VICENZA. La partita è durata quanto un tie-break, ma l’All Fin Cfl esce a mani vuote dal PalaRewatt perdendo due set ai vantaggi, il quarto addirittura 35-33, non un record ma rientra nella lista dei parziali con punteggio più alto. Le voltesi giocano malino, commettendo sugli aspetti tecnici semplici proprio quegli errori che alla vigilia coach Masacci aveva predicato di non commettere.
Le padrone di casa hanno il merito di fare le cose giuste nei momenti salienti, ma ricevono una mano non indifferente dalle ospiti. Ancora negativa Frackowiak (21% in attacco, efficienza sotto zero): il Volta gira meglio, anche a muro, con Crepaldi opposta negli ultimi due set. Brusegan rileva Malvestito circa a metà del secondo. Buone Vindevoghel e Bragaglia, discreta Crapaldi, ma non basta. Zanin ce la fa ed è in campo. La Minetti parte meglio e ottiene un mini break (8-6). Sul 13-10 la belga e la centrale mettono la freccia: 13-14. Arimattei e Tsekova tengono il punto a punto e, dopo i vantaggi di 14-15 e 16-17 ottenuti da Zanin e grazie ad una schiacciata fuori di Arimattei, le vicentine allungano 22-19 con la bulgara protagonista. Bragaglia suona la carica (22-20) e l’ace di Frackowiak significa 22-21. Ma il Vicenza scappa e Vindevoghel e Bragaglia sono costrette ad inseguire: timbrano il 24-24, però sul secondo set-ball la polacca spara out. Poca storia nel set successivo, che sfugge sul 4-4. Da 8-4 è 10-5 con muro di Tsekova e 20-10 con Paccagnella. Le mantovane raccolgono solo le briciole sul finale. Eppure nel terzo l’All Fin riprende smalto: 2-6 con ace di Lombardo. Ma è 6-6 e duello palla su palla fino al 15-16. Bragaglia e Vindevoghel procurano il 15-18, margine che Crepaldi e la stessa Liesbeth conservano (17-21). Popovic sbaglia (18-23) e Zanin ottiene il 18-24 con un ace. Brusegan chiude. Avvio buono nel quarto: 1-3. Un fallo di posizione manda avanti il Vicenza 4-3 e i contrattacchi di Tsekova e il muro di Assirelli sanciscono il 12-8. Arimattei marca il 16-10, ma Vindevoghel, Bragaglia e Lombardo non si arrendono: 16-13. Tre doppie in palleggio nello stesso set, tuttavia, compiute da giocatrici diverse, sono pesanti: 17-13 e 19-14 (la terza varrà il 33-32). L’All Fin rientra in gioco sul 21-17 (due muri di Brusegan). Vindevoghel e Bragaglia autografano il 22-21, ma Popovic e Arimattei realizzano il 24-22. Il Volta annulla 7 match-ball e si fa invalidare tre occasioni per andare al 5°. Bragaglia e Vindevoghel: 24-24. Paccagnella per il 25-24 e il 26-25.Un suo errore porta al 26-27, ma la centrale veneta si riscatta con l’ace del 28-27. Vindevoghel annulla. Due battute sbagliate: 29-29 Popovic schiaccia il 30-29 e il 31-31 dopo l’out di Arimattei. Vindevoghel fa sperare (31-32), ma anche l’opposta si fa perdonare (32-32). Bragaglia stampa il 33-33, però Arimattei e Paccagnella (muro su Lombardo) dicono basta.
MINETTI VICENZA 3
ALL FIN CFL VOLTA 1
MINETTI VICENZA: Gorini, Popovic 16, Arimattei 20, Gomiero, Zilio (L), Assirelli 5, Tsekova 23, Paccagnella 12, Muri 3, Zuccollo. N.e.: Marcolina, Ceron. All. Marasciulo-Baraldo.
