Tifoserie calde e gradinate gremite: quasi 2000 presenti per una cornice di pubblico degna di un derby di serie A.
Prima dell'inizio del match capitan Fratoni ha premiato la formazione Under 16 di Verona Volley Femminile – allenata da coach Nibbio – per l'ottima prestazione nel Torneo Nazionale Femminile Under 16 "Memorial Gabriele Cateni" di Cecina.
Start six
Verona: Fratoni, Nardini, Gentili, Decordi, Signorile, Shopova, Alberti (L)
Vicenza: Popovic, Arimattei, Assirelli, Tsekova, Paccagnella, Muri, Zilio (L)
La partita
Primo attacco per Verona ma la palla di Fratoni va out. Si va avanti punto a punto fino al 6-6 con un'alta percentuale di errori da parte di entrambe le formazioni. Al primo time out tecnico Verona è comunque avanti 8-6.
Al ritorno in campo Vicenza commette due errori consecutivi, permettendo alle gialloblu di portarsi a +4 (10-6).
Verona senza forzare troppo e con una buona copertura, riesce ad imporre il proprio gioco, costringendo le biancorosse ad errori anche grossolani.
Nardini e Fratoni si esibiscono in un paio di ottime conclusioni mentre il muro veronese sembra invalicabile.
Signorile fa girare bene la palla, mettendo in condizioni Shopova e Minati di inchiodare a terra ottimi attacchi.
Al secondo time out tecnico Verona è avanti 16-10.
Sul +7 (17-10) le padrone di casa subiscono la rimonta di Vicenza che si rifà sotto, portandosi a -2 (15-17).
Ma ci pensa Nardini con due punti consecutivi – il secondo su ace – a ristabilire le distanze (19-15).
Il +4 si mantiene tale fino al 23-19. Vicenza chiama time out per bloccare la fuga di Verona ma non sortisce l'effetto sperato; Minati e Nardini chiudono il set in favore delle gialloblu sul 25-19.
Inizia il secondo set che vede Vicenza scattare subito in avanti 4-1, grazie anche a due muri consecutivi su Fratoni e Nardini.
Un bel muro di Signorile permette a Verona di avvicinarsi (3-5).
Vicenza sembra più precisa e decisa in questo set anche se Verona, senza forzare, riesce a rimanere in scia.
Al primo time out tecnico Vicenza è avanti 8-6.
Si ritorna in campo con Minati che mette giù il punto del 7-8. Il sorpasso (9-8) arriva subito dopo con un muro di Nardini su Tsekova.
Vicenza si riporta avanti 11-10 grazie ad una fast di Assirelli. Verona impatta nuovamente grazie all'ennesima fast di Nardini ma Vicenza reagisce e con due attacchi consecutivi di Tsekova e Arimattei si porta sul 13-11.
Al secondo time out tecnico Vicenza è sempre avanti per 16-14.
Fratoni con un delizioso pallonetto riduce le distanze portando Verona a -1 (17-18).
Vicenza prova l'allungo (20-18) ma Verona prima pareggia con un attacco di Gentili (20-20) e poi con un mani out di Shopova si porta sul +1 (21-20).
Marasciulo chiama time out per Vicenza.
Alla ripresa del gioco Vicenza pareggia grazie ad un diagonale millimetrico di Popovic.
Un ace di Gomiero – entrata in campo al posto di Assirelli – porta le biancorosse nuovamente avanti (22-21).
Sul 23-21 Vicenza mette out la battuta permettendo alle gialloblu di portarsi sul 22-23.
Vicenza brucia il primo set point ma non sbaglia il secondo con Arimattei che mette giù la palla del 25-23.
Terzo set che si apre con una fast out di Gentili che regala l'1-0 a Vicenza.
Minati pareggia i conti (2-2) con un attacco potente e preciso.
Scambi lunghi e spettacolari caratterizzano l'inizio del set con le due formazioni che pareggiano gli attacchi delle avversarie.
L'ennesima parità (5-5) arriva da una battuta di Nardini chiamata out.
Al primo time out tecnico Vicenza è avanti 8-6 grazie ad un ace, un pò dubbio, di Arimettei.
