Luca Cristofani: “Per due set siamo stati magistrali – afferma il coach –, poi siamo calati un po’. La squadra è stata bravissima tatticamente, dobbiamo ancora crescere. Spero anche che qualche giovane possa maturare, vista la rosa limitata. Ci godiamo questo successo e da domani si pensa a Chieri. Un doppio elogio allo staff (De Sisto, Nardini, De Notarpietro), stiamo crescendo molto, il secondo a un pubblico numeroso e favoloso. Mi aspetto tanta gente domenica”.
Giorgia Tanturli: “Non era facile, San Vito è una squadra di qualità. Dobbiamo stare tutte bene per essere al massimo, ma ci prendiamo questi tre punti d’oro. Siamo partite subito a razzo, poi il calo nel terzo. Brave a tornare in gara, loro hanno atlete di qualità, bene così, andiamo avanti”.
Mauro Marasciulo: “Come sempre è stata dura, abbiamo vinto un primo set molto tirato e abbiamo giocato bene anche nel terzo e quarto. Forlì è una squadra giovane, dopo il secondo set vinto era importante imporre la nostra personalità per non farle caricare e ci siamo riusciti. La classifica ora ci sorride. Siamo riusciti a ricevere bene e a disputare una buona prova collettiva, hanno fatto tutte bene, ho visto una Pacca in grande forma. Abbiamo recuperato gli acciacchi che avevamo, è importante per le prossime partite; il momento è buono cerchiamo di essere positivi di continuare così. Abbiamo perso il confronto a muro, ma il nostro muro ha funzionato molto bene in correlazione alla difesa, che ha tenuto vivi molti palloni. È importante aver dimostrato di essere squadra da metà alta della classifica, domenica con Volta Mantovana sarà un’altra battaglia da affrontare al cento per cento”.
Stefania Paccagnella: “Contenta per i tre punti, anche se abbiamo iniziato il match con il freno a mano tirato. Dal terzo in avanti siamo riuscite a imporre il nostro gioco, anche se loro ci hanno agevolato con i tanti errori. Noi centrali abbiamo attaccato molto e questo è servito a rompere il loro muro, che nei primi parziali era sempre ben piazzato. E’ una vittoria importante perché ci permette di migliorare la classifica e di guardare al futuro con più tranquillità”.
Augusto Sazzi: “Una partita di grande spirito e grande convinzione contro un’avversaria che ha lottato palla su palla. Brave loro alla fine del primo set che hanno recuperato e vinto in volata, poi noi siamo riusciti a sviluppare bene il nostro gioco. Non è stata una bella partita dal punto di vista tecnico, ma era importante, anche se difficile in così poco tempo dopo la sconfitta immeritata di domenica, ricreare la tensione nervosa giusta. E invece ci siamo riusciti. Ora la testa è già direzionata su Verona in casa. Abbiamo ancora una partita ostica e ci dobbiamo preparare bene!”
Davide Astarita: “Ci voleva proprio! Abbiamo lottato come nelle altre partite per sopperire alle assenze. Non era facile giocare con sulle spalle il peso comunque di due sconfitte che in altre condizioni avremmo potuto evitare, ma le ragazze sono state brave a non farsi prendere dal nervosismo quando siamo andati sotto di un set. Sono contento di aver visto la squadra lottare su ogni palla e non mollare mai. Non abbiamo mai perso la lucidità e quando era ora di spingere lo abbiamo fatto con grande grinta e grande compattezza. E’ l’ennesima prova che questo è un gruppo forte. Un applauso particolare va a Lucia Bacchi anche se tutte sono state veramente grandi, giovane Magnani inclusa, alla sua prima partita da titolare in A2 e addirittura al psoto di Daria a cui dedichiamo la vittoria. Lucia in campo si trasforma, trascina tutte con la sua carica agonistica. Ora pensiamo a Verona. Sarà dura perche le nostre condizioni fisiche non miglioreranno per le prossime 2-3 partite. Noi ci metteremo tutto il nostro meglio e lottando con pazienza e umiltà su ogni palla come stasera possiamo ancora farcela!”
Lucia Bacchi: “Oggi l’importante era vincere e portare a casa i 3 punti, anche per darci morale? Brave tutte, io ho fatto quello che dovevo, aiutando la squadra. Se sono stata la migliore lo dite voi, mi sta bene, ma sono contenta per la squadra, lo staff, il presidente e i nostri tifosi e sponsor. Ora godiamoci per una notte la vittoria. Da domani bisognerà lavorare su Verona”.
