Minetti Banca Popolare di Vicenza – All Fin Cfl Volta Mantovana 3-1 (26-24, 25-15, 18-25, 35-33)
MINETTI BANCA POPOLARE VICENZA: Marcolina ne, Gorini, Popovic 15, Arimattei 20, Gomiero, Zilio (L) 1, Ceron ne, Assirelli 5, Tsekova 25, Paccagnella 12, Zuccollo, Muri 3. All. Marasciulo
ALL FIN CFL VOLTA MANTOVANA: Frackowiak 5, Bragaglia 16, Migliavacca, Crepaldi 9, Vindevoghel 20, Brusegan 8, Zanin 4, Lombardo 7, Colombi, Benato (L), Malvestito 4. All. Masacci
Arbitri: Bertolini (RE) – Falivene (GE)
Note. Spettatori 537, incasso 1699. Durata set: 26′, 22′, 23′, 43′. Tot 1h 54′.
Vicenza: battute sbagliate 9, vincenti 5, muro 7, errori 38.
Pontecagnano: battute sbagliate 9, vincenti 6, muro 14, errori 30.
E tre! La Minetti BPVi cala il tris di vittorie in sette giorni battendo 3-1 l’All Fin Cfl Volta Mantovana in un match dalle mille emozioni. Un successo sudato ma meritato per le biancorosse, che hanno saputo sfruttare e mettere in evidenza le debolezze delle avversarie e resistere al terribile ritorno delle lombarde nel quarto set (da 21-15 al 26-27). In un PalaRewatt infiammato dai tifosi biancorossi (tra cui i ragazzi della Riviera Berica calcio) e da qualche decisione arbitrale perlomeno dubbia, Paccagnella e compagne hanno trovato la lucidità per mettere fine alla partita sul 35-33 del quarto parziale e di ottenere così il bottino pieno. Tre punti importantissimi alla vigilia della difficile trasferta sul campo di Chieri, quinta forza del campionato, che oggi ha perso e che adesso ha una sola lunghezza di vantaggio sulla banda di Marasciulo, in grande crescita di condizione e sempre più convincente anche sul piano del gioco.
LA CRONACA. La Minetti BPVi conferma la squadra vincente delle ultime due partite con Muri in regia, Popovic opposta, Tsekova e Arimattei in banda, Assirelli e capitan Paccagnella centrali, Zilio libero. Volta Mantovana replica con Zanin al palleggio in linea con Frackowiak, Vindevoghel e Crepaldi laterali, Malvestito e Bragaglia al centro, Benato libero.
Vicenza parte con il piede giusto (2-0 firmato Tsekova), poi mantiene il cambio palla regolare e allunga con Arimattei (11-8). Le voltesi rispondono con i missili di Frackowiak al servizio, che costringono Muri a forzare il gioco su Tsekova, bloccata due volte dal muro mantovano (13-14). Per il controsorpasso ci vogliono ancora le “solite” Arimattei (19-18) e Tsekova (22-19). Frackowiak in battuta fa ancora danni alla ricezione biancorossa e Vindevoghel mette paura al pubblico del PalaRewatt (23-23). Ai vantaggi Frackowiak spara lunghissimo il pallone del 26-24.
Nel secondo l’All Fin resiste fino al 4-4, poi la Minetti BPVi allunga ancora con gli attacchi della sua schiacciatrice bulgara e con gli errori ospiti (9-4). Volta lentamente si spegne, Frackowiak e Crepaldi sprecano, mentre dall’altra parte Muri tiene calde tutte le sue attaccanti e Popovic e Arimattei non perdonano: 19-9. Nel finale entra Zuccollo, Popovic sigilla il parziale sul 25-15.
I ruoli si invertono nel terzo set; Vicenza regala, le mantovane raccolgono (2-6). Marasciulo ferma il gioco e ripristina l’ordine nel campo biancorosso (6-6). Si prosegue punto a punto; la squadra di Masacci prende fiducia, Bragaglia trova punti importanti e le ospiti mettono la freccia (15-18). Per la prima volta in difficoltà nel match, Pacca e compagne non riescono a scuotersi; Gomiero sbaglia il servizio, Popovic l’attacco, Arimattei la ricezione; la frittata ormai è fatta e Volta deve solo mettere il punto del 18-25.