Verona rientra in campo e subito arriva il pareggio (8-8) grazie a due attacchi di Fratoni.
Vicenza però non si scompone e, sfruttando anche gli errori in battuta delle gialloblu, allunga sul 12-9.
Galli chiama time out.
Nardini si fa murare, Arimattei mette giù un lungolinea imprendibile; Vicenza allunga sul 15-10 e Galli chiama il secondo time out a disposizione.
Al secondo tecnico le biancorosse sono avanti 16-10, con Verona che non riesce a trovare attacchi convincenti.
Signorile cerca di fermare la fuga di Vicenza con un bel pallonetto (11-17) ma non basta: un mani out di Arimattei e un ace di Popovic spostano gli equilibri in favore delle vicentine che si portano sul 21-12.
Galli richiama in panchina Shopova, al suo post in campo Lotti che mette subito a terra il punto del 13-21.
Gentili tiene accesa la speranza (15-22) ma una battuta out di Lotti permette a Vicenza di rimanere saldamente avanti (23-16).
Minati annulla una palla set ma un'invasione a rete fischiata a Nardini permette a Vicenza di vincere il set (25-17) e di portarsi sul 2-1.
Quarto set che inizia con due muri di Shopova che portano Verona sul 2-0.
Il 2-2 arriva grazie a un ace du Paccagnella su Alberti.
Sul 4-2 per Vicenza coach Galli chiama time out.
Minati mura un attacco biancorosso, permettendo a Verona di rimanere in scia (4-6).
Al primo time out tecnico Vicenza è però ancora avanti 8-6.
Al rientro in campo Fratoni mette giù il 7-8.
Il pareggio (9-9) arriva con una bella diagonale di Shopova. Sempre il numero 17 gialloblu, dopo tre tentativi consecutivi, porta Verona avanti 10-9.
Shopova tiene sempre Verona sul +1 (13-12).
Vicenza però non si scompone e grazie all'ennesimo ace – questa volta di Muri – va al secondo time out avanti 16-13.
Entra Savchenko e la sua battuta finiesce in rete, regalando a Vicenza il punto del 17-14.
Sul 19-14 per Vicenza Galli chiama time out.
Verona rientra in campo e con una fast di Fratoni si porta sul 15-19.
Una palla contesa a muro tra Signorile e Arimattei porta a Vicenza il punto del 21-17.
Shopova tiene Verona in partita con un bel lungolinea (18-21). Le gialloblu ci credono e con un bel muro di Gentili su attacco di Tsekova si riportano a -1 (21-22).
Vicenza chiama time out e al suo rientro in campo si riporta sul +2 con un attacco bomba di Paccagnella.
Gentili annulla il primo match ball (22-24) ma nulla può Shopova sulla fast di Assirelli: Vicenza vince il quarto set 25-22 e si aggiudica il derby per 3-1.
Tabellino
Verona Volley Femminile-Minetti Vicenza: 1-3 (25-19, 23-25, 17-25, 22-25)
durata set: 24', 26', 23', 27'
Verona: Minati 7, Fratoni 13, Lotti 1, Nardini 13, Gentili 11, Signorile 3, Shopova 13, Savchenko, Alberti (L)
N.e. Carli, Decordi, Tonon,
Vicenza: Popovic 6, Arimattei 26, Gomiero 1, Assirelli 15, Tsekova 10, Paccagnella 12, Muri 2, Gorini, Zilio (L), Zuccollo (L)
Battute
Verona: errate 6, punto 1
Vicenza: errate 11, punto 7
MVP: Paccagnella
Ufficio Stampa [pagebreak]
(25-19, 23-25, 17-25, 22-25)
VERONA VOLLEY FEMMINILE: Minati 7, Fratoni 13, Lotti 1, Nardini 13, Gentili 11, Decordi ne, Carli ne, Tonon ne, Alberti (L), Signorile 3, Savchenko, Shopova 13. All. Galli.
MINETTI BANCA POPOLARE VICENZA: Gorini, Popovic 6, Arimattei 26, Gomiero 1, Zilio (L), Assirelli 15, Tsekova 10, Paccagnella 12, Zuccollo ne, Muri 2. All. Marasciulo
Arbitri: Bernobich (TS), Orpianesi (CA).
