L’All Fin Cfl che non ti aspetti, o meglio che tutti aspettavano da inizio campionato. Una metamorfosi in soli sette giorni e una partita fatata, la migliore finora, dove quasi tutto è andato bene e dove il collettivo ha esaltato le singole, su tutte la top scorer Lombardo. Il San Vito ha fatto la parte del Volta a Vicenza, anzi peggio: non ha mai raggiunto quota 20.
L’All Fin Cfl è stata in svantaggio fino al 7-8 del primo set e al 9-10 del secondo, poi ha lasciato le avvesarie sul posto superandole in ogni fondamentale tranne in ricezione (55% contro 63%). In attacco, 47% contro 35%. Determinanti la voglia di vincere, la buona distribuzione di Zanin e la capacità di Benato di riscattarsi (66% su 29 ricezioni).
Si inizia con il cambio del primo arbitro: l’annunciata Cappelletti di Ancona si è ammalata ed è stato chiamato Piubelli dalla vicina Verona. Frackowiak è in panchina con Crepaldi schierata opposta e Lombardo all’ala. Sull’altro fronte palleggia Rynk e la seconda centrale è Facchinetti. L’avvio è di marca brindisina, mentre le collinari faticano a mettere giù la palla (3-6). Il vento per fortuna gira e con Vindevoghel, Lombardo e Crepaldi il Volta è in scia (7-8). Tre errori consecutivi del San Vito significano 10-8 e un attacco della belga 11-8: è il break decisivo. Hanusic, Zanotti e Elisangela provano a rientrare, ma la furia di Crepaldi e Lombardo le respinge (18-13). Pesce prende il posto di Rynk e resterà in campo fino all’8-2 del terzo set. Lombardo e Brusegan firmano il 23-15 e due set-ball se ne vanno, annullati da Aricò e Zanotti a muro. Ma sul terzo ci pensa Vindevoghel a chiudere con un block. Nel secondo set si lotta palla su palla fino al 14-13 e importanti sono i muri di Bragaglia e Lombardo. Ancora di più lo sono la veloce della centrale (16-13) e le due free ball di fila realizzate da Lombardo dopo scambi lunghi (18-13). Come nel parziale precedente, le ospiti non riescono a raddrizzare la situazione, anche perché offrono molti regali. Crepaldi e Brusegan timbrano il 22-14. Su attacco out giunge il 23-14 e dopo tre battute sbagliate (due del Volta) Vindevoghel chiude. Il momento favorevole prosegue ed è un piacere coglierlo: due ace di Brusegan fissano il 6-1. Alle voltesi riesce bene tutto: gestione della palla alta, pallonetti, ricezione, muro e difesa (8-3). Vindevoghel e Crepaldi non smettono di martellare. Hanusic, Zanotti e Facchinetti tengono a galla il S an Vito (16-10), ma contro questo Volta non c’è nulla da fare. La Cedat rimane inchiodata sul 13 e il filotto è autografato da Vindevoghel (ace), Bragaglia (muro) e Lombardo (attacco e muro). Elisangela si fa vedere (21-14), però ormai è finita: Lombardo conquista il match-ball e Vindevoghel piazza lungo siglando il 25-16.
ALL FIN CFL VOLTA 3
CEDAT 85 SAN VITO 0
ALL FIN CFL VOLTA MANTOVANA: Zanin 2, Vindevoghel 14, Crepaldi 11, Bragaglia 5, Benato (L), Brusegan 11, Lombardo 16. N.e.: Malvestito, Frackowiak, Colombi, Migliavacca. All. Masacci-Fasani.
CEDAT 85 SAN VITO: Elisangela 8, Rynk, Hechavarria, Hanusic 8, Aricò 10, Zanotti 4, Pesce 1, Facchinetti 10, Scillia (L). N.e.: Repice. All. Lo Re-Semeraro.
ARBITRI: Piubelli (Vr) e Bernobich (Ts)
NOTE: parziali 25-17, 25-17, 25-16. Durata set 24’, 23’, 21’. Aces: Volta 3, San Vito 2. Battute sbagliate: 5-5. Muri: 10-3.
