“Giocare con una temperatura così rigida come quella del PalaRaschi non è stato semplice; è un fattore che certamente non influisce in modo positivo sullo spettacolo. Chi deve giocare fa fatica a scaldarsi, ma soprattutto raddoppia il rischio infortuni. Io ho cercato di cautelarmi con due paia di braghette lunghe… Posso dire che oltre a Pontecagnano, abbiamo sconfitto anche il freddo! Per quanto riguardo la gara, sono contenta per i tre punti che abbiamo conquistato, che ci consentono di non perdere terreno da Aprilia e di rimanere nelle posizioni di vertice della classifica. Diciamo che questa vittoria è un bel regalo di Natale. Superare Pontecagnano non è stato facile; noi infatti non siamo partite benissimo ma siamo state brave a reagire subito. Negli ultimi tempi ci sta mancando un po’ di continuità nel corso della gara; continuando a lavorare e sudare in allenamento però, credo che riusciremo a migliorare anche in questo aspetto. La voglia di vincere comunque c’è e credo sia la cosa più importante; lo abbiamo dimostrato anche in quest’ultima partita; tutte insieme abbiamo reagito e con tanta forza di volontà siamo riuscite a ribaltare la situazione a nostro favore.
Per quanto riguarda la mia prestazione sono soddisfatta. Ho cercato di fare il massimo per aiutare la squadra in un momento di difficoltà.
Partire dalla panchina non mi ha pesato; siamo un gruppo di ragazze forti e tutte intelligenti per capire che l’obiettivo principale non è il successo del singolo, ma di tutta la squadra”.
Parola ora a Stefano Micoli, che alla guida del Cariparma SiGrade Volley è riuscito ad ottenere l’undicesimo successo stagionale:
“Inizio dicendo che la temperatura del PalaRaschi era veramente bassa; ci eravamo illusi di un miglioramento della situazione nelle ultime settimane, ma il freddo polare di questi giorni ha colpito nuovamente la nostra struttura. Dispiace soprattutto perche questo influisce in parte su quello che si vede in campo, anche sulla reattività delle atlete. Per quanto riguarda la gara, devo dire che non siamo proprio partite bene: le percentuali molto basse in ricezione non hanno permesso di costruire un gioco che mettesse in difficoltà Pontecagnano. Dal secondo set invece c’è stato un netto miglioramento; con una miglior ricezione la nostra palleggiatrice è riuscita a servire di più le nostre centrali, le quali hanno chiuso con ottime percentuali in attacco. Credo che questa sia stata una delle chiavi del match. Dopo il primo set poteva esserci il rischio di nervosismo da parte nostra, ma le ragazze sono state brave a non scomporsi e a reagire immediatamente. Mi è piaciuto quindi l’atteggiamento in campo e la voglia di lottare dimostrata nonostante qualche difficoltà. In attacco è stata buona la gestione dei palloni più importanti, anche se in battuta abbiamo commesso troppi errori.
Positivi anche le prestazioni di chi è entrata a gara in corso; come ho già ripetuto tempo fa, quest’anno una delle nostri armi è il fatto di poter contare su una rosa ampia, che consente diversi cambi in corsa anche durante la gara. La cosa meno positiva però, è che fatichiamo ancora a trovare un pieno equilibrio nel nostro gioco”.
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Non si vedeva da tempo la Zoppas partire all'arrembaggio fin dai primi punti del set, anche questo è un segnale da non sottovalutare: "Nelle altre partite particamo in ritardo in ogni set – ricorda Brakocevic – mentre partire con un bel muro o comunque con un bel punto infonde energia a tutta la squadra".
La numero 2, per buona parte della partita di Novara investita dei gradi di capitana, ha avuto uno screzio con l'arbitro che è sfociato in un cartellino giallo, con conseguente punto novarese (21-19 nel quarto set). "Mi spiace per quell'episodio che ci è costato caro, ma anche le avversarie hanno visto che quella palla era uscita…" – commenta.
