quarto c’è il crollo. In ricezione Volta 52% e Chieri 59%, in attacco 38%-41%.

La buona notizia è che l’operazione al ginocchio cui si è sottoposta Marinelli è andata bene: è presto però per stabilire l’esatta entità del recupero.

Crepaldi è confermata in banda e al centro c’è Bragaglia. Zanin non recupera dalla distorsione alla caviglia e in sestetto parte Colombi, reduce da un mese e mezzo di stop per problemi alla schiena e dunque non al meglio. Nemmeno Pinedo ce la fa nella file chieresi. Sorokaite gioca ancora in posto 4 con Glod John e l’opposta è Tasca. Le centrali sono Corvese e Borgogno, il libero è Molinengo, l’alzatrice D'Agostino. Ottima squadra sulla carta e con ambizioni di promozione, il Chieri in questo primo scorcio di stagione ha lasciato qualche punto in giro (vedi Forlì e Verona). Non lo fa questa volta.

Inizia bene l’All Fin, ma il Chieri sorpassa 5-6 e allunga 9-12 in particolare con le centrali. Il muro di Borgogno determina il massimo vantaggio (12-18), ma il Volta prova a rientrare con Vindevoghel (brava ad aggiustare una palla e a siglare un muro) e Bragaglia (15-18). Tuttavia, Sorokaite e Glod non lasciano più spiragli (16-23), anche perché il cambio palla voltese non va a segno. Chiude Borgogno. Nel secondo set fuori mano gioca Lombardo, che sul finire del parziale precedente aveva sostituito Frackowiak. Si viaggia a braccetto fino al 13-14 con Vindevoghel e Crepaldi che riescono a rispondere a Glod e Borgogno. L’ace di Corvese e due doppie di Colombi significano 13-16. Sul 14-18 Crepaldi esce per Frackowiak, ma la polacca spedisce due attacchi sull’asta e torna in panchina. Sul 15-23 le mantovane si rianimano e sul 16-24 annullano 5 set-ball (uno Lombardo, uno Malvestito, tre Vindevoghel), ma proprio un muro di Marchetto sulla belga pone fine al parziale. Nel terzo si torna al classico con Frackowiak opposta e Crepaldi ala. Padrone di casa in vantaggio 6-2 e 9-3 con discreta efficienza in attacco. Nel Chieri dentro Chuda al posto di Glod e Sorokaite si incarica di mettere giù diverse palle (10-7) mentre l’All Fin soffre in ricezione. La venezuelana rientra e, proprio quando il margine sembra rassicurante (12-7), il muro riesce solmente a sporcare alcuni palloni e le ospiti impattano con muro di Corvese e schiacciata out di Frackowiak. Bragaglia riporta in testa le compagne (15-13), Vindevoghel conferma e il muro di Crepaldi vale il 17-14. Ma un altro muro, di Sorokaite su Bragaglia, riporta le sorti in parità (17-17) e un suo attacco manda avanti Chieri per la prima volta nel set (18-19). Il Volta ringrazia Glod per il piccione (22-22) e per la battuta in rete dopo che lei stessa aveva firmato il match-ball a 23-24. Bragaglia ribalta la situazione, però stavolta a spedire il servizio in rete è la belga. Ma sbaglia (out) anche Corvese (26-25) e la rigiocata di Crepaldi è vincente. Nel quarto set il team della provincia di Torino va in fuga (1-5, 3-10 con ace di Corvese). Crepaldi spezza il digiuno (7-13), ma Glod timbra l’8-16 e un calo collettivo determina il 10-19. Il Chieri non smette di macinare gioco e all’All Fin restano solo le briciole (12-20, 14-23). Borgogno e Corvese scrivono la parola fine.

ALL FIN CFL VOLTA MANTOVANA: Vindevoghel 20, Crepaldi 12, Malvestito 6, Frackowiak 2, Bragaglia 13, Colombi, Benato (L), Migliavacca, Brusegan, Lombardo 3. N.e.: Zanin, Morandini. All. Masacci-Fasani.

MAGLIANO CHIERI: Corvese 12, Borgogno 11, Marchetto 3, Bertolotto, Molinengo (L), Sorokaite 19, Glod John 24, D’Agostino, Tasca 4, Tarozzo, Chuda. N.e.: Pinedo. All. Napolitano-Amendola.