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Una sconfitta, pesante, senza attenuanti: la Cedat 85 Volley San Vito torna con le pive nel sacco da Volta Mantovana, dove ha perso nettamente (3-0). La prestazione più brutta delle sanvitesi in questa prima fase del campionato. La gara ha preso subito una brutta piega e non c’è stato verso di raddrizzarla per le biancazzurre di coach Lo Re.
Le avversarie sembravano giganti, contro le quali nulla era possibile fare. Obiettivamente, il Volta Mantovana ha fatto il suo, ha battuto in maniera efficace, ha avuto la mano pesante sotto rete, ma le sanvitesi hanno fatto poco per contrastarle a dovere: servizi poco incisivi, attacchi scontati e spuntati, logica conseguenza di ricezioni imprecise, e così la gara è stata un monologo lombardo. Una trasferta da dimenticare: lo si legge sul volto del presidente Sabatelli, particolarmente amareggiato per la figuraccia rimediata questa sera in Lombardia.
Domenica si torna a giocare in casa (dove, finora, la Cedat 85 San Vito è sempre andata a punti), ospitando il Loreto che, nel frattempo, battendo Roma, ha superato le sanvitesi in classifica. Biancazzurre chiamate al pronto riscatto.
Il tabellino dell’incontro
ALL FIN VOLTA MANTOVANA – CEDAT 85 SAN VITO 3-0
ALL FIN VOLTA MANTOVANA: Zanin 2; Vindevoghel 14; Bragaglia 8, Brusegan 10; Crepaldi 10, Lombardo 16; Benato (L); non entrate: Migliavacca, Frackowiak, Colombi, Malvestito. All. Masacci
CEDAT 85 SAN VITO: Rynk; Aricò 10; Zanotti 3, Facchinetti 10; Elisangela 9, Hanusic 8; Scillia (L); Hechavarria, Pesce 1; non entrata: Repice. All.: Lo Re
ARBITRI: Piubelli e Bernobich
PROGRESSIONE SET: 25-17 (25′), 25-17 (23′), 25-16 (22′) in 1ora e 10′ di gioco.
NOTE: battute vincenti: Volta M. 3, San Vito 2; battute sbagliate: Volta M. 5, San Vito 5; muri: Volta M. 10, San Vito 2; errori punto: Volta M. 9, San Vito 15; spettatori: 500.
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Avvio equilibratissimo e emozionante. Le squadre lottano sul filo del pareggio. Dopo metà gara la RebecchiLupa prende le distanze (16-12), Perugia rimonta e pareggia (17-17).. Di nuovo si procede sul filo del pari, Perugia prova a scappare (19-21) ma viene raggiunata (21-21). Riparte ancora Perugia (21-23) mettendo in difficoltà un Piacenza che perde smalto, e le ospiti si aggiudicano il primo set (22-25).
Perugia continua a martellare nel secondo set (0-3), con Piacenza che prova a rimontare con grinta. Si va all’intervallo tecnico sul 5-8 per Perugia. Al rientro Piacenza controlla bene gli attacchi avversari, attacca con efficacia e sorpassa: 10-9. La risposta di Perugia è netta (10-12), ma Piacenza chiude i varchi in cui passavano gli ultimi palloni perugini, pareggia e ribalta il risltato (15-12)! Perugia reagisce, è di nuovo pari (18-18). Subito Piacenza risponde (20-18) ma è ancora pari (21-21) prima che con un ottimo finale Piacenza chiuda 25-22.
Perugia guida l’inizio del terzo set (4-8) malgrado gli sforzi di un Piacenza che pian piano raccoglie i frutti delle sue manovre (11-12, 13-14), pareggia (15-15) dopo un lungo scambio e passa a condurre (16-15).. L’incontro diventa incandescente, le rivali si superano a vicenda fino al 19-19 prima che Perugia domini il finale (22-25).
Parte bene Piacenza nel quarto set, Perugia chiama il time-out sul 5-2 e sul 7-2 ma Piacenza mantiene il vantaggio(10-5). Qui la scena cambia improvvisamente: con una sequenza di nove punti contro due, Perugia pareggia (12-12) e passa a condurre (12-14). Finalmente Piacenza riesce a reagire e riequilibra il set (15-15), ma dal 17-17 è Perugia che domina la scena (17-20, 18-24).