Superato l’impasse iniziale (1-3) la Minetti BPVi sfrutta gli errori avversari per allungare sul 7-4. Volta non ci sta e mette in campo tutte le energie residue; la difesa biancorossa però è ovunque e il PalaRewatt non risparmia gli applausi per le sue beniamine. Gorini si presenta timbrando l’ace del 16-10, ma non è finita perché i muri di Bragaglia danno nuova linfa alla formazione collinare (16-13). Paccagnella ricaccia indietro le mantovane con la collaborazione di Tsekova (21-15), Vindevoghel e un ace regalato degli arbitri a Lombardo tengono viva la contesa sul 21-19. L’All Fin ci prova fino alla fine e pareggia proprio sul 24 con il servizio vincente di Vindevoghel. Si va ai vantaggi, dove le emozioni non mancano; Pacca prima sbaglia (26-27), poi si fa perdonare. Sul 30-29 l’attacco di Vindevoghel probabilmente è fuori, ma gli arbitri non sono di questo avviso e c’è ancora da soffrire; serve ancora la grande esperienza della capitana Paccagnella, che stoppa Lombardo: 35-33.
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La Zoppas Industries Conegliano inciampa davanti ai quasi tremila della Zoppas Arena e tocca il fondo della classifica di A1. La sfida premia le pugliesi del Castellana Grotte, capaci di rimontare dopo un incolore primo set e andarsi a prendere i tre punti che valgono il sorpasso in classifica. Brakocevic è top scorer con 22 punti, ma i martelli gialloblu vanno a corrente alternata e le pugliesi difendono tantissimo. Nell’intervallo parentesi di solidarietà, con l’asta a favore della sezione trevigiana dell’Unione italiana lotta alla distrofia muscolare, con maglie e palloni battuti da Dj Ringo, capace di stimolare la generosità del pubblico superando i 500 euro raccolti in cinque minuti. Sugli spalti nutrita rappresentanza del quartiere di Campolongo, che ospita la Zoppas Arena e per un pomeriggio ha voluto vivere con i tifosi le emozioni del grande volley. Per le pantere la prossima opportunità per risalire la china sarà una difficile trasferta a Urbino, domenica 6 dicembre alle 17.30.
La cronaca. Marcon è la prima pantera a graffiare e il primo vantaggio veneto è il 3-2 di Wilson. Brakocevic spara in campo il primo bolide, Wilson mura bene e Sangiuliano d’istinto chiude la porta al centro (8-3). La Zoppas scivola via sui punti delle centrali, Manzano sigla il 12-5. Pavan direttamente dal servizio, poi Brakocevic da posto 4 e ancora Manzano con un muro vincente chiudono la seconda parte di set (16-6). Castellana Grotte recupera qualche punto insistendo con la fast. Con Brakocevic, schiacciata e battuta, la Zoppas torna a correre (19-9). Soninha piazza lungolinea l’undicesimo punto ospite, poi è Nagy a scuotere le pugliesi (21-15). Pavan e Nagy innescano un duello che rende interessante l’ultima parte di set. Irrompe anche Manzano per il 23-17. Lipicer mura Brakocevic annullando la prima palla set. Chiude Manzano col muro del 25-19.
Equilibrato l’avvio di secondo set. Nagy allunga sul 5-7, poi la confusione nella difesa veneta risolve il primo parziale col punteggio di 6-8. Soninha spara il +3. Labate alimenta il vantaggio pugliese e coach Martinez stoppa il gioco per parlare con le atlete e tentare di sistemare le cose. Brakocevic prova a scrollarsi di dosso il momentaccio, ma non gira niente nel verso favorevole alle pantere e le rosse chiudono avanti di 7 punti il secondo parziale. Brakocevic e Manzano strappano 3 punti (13-18) e la Zoppas inizia a risalire. La squadra veneta è tutta sui colpi della serba, che indovina con l’aiuto del nastro anche l’ace del 17-20. Dopo uno scambio eterno, fatto di difese spettacolari, Sangiuliano mette a terra la palla del -2. Brakocevic mette sulla linea la battuta del 19-20. Soninha riporta le baresi in vantaggio e Marcon viene murata (19-23). La brasiliana ospite ottiene la palla set e Nagy chiude 19-25.
Wilson schiaccia su Soninha la palla del 5-3 al termine di uno dei primi scambi el secondo set. Pavan dalla pipe spara a terra il6-4, risponde per le rime Ritschelova, che trova anche l’ace del 7 pari. Brakocevic azzecca il mani-fuori che porta al primo break 8-7. Punto a punto, poi Soninha innesca l’allungo pugliese (10-12). Le ospiti giocano con una buona difesa e attacchi che mettono in difficoltà la Zoppas. Brakocevic manda out la palla che vale il +5 Castellana. Il muro a tre delle ospiti chiude il varco alla pipe di Pavan (10-16). E’ il muro l’arma che consente alle pantere di rimanere in scia (13-17). Entrano Ghisellini e Do Carmo, subito va a segno Wilson, poi Luciana mette il 15-19. Un paio di errori ospiti rimettono in equilibrio il set 19-20. Ritschelova mette giù il 19-21. Manzano accorcia, ma c’è Soninha a trovare due palloni giusti per il 20-23. Chiude un errore di Pavan (20-25) e il primo punto lo incamera Castellana.