Annamaria Quaranta: “Partita molto particolare, tante emozioni dentro di me da gestire, come si può ben immaginare…E’ stata una grande battaglia: era importantissimo per entrambe le squadre fare bene per migliorare la classifica….e loro sono state veramenre brave a contrastarci a non mollare fino all’ultimo punto. Quanto a noi dobbiamo assolutamente riuscire a trovare la costanza che ci manca nelle fasi conclusive, e continueremo a lavorare per arrivare a questo”.
Massimo Menghini: “Dopo il primo set siamo calati leggermente, ma le pugliesi hanno giocato molto bene, dimostrando di non meritare l’ultimo posto a cui le aveva relegate la classifica. Vorrei stigmatizzare con forza il comportamento di un paio dei nostri tifosi, che a fine gara hanno avvicinato la squadra per riversare sullo staff le loro critiche in modo maleducato e antipatico: credo che la vocazione più genuina del tifo sia quella di sostenere il team, nel bene e nel male, e quindi a maggior ragione dopo una lotta come quella di stasera, nonostante si sia conclusa con la sconfitta: per le critiche ci sono senz’altro modi più civili e luoghi e tempi piùadatti”.
Luisa Fusco: “Oggi avevamo a che fare con un avversario superiore a noi, eppure, date le circostanze, avremmo potuto almeno conquistare un paio di set (e dunque un punto in classifica, ndr); abbiamo perso una bella chance. Per il resto, si sono visti di nuovo problemi al muro e, seppure in misura minore, in ricezione: dobbiamo assolutamente porvi rimedio.”
Il giorno dopo la sconfitta con Urbino c’è la consapevolezza di volersi lasciare alle spalle il prima possibile quanto successo. E la voglia di tornare subito a giocare come si è fatto domenica scorsa contro Novara. Marcello Abbondanza non ha dubbi sulla voglia di riscatto della propria squadra: “E’ stato un episodio. E ne possono capitare altri in un campionato come quello italiano. Alle ragazze è mancata la convinzione di tornare in partita. Analizzeremo la sconfitta con Urbino. Ma ripeto, sono cose che possono capitare. In Italia bisogna affrontare tutti gli avversari con il massimo della concentrazione. Non esistono partite facili. Non solo lo dimostra il risultato della nostra partita. Ma anche quanto accaduto sugli altri campi”.
Era difficilmente preventivabile infatti la pesante sconfitta di Pesaro sul campo di Conegliano per 3-0. Mentre Bergamo pur confermando di essere una squadra dalle mille risorse, deve rimontare a Busto Arsizio da 2-0, prima di vincere al quinto, quarto tie break vinto su 6 partite giocate. “Il discorso è lo stesso di inizio stagione. Prima di vedere effettivamente i valori in campo si dovrà attendere almeno un altro paio di mesi. E in questo periodo può succedere davvero di tutto. La classifica non vale la pena guardarla, soprattutto adesso che veniamo da una sconfitta. Ma le ragazze si sono sin qui dimostrare all’altezza della situazione, e ho la convinzione che vorranno confermare quanto di buono hanno fatto sino ad ora, già a partire dalla sfida di domenica contro Piacenza. Al Pala Borsani affrontiamo un avversario che ha raccolto meno di quanto fatto vedere in campo. E conoscendo il tecnico delle emiliane sono convinto che verranno a Castellanza per strappare punti. Quello che chiedo alla squadra è di recuperare la serenità e la tranquillità, e giocare come sanno”.
Manuela Secolo ha negli occhi ancora i tre set di mercoledì: “Non riesco a dare una spiegazione di quanto accaduto. Abbiamo avuto un atteggiamento remissivo. E questo ci ha impedito di esprimerci al meglio. La nostra battuta non è stata efficace come nelle partite precedenti, e Urbino ha decisamente fatto una partita spettacolare. Per quanto ci riguarda siamo andate in difficoltà in diverse situazioni di gioco. Ma ora abbiamo subito un’altra partita da affrontare, e questo potrà essere un vantaggio, per dimenticare al più presto la trasferta di Urbino”.
Domenica si gioca a Castellanza a partire dalle 18. L’avversario di turno è la Rebecchi Lupa Piacenza. Arbitreranno l’incontro Umberto Ravallese e Antonino Genna.