La capitana Sarah Pavan ha giocato ancora ben sotto i propri standard e Brakocevic comprende le difficoltà della compagna: "Mi sembra di rivedere i miei primi due mesi della scorsa stagione: catastrofici. Purtroppo sono momenti che capitano a tutti prima o poi. Sarah sta facendo di tutto per uscire da questo periodo negativo ed è molto concentrata. Sono sicura che ce la farà e tornerà a giocare ai suoi livelli".
La ricetta della settimana è "lavorare". "Non possiamo fare altro che lavorare, capire ognuna cosa può dare e fare del nostro meglio – conclude – aggiungendo anche un po' di pazienza che ancora ci manca per affrontare partite così difficili senza farsi travolgere dalla paura di sbagliare".
Ingredienti da mettere in campo nel Volley Day di domenica 27 dicembre dalle 16.00, per la sfida salvezza che chiude il calendario del girone d'andata contro la RebecchiLupa Piacenza (diretta Sky Sport 2 e HD).
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Con due set di vantaggio, la Riso Scotti ha continuato a produrre gioco e trame offensive altamente spettacolari, facendo i conti con il ritorno prepotente di Aguero e Cruz. Ma è nel quarto set che la squadra di Gianfranco Milano costantemente in vantaggio, e con l'inerzia del match sempre nelle mani delle pavesi, viene danneggiata da alcune decisioni arbitrali che hanno del clamoroso: a Berg e ad Anzanello non solo non vengono fischiate due doppie evidenti, ma anche altre decisioni pendono a favore della capolista che gioco-forza ha la possibilità di rientrare in gara e vincere per 25-22. Al quinto set poi l'epilogo, con la vittoria del Villa Cortese.
"Ho fatto i complimenti alle mie giocatrici, per l'impegno e la grande prestazione sfoderata. Eravamo anche senza Pachale, ma la squadra ha giocato bene, mi ha fatto emozionare. Non accetto di perdere cosi, anche perchè la partita in campo è stata molto bella e il pubblico di casa si è divertito ed è stato molto corretto. Purtroppo è stata rovinata dalla direzione arbitrale incolore. Ho già inviato questa mattina una lettera aperta al capo degli arbitri, dove in maniera serena ho analizzato il mio dissenso per quanto accaduto ieri sera al PalaBorsani. Penso che la sudditanza psicologica sia il male dello sport e mi auguro che certi episodi non si ripetano piu'. Una piccola società come la mia, che deve fare i conti con le poche risorse a disposizione, vedersi compromettere quel quarto set e quindi privarsi della possibilità sul campo di vincere la partita, diventa un danno dalle grandi proporzioni". Tornando all'aspetto tecnico Gianluigi Poma conclude: "Adesso domenica arriva Pesaro, altra capolista. Sono convinto che la squadra, con la rabbia che ha dentro e la detreminazione delle ultime quattro partite, potrà giocare al massimo. Stiamo facendo un campionato straordinario e le ragazze stanno acquisendo la consapevolezza dei propri mezzi e del proprio potenziale".
"Voglio concludere ringraziando il Presidente Aliverti per la disponibilità e l'accoglienza che ci ha riservato. Ha donato ai nostri tifosi 30 ingressi omaggio che verranno restituiti dalla nostra società alla gara di ritorno."