ARBITRI: Carrara (Go) e Sessolo (Tv)

NOTE: parziali 17-25, 21-25, 27-25, 15-25. Durata set 24’, 26’, 29’, 23’. Aces: Volta 0, Chieri 8. Battute sbagliate: 8-11. Muri: 6-10.

Ufficio Stampa [pagebreak]

Senza Saara Esko e Daria Parenti (ferma per circa 6 mesi dopo un’operazione anche al crociato e dopo la necessaria riabilitazione), ma con Guatelli recuperata anche se ancora non al top, la LIU•JO Volley Carpi (16 punti) sfida (arbitri i signori Davide Prati e Luca Andreoni) al Palasport Flavio Brasili di Ancona l’Edilcost (5 punti) di coach Luisa Fusco con la volontà di superare il difficile momento attuale, che la vede, comunque, terza in classifica a solo 2 punti dalla prima, Aprilia, già battuta in campionato, e a 1 punto dalla corazzata Parma, e, quindi, in piena zona play off. La partita sarà, quindi, delicatissima.

Viste le assenze formazione obbligata (in maglia rossa) per coach Augusto Sazzi che nel primo set  Francesca Giogoli in diagonale a Giada Marchioron, bande Lucia Bacchi e Alessandra Guatelli, centrali Maria Pia Romanò ed Elisa  Magnani, Sara Paris libero.  A referto ci sono Davolio, Saguatti, Sghedoni ed Esko (indisponibile). Luisa Fusco per Ancona mette in campo Chiappa opposta ad Alessandrini, bande Zebi e l’olandese Sustring, centrali Pettinari e l’ungherese  Filipovics, Camarda libero.  A referto ci sono Zannini, Ceppitelli, Martini, Marcacci e Trillini.

Carpi parte un po contratta e distratta, soprattutto a muro e in copertura, come se avesse il freno a mano tirato.  Giada Marchioron subisce un mani out su pallonetto e Magnani non è subito "sul pezzo" ed è 4-2 per le marchigiane. Ma Giogoli comincia ad imbastire la sua tela e ad orchestrare molto bene il gioco, facendo scaldare e andare a segno proprio prima Magnani poi Marchioron. Con un ace di Magnani carpi riaggancia le avversarie sul 6 pari, poi un attacco vincente e un muro del capitano Maria Pia Romanò fanno allungare Carpi fino al 6-8. Carpi insiste sui turni di servizio prima di Marchioron e poi di Guatelli, che mette a segno un nuovo ace e costringe l'allenatore di Ancona Luisa Fusco a chiedere time out. Al rientro una bordata della Sustring interrompe il servizio di Guatelli, ma Carpi ora è attenta e concentrata. Paris riceve sulla … testa di Giogoli che palleggia per Bacchi che rende la "bordata" alle marchigiane. Qualche ingenuità di Magnani in copertura e a muro, dove commette invasione fanno chiamare time-out a coach Sazzi. Carpi rientra in campo aggressiva e recupera due palloni impossibili, il primo messo a terra dalla solita Bacchi e il secondo da Marchioron. Giogoli è brava a tenere in partita le sue e alla prima occasione fa attaccare anche Magnani che non tradisce e va a
segno. Guatelli tiene bene in ricezione ed è ancora Marchioron che va a segno portando Carpi al secondo time out tecnico in vantaggio per 16-12. Ma le anconetane hanno nello sguardo tutto meno il senso di rinuncia. Al rientro è Alessandrini a mettere a segno un punto per Ancona, ma Carpi non accusa il colpo. Guatelli viene tenuta in difesa ma Paris sembra essere in serata di grazia e fa miracoli così Marchioron può mettere giù il 17mo punto. Un uno-due per Ancona da posto 4 con la Sustring riavvicina le marchigiane, ma ancora dopo una difesa di Paris Guatelli sfoga tutta la sua grinta e mette a terra un pallone pesantissimo. La ricezione di Carpi traballa un po’ e Giogoli si affida a Marchioron da seconda linea ed è una scelta vincente. Ancora un'azione lunga chiusa dalla solita Bacchi che porta Carpi sul 20-16  e costringe Ancona a chiedere timeout. Guatelli al rientro dal time-out sbaglia il servizio e ridà fiato alle anconetane, poi un errore in fast di Romanò e Carpi si fa di nuovo avvicinare.  Le carpigiane soffrono ma sanno lottare, anche se una nuova azione lunga questa volta viene chiusa da Zebi. Carpi sembra nervosa e coach Sazzi chiede time out. Al rientro doppia per Giogoli fischiata dagli arbitri che da lì in poi non vedono falli almeno equivalenti dell’alzatrice della Edilcost, Chiappa, e che dal 22 pari bersagliano le biancorosse con 3 fischi, diciamo, contrari a cominciare da un mani e fuori di Bacchi non visto (e poi bissato poco dopo),  che fa innervosire Carpi: ci vuole tutta la grinta di Lucia per riconquistare palla e tornare sul 23 pari. Ma Carpi continua a essere nervosa e non tiene una diagonale su Zebi, ma poi Marchioron ristabilisce l'equilibrio con uno splendido lungo linea, prima di subire un mani e fuori che lascia andare Anconadi nuovo avanti. E’ guerra. Un’azione lunghissima che sulla sesta difesa viene chiusa da Guatelli, ma Ancona rifà subito punto ancora con Zebi. Poi Guatelli non riesce a chiudere e il muro di Ancona è vincente dando il 27-25 all’Edilcost.