Note. Spettatori 1500. Durata set: 24', 26', 23', 27', 1h40.
Verona: battute sbagliate 6, vincenti 1, muro 16, errori 22.
Vicenza: battute sbagliate 11, vincenti 7, muro 9, errori 26.
Seconda vittoria esterna della Minetti Banca Popolare di Vicenza, capace di espugnare il PalaOlimpia nel primo derby con il Verona Volley Femminile. Tre a uno il finale per le biancorosse nell'anticipo giocato a Santo Stefano, risultato di una grande rimonta dopo che le gialloblu avevano portato a casa il primo set. Incitate da una trentina di tifosi biancorossi (tra cui i giocatori della Riviera Berica allenati da Piero Di Stefano) che si sono fatti sentire per tutta la partita, le vicentine sono riuscite a pareggiare subito il conteggio dei parziali pur soffrendo nel secondo set; dal terzo in avanti Paccagnella e compagne sono cresciute a muro e hanno ridotto il numero degli errori, riuscendo a portare a casa abbastanza agevolmente i tre punti, nonostante il tentativo di ritorno in extremis delle padrone di casa, stoppate da una strepitosa Paccagnella e da un'Arimattei per la quale è difficile ormai trovare gli aggettivi: 26 punti con il 52% in attacco e grande solidità anche in ricezione. La Minetti BPVi sale così a 24 punti entrando in zona play off in attesa dei risultati delle altre, che scenderanno in campo domani (domenica). Altro obiettivo raggiunto è la Coppa Italia, dato che indipendentemente dall'esito dell'ultima giornata di andata (Vicenza – Loreto al PalaRewatt il 10 gennaio) le biancorosse saranno tra le prime otto al giro di boa.
LA CRONACA. Solito sestetto per la Minetti BPVi, che propone Muri in palleggio, Popovic opposta, Tsekova e Arimattei in banda, Assirelli e capitan Paccagnella centrali, Zilio libero. Verona replica con Signorile in regia, Shopova opposta, laterali Minati e Fratoni, Nardini e Gentili al centro, Alberti libero.
I primi due vantaggi sono vicentini, ma il primo break è delle padrone di casa dopo l'errore di Popovic (6-4). L'intesa Muri – Arimattei stranamente non funziona e il Verona va: 10-6 e time-out Marasciulo. Il muro-difesa scaligero funziona a perfezione e riesce a contenere gli attacchi delle ospiti. Vicenza è fallosa e inconcludente e sul 17-11 Maurinho gioca la carta Gomiero al posto di Popovic; con un po' più di ordine in campo la Minetti BPVi risale fino al 17-15 e poi sul 21-19, ma viene ricacciata sotto da un diagonale di Fratoni e dal muro di Gentili su Tsekova. Nardini chiude un primo set magistrale con il primo tempo del 25-19.
Nel secondo parte meglio Vicenza (1-4, 2-5). Le veronesi si avvicinano con un dubbio out di Arimattei, ma sulla successiva parallela della romana non ci sono dubbi: 6-8. Le padrone di casa mettono la freccia con il turno di battuta di Gentili (9-8) e si prosegue senza grossi scossoni, con la Minetti BPVi ancora avanti grazie ad Arimattei (14-16). Il vantaggio berico oscilla sempre tra una e due lunghezze, poi sul rettilineo d'arrivo Verona supera con Shopova e Gentili (21-20). Il mago carioca esorcizza la possibile beffa con un time-out salvifico: al ritorno in campo Paccagnella e Arimattei firmano il sorpasso che vale la parità nel computo dei set (23-25).
Nel terzo Vicenza apre le danze affidandosi all'esperienza delle sue "veterane" Paccagnella e Arimattei (6-8). La squadra di coach Galli risponde bene con Fratoni fino al 10-12, poi Popovic e ancora una strepitosa Arimattei scavano il solco (10-17). La Minetti BPVi viaggia a tavoletta fino al 12-21, poi alza il piede dall'acceleratore ma poco importa, dato che Assirelli e un'invasione scaligera inchiodano il 17-25.