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Un risultato meritato da Nucu e compagne che hanno mostrato tutta la loro determinazione venendo fuori proprio nel momento più difficile della gara, dopo quel secondo set perso per 25 a 16. Ma come spesso abbiamo avuto modo di ripetere in questa stagione, una delle caratteristiche di questa squadra è quella di non abbattersi proprio nei momenti di difficoltà e di riuscire a venirne fuori mettendo in campo tutta la voglia, la grinta e la forza per battere l'avversario. Qualcosa che va oltre la tecnica ma che si fonde con la stessa, fino a rendere questa squadra competitiva con chiunque. Senza volere tessere inutili lodi, c'è la consapevolezza, oggi, che questa squadra merita di occupare quella posizione, per il gioco che esprime e per come ha lavorato dall'inizio fino ad oggi, in silenzio e con tanta umiltà. Adesso, però, un ultimo ostacolo, prima della fine del girone di ritorno, attende la Chateau d'Ax Urbino, Domenica 27, alle ore 18 presso il Palazzetto dello sport di Urbino, le padroni di casa ospitano la Florens Castellana, una squadra che in tanti consideravano come la "cenerentola" del Campionato ma che sta dimostrando di poter competere tranquillamente cin tutte le altre.
INTERVISTA A FINE GARA – La copertina della giornata la merita sicuramente lei, Chiara Di Iulio, una ex a Perugia, con i 25 punti realizzati è riuscita, insieme con tutta la squadra, a regalare la vittoria ai tifosi di Urbino presenti sugli spalti del PalaEvangelisti che festeggiano la quinta vittoria consecutiva della squadra. "E' stata una battaglia e noi ci siamo comportate da vere guerriere – afferma il Capitano Bianco Nero – dopo quel primo set tirato, perso solo agli spareggi, credevamo di rientrare in campo e giocare alla pari con le avversarie. Invece, abbiamo subito un contraccolpo psicologico e abbiamo perso male. Ma il carattere di questa squadra ci ha permesso di riaprire un gara che sembrava destinata a finire con un 3 a 0. Siamo state delle Guerriere, il merito è di tutta la squadra e del lavoro che con i tecnici svolgiamo durante la settimana, lo posso dire, siamo state davvero brave".
Non solo la vittoria è un motivo di gioia per Chiara ma anche quel quarto posto in classifica, insperato alla vigilia del Campionato, quando qualcuno in maniera troppo frettolosa, collocava la Chateau d'Ax tra le squadre in lizza per retrocedere:
"Non dimentico l'obiettivo iniziale, la salvezza, ma credo che nessuno può negare che questo quarto posto in classifica non sia strameritato. Oggi siamo contenti per quello che abbiamo fatto e per come stiamo giocando e crescendo partita dopo partita. Dobbiamo continuare con la stessa umiltà e caparbietà rispettando sempre l'avversario".
A proposito di avversario, il prossimo sarà la Florens Castellana in casa il 27 Dicembre e la Di Iulio, in qualità di capitano, chiama a raccolta tutti i tifosi: "Sarà una sfida importante per noi – conclude la giocatrice della Chateau d'Ax – vorremmo vedere il Palazzetto pieno e con il pubblico che ci incita dall'inizio. Dobbiamo far sentire l'altra squadra un "ospite ", è stato bello vedere tanta gente presente sulle tribune a Perugia e che bello ascoltare "la sorpresa del Campionato siamo noi."
TV – Domani sera andrà in onda su Tele 2000 , alle ore 21.30, la gara giocata Domenica a Perugia dalla chateau d'Ax Urbino Volley.
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E' stata un'occasione per la dirigenza gialloblu e la formazione di serie A2 di trascorrere una giornata insieme ai tifosi, agli sponsor e alle autorità.
Al pranzo sono intervenuti il presidente provinciale Fipav Verona Stefano Bianchini, il dirigente dell'ufficio sport del Comune di Verona Sandro Vazzoler, il sindaco di Arcole Giovanna Negro e l'assessore ai lavori pubblici del Comune di San Bonifacio Ismaele Niero.
Presenti inoltre le compagini giovanili Under 18 ed Under 16 di Verona Volley Femminile.
Con l'occasione sono stati inoltre presentati il calendario ufficiale 2010 realizzato da Foto Liborio presso il parco divertimenti Gardaland e il nuovo "VVF Magazine" pubblicazione ufficiale della società veronese.