Nel secondo set si parte con formazioni invariate da entrambe le parti. Carpi parte più concentrata. Guatelli batte forte e i risultati si vedono subito, con la ricezione staccata per le marchigiane e col muro di Carpi sempre ben piazzato. Due attacchi di Bacchi e due muri vincenti di Romanò danno il 4-0 a carpi e Ancona deve chiedere il time out. Al rientro Carpi continua a martellare, Guatelli è attentissima in copertura sui pallonetti e Bacchi chiude un'altro attacco vincente. Pipe della Sustring e primo punto di Ancona anche se la LIU•JO Volley Carpi deve continuare a … ingoiare l’assenza del fischio arbitrale per qualche evidente doppia di Chiappa. Fast di Romanò difesa ed è Alessandrini da posto 2 a mettere la palla a terra, poi l’errore in battuta di ancona dà fiato alle biancorosse, Romanò prima batte poi difende e Bacchi è incontenibile con un ennesimo attacco vincente. Continua a insistere Romanò e Magnani mette a segno un muro vincente per il 2-8 per le ragazze biancorosse tornate tigri… Al Rientro l’Edilcost sembra voler reagire con la Zebi in attacco ma Alessandrini sbaglia subito il servizio. Filipovics va a terra con una veloce dietro, Zebi al servizio prova a pungere le carpigiane ma, proviamo ad indovinare, su palla alta è ancora Bacchi ad andare a segno per poi andare in battuta con un servizio corto per mettere in difficoltà la banda di Ancona: puntuale palla in fast e muro vincente di Guatelli. Arriva, poi, un piccolo passaggio a vuoto delle carpigiane che prima sbagliano con Guatelli, poi subiscono una seconda linea dalla Filipovics che aveva appena battuto. Sustring non chiude in una buona occasione e il pallino torna in mano alla LIU•JO Volley Carpi che mette a segno ben 2 ace con la giovane Magnani che sembra aver trovato lo spirito giusto in questo set, così come tutta la squadra. Ancora una battuta efficace di Magnani con Guatelli che mette a segno in parallela, poi ancora un ace di una Magnani gasata ed è 6-16 per Carpi. Al rientro va a segno Ancona al centro ma risponde subito Giogoli a una mano per Romanò. La battuta di Carpi non è incisiva come all'inizio e Ancona cerca di riorganizzarsi con prima Sustring, poi Alessandrini a segno. Ma c’è prima un errore di Zebi in attacco poi un’ingenuità di Romanò che non chiude un rigore servito dalla battuta di Guatelli. Bacchi torna di nuovo in prima linea e la musica è sempre la stessa, palla a lei, palla a terra. Ancora un punto per la tigre delle tigri e Ancona chiede time-out. Al rientro prima Magnani, poi Marchioron impegnano la difesa di Ancona che tiene bene, ma sulla terza palla ci pensa Bacchi e segna il 20mo punto per Carpi. Per Ancona entra Ceppitelli per Filipovics, prima di un errore in battuta di Giogoli che è seguito da un fantastico incrocio vincente di Bacchi. Un muro vincente di Carpi e un ace al servizio di Lucia portano Carpi sull’11-23. “Usata" Guateli a muro, l’Ancona va al servizio, poi c’è un altro punto di Magnani in primo tempo e un attacco vincente di Sustring. La ricezione di Carpi in questa fase non è perfetta ma Guatelli usa bene le mani: peccato che l'arbitro non veda il tocco. Sulla palla successiva Guatelli scarica tutta la sua rabbia e porta la LIU•JO Volley Carpi sul 14-25 e sull’uno pari! Ma bisogna non mollare con un Ancona che è in agguato. Faremo la cronaca, visti la tensione, in campo e fuori.