LE STATISTICHE
RebecchiLupa Piacenza-Despar Perugia 1-3 (22-25, 25-22, 22-25, 18-25)
Durata set 28′, 29′, 27′, 28′ (Totale 1h52′).
RebecchiLupa Piacenza: Croce (L), Dall’Ora 9, Angeloni, Kaczor 18, Borrelli 16, Nicolini, Stufi 9, Beier, Jerkov 8, Rondon 8. Non entrate: Mazzocchi (L), Petrucci, Kajalina. Allenatore Caprara.
Despar Perugia: Lehtonen 14, Quaranta 12, Leggeri 10, Zetova 26, Weiss 2, Dushkyevich 5, Arcangeli (L), Pincerato, Vasileva. Non entrate: Casillo, Agostinetto, Medaglioni, Klug. Allenatore Sbano.
Premio Cantine Valtidone per la Miglior Giocatrice (MVP): Antonina Zetova (Perugia)
Note: spettatori 1100, incasso 2800 Euro.
Battute vincenti 0-2, errate 10-9. Muri punto 11-9. Ricezione positiva 74%-68%, perfetta 38%-33%. Positività attacco 40%-44%.
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Magliano Trasformatori Chieri – Minetti Banca Popolare di Vicenza 3-0
(25-19, 25-20, 25-23)
MAGLIANO TRASFORMATORI CHIERI: Corvese 9, Borgogno 8, Marchetto 2, Bertolotto, Molinengo (L), Sorokaite 14, Glod John 10, Pinedo 5, Tarozzo, D’Agostino 5, Chida ne, Tasca. A ll. Napolitano
MINETTI BANCA POPOLARE VICENZA: Gorini, Popovic 4, Arimattei 12, Gomiero 1, Zilio (L), Assirelli 9, Tsekova 12, Paccagnella 6, Zuccollo, Muri 3. All. Marasciulo
Arbitri: Marco Zavater (RM), Pasquale Chimento (RM).
Note. Spettatori 850. Durata set: 22′, 25′, 27′. Tot 1h 14″.
Chieri: battute sbagliate 8, vincenti 7, muro 15, errori 14
Vicenza: battute sbagliate 14, vincenti 3, muro 4, errori 23.
Dopo tre vittorie di fila la Minetti BPVi rallenta la sua corsa e torna a mani vuote dalla trasferta di Chieri. Ancora una volta a frenare le ragazze di Marasciulo sono stati i tanti errori commessi, 23, praticamente un intero set regalato alle rivali; le biancorosse sono tornate a essere poco efficaci al servizio con ben 14 battute sbagliate. A poco è servito un finale gagliardo, nel quale Paccagnella e compagne hanno annullato tre dei quattro match ball a disposizione della formazione torinese; proprio all’ultima opportunità le padrone di casa hanno messo in ghiaccio il match con Corvese, portando a casa l’intera posta e negando alle vicentine anche il set della staffa. Certo si sapeva che la visita a una delle big del campionato sarebbe stata una missione tutt’altro che agevole, ma la sconfitta brucia in particolare per il primo e il terzo set, sfuggiti quando le vicentine erano avanti rispettivamente 16-13 e 19-17. Vicenza rimane comunque ancorata al sesto posto a quota 16 punti, ora in coabitazione con Busnago. Domenica al PalaRewatt arriva la Roma Pallavolo, che in classifica insegue le biancorosse a cinque lunghezze; per la Minetti BPVi una partita importante per non vedere aumentare il distacco dalla zona play-off.
LA CRONACA. Solito 6+1 per la Minetti BPVi, che conferma Muri in cabina di regia, Popovic opposta, Tsekova e Arimattei in banda, Assirelli e capitan Paccagnella al centro, Zilio libero. Le padrone di casa scendono in campo al gran completo con D’Agostino al palleggio, Sorokaite opposta, Pinedo e Glod John ali, in posto tre Corvese e Borgogno, libero Molinengo.