Nel quarto le biancorosse sprintano dal 2-0 al 2-4 e trovano anche il +3 dopo l'errore di Nardini: 4-7. Verona però non ha nessuna intenzione di alzare bandiera bianca e contrattacca con i missili di Shopova (11-10). Ne scaturisce una lotta furibonda punto a punto, interrotta da un tris biancorosso firmato Tsekova e Muri (ace): 13-16. Dopo la sirena Arimattei continua la sua partita strepitosa aggiungendo altri punti preziosi al suo già ricco bottino (15-20). Tutto chiuso? Assolutamente no, tre errori di Tsekova portano Verona a -1 (21-22), ma una grandissima Pacca inventa la fast e l'ace del 21-24, poi ci pensa la baby Assirelli a chiudere il 22-25.
I COMMENTI. Grande soddisfazione a fine gara per coach Mauro Marasciulo: "Siamo partiti tesi nel primo set, il secondo non l'abbiamo giocato bene ma l'abbiamo portato a casa, poi ci siamo sciolti e abbiamo portato a casa la partita. Con questa vittoria l'accesso alla Coppa Italia è matematico, ma quello che è più importante è che restiamo a ridosso delle prime. Ora alla ripresa il 10 gennaio è importante dare continuità contro Loreto, che ha appena cambiato allenatore. Pur giocando sempre con lo stesso sestetto stiamo facendo grandi cose."
La centrale biancorossa Flavia Assirelli: "E' una vittoria molto importante, vincere un derby fa sempre piacere soprattutto fuori casa. Dobbiamo ringraziare i nostri tifosi che oggi hanno scaldato l'atmosfera e ci hanno dato un aiuto nei momenti importanti. Comunque vada con Loreto abbiamo fatto un buon girone d'andata, nonostante qualche punto perso qua e là, e sono convinta che nel ritorno non possiamo che crescere".
Ufficio Stampa [pagebreak]
Mauro Masacci introduce: “Per vedere miglioramenti anche in classifica è presto. Sappiamo che Donoratico è un campo difficile e che quindi ci aspetta una partita difficile. Come del resto lo saranno tutte. Non ci sono passeggiate. Si pensava potesse esserlo con il Club Italia, ma qualche settimana fa a Roma, il Verona era in svantaggio 2-0. Noi siamo sicuramente più sereni e guardiamo molte cose sotto un’altra luce”. Il coach per la sfida odierna recupera sia Lombardo che Malvestito dall’influenza. La schiacciatrice domenica scorsa, in campo con la febbre, aveva retto poco più di un set. La centrale si era invece ammalata il giorno seguente. Ancora non disponibile Frackowiak a causa dello stiramento al quadricipite. Dovrebbe farcela per il 10.
Il Donoratico è squadra dal rendimento casalingo elevato: ha battuto il Carpi e ha reso la vittoria sofferta alla capolista Aprilia.
Formazioni in campo alle 18 al Palavolley di via del Fosso.
Kathy Van Zeeland Donoratico: Garcia Marquez, Wood, Nannini, Diomede, Cruschelli, Filippi, Callegaro, Beccaria, Zanolla, Guidi, Luzzi, Pasquadibisceglie, Fidanzi. All. Menicucci-Zangheri.
All Fin Cfl Volta Mantovana: Crepaldi, Zanin, Migliavacca, Malvestito, Brusegan, Lombardo, Benato, Bragaglia, Frackowiak, Vindevoghel, Colombi. All. Masacci-Fasani.
Arbitri: Oranelli e Bellini di Perugia.
Ufficio Stampa [pagebreak]
Quale delle due squadre si avvicina meglio a questi incontro, tenendo conto dei due eventi – l'infortunio a Leo Chiappa e l'avvicendamento sulla panchina loretana – che hanno caratterizzato la settimana di entrambe le formazioni?