Nel terzo set Carpi non cambia mentre Ancona torna alle titolari. Parte bene in ricezione Paris, perfetta sulla testa di Giogoli che manda a segno Romanò. Dopo il punto di Ancona, una splendida difesa di Marchioron finalizzata al meglio da Bacchi (2-1), prima che Filipovics vada a segno al centro e Sustring successivamente batta sulla schiena della compagna. Bacchi tattica al servizio corto, ma Guatelli non approfitta dell'occasione sotto rete ed è 3-3. Guatelli ora subisce un po’ in ricezione ma si fa perdonare con un attacco e un muro degni di nota. Carpi non forza la battuta e Ancona riesce a fare il suo gioco: con palla in mano il muro di Carpi non sempre è ben piazzato e quindi anche in difesa si fa più fatica. Un errore in ricezione di Bacchi e in attacco di Marchioron portano Ancona, dura a mollare, sul 6-4. Perfetta Paris in ricezione e appoggio e Marchioron non sbaglia, poi attacco vincente di Sustring che passa sopra Giogoli, ma ci pensa capitan Romanò a restituire pan per focaccia andando a segno in fast, ma Pettinari al centro mette a terra ed è 8-6 per Ancona. Non cambia l'inerzia della partita molto bella e combattuta. Ancona è sempre più che viva, Pettinari va a segno prima al centro e poi dal servizio e Ancona allunga 10-7. Carpi tiene duro in difesa con Paris e Guatelli e alla fine guadagna l'errore della Filipovics. Ma Ancona non si disunisce e Sustring va ancora a segno, mentre Paris continua a mettere la palla in mano a Giogoli: super per bacchi che tira un “frigo” nei 4 metri. Ancora a segno su ricezione Ancona che con palla in mano è difficilmente marcabile, poi un attacco vincente di Guatelli e un errore di Sustring fanno riavvicinare sull 11-12 Carpi, che però non ha ora il piglio del set precedente, regala due punti con 2 errori di Magnani al servizio e di Bacchi in ricezione (14-11) e costringe Sazzi a chiamare tempo. Lucia dà la carica alle sue, Marchioron attacca ma il muro tiene ma sulla ribattuta del muro Guatelli di prima intenzione attacca vincente. Buon servizio di Marchioron, Carpi ne approfitta e ricostruisce per Romanò che va a segno in fast, prima che un attacco fuori di Pettinari refali il 14-14. Paris e Giogoli fanno gli straordinari in difesa. Prima Guatelli con una bordata,  ben tenuta da Camarda, poi Romanò messa con muro a zero da Giogoli annichiliscono Ancona. A questa velocità, le anconetane non possono reggere il ritmo, sembrerebbe… Ancona accusa il colpo psicologico delle "pallonate" degli ultimi 4 punti e Guatelli ne approfitta ancora: 14-16 per Carpi. Al rientro la musica non cambia, ancora difesa della Paris , ancora una bordata di Guatelli, che sembra avere il braccio di un'altra categoria, e Ancona chiama ancora time-out. Al rientro Guatelli mura su Alessandrini prima che Sustring metta a segno un punto per le padrone di casa, che poi commettono un errore da seconda linea con Zebi: 15-19 con Guatelli al servizio. Marchioron non va giù da seconda linea e Alessandrini ne approfitta, prima che ricominci a giocare a memoria il Carpi: Paris-Giogoli-Bacchi: una bordata impressionante! Continua il duello a distanza tra Bacchi e Alessandrini, che va a segno ancora usando le mani del muro, mentre sull'azione successiva è la Zebi a sfondare il muro carpigiano: Sazzi chiede time out.
Al rientro Guatelli e Paris difendono tutto finché Magnani non si va a prendere un muro vincente. E’ pallavolo spettacolo con tanti scambi lunghi e Bacchi che va a segno ancora con due bordate incredibili che finiscono per sfondare muro e difesa avversarie, prima che una fast out della Filipovics sulla ricostruzione porti la LIU•JO Volley Carpi sul 19-23. Ma Anconanon ci sta e Zebi va a segno in diagonale, poi Giada Marchioron si inventa prima una diagonale stretta imprendibile e poi piazza un grande muro vincente! Dopo essere stata quasi in sordina tutto il set, Giada esce allo scoperto quando serve e con un uno-due attacco e muro segna il 24 e il 25 per Carpi: 20-25 e 1-2 per le tigri. Ma non è finita ancora.