ALL FIN CFL VOLTA MANTOVANA: Zanin 3, Vindevoghel 21, Crepaldi 9, Malvestito 4, Frackowiak 6, Bragaglia 16, Colombi, Benato (L), Migliavacca, Brusegan 8, Lombardo 8. All. Masacci-Fasani.
ARBITRI: Bertolini (Re) e Falivene (Ge)
NOTE: parziali 26-24, 25-15, 18-25, 35-33. Durata set 26’, 22’, 23’, 39’. Aces: Vicenza 5, Volta 7. Battute sbagliate: 9-9. Muri: 6-15.
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RISULTATO: 1-3 (17-25 in 26′, 25-16 in 25′, 15-25 in 24′, 16-25 in 25′) ARBITRI: Contini e Simbari
Forlì: Laghi, Agostinetto 3, Lo Cascio 12, Poli, Piolanti 9, Moretti, Caponi 8, Vecchi (l), Matthes 5, Inhatsiuk, Wittock n.e., Jankovic 5. All.: Benelli
Ancona: Chiappa 3, Zannini (l2) n.e., Ceppitelli, Pettinari 9, Alessandrini n.e., Martini 13, Filipovics 17, Marcacci n.e., Zebi 16, Camarda (l), Trillini n.e., Sustring 14. All.: Fusco
NOTE: aces 0 (Forlì) e 2 (Ancona), errori al servizio 10 (Forlì) e 7 (Ancona), muri 10 (Forlì) e 10 (Ancona)
Primo colpo in trasferta per l’Edilcost Ancona! La squadra di Luisa Fusco torna con un sorriso smagliante dal campo della diretta concorrente per la salvezza Infotel Forlì (ora agganciata in classifica a quota 8), dopo una convincente vittoria per 3 set a 1. Un risultato, questo, assolutamente necessario vista la delicata situazione di graduatoria delle doriche alla vigilia dell’incontro odierno, ma per nulla scontato, data anche l’inopinata assenza dell’opposta Erika Alessandrini, slogatasi una caviglia due giorni or sono. A sostituirla, peraltro egregiamente, è stata Alice Martini.
Ed ecco la cronaca dell’evento. La partita inizia nel modo migliore per l’Edilcost Ancona: al primo time out tecnico le doriche sono avanti 8-5 (di Titia Sustring l’ottavo punto), anche se poi si fann o parzialmente recuperare dalle romagnole, che si portano fino al -1 (11-12), con la complicità di due errori gratuiti commessi dalle ragazze di Luisa Fusco. Ma è solo un momento: con un folgorante break di 6-0, sul turno al servizio di Sustring, l’Edilcost arriva a condurre 18-11. Con lucidità il vantaggio viene mantenuto fino alla fine del set, che la compagine dorica vince 25-17 (il punto finale è di Alice Martini). Nel secondo parziale l’Edilcost sbaglia molto e l’Infotel ne approfitta subito, giungendo sul 6-2. Leo Chiappa e compagne riescono a rifarsi sotto e alla prima sospensione pagano solo due lunghezze di distanza dalle avversarie (6-8). Ma la centrale forlivese Caponi, al muro, ricrea il divario di inizio set (12-8) a favore dell’Infotel, confermato anche al secondo time out (16-12). Non è da meno la schiacciatrice Lo Cascio che, con i suoi attacchi, permette l’allungo della sua squadra fino al 20-14. Le doriche ora mollano un po’ la presa e per Forlì non è troppo difficile chiudere il set sul 25-16. L’Edilcost però vuole la vittoria ad ogni costo. Lo dimostra già in avvio di quarto set, sospinta dalla carica di Laura Zebi. Al primo time out, non a caso, la squadra di Luisa Fusco comanda 8-4. L’Infotel, che gioca di fronte al proprio pubblico, prova a reagire e quasi ottiene il pareggio (10-11), grazie alle difese dell’ottimo libero Vecchi e agli attacchi del martello Lo Cascio. Oggi però la squadra anconetana concede ben poco alle velleità avversarie: con Pettinari in battuta riprende il largo e al secondo time out è sopra 16-10. Eccellente, in questa fase, come in tutte le parti centrali dei