"I pro e i contro di due situazioni del genere esistono sia per l'Edilcost che per il Loreto. Per noi, ovviamente, c'è da sopperire all'assenza forzata del nostro capitano, ma confido che Lucia (Marcacci, ndr) metta in campo tutte le sue qualità, ben supportata dalle sue compagne. Per quanto riguarda loro, il discorso è più complesso, perché se da una parte, come spesso avviene, il cambio di allenatore può provocare una scossa positiva in una squadra, dall'altra occorre valutare quale possa essere il contraccolpo psicologico subìto dalla GS DìXDì a causa delle ultime tre sconfitte in campionato. Di sicuro, comunque, la tensione agonistica sarà palpabile per tutte e due le compagini."
Come valuti la condizione della squadra?
"A parte l'infortunio di Leo e una Catia Ceppitelli al 50% per un piccolo problema fisico, la squadra sta attraversando un buon momento di forma."
Una parola su Erika Alessandrini, ex di turno…
"Sinceramente non riesco neppure a vederla come un'ex del Loreto; Erika è stata scoperta e cresciuta dalla Conero Volley e il fatto che quest'anno sia di nuovo con noi è per me come un suo ritorno alla 'casa-madre'. Era molto più ex (per noi) lo scorso anno, quando giocava a Loreto…"
Le ragazze stanno andando bene da qualche partita a questa parte. C'è qualcosa oltre la salvezza?
"E' vero, le nostre atlete si stanno comportando in maniera egregia nell'ultimo periodo, grazie soprattutto alle recenti quattro vittorie consecutive. Io però non mi stancherò mai di dire che dobbiamo continuare a guardarci le spalle: niente voli pindarici!"
Un appello ai tifosi dell'Edilcost Ancona per invitarli domani a seguire la squadra a Loreto…
"Abbiamo già ricevuto tante richieste di biglietti; mi verrebbe quasi da dire che non c'è bisogno di fare appelli! Scherzi a parte, mi auguro davvero che i nostri tifosi accorrano numerosi ed esntusiasti. Più siamo, meglio stiamo!"
In conclusione, non poteva mancare uno scambio di battute proprio con Erika Alessandrini. Ecco come la vede l'opposta dorica: "In settimana, con Lucia in palleggio, ci siamo allenate bene e con continuità. Sono fiduciosa, per me e per la squadra, anche se sono consapevole che la sostituzione del tecnico possa regalare a Loreto qualche motivazione supplementare, dato che la squadra ora non ha più alibi. Da parte nostra tuttavia c'è l'intenzione di ben figurare; vogliamo avvicinarci ancor più alla quota salvezza."
Ufficio Stampa [pagebreak]
Solo le prime 8 in classifica ce la faranno, e Perugia col sesto posto a 15 punti non ha ancora la matematica certezza: per procurarsela occorrerà conquistare almeno due punti contro la Monte Schiavo. In caso contrario sarà necessario vedere come se la caveranno le altre tre squadre ancora in lizza, tutte impegnate contro le tre prime squadre in classifica: Busto Arsizio e Pavia (settima e ottava a 14 punti), attendono infatti in casa, rispettivamente, Villa Cortese e Pesaro (prime a 22 punti), mentre Novara (nona a 13 punti) se la dovrà vedere al PalaNorda di Bergamo con le Campionesse d'Europa della Foppapedretti (che però dovrebbero essere tuttora prive della regista Lo Bianco, ferma per un mal di schiena). Insomma, in un campionato ricco di colpi di scena e capovolgimenti di fronte come quello di quest'anno, nulla si può escludere…
Sono attesi numerosi tifosi perugini a Jesi, ma chi non ce la dovesse fare potrà comunque seguire in diretta il match grazie alla radio cronaca via web di Samuele Bottega collegandosi a www.tifogrifo.com.
La Despar, dopo le ottime prestazioni contro Piacenza e Novara, sembrava in grado di spiccare il volo, ma un ennesimo incidente di percorso ha arrestato la sua corsa domenica passata, quando in vantaggio per 2 set a 0 contro Urbino, sembrava sul punto di incamerare il terzo successo consecutivo da tre punti; è invece finita al tie break a favore delle ospiti, con le padrone di casa lasciate a domandarsi cosa non avesse funzionato con in campo una Vasileva ancora fenomenale (per la seconda volta consecutiva top scorer di giornata con 31 punti). Le biancorosse partono quindi alla volta di Jesi con la consapevolezza di dover sciogliere questo grande nodo che impedisce di dare continuità alle proprie prestazioni.
