Sospeso per l’allenatore Masacci domenica scorsa dopo il sonante 3-0 con San Vito, il silenzio stampa invece è ripreso a sorpresa anche per lui, oltre che perdurare per le giocatrici dal ko di Vicenza. “Fino a Natale parlo solo io” comunica Sergio Longhi. Poi si vedrà, è il messaggio in codice.
“Partita dai due volti – commenta il presidente – una prima parte decisamente negativa, tant’è che sul 2-0 per loro ero convinto che saremmo caduti lì dopo aver perso il secondo set in maniera terribile, senza appello. Dopo, invece, le ragazze sono state abbastanza brave a riprendere a macinare gioco e alla fine è arrivata anche la vittoria, che oltre a fare morale, fa muovere la classifica. Non tutto è risolto, mi sembra logico – prosegue il patron – dovremmo essere più cinici e più determinati. Però in questo momento prendiamo questo risultato e accontentiamoci di essere riusciti a rimontare. Il quarto set è stato determinante, sia per il punto intanto preso che per il carattere, che per fortuna è venuto fuori. Purtroppo ci mancano ancora parecchie cose, fra le quali la freddezza nell’affrontare le situazioni negative, e il nostro staff ci dovrà lavorare. Quantomeno – osserva il massimo dirigente voltese – abbiamo visto un miglioramento dal punto di vista caratteriale, perché siamo riusciti a ribaltare una situazione sulla quale io, dopo il secondo set, sinceramente non avrei scommesso”. E’ stata conquistata una posizione in classifica. “Sì, ma in questo momento è corta sia in alto che in basso, dunque penso che bisogna guardare a noi stessi. Certo, è sempre meglio essere in una posizione migliore rispetto alla giornata precedente, però basta un niente per ritornare nella zona rossa, per cui dobbiamo ritrovare continuità e gioco e poi la classifica si muoverà di conseguenza”.
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Mattina tra i banchi di scuola per il capitano gialloblu Alessandra Fratoni che, accogliendo l'invito del Comune di Verona e dell'Ufficio Scolastico Provinciale di Verona, è intervenuta al secondo incontro del progetto "Incontri di stile" iniziativa promossa per sensibilizzare i ragazzi ad attingere dai valori dello sport un migliore stile di vita, confrontandosi direttamente con i personaggi dello sport veronese.
Oltre all'atleta di Verona Volley Femminile erano presenti all'incontro il "cugino" capitano della Marmi Lanza Daniele Sottile e Alice Parisi del Bardolino Verona Calcio Femminile.
Molte le domande curiose ed interessanti che gli alunni del Liceo Niccolò Copernico di Verona hanno posto ad Alessandra e ai suoi colleghi che hanno risposto a loro volta con grande disponibilità e attenzione.
Presente all'incontro anche l'Assessore allo Sport del Comune di Verona Federico Sboarina che ha ribadito l'importanza di "…portare lo sport nelle scuole anche attraverso i protagonisti che, molte volte, si vedono solo durante le partite. Confrontarsi con loro è sicuramente utile per capire chi è veramente un campione e come lo sport sia soprattutto rispetto delle regole e sacrificio. Come la vita di tutti i giorni".
Capitan Fratoni si è congedata con gli studenti del "Copernico" invitandoli alla partita di mercoledì prossimo ricordando che per gli Under 16 l'ingresso sarà gratuito.
Al termine della mattinata scolastica, con la schiacciatrice gialloblu si è ritornati sulla trasferta di Roma contro Club Italia.
"Sinceramente per come si era messa la situazione possiamo essere contente dei due punti portati a casa, anche se l'obiettivo era la vittoria da tre. Club Italia ha giocato il primo set veramente bene, con Di Crescenzo e Biccheri quasi perfette. A noi è venuta a mancare Shopova e, con tutto il rispetto per chi ha giocato, la sua assenza si è sentita, soprattutto all'inizio. Sullo 0-2 ci siamo guardate in faccia e abbiamo voluto vincere. Ci siamo tranquillizzate un pò e abbiamo cominciato a fare cose semplici. Abbiamo giocato bene anche nel quarto e nel quinto set. Nell'ultima frazione abbiamo rischiato qualcosa di troppo, ma alla fine è andata bene".
Prosegue Fratoni: "Alcune mie compagne hanno forse sentito un pò troppo la partita contro Club Italia, formazione nella quale avevano giocato e alla quale volevano forse dimostrare qualcosa. Così facendo si sono innervosite e non hanno giocato come al solito. Sono giovani e quindi ci può stare. Queste partite, soprattutto se vissute da ex, possono trasformarsi in trappole. Si matura e si cresce facendo tesoro anche di queste situazioni. A Monterotondo abbiamo inoltre giocato in condizioni ambientali quasi proibitive: la palestra era fredda e facevamo fatica a scaldarci. Abbiamo comunque trovato una ottima reazione e questo vorrei evidenziarlo. Non cerco alibi, sia chiaro: dovevamo fare tre punti. Proveremo a rifarci nelle prossime partite".