Subito 2-0 con Sangiuliano. Il+4 delle venete è sciupato da un paio di errori (6-5). La palleggiatrice veneziana firma anche l’8-5. Pavan ritrova la via del punto con due colpi che finiscono sulle linee (11-6). Un lungo scambio viene chiuso da Wilson in fast. Brakocevic allunga da seconda linea: +7 Conegliano. Nagy accorcia (15-12). Sono gli errori veneti a far tornare la parità a 15. Brakocevic piega le mani del muro e si arriva al 16-15. Castellana Grotte prepotentemente si porta sul 16-18. Marcon è murata. Soninha torna a segnare per il 19-22 e mette giù anche il 19-24. Wilson annulla la prima palla match, poi Manzano (21-24). Chiude Soninha con un diagonale vincente (21-25).
ZOPPAS INDUSTRIES CONEGLIANO – FLORENS CASTELLANA GROTTE 1-3 (25-19, 19-25, 20-25, 21-25)
ZOPPAS: Sangiuliano 7, Pavan 12, Manzano 11, Brakocevic 22, Marcon 2, Wilson 10, Rossetto (L), Do Carmo 1, Positello, Ghisellini, Benazzi, Daminato ne. All. Martinez.
FLORENS: Labate 11, Nagy 17, Lipicer 9, Ritschelova 17, Dalia 1, Soninha 19, Sansonna L, Cardani, Biamonte ne, Moretti ne, Caracuta, Jontes ne. All. Radogna.
NOTE: durata set 25′, 28′, 26′, 27′; totale 1h e 46′. Spettatori 2.830, incasso 8.742 euro. Zoppas: attacco 49/141 (35%), ricezione 73% (perfetta 59%), muri 11, ace 5, battute sbagliate 7, errori 20; Castellana Grotte: attacco 58/154 (38%), ricezione 73% (perfetta 49%), muri 12, ace 4, battute sbagliate 5, errori 20. Punti totali 85-94.
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La settima giornata di Findomestic Volley Cup segna la prima sconfitta stagionale per la Foppapedretti Bergamo, costretta a cedere nel tie break la vittoria a Chateau d’Ax Urbino.
In campo senza Eleonora Lo Bianco, bloccata da un infortunio alla schiena, è stata Kasia Gujska a guidare le rossoblù dalla cabina di regia. Al suo fianco le centrali Furst e Arrighetti, il libero Merlo e le attaccanti Bosetti, Piccinini e Ortolani. Inizialmente a riposo la schiacciatrice napoletana Del Core, che ha però trovato spazio già nel corso del primo set per dare il cambio a capitan Piccinini, a sua volta pronta a rientrare dal terzo set in sostituzione di Bosetti. Nel secondo set in campo anche Caterina Fanzini, per dare respiro a Serena Ortolani.
Sul fronte opposto, Urbino ha risposto con Nucu, Bechis, Havlickova, Petrauskaite, Di Iulio, Fernandez e il libero Leonardi.
Una partita che ha dato vita a continue emozioni per i duemilaquattrocento spettatori che hanno riempito il PalaNorda: dal vantaggio della Foppapedretti per due set a zero, alla parità agguantata da Urbino, con un interminabile quarto set chiuso ai vantaggi per trenta a ventotto. Stessa storia nel tie break, con le rossoblù e le marchigiane a rincorrersi fino al definitivo 19-17 per Urbino.
Per la Foppapedretti ora spazio alla Champions League, che vedrà le bergamasche in campo in Croazia giovedì alle 19.00 per affrontare Rijeka. Domenica il ritorno al Campionato Italiano con la trasferta di Jesi.