Anche il quarto set vede in campo per le due squadre le formazioni tipo.  Guatelli è subito incisiva  al servizio, Zebi sbaglia in attacco ma chiede la toccata, protesta e viene ammonita: 0-2. Reazione di Zebi che mette a segno due punti con la rabbia derivata forse dal cartellino, poi Pettinari sbaglia il servizio e Carpi torna avanti 2-3. Zebi prova ancora di rabbia ma Lucia è più arrabbiata di lei e scarica di forza facendo rimbalzare la palla in tribuna, prima che un paio di errori di troppo da entrambe le parti e un mani-out della Sustring su Bacchi riportino la partita sul 5-5. Ma Carpi non ci sta e Giogoli smarca bene Magnani per il 5-6, ma Chiappa si appoggia spesso ad Alessandrini che non tradisce. Scambi concitati ed è 8-7 per Ancona. Non si deve mollare! Al rientro l’Edilcost, infatti,  è attenta e prima in attacco poi a muro cerca di scavare il solco con Carpi, che, però, non demorde e con Marchioron e Romanò torna in parità. Dopo un nuovo duello personale Bacchi-Alessandrini, con Paris che non fa cadere una palla,  Carpi torna padrona del campo e insiste con Romanò e Marchioron da seconda linea: 10-13 time out chiesto da Ancona, che al rientro mette  Cappitelli per Filipovics che a muro su Bacchi si è fatta …. male ad un dito (nulla  di grave ma Lucia stasera tira più forte del solito e non è poco), ma Romanò continua a martellare dai nove metri,  Bacchi chiude un rigore, Ancona commette invasione, prima che a invadere sia Magnani, ma è ancora Bacchi a mettere giù la palla…..di forza (difficile commentare la prova di Lucia senza sembrarne tifosi!) ed è 12-16 per Carpi. Al rientro Ancona è più concentrata e mette a segno due punti, mentre su un salto in attacco resta a terra Marchioron, sembra la caviglia, Sazzi chiede time out per accertamenti. Giada (dopo un sopsiro generale in casa biancorossa) torna in campo e il time-out di Sazzi ha anche buoni effetti, perché Zebi sbaglia la battuta e Carpi riprende fiato. Giogoli ora non è precisissima e Carpi fa fatica in contrattacco: 15-17. Marchioron (un po’ sofferente) mette a segno da zona 2 il 18mo punto per le biancorosse, poi subisce un mani out, ma capitan Romanò tira fuori le unghie con una fast vincente. Marchioron batte bene e costringe Chiappa a giocare palla alta per Alessandrini che attacca fuori: time out per Ancona. Al rientro qualche errore di troppo e una bordata di Sustring in battuta che infila l'angolo riavvicina le marchigiane: 19-20 e Carpi chiede time out. Sazzi sembra avere poteri magici, dopo il time out Ancona sbaglia di nuovo il servizio (19-21), Sustring da seconda linea è ancora out e Carpi allunga: 19-22. Le tigri sentono la preda dei 3 punti e azzannano. Entra Martini per Sustring, Guatelli batte in zona di conflitto tra Camarda e Martini ed è ace: 19-23! Chiuso il cambio, di nuovo dentro Sustring. Zebi in attacco mette a terra con grinta ed è 20-23, poi su ricezione precisa di Guatelli Romanò non è incisiva, ma ci pensa super Bacchi a chiudere il muro vincente. Romanò batte bene e ancora Bacchi chiude il muro vincente siglando il 20-25 per la LIU•JO Volley Carpi, l’1-3 della partita, il ritorno ai tre punti e la sua nomination a Mvp insieme a Sara Paris che che ha realizzato l’86% in ricezione, 22 difese straordinarie e 1 punto fatto e annullato dall'arbitro su una difesa…

Oggi bisognava vincere. Che poi la LIU•JO Volley Carpi lo abbia fatto alla grande non … guasta. Brave ragazze!