Nel pomeriggio la squadra si è ritrovata presso la palestra del Centro Sportivo Don Calabria per una seduta di allenamento di scarico; mercoledì sarà di nuovo campionato contro Ancona.
Domani la squadra sosterrà una doppia seduta di allenamento: al mattino potenziamento muscolare presso Palestra Athlon mentre nel pomeriggio tecnica e palla presso la Palestra Aldo Moro di Bussolengo.
Al termine dell'allenamento pomeridiano atlete, staff tecnico e societario saranno ospiti dal Vescovo di Verona per gli auguri di Natale
Verona Volley Femminile-Edilcost Ancona: PalaOlimpia gratis per i tesserati Fipav del Veneto
Oltre agli Under 16 e Over 65 anche i tesserati Fipav del Veneto potranno assistere gratuitamente alla partita Verona Volley Femminile-Edilcost Ancona di mercoledì 16 dicembre (inizio ore 20.30).
Le società interessate dovranno semplicemente presentare al botteghino – prima della partita – il Camp3 o il modulo ATL 2".
Accrediti per la partita Verona Volley Femminile-Edilcost Ancona
Ecco le modalità di accreditamento per assistere al match di mercoledì 16 dicembre Verona Volley Femminile-Edilcost Ancona
Le richieste di accrediti stampa e fotografi dovranno pervenire esclusivamente via e-mail all’indirizzo press@veronavolleyfemminile.it
Nelle richieste dovranno essere specificati categoricamente:
– numero delle persone, generalità e incarichi (fotografo, giornalista, ecc.) dei richiedenti
– luogo e data di nascita, numero di un documento di identità valido (carta di identità, passaporto o patente automobilistica)
– numero di iscrizione all’albo dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti e /o testata giornalistica di appartenenza.
La gara si disputerà presso al PalaOlimpia di Verona. Inizio del match ore 20.30
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DESPAR PERUGIA – ASYSTEL VOLLEY NOVARA 3-1 (25-15, 25-16, 23-25, 25-18)
DESPAR PERUGIA: Lehtonen 12, Quaranta 10, Leggeri 8, Weiss 3, Dushkyevich 11, Arcangeli (L), Pincerato, Vasileva 29. Non entrate Zetova, Casillo, Agostinetto, Medaglioni, Klug. All. Sbano.
ASYSTEL VOLLEY NOVARA: Rosso 5, Paggi 6, Barcellini 6, Barazza 13, Kirillova 1, Zardo (L), Flier 10, Sirressi (L), Kozuch 15, Tom 6, Camera. All. Pedullà.
Rispetto alla sfida europea al Galati, Novara ritrova Tom, seppure in condizioni a dir poco precarie, mentre viene confermata in partenza Carolina Zardo nel ruolo di libero. In campo c’è Flier opposta a Kirillova, Paggi e Barazza sono i centrali, Tom e Kozuch le bande e Zardo, come già detto, il libero. Perugia perde capitan Zetova e schiera Quaranta, nel ruolo originario di opposta ricevitrice, in diagonale a Weiss, Lehtonen e Vasileva in banda, Dushkyevic e Leggeri al centro e Arcangeli libero.
L’avvio di partita sembra essere di quelli buoni per l’Asystel che in un amen si invola 2-6 con Flier e Tom a segno a ripetizione. Perugia non ci sta e si affida all’esperienza di Leggeri per rimontare 5-6, ma è Kozuch in mani-out a portare le squadre al primo tempo tecnico sul 6-8. Lehtonen sorpassa (10-9), Weiss va in battuta e fa letteralmente il vuoto fino all’ace del 14-9. Novara fatica ad andare a segno, Pedullà chiama entrambi i timeout a sua disposizione ma in campo manca la scossa giusta: Vasileva trascina le sue, Dushkyevich erge la muraglia a rete e Novara è in bambola 18-10. Pedullà si gioca la carta Rosso per Flier, ma Perugia è ormai scappata: 25-15 con l’ennesima pipe di Vasileva.
Rivoluzione in casa Asystel al rientro in campo: fuori Kozuch, Flier e Zardo, dentro rispettivamente Barcellini, Rosso e Sirressi. L’avvio è serrato, Novara rimane concentrata e risponde colpo su colpo a Perugia che trova il primo spunto sul 8-6 con Lehtonen. Al rientro dal timeout, Perugia mette il turbo, Barcellini sbaglia e Vasileva, di contro, non perdona: 13-8 con un muro su Rosso. Capitan Paggi suona la carica, Tom ci mette l’anima e si arriva 14-12. Fuoco di paglia, purtroppo, perché Perugia scappa via inesorabile con la solita Vasileva (16-12 a muro e 22-15 poco dopo con un siluro). Chiude Vasileva a muro su Barcellini 25-16.