In avvio le squadre si scontrano per le vie centrali; Assirelli risponde a Borgogno e poi Vicenza trova il break che resiste fino alla prima pausa tecnica (6-8). Al rientro in campo Chieri impatta con Sorokaite seguita da un ace, Vicenza mette ancora la freccia (8-10). Pinedo firma il momentaneo pareggio, la Minetti risponde con Arimattei e allunga sul +3: 13-16. Coach Napolitano scuote le sue, che dopo il time-out mettono a segno un break di 6-0 condito da due ace di D’Agostino (19-16). Paccagnella prova a mettere ordine, ma la Magliano ormai è andata (22-17). Sul 23-19 Marasciulo manda in battuta Gomiero, che sbaglia. Non sbaglia invece Sorokaite che piazza l’ace del set point: 25-19.
Il secondo parziale è in equilibrio fino al 5-4, poi allunga ancora la formazione di casa con l’argentina Pinedo (10-5). Paccagnella accorcia le distanze, Chieri però tiene il pallino del gioco e gestisce il vantaggio accumulato nella prima fase. La carta Gomiero questa volta è vincente e la Minetti ricuce il gap fino al 14-12, ma Sorokaite e Borgogno la ricacciano a -6 (18-12). Il finale è combattuto punto a punto, senza che le biancorosse riescano ad avvicinare le piemontesi (25-20).
Ci si attende la reazione della Minetti BPVi nel terzo set e puntuale arriva il tentativo di fuga delle vicentine (1-4, 2-6). Chieri prova subito a rimontare, le ospiti restano avanti grazie ad Arimattei e Tsekova (9-12). Il rientro però è soltanto rimandato e prima della sirena la formazione di casa sigla pareggio e sorpasso (16-15). L’ultima fiammata berica è sul 17-19, poi la Magliano piazza quattro muri consecutivi con Sorokaite, Glod John e Corvese e si porta sul 22-19. Arimattei è l’ultima ad arrendersi, ma sul 24-20 Chieri guadagna ben quattro match point; Tsekova annulla il primo, Assirelli il secondo a muro e il terzo con un attacco in primo tempo, ma nulla può la Minetti BPVi sulla veloce di Corvese, 25-23.
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Si chiude con un successo della Foppapedretti Bergamo per tre set a zero il big match dell’ottava giornata di Findomestic Volley Cup andato in scena oggi al PalaTricoli di Jesi.
La Monte Schiavo si è dovuta arrendere al sestetto rossoblù, ancora una volta in campo senza la regista Lo Bianco, sostituita da Kasia Gujska, pronta a orchestrare le schiacciatrici Del Core, Piccinini e Ortolani, le centrali Furst e Arrighetti e il libero Merlo. Già dal primo set, spazio anche per Lucia Bosetti, pronta ad alternarsi con Serena Ortolani, mentre dal secondo si è vista in campo Caterina Fanzini per Francesca Piccinini.
Best scorer Antonella Del Core, con 15 punti, 13 per Lucia Bosetti (di cui 3 in battuta) e 12 per Valentina Arrighetti (5 a muro).
La Foppapedretti tornerà in campo mercoledì alle 20.30 al PalaNorda per la seconda gara di Champions League: debutto a Bergamo con le russe dell’Universitet Belgorod. Domenica, invece, una nuova sfida infuocata per il Campionato Italiano: alle 16.00 le rossoblù ospiteranno la Scavolini Pesaro.
MONTE SCHIAVO BANCA MARCHE JESI-FOPPAPEDRETTI BERGAMO 0-3 (24-26 20-25 22-25)
Monte Schiavo Banca Marche Jesi: Mataloni (L), Sokolova 9, Mazzoni (L) n.e., Negrini 13, Rinieri 11, Bown 11, Cerioni 1, Devetag, Calloni 7, Dall’Igna, Tirozzi. All. Nesic
Foppapedretti Bergamo: Ortolani 2, Fanzini 8, Bara n.e., Gujska 1, Carrara (L) n.e., Furst 8, Bosetti 13, Piccinini 1, Arrighetti 12, Del Core 15, Zambelli n.e. All. Micelli
Arbitri: Stefano Ippoliti (Pescara) e Giampiero Perri (Roma)
Durata set: 29’, 26’, 26’
Battute Vincenti: Jesi 1; Bergamo 4
Battute Sbagliate: Jesi 4; Bergamo 4
Muri: Jesi 5; Bergamo 14
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Si interrompe sul campo della Riso Scotti Pavia la serie di vittorie consecutive della Cgf Recycle Florens Castellana Grotte. Nell’ottava giornata della Findomestic Volley Cup serie A1 di pallavolo femminile, la formazione allenata da Donato Radogna viene fermata per 3-1 sul taraflex lombardo (dove finora, in quattro precedenti, non è mai riuscita a vincere), alternando una buona prestazione (soprattutto nel secondo e nel finale del terzo set) a tanti errori gratuiti (alla fine saranno 27 sul tabellino equamente divisi tra battuta, ricezione e attacco). Il club pugliese può consolarsi con i risultati degli altri campi che lasciano la situazione sul fondo della classifica praticamente invariata (Piacenza 7, Castellana 6, Conegliano 5).