Edilcost Ancona – LIU•JO Volley Carpi 1-3 (27-25, 14-25, 20-25, 20-25)

Edilcost Ancona: Chiappa 1, Ceppitelli 3, Pettinari 6, Alessandrini 15, Martini, Filipovics 12, Marcacci ne, Zebi 12, Camarda (L), Sustring 13, Trillini n.e., Zanini n.e.

LIU•JO Volley Carpi: Giogoli, Sghedoni ne, Marchioron 13, Esko ne, Bacchi 23, Guatelli 13, Davolio, Romanò 13, Magnani 12, Paris (L), Saguatti ne. All. Augusto Sazzi

Arbitri: Davide Prati e Luca Andreoni

Ufficio Stampa [pagebreak]

Un nuovo turno di campionato con il fiato sospeso per la Foppapedretti Bergamo, trovatasi sotto di due set a zero nella sfida che la opponeva alla Yamamay nel Palasport di Busto Arsizio e capace di rimontare fino a conquistare la vittoria nel tie break.
Il sestetto rossoblù, in campo con Lo Bianco al palleggio, Arrighetti e Furst al centro, il libero Merlo e le schiacciatrici Ortolani, Piccinini e Del Core, opposto alla regista Fernandinha, al libero Borri, alle schiacciatrici Turlea, Valeriano e Havelkova e alle centrali Crisanti e Campanari, ancora una volta non si è arreso e ha conquistato la sesta vittoria consecutiva, che porta la Foppapedretti a quota 14 punti in classifica, staccando Pesaro e Villa Cortese, costrette questa sera alla resa da Conegliano e Urbino.
E domenica, per il turno casalingo al PalaNorda, le rossoblù, alle 18.00, si troveranno di fronte proprio Chateau d’Ax Urbino per la settima giornata del Campionato Italiano.
     
YAMAMAY BUSTO ARSIZIO-FOPPAPEDRETTI BERGAMO 2-3 (25-23 25-20 13-25 18-25 13-15)

Yamamay Busto Arsizio: Fernandinha 2, Valeriano 7, Kim Mi Na n.e., Turlea 21, Kovacova 1, Campanari 9, Okaka n.e., Borri (L), Crisanti 10, De Luca n.e., Havelkova 15. All. Parisi

Foppapedretti Bergamo: Ortolani 1, Fanzini, Gujska n.e., Carrara (L) n.e., Furst 19, Bosetti 18, Piccinini 17, Arrighetti 12, Lo Bianco 3, Del Core 8, Zambelli n.e. All. Micelli

Arbitri: Gianni Prandi di Roncoferraro (Mn) e Gabriele Balboni di Torino

Durata set: 27’, 26’, 22’, 25’, 17’

Battute Vincenti: Busto A. 0; Bergamo 4
Battute Sbagliate: Busto A. 12; Bergamo 9
Muri: Busto A. 11; Bergamo 14

Ufficio Stampa [pagebreak]

Gara spettacolare al Palayamamay tra Yamamay Busto Arsizio e Foppapedretti Bergamo: le bustocche, partite forte e avanti due set a zero, grazie ad un ottimo muro-difesa (molto bene Borri) e alle prodezze offensive di Turlea e Havelkova, avevano illuso i circa 2600 presenti, tanti per un mercoledì sera, entrati con ordine e senza code alle casse. L'entusiasmo del popolo biancorosso è stato poi spento dal rientro in partita della Foppapedretti, favorito da un rendimento notevolmente migliore della difesa dal terzo set e dall'ingresso in campo di Lucia Bosetti, in gran serata, per una spenta Ortolani. Nel tie-break, iniziato male dalla Yamamay, gli spunti vincenti di Havelkova avevano rimesso in discussione il match, ma alla fine l'ha spuntata la Foppapedretti con Furst sugli scudi.