Si riparte (intanto rientra Kozuch, opposto, mentre Rosso scala al centro al posto di Paggi) e Novara stavolta prova a reagire, andando 3-6 grazie a una battuta in questa fase molto efficace. Sul 6-6 Tom da definitivamente forfait e Pedullà prova a inserire Flier in posto quattro. Kozuch mura Lehtonen ed è 6-8, Vasileva finalmente mostra di essere umana e sbaglia l’attacco del 7-11 prima che Dushkyevich accorci 10-13. Vasileva ace e Perugia va meno uno, poi Barazza si vendica a muro ed è 14-16 al secondo tempo tecnico. Avanti punto a punto, poi in battuta ci va Rosso ed è il break buono: 20-24 con due ace in fila. Sarebbero tre, in verità, gli ace di Rosso ma il terzo, che avrebbe chiuso il set viene clamorosamente dato out nonostante le stesse giocatrici di Perugia si apprestassero al cambio campo, consce che la palla era in campo. Si rischia la beffa: Perugia torna sotto 23-24 poi Flier mette tutti d’accordo.
Il quarto set ha un avvio letteralmente da incubo per Novara: 8-2 al primo tempo tecnico con l’attacco di Kozuch a mezza rete. Poco altro da raccontare, Barazza ci mette la tecnica, Rosso il cuore ma non basta proprio: Perugia si invola verso un successo da tre punti che si concretizza sul 25-18 con l’attacco mancino di Quaranta. Per l’Asystel una nuova serata da dimenticare e una classifica che ora vede le gaudenziane in seria difficoltà per il raggiungimento dei quarti di Coppa Italia.
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Mariana Conde, da questa stagione direttore sportivo del Cariparma SiGrade Volley, commenta così la battuta d’arresto della squadra ducale sul campo di Carpi:
“E’ una sconfitta che ci sta per quello espresso in campo dalle due squadre. Loro hanno giocato meglio di noi, con più aggressività e cattiveria, e il risultato finale ne è stata la dimostrazione.
Carpi è una squadra molto forte, con diverse giocatrici di primissimo livello capaci di fare la differenza nel corso della gara; mi riferisco soprattutto a Esko e Bacchi. Sapevamo che la gara sarebbe stata difficilissima, ma forse speravamo in qualcosa di più.
Noi purtroppo non abbiamo espresso una buona pallavolo, oltre ad aver faticato parecchio nei vari fondamentali di gioco.
Già nell’ultima gara con Forlì avevamo sudato tanto per ottenere il successo, incappando in alcuni momenti di black-out.
Peccato per la sconfitta, perché sia la società che le ragazze ci tenevano a fare bene. Carpi però ha giocato meglio, credendoci più di noi, e ha ottenuto i tre punti con merito.
Le ragazze però non si devono demoralizzare; certo è una sconfitta che ci deve far riflettere, ma che arriva dopo una striscia di nove vittorie consecutive. Siamo ad un punto dalla vetta e questo deve darci la giusta carica per rialzare subito la testa.
Tra due giorni si torna già in campo. A Volta Mantovana ci aspetta una partita davvero insidiosa contro una squadra in crescita e sappiamo che non sarà facile. Le ragazze però devono reagire e dimostrare sul campo tutta la loro rabbia per la sconfitta contro Carpi”
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Mercoledì sera è in programma il turno infrasettimanale di serie
A2 e la Buzzi e Buzzi sarà impegnata nell’incontro che vede la formazione allenata da coach Delmati contro il Club Italia.
La formazione romana allenata da Massimo Barbolini, commissario tecnico della nazionale neolaureata vincitrice della World Grand Champions Cup, attualmente occupa l’ultima posizione in campionato, ma proprio nell’ultima giornata ha conquistato il primo punto ai danni del Verona Volley. Per le ragazze di Busnago dopo la battuta di arresto contro la capolista Aprilia diventa fondamentale trovare punti preziosi per smuovere da subito la classifica. É di sicuro una bella occasione oltre che un onore ospitare il commissario tecnico della nazionale Massimo Barbolini, da sempre esempio di serietà, bravura e grande spessore tecnico.
Vi aspettiamo numerosi mercoledì sera alle ore 20.30 al PalaBusnago, per tifare le nostre beniamine e per gridare nuovamente insieme: FORZA BUSNAGO!