FOPPAPEDRETTI BERGAMO-CHATEAU D’AX URBINO VOLLEY 2-3 (25-22 26-24 23-25 28-30 17-19)
Foppapedretti Bergamo: Ortolani 9, Fanzini 5, Bara n.e., Gujska 3, Carrara (L) n.e., Furst 21, Bosetti 11, Piccinini 9, Arrighetti 16, Del Core 21, Zambelli. All. Micelli
Chateau d’Ax Urbino Volley: Nucu 1, Bechis 2, Havlickova 18, Butnaru 2, Petrauskaite 27, Leonardi (L), Di Iulio 24, Galeotti n.e., Masoni n.e., Rastelli, Fernandez 22. All. Salvagni
Arbitri: Francesco Puletti (Citta di Castello – Pg) e Roberto Boris (Vigevano – Pv)
Durata set: 26’, 30’, 26’, 33’, 20’
Battute Vincenti: Bergamo 7; Urbino 4
Battute Sbagliate: Bergamo 6; Urbino 14
Muri: Bergamo 14;Urbino 13
Spettatori: 2.400 Incasso: € 14.595
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Arriva la settima meraviglia della Lavoro.Doc Pontecagnano che supera 3-0 il Linkem Club Italia. Nella nona giornata del campionato di pallavolo femminile Findomestic Cup di serie A2, le gialloblu ottengono la settima vittoria stagionale salendo a quota 20 in classifica. La squadra di Jimenez ha vita facile contro il fanalino di coda del torneo ancora all’asciutto di punti in questo campionato ma con tante atlete giovani ed interessanti in rosa che possono crescere grazie al lavoro dell’allenatore Massimo Barbolini. Prima della partita il presidente Carmine Malangone ha donato al Ct della Nazionale Italiana una targa in segno di ospitalità e per ringraziarlo dei successi ottenuti a livello internazionale con il titolo europeo e la Grand champions cup 2009. La Lavoro.Doc schiera la formazione titolare con Moncada palleggiatrice, Voronina opposto, Tenza e Capuano schiacciatrici, Abbruzzo e Menghi centrali, Ballarini libero. Burgos va in panchina perché non al meglio della condizione fisica. Dopo un avvio equilibrato la gara si mette subito in discesa per Pontecagnano che conquista il primo set 25-20 pur non giocando benissimo. Nel secondo e terzo parziale Abbruzzo e compagne sbagliano meno e si impongono senza particolari problemi per 25-16 e 25-13. Nel corso della partita Jimenez ha utilizzato tutte le atlete in panchina (tranne l’indisponibile Kostadinova) facendo esordire la giovanissima Ronga. Migliore realizzatrice Tetyana Voronina con 19 punti. Nel club Italia in evidenza Partenio (9 punti). Nel prossimo turno la Lavoro.Doc Pontecagnano fa visita al Buzzi & Buzzi Busnago nella gara in programma domenica 6 dicembre.
LAVORO.DOC PONTECAGNANO – CLUB ITALIA 3-0
SET: 1° 25-20 (26’), 2° 25-16 (23’), 3° 25-13 (19’)
LAVORO.DOC PONTECAGNANO: Kostadinova n.e., Abbruzzo 10, Stacchiotti 4, Mezzapesa 0, Ballarini (L) 0, Capuano 8, Tenza 5, Astarita 2, Ronga (L) 0, Moncada 3, Menghi 8, Burgos 0, Voronina 19. All.: Jimenez. Battute: vincenti 6 – errate 3. Attacco: 44% (41 punti) – errori 6 – murati 7. Ricezione: 56% positiva, 44% perfetta. Muri punto: 12. Errori totali: 14.
LINKEM CLUB ITALIA: Cagninelli 2, Rubini (L) 0, Bianchini 0, Gabrieli 7, Segalina 9, Ravetta 5, Partenio 9, Vietti 1, Bertone 1, Biccheri 1, Caneva n.e., Lucchetta n.e. All.: Barbolini. Battute: vincenti 3 – errate 9. Attacco: 27% (25 punti) – errori 7 – murati 12. Ricezione: 49% positiva, 31% perfetta. Muri punto: 7. Errori totali: 23.
ARBITRI: Maurizio Canessa – Antimo Fiore
PROSSIMO TURNO 10^G SERIE A2 (06-12-09 ore 18): Magliano Chieri – Minetti Vicenza; Cariparma Sigrade Parma – Infotel Forlì; Volta Mantovana – Cedat 85 San Vito; Verona Volley – Aprilia Volley; Pallavolo Donoratico – Liu Jo Volley Carpi; Gs DìperDì Loreto – Sogesa Roma; Buzzi & Buzzi Busnago – Lavoro.Doc Pontecagnano; Linkem Club Italia – Edilcost Ancona.
Ufficio Stampa
Minetti BPVi Vicenza: terza vittoria in sette giorni, si respira aria d’alta classifica Pag 1
Zoppas Industries Conegliano: brutto ko interno con Castellana Pag 2
Foppapedretti Bergamo: contro Urbino al tie break il primo stop stagionale Pag 3
Lavoro.Doc Pontecagnano: arriva la settima vittoria contro il Club Italia Pag 4