quattro set disputati, l’apporto di Anita Filipovics, quest’oggi mvp del match con 17 punti segnati. Anche Laura Zebi – 16 i punti a lei ascritti a termine gara – è in gran spolvero: sua la schiacciata vincente del 20-12 per l’Edilcost. Il set si conclude con un attacco di Titia Sustring – da encomiare per l’aspetto tattico anche la sua prova – sul 25-17 per le doriche. Il quarto parziale comincia nella maniera giusta per le padrone di casa, che vanno sul +4 (7-3), ma il team di Luisa Fusco non si lascia sorprendere e torna a guidare in men che non si dica. Difesa e contrattacco sono le armi delle ragazze dell’Edilcost contro le queli Forlì tenta invano di opporsi. Così le romagnole sono costrette a subire l’ineluttabile ritorno delle marchigiane. Il sorpasso avviene con un break di 4-0 piazzato dalle atlete di Luisa Fusco, che rimontanto da uno svantaggio di una lunghezza (8-9) fino al +3 sulle ragazze di Manu Benelli. Il tredicesimo punto è frutto di un bell’ace di Sustring. Al secondo time out le doriche sono sul 16-11: da sottolineare il punto n° 16 dell’Edilcost, ottenuto da capitan Chiappa – una delle più positive della squadra – con un bel tocco sotto rete in contesa con il muro di Forlì. Adesso riesce tutto facile alla compagine di Ancona, che in effetti amplia il gap fino al 19-11, per poi chiudere il set in proprio favore sul 25-16 con un colpo di Valentina Pettinari.
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La trasferta più lunga della stagione riserva un secondo preziosissimo successo di fila all’Ipag Verde Bio Noventa che espugnando per 3-1 il difficile campo di un combattivo Wolf Haus Cormons si mantiene a stretto contatto del capolista Porcia e aumenta il suo vantaggio sulla nuova terza (l’Amat Micromeccanica Padova) che sale a ben 5 punti.
Dopo un primo set alquanto difficile (complice anche il lungo viaggio) e perso per 25-21 le noventane hanno cominciato ad esprimere un gioco più che accettabile chiudendo il secondo parziale sul 25-19.
Quindi la gara s’incanalava in un avvincente equilibrio con le goriziane che ritrovavano il piglio iniziale tornando avanti nel terzo set fino al 21-19 per poi subire la rimonta delle noventane che trascinate da Medea e Gastaldello s’imponevano per 25-23.
Stessa musica nel quarto parziale con l’Ipag capace questa volta di recuperare dal 21-18 per chiudere il match sul 25-22.
“Un 3-1 fondamentale per il morale conquistato più con la determinazione e un pizzico di buona sorte che col gioco contro una squadra temibile e ben organizzata che ci ha impegnato fino all’ultimo. Abbiamo dimostrato oggi di sapere anche soffrire e questo è importnate” commenta un realista tecnico noventano Stefano Ferrari.
WOLF HAUS CORMONS-IPAG VERDE BIO NOVENTA 1-3 (25-21,19-25, 23-25, 22-25)
WOLF HAUS CORMONS:Bordon, Cantarutti, De Kunovic, Flamini, Fuino, Gallicane, Manià, Masotti, Medves,Silvestri,Bon(L).All.Relato
IPAG VERDE BIO NOVENTA: Fiore 3, Mattiazzo 6, Gastaldello 11, Medea 15, Gambalonga 10, Speltoni 1, Pianesi 10, Della Camera(L), Dinello 1.Ne: Ruviaro, Pastorello, Trissino.All.Ferrari.
Arbitri:Pitzalis e Ellero
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All Fin Cfl Volta Mantovana: a Vicenza, sconfitta onorevole Pag 1
Edilcost Ancona: arriva la prima vittoria esterna Pag 2
Ipag Verde Bio Noventa [serie B2 F Gir. C]: espugnato Cormons e consolidato il secondo posto Pag 3