Pavia presenta Spinato in palleggio opposta a Matuszkova, Horvath e Pachale schiacciatrici, Caroli e Fernandez al centro con Carocci libero. Castellana, invece, conferma Nagy (48 punti nelle ultime due partite contro Perugia e Conegliano), ma presenta pure Biamonte in campo per l’infortunata Tina Lipicer. L’ungherese fa il martello, la piemontese l’opposta, Dalia la regista, Ritschelova e Labate le centrali, Soninha il martello, Sansonna libero.
PRIMO SET – Si parte dal 3-0 lombardo con l’ace di Spinato. Matuszkova protagonista in avvio: quattro attacchi e un muro per l’8-3. La parallela di Soninha (10-7), le diagonali di Biamonte e Nagy (12-9) in un buon momento Florens. Altri break pavesi col muro di Caroli (14-9), il block out di Horvath (16-10) e l’ace di Matuszkova: 19-11. Pavia tiene in difesa e a muro, la Florens resta nel set con muro ed ace di Labate: 23-16. Chiude Matuszkova in block out il 25-17.
SECONDO SET – Nagy spinge la Cgf Recycle: tre diagonali (0-4) e due parallele (4-7). Muro a uno di Dalia (9-10), poi diagonale di Pachale: 11-10. Nagy e un muro di Labate (12-14), poi due di Matuszkova: 16-15. Le centrali in evidenza: due di Ritschelova, due di Fernandez, primo tempo di Labate per il 19-19. Nagy in parallela (21-22), fast di Ritschelova (22-23) e ace di Biamonte (22-24). Allungo Florens chiuso dalla seconda fast di Ritschelova: 23-25.
TERZO SET – Due errori Florens (4-2), due muri di Labate (4-3) e altri due errori pugliesi: 8-5. Fugge Pavia con Pachale (9-5) e l’attacco out di Castellana: 10-5. Più intenso e meno lucido il terzo set: due errori pavesi (10-7), quattro errori castellanesi (17-11). La Florens sbaglia ancora in battuta (18-12) e in attacco (20-14). Ace di Dalia e tre di Sonia (21-19), ma Pachale e Horvath reggono: 23-21. Dalia stoppa (24-23), le lombarde piazzano in block out il 25-23.
QUARTO SET – Pavia rientra con lo spirito giusto: ace di Horvath per il 6-2. Caroli in primo tempo (8-3), poi pipe di Biamonte e due di Soninha: 9-6. Nagy da una parte (tre volte), Horvath dall’altra (due volte): 12-10. Sembra in partita Castellana col muro di Ritschelova (12-11), poi il corto circuito: tra muri ed errori Pavia arriva fino al 19-11. Ritschelova è l’ultima a mollare (20-13). Ma Matuszkova prima (23-15) e Fernandez poi ribadiscono il 25-16 decisivo.
Ufficio Stampa
All Fin Cfl Volta Mantovana: grande vittoria su San Vito Pag 1
Cedat 85 San Vito: pesante ko contro Volta Mantovana Pag 2
RebecchiLupa Piacenza: sconfitta in casa con Perugia Pag 3
Minetti BPVi Vicenza: stop in Piemonte dopo tre successi consecutivi Pag 4
Foppapedretti Bergamo: vittoria nel big match con Jesi Pag 5
Cgf Recycle Castellana Grotte: ko 3-1 a Pavia Pag 6