MVP Palayamamay: Lucia Bosetti

La cronaca: l'avvio è equilibrato, con Fernandinha che cerca le proprie centrali (molto bene Crisanti) e Bergamo che attacca con Piccinini e Furst (6-8); Fernandinha è ispirata e trova sempre Turlea e Havelkova pronte; la Yamamay prova la fuga (13-11),  ma la Foppa recupera con Piccinini e supera con Del Core (14-16). La Yamamay non molla, pareggia con Havelkova e sorpassa con Kovacova (22-20); Crisanti mura il 23-20, poi la Foppa recupera con l'ace di Furst (23-22, tempo Parisi). Piccinini pareggia (23-23) correggendo una ricezione errata della Yamamay, ma nel finale Turlea conquista il set-ball e Piccinini tira in rete il 25-23.

Secondo set: le bustocche partono fortissimo, con Campanari scatenata a muro e Turlea sempre efficace anche al servizio (5-2 tempo Micelli che inserisce Bosetti per Ortolani); la romena schiaccia bene anche da seconda linea (8-3),  Del Core sbaglia e Crisanti fa chiamare ancora time-out a Bergamo (10-3); Valeriano attacca e mura (15-10), Crisanti non sbaglia e realizza il 16-11. Havelkova conferma il vantaggio (19-14), Turlea arriva al 20-14. Bosetti tenta il recupero (21-17) e Parisi ferma le ostilità, poi al rientro Piccinini e Bosetti regalano il 24-20, Crisanti mura il 25-20.

Terzo set: la Foppapedretti parte bene con i muri di Arrighetti e Furst (3-8) e Parisi ferma il gioco sul 4-10; la Yamamay soffre le battute di Del Core e gli attacchi di Piccinini (5-14), poi ci pensa Turlea a fermare due volte a muro la stessa Piccinini e a provare a riaprire il set (8-14 tempo Micelli). Dopo l'8-16 del secondo tempo tecnico Bergamo dilaga e arriva velocemente al 13-25 con Bosetti.

Quarto set: lo start è a braccetto, con gli attacchi di Piccinini e Bosetti che portano la Foppapedretti al primo 6-8; Crisanti e Campanari tengono in scia la Yamamay (8-10), Furst attacca out (9-10), Valeriano conferma il -1 (10-11). Piccinini non sbaglia un colpo (11-14), Turlea realizza la doppietta del 13-14, ma Bergamo taglia per prima il traguardo del secondo tempo tecnico (13-16). La Yamamay fatica a mettere a terra la palla e la Foppa ne approfitta: Bosetti e Piccinini sono concrete in attacco e Parisi deve fermare il gioco sul 13-19. Turlea prova a riaprire le sorti del set  (17-21), ma Bosetti conferma la propria serata super (17-23) e Furst a muro allunga la gara al tie-break. Quinto set: Bergamo difende tutto e la Yamamay regala qualcosa di troppo. L'ace di Piccinini fa chiamare tempo a Parisi (3-7), al rientro arriva un altro servizio vincente per Bergamo (3-8). Dopo il cambio di campo Crisanti e Havelkova a muro 
provano a tenere in scia la Yama (6-9), ancora Havelkova regala il 7-9 e Bergamo sbaglia (8-9). Di nuovo la giocatrice ceca attacca e conquista il pareggio (9-9), poi Furst e il muro di Bosetti costringono Parisi a chiedere tempo (10-12); nel finale Furst conquista il match ball (12-14), Turlea annulla (13-14), ma poi una sfortunata battuta out di Campanari regala la vittoria alla Foppa.

Yamamay Busto A. – Foppapedretti Bergamo 2-3 (25-23, 25-20, 13-25, 18-25, 13-15)

Yamamay Busto Arsizio: Fernandinha 1, Valeriano 6, Kim, Turlea 20, Kovacova 1, Zingaro ne, Campanari 9, Okaka ne, Crisanti 12, Borri (L), Havelkova 15. All. Carlo Parisi.

Battute vincenti: 0, errate 12. Muri: 11.

Foppapedretti Bergamo: Ortolani 1, Fanzini, Gujska ne, Carrara ne, Furst 19, Merlo (L), Bosetti 19, Piccinini 16, Arrighetti 13, Lo Bianco 3, Del Core 8, Zambelli. All. Micelli.

Battute vincenti: 4, errate 4. Muri : 14.

Ufficio Stampa

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