La formazione del tecnico serbo Nesic, che è stata saldamente in testa per tutta la prima parte del Campionato, viene da un poker nero che l'ha fatta scivolare al quinto posto. La serie terribile delle rossoblù è iniziata il 29 novembre con il primo stop stagionale inaspettatamente subito al tie break a Pavia; era la settima giornata, dopodiché la Monte Schiavo si è trovata di fronte tutte le altre prime della classe, passando per le due sconfitte casalinghe contro Bergamo e Villa Cortese, per finire con il secco 3-0 rimediato a casa delle bicampionesse d'Italia della Scavolini. Insomma Jesi scenderà in campo con tutta la determinazione necessaria per cercare di recuperare la rotta dopo la bufera, in vista della seconda parte del Campionato, e il pubblico del Pala Triccoli risponderà senz'altro all'appello della propria squadra in questo momento così delicato: c’è da giurare che l'affluenza sarà alta per il derby umbro-marchigiano, che è una delle grandi classiche del Campionato femminile con le due squadre che si sono finora incontrate 28 volte con 14 affermazioni per entrambe.
Saranno tre le osservate speciali del match: la diciannovenne bulgara Elitsa Vasileva che potrebbe “trissare” la prestazione come miglior realizzatrice della Findomestic Volley Cup; la 32enne russa Liubov Sokolova (oro ai Campionati del Mondo nel 2006, nonché argento alle olimpiadi del 2000 e del 2004), che fino a un paio di giornate fa guidava la classifica delle top scorer, prima che il calo di prestazioni la facesse superare da Turlea e Matuszkova; e infine la grande ex dell'incontro Manuela Leggeri, che ha indossato la maglia di capitano nella squadra marchigiana dal 2002 al 2005.
Tra le fila jesine è ancora in dubbio la presenza della palleggiatrice Dall'Igna, che potrebbe saltare la terza partita consecutiva e venire sostituita da Cerioni; mentre nella metà campo perugina sembra ormai certa l'assenza dell'opposto Zetova, anche lei assente ormai da due gare sempre a causa di noie fisiche.
Così coach Emanuele Sbano alla vigilia: "Sarà senz’altro una partita dura: loro vengono da un momento difficile, in cui si sono trovati ad affrontare le squadre più forti con l’handicap di qualche problema fisico. Per noi è l’ennesimo match delicato che ci troviamo a disputare, e cercheremo di affrontarlo a viso aperto, guardando al nostro senza preoccuparci di quello che succede negli altri palazzetti: l’accesso alla Coppa Italia dobbiamo conquistarcelo da soli sul campo!".
Ed ecco le parole della centrale Manuela Leggeri: "Questa settimana ci siamo allenate molto bene e sappiamo che per farcela contro Jesi dovremo entratre in campo con la convinzione giusta per esprimere la migliore pallavolo che possiamo!".
Queste le probabili formazioni in campo:
Monte Schiavo Banca Marche Jesi:
Dall’Igna-Sokolova (palleggiatore-opposto), Bown-Calloni (centrali), Rinieri-Negrini (schiacciatrici), Mazzoni (libero).
Allenatore: Dragan Nesic e Vice Allenatore: Marco Gaspari.
Despar Perugia:
Weiss-Quaranta (palleggiatore-opposto), Dushkyevich-Leggeri (centrali), Vasileva-Lehtonen (schiacciatrici), Arcangeli (libero).
Allenatore: Emanuele Sbano e Vice Allenatore: Francesco Tardioli.
Arbitrano: Longo Antonio di Principina di Terra (Gr) e Falzoni Alberto di Bologna.
Ufficio Stampa
Minetti BPVi Vicenza: derby vittorioso, espugnato 1-3 il PalaOlimpia Pag 2
All Fin Cfl Volta Mantovana: delicata trasfera a Donoratico Pag 3
Edilcost Ancona: è l'ora del derby con Loreto Pag 4
Despar Perugia: trasferta a Jesi per centrare l'obiettivo Coppa Italia Pag 5