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Serata magica a Montevecchia per la gara di ritorno contro la capolista Arcore. Nella cornice del "palamonte" gremito dalle due festanti tifoserie (complimenti alla sportività dei tifosi arcoresi) le due squadre hanno dato vita ad un incontro emozionante. Le ragazze di Bordone&Stucchi sono entrate subito in partita e con determinazione hanno messo sotto le avversarie nei primi due set con battute (quasi) sempre efficaci, muri e schiacciate perentorie. Nel terzo set le buzzine calano in intensità di gioco e le avversarie ne approfittano vincendolo meritatamente. Nel quarto set la truppa di Bordone sfodera la grinta dei primi due set e con un parziale di 5 a 0 stronca le velleità di recupero di Arcore e conclude con un perentorio
25 a 14. La gioia per il risultato ottenuto esplode nei cuori delle atlete e dei tecnici e lo spettacolo in campo e sulle tribune è davvero emozionante.
Guardando la prestazione dei singoli non possiamo che evidenziare quella della schiacciatrice Letizia Comi di gran lunga migliore in campoper tecnica, grinta ed intelligenza tattica ed infine, da sottolineare la grande prova di guida tecnica, tattica e motivazionale della coach Bordone.
Complimenti alle ragazze ai tecnici e dirigenti della società Arcore per il grande spessore sportivo dimostrato in campo e fuori. Appuntamento a martedi 15 per l'ultima partita del girone J contro l'Ausonia che determinerà definitivamente la posizione in classifica della Buzzi&Buzzi U18 .
Montevecchia, 11 – 12 – 09 U18 FIPAV MILANO
BUZZI&BUZZI – ROXI ARCORE 3 – 1 (25-18 25-18 23-25 25-14)
Luci spente per le buzzine in U16 nella " strana " palestra di Ronco Briantino. Le batterie sono un pò scariche, per il grosso impegno dela partita contro Arcore e la Ronchese ne approfitta con un parziale di 8 a 0 nel primo set. Il " sorriso " benevolo e consapevole della situazione del coach Bordone riporta piano piano un pò di tranquillità nella squadra e le ragazze, pur tra mille incertezze, riescono a chiudere l'incontro con il solito 3 a 0.
Ronco Briantino, 12 – 12 – 09 U16 FIPAV MILANO
NUOVA RONCHESE – BUZZI&BUZZI 0-3 (20-25 10-25 13-25)
BUZZI&BUZZI BUSNAGO
Comi L., Passoni, Commito, Comi A., Ranzoni, Stucchi S., Stucchi C., Pozzoni, Brivio, Frigerio, Renon, Paris, Colombo, Casiraghi
Bordone(A),Stucchi(VA),Palella(D)
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Non riesce a trovare le parole dall'emozione e la contentezza, mister Salvagni si gode il quarto successo consecutivo della sua squadra camminando per il Palazzetto dello Sport di Busto Arsizio parlando al telefonino.
"Che dirti – afferma il coach Marchigiano – vorrei essere originale ma devo ripetermi, sono felice per il risultato ed orgoglioso di allenare questo gruppo. Sapevamo che la trasferta a Busto sarebbe stata difficile e l'inizio della gara, quel primo set perso, ne è stata la dimostrazione. Ancora una volta le ragazze hanno tirato fuori gli attributi e dal secondo set in poi la nostra gara è stata praticamente perfetta. Il terzo set è stata la cigliegina sulla torta, a memoria non ricordo, ma credo che in serie A/1 ci siano stati pochi parziali vinti per 25 ad 8 e considerando il valore delle atlete di Busto è davvero un grande risultato. Lo è anche il parziale del quarto set, quando da 20 a 15 per Busto abbiamo ripreso la partita in mano e abbiamo vinto. Questa squadra ha carattere, tutte le atlete stanno crescendo tecnicamente e caratterialmente partita dopo partita e credo che siamo sulla buona strada".
Lo credono un pò in tanti, visto che la Chateau d'Ax Urbino si è matematicamente qualificata per i quarti di finale di Coppa Italia. Ma di questo l'allenatore preferisce non parlarne e godersi una vittoria che allontana la squadra marchigiana sempre di più dalle zone calde della classifica: "So bene che queste vittorie possono far pensare che il discorso salvezza sia ormai chiuso – continua il tecnico bianco nero – ma vedendo la classifica e i risultati di ieri, Conegliano e Castellana hanno conquistato punti, è un campionato molto incerto ed io, finchè la matematica non lo conferma, rimango dell'idea che dobbiamo guardare dietro ma questo non vuol dire che essere quinti in classifica non ci piace".
Ufficio stampa
All Fin Cfl Volta Mantovana: il Presidente Longhi commenta il successo al tie break a Forlì Pag 1
Verona Volley Femminile: Fratoni a scuola Pag 2
Asystel Novara: ko a Perugia Pag 3
Cariparma SiGrade Parma: la parola al DS Conde Pag 4
Buzzi & Buzzi Busnago: mercoledì nel turno infrasettimanale contro il Club Italia – News U16-U18 Pag 5
Chateau d'Ax Urbino Volley: coach Salvagni entusiasta dopo il successo a Busto Arsizio Pag 6