Sono state infine consegnate le targhe alle società veronesi facenti parte del progetto giovanile Verona Volley Femminile.
Nella sezione "Foto gallery" un ampio reportage fotografica realizzato da Foto Liborio – Verona.
Vota la mascotte e vola a Londra!
In occasione della partita di serie A2 tra Verona Volley Femminile e Minetti Vicenza che si giocherà sabato 26 dicembre prossimo al PalaOlimpia di Verona (inizio ore 18), la società scaligera promuove una nuova iniziativa rivolta agli studenti veronesi.
"Dai un nome alla nostra mascotte e…vola a Londra!" è il concorso a premi che permetterà al fortunato vincitore o vincitrice di essere ospite a Londra, accompagnato da due maggiorenni, al seguito della formazione Under 16 di Verona Volley Femminile .
Infatti la selezione veronese parteciperà ad un torneo giovanile – organizzato da Richmond Volley e Verona Volley Femminile – che si terrà appunto a Londra a fine luglio.
Per il vincitore sarà quindi un'esperienza da ricordare tra allenamenti, partite e vita da camp.
Il concorso è rivolto a tutti gli studenti e studentesse di Verona di età compresa tra i 7 e i 18 anni compiuti.
Per parteciapare al concorso sarà sufficiente indicare la propria proposta di nome per la mascotte-tartaruga sul modulo scaricabile dall'homepage del sito www.veronavolleyfemminile.it oppure inviandola via mail all'indirizzo mascotte@veronavolleyfemminile.it
Lo studente che consegnerà all'entrata del Palazzetto dello sport – il giorno della partita – il modulo compilato o la copia della mail di conferma dell'avvenuto invio telematico della proposta, avrà diritto all'ingresso gratuito al Palazzetto per lui e per un accompagnatore maggiorenne durante le partite qui di seguito riportate:
– Verona Volley Femminile-Minetti Vicenza del 26 dicembre 2009 – ore 18
– Verona Volley Femminile-GS DiXDi Emmedata Loreto del 17 gennaio 2010 – ore 18
– Verona Volley Femminile-Cedat 85 San Vito dei Normanni del 31 gennaio 2010 – ore 18
– Verona Volley Femminile-Cariparma Sigrade Parma del 7 febbraio 2010 – ore 18
La prima fase delle votazioni si chiuderà il giorno 7 febbraio 2010, dopo la partita Verona Volley Femminile-Cariparma Sigrade Parma.
Dal giorno 10 febbraio sarà possibile votare le migliori 5 proposte sul sito www.veronavolleyfemminile.it, inidiacando la propria preferenza con un semplice click.
A fine febbraio verranno chiuse le votazioni e il nome che avrà ottenuto il maggior numero di preferenze via web sarà associato alla nostra tartaruga.
In caso di più nominativi (votanti ) abbinati al nome vincente, verrà estratto il vincitore presso lo Studio Notarile Buoninconti Notaio Maria Maddalena di Verona.
Il premio, viaggio premio per una settimana a Londra per uno studente e due accompagnatori, verrà consegnato ufficialmente al Palazzetto dello Sport di Verona prima della partita Verona Volley Femminile-Carpi che si giocherà il giorno 14 marzo 2010.
Per informazioni e chiarimenti: mascotte@veronavolleyfemminile.it
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Ufficio Stampa
Zoppas Industries Conegliano: dopo Novara, Brakocevic più ottimista Pag 2
Riso Scotti Pavia: il GM Poma contesta l'arbitraggio del match con Villa Cortese Pag 3
Chateau d'Ax Urbino: quinta vittoria consecutiva e quarto posto in classifica Pag 4
Verona Volley Femminile: ieri il pranzo di Natale. Parte il concorso per dare il nome alla mascotte Pag 5
Serie B1 gir.B: per Biancoforno Santa Croce inizia la seconda fase di Coppa Italia Pag 6
